Confettura di Mirto Fatta in Casa: Un Tesoro di Sardegna

La confettura di mirto è una conserva profumata e distintiva della tradizione sarda, un’autentica espressione del territorio. Il suo sapore selvatico e deciso evoca i profumi dei boschi e della brezza marina. Preparata con le bacche mature di mirto, raccolte tra la fine dell'autunno e l'inverno, questa confettura racchiude l'essenza dell'isola.

Un'Esperienza Personale nella Preparazione della Confettura di Mirto

La preparazione della confettura di mirto può essere un'esperienza gratificante, sebbene impegnativa. Dopo anni di produzione casalinga di liquore al mirto, mi sono cimentata nella realizzazione della confettura, spinta dalla generosità del mio cespuglio di mirto e dalla richiesta del mio esigente marito. Nonostante l'appagamento del risultato finale, la quantità di lavoro necessaria per ottenere una resa modesta (circa mezzo chilo di confettura da un chilo di bacche) mi ha fatto riflettere sull'opportunità di ripetere l'esperienza.

Tuttavia, desidero condividere la mia esperienza, sperando che possa essere utile ad altri. Ho sperimentato diverse ricette, optando per quella che mi ha maggiormente convinto: l'aggiunta di mela cotogna e zucchero in proporzioni specifiche.

Ingredienti e Preparazione: Un Rituale Semplice ma Preciso

La ricetta tradizionale prevede pochi ingredienti di alta qualità:

  • 1 kg di bacche di mirto mature
  • 1 mela cotogna
  • 500 g di zucchero
  • Succo di 1 limone

Preparazione:

  1. Lavare e asciugare accuratamente le bacche di mirto.
  2. In una pentola capiente, unire le bacche, il succo di limone e lo zucchero. Mescolare delicatamente, coprire con un canovaccio e lasciare riposare per 24 ore. Questo passaggio permette alle bacche di macerare e rilasciare i loro aromi.
  3. Trascorso il tempo di riposo, aggiungere la mela cotogna, precedentemente lavata e tagliata a spicchi (con la buccia).
  4. Cuocere a fuoco medio per circa un'ora dal momento dell'ebollizione, mescolando di tanto in tanto. La confettura sarà pronta quando avrà raggiunto la giusta densità. Per verificarlo, si può effettuare la "prova piattino": versare un cucchiaino di confettura su un piattino freddo; se non scivola via velocemente, la confettura è pronta.
  5. Ancora calda, passare la confettura al passaverdure per eliminare i semini. Questo passaggio è fondamentale per ottenere una consistenza liscia e vellutata.
  6. Versare la confettura bollente in vasetti di vetro sterilizzati, chiuderli ermeticamente e capovolgerli fino a completo raffreddamento. Questo processo favorisce la creazione del sottovuoto e garantisce una conservazione ottimale.
  7. Conservare i vasetti in un luogo fresco e buio per almeno due settimane prima di consumare la confettura. Una volta aperto, il vasetto va conservato in frigorifero per un massimo di 2-3 giorni.

Consigli Utili e Varianti

  • Alcune ricette prevedono una macerazione delle bacche con zucchero e succo di limone per una notte intera, utilizzando circa 700 g di zucchero per ogni chilo di bacche.
  • La quantità di zucchero può essere adattata in base alla dolcezza delle bacche e al proprio gusto personale.
  • Per una confettura più aromatica, si possono aggiungere spezie come cannella o chiodi di garofano durante la cottura.
  • È importante utilizzare una pentola capiente per evitare che la confettura trabocchi durante la cottura.
  • La "prova piattino" è un metodo efficace per verificare la consistenza della confettura, ma è importante tenere presente che raffreddandosi la confettura si addenserà ulteriormente.

Le Innumerevoli Virtù del Mirto: Un Dono della Natura

Le bacche di mirto sono un tesoro di proprietà benefiche per la salute. Ricche di mirtolo, geraniolo, tannini e resine, queste bacche offrono effetti balsamici e antinfiammatori. La confettura di mirto favorisce la regolarità intestinale e, grazie all'olio essenziale presente nelle bacche e nelle foglie, può essere utilizzata per alleviare disturbi circolatori e respiratori. Le proprietà astringenti del mirto lo rendono utile anche in caso di emorroidi.

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Oltre alle proprietà officinali, la confettura di mirto è una fonte di vitamine (A, B, C) e minerali come acido citrico, ferro e magnesio. Sebbene la cottura possa ridurre in parte il contenuto di nutrienti, la confettura rimane un alimento ideale per iniziare la giornata con energia e vitalità, aiutando a prevenire malanni stagionali come influenza, tosse e raffreddore.

Un'Esplosione di Gusto e Versatilità in Cucina

La confettura di mirto non è solo un toccasana per la salute, ma anche un'esperienza sensoriale unica. Il suo sapore intenso e aromatico la rende perfetta da gustare spalmata su pane tostato a colazione, per farcire croissant e torte, o per arricchire yogurt e crostate. Si abbina splendidamente a formaggi stagionati, selvaggina e carni arrosto, offrendo un tocco di originalità ad aperitivi e cene.

Non Solo Confettura: Il Mirto in Tutte le Sue Forme

Oltre alla confettura, le bacche di mirto sono utilizzate per preparare il famoso liquore di mirto, un digestivo dal sapore dolce e inebriante, ideale per concludere un pasto o da gustare in compagnia. Durante un viaggio, ho avuto l'opportunità di scoprire anche il mirto bianco, una variante altrettanto deliziosa.

Marmellata o Confettura? Questione di Definizioni

È importante precisare che, tecnicamente, non si dovrebbe parlare di "marmellata di mirto", in quanto le marmellate sono preparate esclusivamente con agrumi. Il termine corretto è "confettura di mirto".

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