Marmellata di Susine di Montepulciano: Un Tesoro di Sapori Toscani

Le immagini consumate, la polvere delle strade fatte di ciottoli spezzati, i palazzi in pietra antica, i sapori di una volta. Sono passati ormai alcuni mesi dal mio arrivo qui, con il tempo ho imparato a trovare nuovi rifugi, nuovi ritmi, a riconoscere le stagioni. La preparazione della marmellata fatta in casa è un'arte che unisce tradizione e creatività, permettendo di conservare i sapori della frutta di stagione e di personalizzare le ricette secondo i propri gusti. Tra le eccellenze del territorio toscano, spicca la marmellata di susine di Montepulciano, una delizia dal sapore unico e inconfondibile. Questo articolo esplora le diverse sfaccettature di questa prelibatezza, dalle ricette tradizionali alle varianti più innovative, offrendo una panoramica completa per gli appassionati di cucina e i cultori dei sapori autentici.

Marmellata e Confettura: Un po' di Chiarezza

È importante fare una distinzione tra marmellata e confettura. Le confetture sono prodotti preparati con uno o più tipi di frutta (ad eccezione degli agrumi), ottenuti impiegando almeno il 35% di polpa di frutta; per le confetture extra, il minimo di polpa di frutta è rappresentato dal 45%. Il termine "marmellata" invece si riferisce a conserve di agrumi preparate esclusivamente con purea, polpa e succo. Nell'uso comune, i due termini sono equivalenti e vengono utilizzati come sinonimi.

Le Varietà Tipiche della Toscana

Esistono numerosi tipi di marmellate e confetture tipiche delle diverse zone della Toscana, tra cui:

  • Marmellata di fichi senese: di colore marrone con consistenza abbastanza compatta, odore dolciastro e sapore fruttato.
  • Confettura di susine di Montepulciano: ha colore variabile dal marrone al prugna e consistenza cremosa.
  • Conserva di susine di Montepulciano: colore marrone-prugna, consistenza cremosa e sapore amarognolo.
  • Confetture extra di frutti del sottobosco della provincia di Siena: si suddividono in base ai frutti utilizzati, come more di rovo (di colore nero).
  • Marmellata di castagne: è di colore marrone chiaro tendente al nocciola, piuttosto densa e cremosa.
  • Marmellata di "sorbe pelose" grossetana: viene prodotta con bacche di corbezzolo, infatti viene anche chiamata "marmellata di corbezzole".

La Marmellata di Susine di Montepulciano: Un'Eccellenza Toscana

La confettura di susine di Montepulciano viene prodotta utilizzando susine selvatiche della zona. I frutti vengono denocciolati, posti in forno per eliminare l’umidità in eccesso e poi cotti in pentola a fuoco lento con l’aggiunta di zucchero. La conserva di susine di Montepulciano, invece, viene realizzata con le susine selvatiche della zona lavate, denocciolate e cotte a contatto della fiamma, senza l'aggiunta di zuccheri né conservanti.

Ricetta Tradizionale della Marmellata di Susine

Questa ricetta esalta la dolcezza naturale della frutta, ideale per chi cerca un'alternativa più leggera e genuina.

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Come Preparare la Marmellata di Susine Senza Zucchero

La chiave per una buona marmellata senza zucchero è la qualità della frutta. Utilizzare susine ben mature, preferibilmente di varietà dolci come la "moscina o mascina di Montepulciano", un Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Toscana.

Ingredienti:

  • Susine rosse mature

Preparazione:

  1. Lavare le susine e denocciolarle.
  2. Mettere la polpa con la buccia in una pentola dal fondo spesso.
  3. Cuocere a fuoco lento per circa tre ore, girando solo a fine cottura per evitare che la marmellata si attacchi.
  4. Versare la marmellata ancora bollente in barattoli sterilizzati.

Conservazione e Sapore

La marmellata di susine senza zucchero si conserva a lungo grazie al sottovuoto che si crea naturalmente con il calore. Una volta aperto, il barattolo va conservato in frigorifero e consumato in pochi giorni.

Marmellata di Prugne Senza Gelificante: Un Ricordo d'Infanzia

Questa ricetta, tramandata di generazione in generazione, prevede l'aggiunta di aceto per un tocco acidulo che la rende speciale.

