Per assaporare il gusto dell'uva durante tutto l'anno, in una sana e gustosa colazione, una merenda o per farcire una crostata, la marmellata di uva è una soluzione deliziosa. Questa guida esplorerà una ricetta per preparare in casa una marmellata di uva senza semi, perfetta per portare in tavola qualcosa di originale e diverso dal solito.
Introduzione
La marmellata di uva, o meglio confettura di uva, è una conserva autunnale perfetta da preparare a ottobre e gustare tutto l'anno. Si presta a molteplici usi: spalmata sul pane tostato, come farcitura per crostate di pasta frolla, o abbinata a formaggi stagionati. La ricetta è semplice e adatta anche a chi è alle prime armi.
Ingredienti e Preparazione
Ingredienti
Le dosi indicate sono per circa 4 vasetti da 250 gr.
- 2 litri di succo di uva bianca (ottenuti da circa 2,3 kg di uva)
- 700 gr di zucchero
- 2 limoni (succo)
- 1 bustina di pectina (tipo 2:1, circa 25 gr)
Preparazione
- Igiene e Pastorizzazione: Prima di iniziare, è fondamentale detergere e pastorizzare accuratamente barattoli e tappi, seguendo le indicazioni del Ministero della Salute per la preparazione di conserve casalinghe.
- Preparazione dell'Uva:
- Staccare tutti gli acini di uva dal graspo e lavarli bene.
- Se si utilizza uva con semi, aprirli uno ad uno a metà e togliere i semi. Se si utilizza uva apirena (senza semi), questo passaggio può essere omesso.
- Mettere i mezzi acini in una pentola con circa 200 gr di zucchero e metà del succo di limone. Cuocere per circa 20 minuti, in modo che si ammorbidiscano e si possano spremere meglio.
- Quando l'uva si sarà ammorbidita, utilizzare un passaverdure o un estrattore per spremerla bene.
- Filtrare il succo di uva col colino, in modo da togliere eventuali residui.
- Cottura del Succo:
- Mettere il succo di uva in una pentola e aggiungere il resto del succo di limone e il resto dello zucchero, lasciando però circa 100 gr di zucchero da parte per la fine.
- Far sobbollire il succo per circa 2/3 ore a fuoco basso, diventerà sciropposo e scuro. Dovrebbe ridursi a circa 1 litro di succo/sciroppo.
- Pastorizzazione di Barattoli e Tappi: Mentre la marmellata bolle, preparare barattoli e tappi, detergendoli bene e mettendoli a pastorizzare come previsto dalle norme di igiene.
- Finitura della Marmellata:
- Mescolare bene i 100 gr di zucchero (che hai lasciato da parte) con la polvere di pectina e versarli a pioggia nel succo ristretto.
- Far bollire per circa 3-5 minuti, cioè fino a quando la "prova del piattino" ti dirà che la consistenza è quella che volevi.
- La "prova del piattino" serve per capire se la marmellata è abbastanza densa: metti una piccola dose di composto caldo su un piattino inclinandolo in verticale. Se non scivola subito via, ma si muove lentamente, è pronta.
- Invasamento:
- Dopo aver pastorizzato barattoli e tappi correttamente, cominciare ad invasare la marmellata, utilizzando comunque strumenti anch'essi perfettamente puliti e pastorizzati.
- Una volta riempiti, mettere i vasetti sottosopra per 10/15 minuti, coprendoli con un canovaccio pulito.
- Passato questo tempo, mettere i vasetti su un vassoio, coprirli bene con degli strofinacci o altro e lasciarli raffreddare lentamente. Ogni tanto si sentirà uno "sclock" che indica che il vasetto ha fatto il sottovuoto.
- Prima di aprire il vasetto, verificare sempre la presenza del sottovuoto. Non consumare mai il contenuto di vasetti conservati che abbiano perso il sottovuoto!
Consigli e Varianti
- Uva Fragola: Per una variante dal sapore intenso, si può utilizzare l'uva fragola. In questo caso, si consiglia di aggiungere una mela a dadini durante la cottura.
- Uva Nera: Si può preparare la marmellata anche con l'uva nera, seguendo lo stesso procedimento.
- Consistenza: Per una marmellata più liscia, si può frullare il composto con un frullatore ad immersione a fine cottura.
- Aromi: Per aromatizzare la marmellata, si possono aggiungere un pizzico di cannella, 30 g di brandy o un pezzettino di zenzero durante la cottura.
- Meno Zucchero: Per una confettura con meno zucchero, si può ridurre la quantità di zucchero nella ricetta.
Abbinamenti e Utilizzi
La marmellata di uva senza semi è una preparazione versatile che si presta a molteplici utilizzi:
- Colazione e Merenda: Spalmare su pane tostato, fette biscottate o pane ai cereali.
- Farcitura: Utilizzare per farcire crostate di pasta frolla, biscotti o torte.
- Accompagnamento: Servire con formaggi stagionati, in particolare pecorini e caprini freschi.
- Dolci: Utilizzare per preparare dolci come bocconotti abruzzesi, biscotti all’uva o crostate uva e cioccolato.
- Brunch e Aperitivo: Offrire con formaggi cremosi e pane.
Conservazione
La marmellata di uva bianca si conserva in dispensa per oltre 6 mesi. Una volta aperta, va riposta in frigorifero e consumata nell’arco di una settimana. È fondamentale verificare sempre la presenza del sottovuoto prima di consumare la marmellata.
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