La marmellata di prugne è una conserva casalinga profumata e genuina, un modo delizioso per racchiudere in un barattolo tutta la bontà delle prugne mature da gustare anche durante l'inverno. Esistono diverse ricette e varianti per preparare questa confettura, ognuna con le sue peculiarità e aromi unici.
Sterilizzazione dei Vasetti: Un Passo Fondamentale
Preparare la confettura di prugne è un piacere, ma come per qualsiasi altra conserva fatta in casa, è fondamentale prestare attenzione alla sterilizzazione dei vasetti. Il rischio botulino è reale e non va sottovalutato. Questo batterio insidioso può crescere in conserve mal prodotte e avere conseguenze gravi sulla salute. Il sintomo più drammatico del contagio da botulino è la paralisi, curabile con terapie antitossina, ma con tempi di ripresa lunghi e disagi.
Sterilizzare sempre i barattoli utilizzati è essenziale. Bollire per circa 10 minuti barattoli e coperchi assicura che il rischio botulismo sia debellato. Per dettagli su come sterilizzare i barattoli per salse e confetture, è consigliabile consultare guide specifiche.
Prima di tutto, riempite una pentola capiente con dei canovacci e sistemate i vasetti dentro avvolgendoli in modo che restino ben fermi. Poi riempite di acqua completamente anche l’interno dei vasetti e fate bollire per 30 minuti. Infine sgocciolate su canovacci puliti e poi fate asciugare in forno.
Confettura di Prugne alla Cannella: Un'Esplosione di Aromi
La confettura di prugne alla cannella è una variante gustosa e salutare. Questa confettura si può preparare con zucchero di cocco, cannella e succo di limone. È perfetta per farcire crostate, biscotti, croissant, torte o semplicemente spalmata su fette biscottate o pane a colazione o merenda. Le confetture o marmellate fatte in casa non hanno prezzo!
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I Benefici delle Prugne Rosse
La confettura di prugne rosse è particolarmente salutare. Questa varietà di prugne è un concentrato di antiossidanti, che aiutano a prevenire il cancro e a rallentare l’invecchiamento. Contiene licopene, luteina e antocianine, oltre a vitamine C, A e K, che rafforzano le difese immunitarie, migliorano la salute della pelle e della vista e regolano la densità del sangue. Le prugne rosse sono anche ricche di sali minerali come potassio e calcio e, nonostante siano dolci, sono poco caloriche: circa 45 kcal per 100 grammi.
Zucchero di Cocco: Un Tocco Esotico
Un ingrediente speciale nella ricetta della confettura di prugne alla cannella è lo zucchero di cocco. Questo zucchero ha un colore ambrato-marrone e un sapore che ricorda il malto e il caramello. È ideale per dolcificare tè, latte e caffè. Dal punto di vista nutrizionale, lo zucchero di cocco è leggermente più calorico (circa 400 kcal per 100 grammi) ed è poco raffinato, conservando vitamine del gruppo B, potassio, magnesio, fosforo, calcio e zinco.
Il Ruolo del Limone
Il limone è un ingrediente essenziale in tutte le confetture di prugne, soprattutto per bilanciare il sapore e prevenire che risulti troppo dolce. Basta mezzo bicchiere di succo di limone per ogni chilo di prugne. È consigliabile utilizzare limoni biologici, più saporiti e sicuri. Il succo di limone va aggiunto subito dopo le prugne, insieme allo zucchero e alla cannella, e il processo di cottura dovrebbe durare almeno due ore a fiamma bassa.
Altre Spezie per Arricchire la Confettura
Oltre alla cannella, è possibile aggiungere altre spezie per arricchire ulteriormente la confettura di prugne:
- Zenzero: Aggiunge una nota leggermente piccante e agrumata, compensando la dolcezza della prugna e l’aromaticità della cannella.
- Anice stellato: Conferisce un profumo delicatamente liquoroso e speziato, esaltando le sfumature calde della cannella senza coprire il gusto naturale delle prugne.
- Noce moscata: Garantisce un tocco leggermente pepato e avvolgente, ideale per aggiungere profondità al mix di sapori.
Ricette con la Confettura di Prugne e Cannella
La confettura di prugne e cannella può essere utilizzata in molte ricette di pasticceria:
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- Crostate: Aggiunge dolcezza e una leggera nota acidula che bilancia il sapore della pasta frolla.
- Cheesecake: Aggiunge cremosità e brillantezza, utilizzata come copertura o mescolata alla crema.
- Tortini: Inserita al centro dell’impasto prima della cottura, aggiunge un cuore morbido e umido.
Inoltre, la confettura di prugne si abbina bene con formaggi stagionati, offrendo un contrasto intenso e piacevole.
Marmellata di Prugne Gialle
Per preparare una deliziosa marmellata di prugne gialle, inizia lavando le prugne e tagliandole a metà. Per rimuovere il nocciolo con facilità, ruota le due metà in direzioni opposte. Il nocciolo dovrebbe staccarsi facilmente. Usate prugne gialle mature, per evitare che la vostra marmellata risulti troppo aspra. Se la tua marmellata risulta troppo liquida, puoi rimediare facilmente. In una pentola, metti la marmellata e cuocila a fuoco medio-basso. Aggiungi del succo di limone o una piccola quantità di pectina commerciale per aiutare nell'addensamento. Continua a cuocere, mescolando regolarmente, finché la marmellata raggiunge la consistenza desiderata. La marmellata di prugne gialle senza zucchero è una variante di questa golosa ricetta. Per conservare al meglio la marmellata di prugne gialle, assicurati di sigillare ermeticamente i barattoli mentre la marmellata è ancora calda. Lasciali raffreddare a temperatura ambiente e quindi riponili in un luogo fresco e buio, come una dispensa.