Ingredienti:

  • 3 kg di prugne denocciolate
  • 500 g di zucchero
  • 180 ml di aceto di vino bianco

Preparazione:

  1. Lavare e denocciolare le prugne, quindi metterle in una pentola capiente.
  2. Aggiungere lo zucchero e l'aceto e mescolare.
  3. Cuocere a fuoco basso per circa due ore, mescolando di tanto in tanto, fino a ottenere la consistenza desiderata.
  4. Versare la marmellata ancora bollente in vasetti sterili e capovolgerli per creare il sottovuoto.

Marmellata al Forno: Un Metodo Semplice e Veloce

La marmellata al forno è un'alternativa pratica che non richiede una costante sorveglianza. Questo metodo è ideale per chi cerca una soluzione semplice e veloce.

Ingredienti:

  • Prugne
  • Zucchero
  • Cannella in polvere (opzionale)

Preparazione:

  1. Mescolare gli ingredienti in una teglia.
  2. Cuocere in forno a 140°C per circa un'ora e mezza senza mescolare.
  3. Versare la marmellata calda in vasetti sterilizzati.

Marmellata di Arance: Un Classico Invernale

La marmellata di arance è un'ottima modo per conservare il gusto degli agrumi e creare una conserva dal sapore intenso e profumato.

Leggi anche: Ricetta Marmellata Zucca

Ingredienti:

  • Arance
  • Zucchero
  • Acqua

Preparazione:

  1. Lavare accuratamente le arance e tagliarle a fettine sottili.
  2. Lasciare macerare le arance con lo zucchero per circa 30 minuti.
  3. Far bollire le scorze per rimuovere l'amaro.
  4. Cuocere a fuoco basso per circa 40-50 minuti, mescolando di tanto in tanto.
  5. Versare la marmellata bollente in vasetti sterilizzati e capovolgerli per creare il sottovuoto.

Personalizzare la Marmellata: Spezie, Aromi e Superfood

La marmellata fatta in casa offre infinite possibilità di personalizzazione. Spezie come zenzero, vaniglia e cannella possono aggiungere un tocco unico, mentre erbe aromatiche come melissa, rosmarino e timo possono conferire un sapore speciale. Anche l'aggiunta di superfood come semi di chia o bacche di goji può arricchire la marmellata di nutrienti e benefici per la salute.

Marmellata con Bimby: Un Aiuto dalla Tecnologia

Per chi possiede un Bimby, la preparazione della marmellata diventa ancora più semplice e veloce.

Ricetta Base:

  1. Mettere nel boccale la frutta, il succo di limone e lo zucchero.
  2. Cuocere per 35-40 minuti a 120°C in modalità antioraria a velocità 1.
  3. Verificare la consistenza e, se necessario, prolungare la cottura per qualche minuto.
  4. Versare la marmellata calda in vasetti sterilizzati.

Consigli Utili per una Marmellata Perfetta

  • Frutta di qualità: Utilizzare frutta matura e in buone condizioni per un sapore intenso e una conservazione ottimale.
  • Sterilizzazione dei vasetti: Sterilizzare i vasetti in forno o facendoli bollire in acqua per evitare la formazione di muffe e batteri.
  • Prova del piattino: Per verificare la consistenza della marmellata, versare un cucchiaino su un piattino freddo e inclinarlo. Se la marmellata non cola via, è pronta per essere invasata.
  • Sottovuoto: Capovolgere i vasetti dopo averli riempiti per creare il sottovuoto e garantire una conservazione a lungo termine.
  • Conservazione: Conservare i vasetti in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.

Marmellata di Susine senza Zucchero: Ingredienti e Preparazione

Quando una ricetta è composta da un solo ingrediente, la qualità di quell’ingrediente è tutto per la buona riuscita del prodotto. Io parto avvantaggiata perché le susine che crescono nel Bosco di Ogigia sono ottime. Il merito non è mio, ma della natura che nel mio campo fa crescere, moltiplicare e fruttificare senza sforzo questa varietà di prunus domestica. Non effettuo trattamenti, non aggiungo fertilizzanti, non faccio potature. Incredibile, ma vero, la natura sa ancora offrire frutti abbondanti senza l’intervento e la fatica dell’uomo. Con questi frutti si possono fare fantastiche marmellate di prugne senza zucchero, qui sotto vi spiego come fare.

