Marmellata di Melone e Cannella: Un Sapore Estivo in Vasetto

La marmellata di melone è una conserva deliziosa e originale, ideale per catturare il sapore dell'estate in un vasetto. Perfetta per una colazione fresca, gustosa e nutriente, questa confettura fatta in casa è un vero e proprio nettare che si presta a molteplici usi, dalla farcitura di dolci all'accompagnamento di formaggi.

Origini e Storia del Melone

Originario dell'Egitto, il melone si è rapidamente diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo. La sua storia in Italia risale al Medioevo, quando i papi trascorrevano le vacanze a Cantalupo, in Sabina. Religiosi e fedeli portarono in dono frutti dalla buccia rugosa e dalla polpa arancione provenienti dall'Asia: i meloni. Nella preparazione delle marmellate, Francia e Gran Bretagna si contesero a lungo la paternità, mentre la cucina italiana ebbe subito un ruolo di rilievo. La confettura italiana di melone di Calvenzano, nel bergamasco, alle olimpiadi di Atene 2004 fu selezionata per rappresentare l’Italia nel mondo e alle olimpiadi invernali di Torino 2006 vinse come prodotto di qualità.

Varietà di Melone Utilizzabili

Per preparare la marmellata di melone, si possono utilizzare diverse varietà di melone, tra cui meloni gialli, bianchi, retati o Cantalupo. È importante assicurarsi che i meloni siano pesanti, maturi, sodi e profumati per ottenere un sapore ottimale. Il melone bianco, in particolare, offre un gusto dolce ma non stucchevole, perfetto per la confettura.

Benefici del Melone

Il melone è un frutto ricco di virtù benefiche. Costituito al 90% da acqua, è consigliato nelle diete dimagranti e a chi soffre di colesterolo alto. È ricco di zuccheri "buoni" come il fruttosio, sali minerali (potassio, fosforo, calcio) e vitamine (A, C e alcune del gruppo B). Inoltre, è ricco di fibre, che stimolano la mobilità intestinale.

Ingredienti e Preparazione

La preparazione della marmellata di melone è semplice e richiede pochi ingredienti:

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  • Melone (la varietà preferita)
  • Zucchero (di canna finissimo o semolato)
  • Limone (succo e/o scorza)
  • Cannella (un pizzico)
  • Brandy (un goccio, facoltativo)

Istruzioni:

  1. Preparazione del melone: Lavare i meloni, tagliarli a metà, togliere i semi con un cucchiaio ed eliminare la buccia con un coltello. Tagliarli prima a fettine poi in piccoli pezzi che metterai in una pentola capiente e alta, meglio se di acciaio.
  2. Cottura iniziale: Unire lo zucchero di canna (ma puoi utilizzare anche lo zucchero semolato o il fruttosio); portare a ebollizione a fuoco medio per circa un'ora, mescolando con cucchiaio di legno e facendo attenzione che non attacchi al fondo.
  3. Aggiunta del limone: Trascorso il tempo, aggiungere del limone tagliato a fettine o, se preferisci, succo e scorza grattugiata - rilascerà pectina che è un addensante. Fare bollire per altri 40 minuti, schiumando se necessario, poi togliere il limone a fette.
  4. Frullatura (opzionale): Nel caso fossero rimasti dei pezzi di frutta interi, usare il mixer a immersione per rendere la confettura omogenea.
  5. Controllo della consistenza: Per controllare la giusta consistenza, versare un cucchiaino di confettura su un piattino inclinato: dovrà aderire senza scivolare.
  6. Aromatizzazione: Aggiungere un po' di brandy e un pizzico di cannella, gli ultimi 2-3 minuti di cottura, per darle un sentore più intenso.
  7. Imbottigliamento e sterilizzazione: Spegnere il fuoco e trasferire la marmellata in vasetti di vetro sterilizzati, asciutti e ancora tiepidi, lasciando 1 cm dal bordo. Chiuderli ermeticamente e capovolgerli finché non si sono raffreddati, in modo da creare il sottovuoto. Dopo aver chiuso i vasetti devi rimetterli in pentola per la pastorizzazione.