Confettura Speziata di Prugne al Vino Rosso
La confettura speziata di prugne al vino rosso è una confettura golosa e versatile, ottima sulle fette biscottate, come farcitura di biscotti e crostate, ma anche in abbinamento ai formaggi stagionati o erborinati.
Ingredienti Chiave
Questa confettura è fatta con prugne allungate a polpa gialla, a cui si aggiungono vino rosso, zenzero e spezie profumate come cannella, chiodi di garofano, anice stellato e cardamomo.
Preparazione
- Lavare le prugne, togliere il nocciolo e farle a pezzi.
- Mettere le prugne in una pentola, poi aggiungere la cannella, i chiodi di garofano, lo zenzero grattugiato, il cardamomo, l'anice stellato, la scorza di arancia e lo zucchero.
- Lasciare macerare per un'ora.
- Mettere la pentola sul fuoco e portare il composto a ebollizione, lasciandolo sobbollire a fuoco medio per 30 minuti, mescolando di tanto in tanto.
- Aggiungere il vino e lasciare cuocere ancora per un'ora e un quarto circa.
- Proseguire la cottura finché la confettura non diventa densa.
Sterilizzazione e Conservazione
Mentre la confettura di prugne cuoce, bollire i vasetti e i tappi in abbondante acqua per 10 minuti, poi metteteli ad asciugare su un canovaccio pulito. Lasciare raffreddare i vasetti completamente. Potete conservare i vasetti di confettura speziata di prugne per un anno in un luogo fresco e asciutto e, quando li aprite, ricordatevi di riporli in frigorifero e di consumarli in breve tempo.
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FAQ sulla Confettura di Prugne
- Che differenza c’è tra la confettura e la marmellata? La confettura e la marmellata sono praticamente la stessa cosa. Tuttavia, la confettura può essere realizzata con tutti i frutti, mentre la marmellata con i soli agrumi. Inoltre, la confettura può contenere dei pezzettoni di frutta al suo interno.
- Come rendere meno aspra la marmellata di prugne? Un trucco per rendere meno aspra la marmellata, anzi la confettura di prugne, consiste nell’aggiunta di alcune spezie come cannella, zenzero e anice stellato.
- Come addensare la marmellata in modo naturale? Un’idea potrebbe essere quella di cuocere la frutta per qualche istante prima di inserire lo zucchero. In questo caso la frutta libera più rapidamente la pectina, un formidabile addensante naturale.
- Come si addensa la marmellata di prugne? È possibile ritardare di qualche istante l’aggiunta dello zucchero. Tuttavia a fungere da addensante è lo zucchero stesso, che non è di canna ma di cocco. Questo tipo di zucchero conserva parte del potere addensante del frutto originario.
- Che tipi di prugne ci sono? Esistono molte varietà di prugne che si suddividono in base al colore e alla consistenza. Tra le più diffuse ci sono le prugne rosse (dolci e succose), le gialle (più acidule) e le nere, ricche di zuccheri e dal sapore intenso. Alcune si differenziano anche per l’origine. Le prugne europee, come la Stanley e la Regina Claudia, sono ideali per l’essiccazione, mentre quelle giapponesi, come la Santa Rosa, sono più fresche e acquose.
- A cosa fanno bene le prugne? Le prugne sono ricche di fibre utili per la regolarità intestinale e la digestione. Contengono antiossidanti, vitamina A e C, che favoriscono la salute della pelle e del sistema immunitario. Sono anche una buona fonte di potassio, essenziale per il controllo della pressione del sangue e per il benessere cardiovascolare. Alcune prugne, come quelle secche, esercitano un effetto lassativo.
- Che sapore hanno le prugne secche? Le prugne secche hanno un sapore intenso e dolce, con note caramellate e leggermente mielate dovute alla concentrazione naturale degli zuccheri. La consistenza è morbida e leggermente appiccicosa, con un retrogusto ricco e persistente. A differenza delle prugne fresche perdono parte della loro acidità, risultando più avvolgenti e aromatiche.
Conservazione Ottimale
Per conservare al meglio la marmellata di prugne gialle, assicurati di sigillare ermeticamente i barattoli mentre la marmellata è ancora calda. Lasciali raffreddare a temperatura ambiente e quindi riponili in un luogo fresco e buio, come una dispensa.
Se volete conservare la marmellata di prugne per 10 - 12 mesi in dispensa è necessario, dopo essersi accertati dell’avvenuto sottovuoto, di procedere alla pastorizzazione dei barattoli pieni. Ovvero riempire una pentola capiente con acqua e canovacci che li tengano fermi e cuocete 30 minuti. Poi se volete conservare in frigo (la soluzione più sicura per i meno esperti) se i barattoli sono sigillati con un perfetto sottovuoto si conservano per 3 mesi.
Poi trascorso il tempo indicato di marinatura delle prugne, cuocete su fuoco molto lento, girando di tanto in tanto senza far attaccare il composto. Finché non si rapprende in una confettura morbida e non liquida. Poi passate la vostra marmellata di prugne con un passaverdure per ricavare una polpa fine e vellutata. Trasferite quando è ancora bollente, la confettura di prugne nei vasetti sterilizzati, riempiendo fino a 1 cm dal bordo.
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