Ingredienti:

  • Susine rosse ben mature

Procedimento:

  1. Utilizzo susine ben mature per avere una maggiore percentuale di zucchero.
  2. Inizio lavando le susine, basta sciacquarle con acqua, visto che non hanno ricevuto trattamenti con veleni chimici, anche se trovandosi immerse in un ambiente comunque inquinato non posso dire che siano incontaminate.
  3. Apro i frutti con un coltello per estrarre il nocciolo e metto la polpa con tutta la buccia in una pentola dal fondo spesso (aiuta a non far attaccare la marmellata).
  4. Accendo il fornello e faccio partire il bollore. Si crea presto molto succo, perciò non serve girare la frutta fino a cottura avanzata.
  5. Servono circa tre ore di bollitura, ma il tempo dipende da tante variabili e quindi ogni volta ci si dovrà regolare in modo diverso controllando spesso la pentola.
  6. Quando il liquido comincia a scarseggiare e le susine a disgregarsi comincio a girare la marmellata con un mestolo e controllo che non abbia cominciato ad attaccarsi alla pentola.
  7. Quando mi accorgo che la marmellata è pronta, spengo il fuoco e passo subito a inserirla nel barattoli, ben puliti.
  8. L’alto calore crea spontaneamente il sotto vuoto nei barattoli chiusi a vite. Non serve neppure girare i barattoli a testa in giù e il tipico stock dei coperchi mi dice quando il sottovuoto è pronto.
  9. Con questo metodo la marmellata si conserva a lungo, ma, una volta aperto il barattolo, va consumata in pochi giorni e conservata in frigo.

Ricetta Semplice:

  • Susine rosse con tutta la buccia
  • Niente zucchero
  • Circa tre ore di cottura a fuoco lento
  • Girare solo a fine cottura per evitare che la marmellata si attacchi alla pentola
  • Riempire subito i barattoli con la marmellata ancora calda

Conservazione della Marmellata

Il tempo di conservazione della marmellata dipende da molti fattori, dalla nostra esperienza non abbiamo mai avuto problemi a conservarla chiusa in barattolo anche per un anno intero. Una volta aperto il barattolo è bene però consumare la marmellata di susine entro dieci giorni, due settimane. Una volta aperta se la marmellata è tenuta in frigo, aumentano notevolmente i tempi di conservazione.

Il Sapore Autentico

Mangio questa marmellata di susine rosse senza zuccheri aggiunti praticamente da tutta la vita e il metodo ha sempre funzionato. Ogni marmellata è una piccola opera unica e irripetibile, un po’ come accade per il vino. La uso spalmata sul pane e anche per fare crostate. In questo caso evito di mettere lo zucchero anche nella pasta frolla, la mia marmellata è in grado da sola di rendere sufficientemente dolce la crostata. Adoro questa marmellata, ma la festa inizia quando i frutti sono ancora sull’albero e posso mangiali in abbondanza appena colti e approfittare dei loro principi nutritivi. Si dice che le susine contengano potassio, fosforo, calcio, magnesio, fibre e vitamine. Dimenticavo: queste susine sono buonissime anche essiccate al sole!

Leggi anche: Consigli per un Dolce Perfido

Marmellata di Cosce di Monaca: Un'Alternativa Toscana

Le cosce di monaca sono una varietà di susine molto comune in Toscana. Di forma ovale e a pasta gialla, sono estremamente dolci e impiegate quindi nella preparazione di confetture. La loro caratteristica patina bianca, non è altro che un modo del tutto naturale di difesa della pianta stessa. Questa specie di condensa infatti viene prodotta automaticamente quando c’è evaporazione di acqua dai frutti, in modo tale da proteggerli e far sí che non vadano a male troppo in fretta. È quindi una sostanza naturale al 100% e non è sinonimo di utilizzo di pesticidi, come erroneamente si è soliti pensare.

Ricetta della Nonna Ines: Marmellata di Cosce di Monaca

  1. Preparazione delle Susine: Io ho usato susine del mio orto, quindi non le ho sbucciate.
  2. Versate le susine in un tegame e mettetele sul fornello, a fiamma media e mescolando di tanto in tanto, per circa 20 minuti o fino a che non inizieranno a rilasciare il succo.
  3. Aromatizzazione: Nel frattempo ricavate la scorza dal limone (solo la parte gialla) e frullatela con il tritatutto.
  4. Con l’uso di questo SPARGIFIAMMA non è necessario mescolare continuamente, perché la marmellata non si attaccherá al tegame.
  5. A questo punto la vostra MARMELLATA DI COSCE DI MONACA sarà pronta.

