La marmellata di mandarini è una conserva deliziosa, perfetta per iniziare la giornata con una nota dolce e agrumata, ideale spalmata su fette biscottate o per arricchire torte e crostate fatte in casa. Questa preparazione, che affonda le radici nelle ricette della nonna, si distingue per il suo profumo intenso e il sapore genuino, capace di evocare ricordi d'infanzia e di riscaldare il cuore nelle giornate più fredde. La marmellata di mandarini è un vero e proprio tesoro da custodire e da preparare con amore, seguendo i consigli e i segreti tramandati di generazione in generazione.
Marmellata e Confettura: Questione di Agrumi
Spesso usati come sinonimi, i termini "marmellata" e "confettura" indicano in realtà due prodotti diversi, con caratteristiche ben precise. A fare chiarezza è intervenuta anche la Comunità Europea, stabilendo che la marmellata è una preparazione a base di zuccheri e agrumi, come arance, mandarini, limoni, clementine, cedri, bergamotti e pompelmi. La percentuale di frutta deve essere pari ad almeno il 20%. La confettura, invece, si ottiene utilizzando altri tipi di frutta, come fragole, albicocche, pere, fichi e prugne, con una percentuale minima di frutta del 35%. L'unica eccezione a questa regola sono gli agrumi, che rientrano esclusivamente nella preparazione della marmellata.
La Ricetta Infallibile della Nonna: Ingredienti e Preparazione
La ricetta della marmellata di mandarini è semplice e richiede pochi ingredienti, ma è fondamentale scegliere frutta biologica e non trattata, soprattutto se si intende utilizzare anche la buccia.
Ingredienti:
- Mandarini biologici non trattati
- Zucchero (circa la metà o i 3/4 del peso della polpa)
- Acqua (quanto basta)
- Succo di limone (facoltativo, per esaltare il sapore)
- Limoncello (facoltativo, per aromatizzare)
Preparazione:
- Lavaggio e cottura dei mandarini: Sciacquare accuratamente i mandarini sotto l'acqua corrente e metterli in una pentola. Coprirli d'acqua e farli cuocere per circa 45 minuti a fuoco bassissimo. Scolarli, adagiarli su un canovaccio e lasciarli riposare a temperatura ambiente per circa 2 ore.
- Preparazione della polpa: Sbucciare i mandarini e tagliarli in quattro parti, eliminando i semi interni. Frullare la polpa fino ad ottenere una consistenza omogenea.
- Cottura della marmellata: Trasferire la polpa dei mandarini in una pentola capiente, aggiungere un po' d'acqua, lo zucchero e, se lo si desidera, il succo di limone. Far cuocere la marmellata a fiamma bassa per circa 50 minuti, mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi al fondo della pentola. Qualora si notasse che i mandarini tendono ad asciugarsi troppo, aggiungere un bicchiere d'acqua.
- Aromatizzazione (facoltativa): Trascorsa circa un'ora di cottura, quando il composto inizia a caramellare, è possibile aggiungere un po' di limoncello per aromatizzare la marmellata.
- Verifica della consistenza: Per verificare che la marmellata sia pronta, versare qualche goccia su un piattino da caffè e inclinarlo. Se la marmellata non scivola via velocemente, significa che ha raggiunto la giusta consistenza.
- Imbottigliamento e sterilizzazione: Versare la marmellata ancora bollente nei barattoli di vetro precedentemente sterilizzati e asciugati. Chiudere ermeticamente i barattoli con gli appositi coperchi e capovolgerli per circa 15 minuti, in modo da creare l'effetto sottovuoto e garantire una corretta conservazione.
Marmellata di Mandarini con le Bucce: Un Tocco Aromatico in Più
Per chi ama i sapori intensi e non vuole rinunciare al profumo inebriante degli agrumi, è possibile preparare la marmellata di mandarini utilizzando anche le bucce. In questo caso, è ancora più importante scegliere mandarini biologici e non trattati, in quanto le bucce verranno utilizzate integralmente.
Preparazione:
- Preparazione delle bucce: Lavare accuratamente le clementine, meglio se con una spugnetta ruvida, prima di scegliere le bucce più belle, togliere loro la parte bianca e tagliarle a striscioline sottili.