Consigli:

  • Il quantitativo di zucchero da utilizzare dipende dalla dolcezza naturale del frutto.
  • Per una marmellata più densa, si può aggiungere pectina.
  • Si può arricchire la confettura con zenzero, mele, mandorle, vaniglia, limone o brandy.
  • Per la cottura, è consigliabile utilizzare una pentola in acciaio inox, come la Daniks Vivat Gold Pentola Accacio Inox, realizzata in acciaio inox 18/0 di alta qualità.

Quale Zucchero Utilizzare?

Lo zucchero è un ingrediente fondamentale e va scelto con attenzione. È consigliabile utilizzare zucchero di canna finissimo, in quanto contiene i residui di melassa che aggiungono sapore al risultato finale e si amalgama meglio con il frutto, velocizzando la cottura.

L'Importanza del Limone

Il limone gioca un ruolo fondamentale nella ricetta. In primis, equilibra il sapore spiccatamente dolce del melone, che rischia di essere esacerbato dalla presenza dello zucchero. Secondariamente, svolge un’attività blandamente disinfettante, necessaria quando si parla di conserve.

Conservazione

La marmellata di melone si conserva nei vasetti di vetro sterilizzati per 6-12 mesi in dispensa; una volta aperta, riponila in frigo e consumala entro 3-4 giorni.

Come Gustare la Marmellata di Melone

La marmellata di melone è un'ottima conserva da gustare in diversi modi:

  • Colazione e merenda: spalmata su pane tostato, fette biscottate o croissant.
  • Farcitura di dolci: per torte, crostate, biscotti, cheesecake e altri dessert.
  • Accompagnamento di formaggi: servita con ricotta vaccina, formaggio caprino o un tagliere di formaggi misti per un aperitivo originale.
  • Topping: per panna cotta, budini di riso o gelati.

Varianti e Abbinamenti

La marmellata di melone si presta a diverse varianti e abbinamenti:

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  • Con spezie: aggiungere zenzero fresco grattugiato, un pizzico di cannella in polvere o i semini di una bacca di vaniglia.
  • Con altri frutti: combinare il melone con pere, lime e zafferano per una confettura originale.
  • Con frutta secca: aggiungere mandorle tritate per una nota croccante.
  • Abbinamenti salati: provare il melone a cubetti in un'insalata con feta, olive nere e menta, oppure grigliato e servito con prosciutto crudo o bresaola.

Ricette Sfiziose con il Melone

Il melone bianco può essere integrato in tante ricette sfiziose:

  • Tagliato a cubetti e aggiunto a un’insalata con feta, olive nere e menta.
  • Grigliato brevemente per esaltarne la dolcezza e servito con prosciutto crudo o bresaola.
  • Come base per granite, gelati artigianali o sorbetti.
  • Nelle macedonie con lime e zenzero grattugiato.
  • Come condimento per il risotto estivo, magari arricchito con gamberi e con un po’ di scorza di limone grattugiata.

FAQ sul Melone Bianco

  • Che sapore ha il melone bianco? Ha un sapore dolce, leggero e delicato, meno intenso rispetto ai meloni arancioni. Ricorda vagamente la pera matura, con una nota floreale e una freschezza che lo rende perfetto anche nelle preparazioni salate.
  • A cosa fa bene il melone bianco? È ricco di acqua e di vitamine A e C. Ha proprietà diuretiche, è leggero per lo stomaco e aiuta a reintegrare i sali minerali nelle giornate più calde.
  • Qual è la stagione del melone bianco? La sua stagione va da giugno a settembre, anche se alcune varietà tardive possono trovarsi fino a ottobre.
  • Quanto zucchero e quanto melone occorre per la confettura? Il rapporto consigliato è di circa 700 gr. di zucchero per ogni chilo di polpa di melone bianco.
  • Come aromatizzare la confettura di melone bianco? Con scorza di limone, vaniglia, zenzero o cannella.

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