Confettura di Susine e Lavanda: Un Tocco Originale

Un'altra variante interessante è la confettura di susine e lavanda. L'aggiunta di lavanda conferisce un aroma particolare e raffinato alla confettura.

Ingredienti:

  • 2,2 kg di prugne lavate e mondate
  • 1 kg di zucchero di canna
  • 1 limone non trattato
  • 2 fiori di lavanda

Preparazione:

  1. In una terrina di ceramica alternate la frutta e lo zucchero, unite il succo di limone filtrato e la lavanda e mescolate.
  2. Coprite e fate macerare una notte in frigorifero (circa 8 ore).
  3. Il giorno seguente, sanificate i vasi e i coperchi o in forno a 130°C per 30 minuti o in lavastoviglie, trasferite la frutta in una casseruola a bordi non troppo alti e iniziate a cuocere a fiamma bassa.
  4. Schiumate e mescolate spesso, facendo attenzione a non fare bruciare la confettura.
  5. Quando avrà quasi raggiunto la cottura, se volete ottenere una consistenza più fine, passate con un frullatore a immersione.
  6. Fate la prova del piattino: se la confettura scende lentamente, allora è pronta.
  7. Invasate, chiudete e sterilizzate per 50 minuti a 125°C (vasi da 250 g, se sono vasi più grandi fate una proporzione per stabilire il tempo di cottura).
  8. Spegnete, fate raffreddare completamente, verificate il sottovuoto e mettete in dispensa.

“Durante la cottura della confettura, lo zucchero si fonde e penetra dolcemente nella frutta per candirla. Al momento dell’ebollizione, una parte di acqua contenuta nella frutta evapora, i succhi si trasformano, grazie all’azione della pectina unita all’acidità della frutta, conferendo così la “texture” caratteristica di una confettura” Questa alchimia permette di raggiungere l’equilibrio ideale per la sua conservazione. La quantità di zucchero è a questo punto del 65% e il termometro alimentare segna 105°”.

La Genuinità e Conservazione

La Genuinità è garantita dal metodo di conservazione: viene usata unicamente la pastorizzazione che fornisce una indiscutibile garanzia di conservazione, infatti la marmellata una volta aperta deve essere conservata in frigorifero.

Susina di Montepulciano: Un Tesoro Locale

Tra i vari tipi di marmellata, ci piace in particolare ricordare la Conserva di Susine, perchè nasce da un frutto proveniente da un albero selvatico, poi coltivato in frutteto, che vive e produce soltanto nell'area delle colline di Montepulciano. Il periodo di maturazione é concentrato in soli 15/20 giorni, é quindi necessario che la raccolta e la trasformazione in conserva avvengano lo stesso giorno. La susina di Montepulciano ha un sapore del tutto peculiare ed é depositaria tra l'altro di ricercatissime virtù lassative, che rimangono inalterate nella nostra marmellata. Imposte incluse. Il prodotto presenta tutte le caratteristiche della conserva fatta in casa perchè ancora prodotto con metodi tradizionali. L’assenza di zucchero aggiunto, ha permesso la realizzazione di un prodotto con una percentuale di frutta trasformata proporzionalmente elevata rispetto ai più consueti procedimenti adottati, ottenendo così un prodotto denso senza dover aggiungere sostanze addensanti. Per la materia prima vegetale impieghiamo la varietà Mascina tipica dell’area delle colline di Montepulciano. Essendo il periodo di maturazione concentrato in soli 15/20 giorni, la raccolta delle susine e la loro trasformazione in conserva avvengono lo stesso giorno. susine*, sale marino integrale. Cos’è l’etichetta trasparente? La carta d’identità dei nostri prodotti. Il prodotto presenta tutte le caratteristiche della conserva fatta in casa perchè ancora prodotto con metodi tradizionali. L’assenza di zucchero aggiunto, ha permesso la realizzazione di un prodotto con una percentuale di frutta trasformata proporzionalmente elevata rispetto ai più consueti procedimenti adottati, ottenendo così un prodotto denso senza dover aggiungere sostanze addensanti. Per la materia prima vegetale impieghiamo la varietà Mascina tipica dell’area delle colline di Montepulciano. Essendo il periodo di maturazione concentrato in soli 15/20 giorni, la raccolta delle susine e la loro trasformazione in conserva avvengono lo stesso giorno.

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