- Ammollo delle bucce: Mettere le striscioline di buccia in una ciotola con acqua fredda e lasciarle in ammollo per almeno un'ora, cambiando l'acqua di tanto in tanto per eliminare l'amaro.
- Cottura delle bucce e della polpa: Unire le bucce sgocciolate alla polpa dei mandarini e procedere con la cottura come indicato nella ricetta base, aggiungendo lo zucchero e, se lo si desidera, il succo di limone.
- Proseguire con la ricetta base.
Sterilizzazione dei Vasetti: Un Passaggio Fondamentale
Per garantire la corretta conservazione della marmellata fatta in casa, è fondamentale sterilizzare i vasetti prima di utilizzarli. Esistono diversi metodi per sterilizzare i vasetti, tutti semplici ed efficaci:
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- Bollitura: Immergere i vasetti e i coperchi in una pentola capiente piena d'acqua e far bollire per almeno 30 minuti. Scolarli e farli asciugare completamente su un canovaccio pulito.
- Forno: Disporre i vasetti e i coperchi su una teglia da forno e farli riscaldare a 100°C per circa 10 minuti.
- Microonde: Mettere i vasetti (senza coperchio) nel microonde e farli funzionare alla massima potenza per circa 2 minuti.
- Lavastoviglie: Lavare i vasetti e i coperchi in lavastoviglie con un programma ad alta temperatura.
Consigli e Varianti
- Per una marmellata più aromatica, è possibile aggiungere alla preparazione anche la scorza grattugiata di un limone o di un'arancia.
- Per un tocco più originale, si possono aggiungere alla marmellata spezie come cannella, zenzero o chiodi di garofano.
- La quantità di zucchero può essere variata in base ai propri gusti e alla dolcezza dei mandarini utilizzati. In generale, si consiglia di utilizzare una quantità di zucchero pari alla metà o ai 3/4 del peso della polpa.
- Per una marmellata più liscia e omogenea, è possibile frullare il composto con un mixer ad immersione al termine della cottura.
- La marmellata di mandarini si conserva in un luogo fresco e asciutto per diversi mesi. Una volta aperto il vasetto, è consigliabile conservarlo in frigorifero e consumarlo entro pochi giorni.
Kumquat: Un'Alternativa Esotica
I kumquat, noti anche come mandarini cinesi o fortunella, sono un'ottima alternativa per preparare una marmellata dal sapore particolare e originale. Questi piccoli agrumi, ricchi di potassio, vitamina C e acido folico, si distinguono per la loro buccia dolce e commestibile, che conferisce alla marmellata un gusto agrodolce unico.
Preparazione:
- Preparazione dei kumquat: Lavare accuratamente i kumquat e metterli in un recipiente coperti d'acqua per circa 10 ore.
- Cottura dei kumquat: Mettere i kumquat puliti e il loro succo in una pentola a fondo spesso, quindi accendere sotto il fuoco.
- Aggiunta degli ingredienti: Spegnere il fuoco e aggiungere il succo del limone e 350 grammi di zucchero ogni 500 grammi di peso dei kumquat prima della bollitura.
- Cottura della marmellata: Rimettere la pentola sul fuoco e portare a bollore. Lasciare cuocere a fuoco dolce per circa 45 minuti dall'inizio del bollo, mescolando di tanto in tanto per non far attaccare il composto al fondo della pentola.
- Imbottigliamento e sterilizzazione: Versare la marmellata ancora calda nei vasetti di vetro anch'essi caldi dalla sterilizzazione e perfettamente asciutti.
Un Regalo Genuino e Ricco di Affetto
Un vasetto di marmellata di mandarini fatta in casa è un regalo prezioso, un gesto d'amore che scalda il cuore e porta con sé il profumo della tradizione e il sapore della genuinità. Perfetta per la colazione, la merenda o per arricchire dolci e torte, la marmellata di mandarini è un vero e proprio concentrato di bontà, capace di trasformare ogni momento in un'occasione speciale. Che sia per sé stessi o per gli altri, preparare la marmellata di mandarini è un'esperienza gratificante, un modo per riscoprire i sapori autentici e per celebrare la bellezza delle cose semplici. E se qualcuno vi regala un vasetto della sua marmellata fatta in casa, sappiate che vi sta offrendo un pezzetto del suo cuore.
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