Marmellata di Clementine Senza Zucchero: Un'Esplosione di Sapore Salutare

Per gli amanti degli agrumi, la marmellata è una delle preparazioni preferite. Se sei alla ricerca di un'alternativa salutare alla marmellata tradizionale, quella senza zucchero potrebbe essere la scelta giusta. Questa gustosa e semplice ricetta ti permetterà di preparare una marmellata a basso costo, con pochi zuccheri (solo quelli della frutta), che potrai gustare a colazione o usare come ingrediente per la preparazione di dolci fatti in casa.

Clementine: Un Agrume Speciale

Un po’ mandarino, un po’ arancia, le clementine (o mandaranci) sono un agrume dolcissimo e quasi privo di semi. Scegli mandarini siciliani maturi e non trattati (es. Tardivo di Ciaculli) per godere del loro profumo e per usare le scorze. Se desideri profumo intenso e pectina naturale, usa le scorze. Ricco di vitamina C e di antiossidanti, consigliamo il consumo fresco dei mandarini, in purezza o in ricette come la marmellata, data la sua versatilità in cucina. Tra le varietà di mandarini siciliani, merita una menzione speciale il Mandarino Tardivo di Ciaculli. In Tenuta Donna Fina, i prodotti non vengono trattati in superficie e per questo motivo la loro buccia è 100% edibile. Inoltre, i mandarini Donna Fina vengono raccolti al punto di maturazione, attraverso il metodo della filiera corta che prevede un passaggio breve tra produttore e consumatore. In particolare, i frutti vengono raccolti il giorno stesso della partenza, per assicurare una maggiore freschezza, con spedizioni condotte in modo tale da arrivare entro 48 ore al consumatore. Crediamo nella qualità dei nostri agrumi e avocado e ci mettiamo la faccia, ogni giorno.

Ingredienti e Preparazione: Un Processo Semplice

Preparare in casa questa marmellata è davvero facilissimo. I mandarini vanno prima lessati ed asciugati, privati dei semi e frullati. Diciamo che, rispetto alle altre marmellate, questa al mandarino richiede un po’ più di pazienza! Una volta pronti i mandarini, però, non dovrete fare altro che aggiungere lo zucchero (o un sostituto) e cuocere sul fuoco fino a quando non si addensa. L’altro passaggio fondamentale è la sterilizzazione dei barattoli affinché la marmellata si conservi bene. Seguite la ricetta passo passo e non avrete problemi!

Ricetta Base

  1. Preparazione dei mandarini: Come prima cosa lavate bene le clementine, eliminando eventuali peduncoli, poi lessatele interi per 5-7 minuti in una pentola piena di acqua bollente. Scolatele e lasciatele intiepidire e asciugare su un canovaccio pulito. Iniziate con il lavare per bene i mandarini, per poi asciugarli e sbucciarli. Eliminate il peduncolo dai mandarini e lavateli. Riempite d’acqua una grande pentola. Questa operazione era sempre un po’ noiosa quindi ho trovato un modo più veloce!
  2. Frullare e cuocere: Sbucciare tutte le clementine, aprirle a metà ed eliminare il filamento bianco centrale. Tagliare a metà tutti gli spicchi. Porre tutta la frutta in un tegame capiente, aggiungere le spezie desiderate e lo zucchero (si può aggiungere altro zucchero in cottura, anche successivamente). Portare a bollore e poi abbassare la fiamma e continuare a cuocerla a fuoco basso e senza coperchio, mescolando spesso per evitare che si attacchi al fondo (più zucchero si utilizza e più la marmellata tende ad attaccarsi al fondo della padella).
  3. Alternativa con mele: Per chi preferisce una versione meno dolce o senza zucchero, è possibile inserire le mele per un quarto o la metà del peso dei mandarini al posto dello zucchero. Basterà tagliare mele e mandarini a pezzetti e frullarli, per poi far cuocere le puree in una pentola fino a bollore e per un’ora dopo aver raggiunto il punto di ebollizione, mescolando di tanto in tanto. Come prima cosa lavate bene i mandarini, eliminando eventuali peduncoli, poi lessateli interi per 5-7 minuti in una pentola piena di acqua bollente. Scolateli e lasciateli intiepidire e asciugare su un canovaccio pulito. Tagliate la mela in 4 spicchi, rimuovete il torsolo (ma non la buccia!) e tagliatela a dadini. Versate le puree di mandarini e di mele in una pentola insieme allo sciroppo d’acero, accendete la fiamma e portate il tutto a bollore.
  4. Aromatizzare: Tagliate le bucce a piccole zeste e aggiungetele alla marmellata in cottura. Tra le varianti della marmellata di mandarino suggeriamo di inserire la scorza tritata finemente dell’agrume, così da renderla ancora più profumata. Ricorda però di scegliere solo prodotti con buccia edibile, per evitare di utilizzare prodotti trattati dannosi per la salute. Inoltre, è anche possibile variare con gli aromi, scegliendo di aggiungere la cannella, lo zenzero o la vaniglia al composto dopo averlo frullato col minipimer, in modo da farlo amalgamare a fuoco lento al resto degli ingredienti.
  5. Consistenza: Un trucco per controllare che la marmellata abbia raggiunto la giusta consistenza è la prova del piattino. Basterà versare un cucchiaino di marmellata su un piattino freddo da frigo e dopo pochi minuti, inclinarlo leggermente. Per chi ha un termometro da cucina, il cosiddetto “gel point”, vale a dire la temperatura perfetta per la consistenza della marmellata, è quello di 105 °C.

Marmellata di Clementine Senza Zucchero con Scorze (Procedimento alternativo)

  1. Preparare le bucce: Dopo aver eliminato i semi, frullate le bucce con il robot da cucina fino ad ottenere una crema.
  2. Cuocere: Versate le bucce tritate in una pentola ed aggiungete il succo dei mandarini, il succo di mezzo limone e lo zucchero. Cuocete la marmellata per 30 minuti circa (se la quantità è maggiore ci vorrà più tempo). Quando vedete che comincia ad addensare, mettete un cucchiaino di marmellata su un piattino e mettetelo in freezer per 2 minuti.

Sterilizzazione e Conservazione: Segreti per un Risultato Duraturo

La sterilizzazione dei vasetti è importante per preservare la tua marmellata di mandarini senza zucchero per un lungo periodo di tempo. Una volta pronta, la marmellata va subito versata nei vasetti precedentemente sterilizzati quando è ancora calda.

  1. Sterilizzazione: Nel frattempo sterilizzare i vasetti di vetro. Trasferite la marmellata ancora bollente in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati in forno o in acqua bollente, chiudeteli bene e appoggiate il vostro vasetto a testa in giù su un tavolo, lasciandolo in quella posizione fino a quando si sarà raffreddato completamente e si sarà formato il vuoto nel vasetto.
  2. Pastorizzazione (opzionale): Lo step successivo è quello della pastorizzazione, per il quale sarà necessario utilizzare una pentola alta e inserire un canovaccio all’interno per proteggere i vasetti. Porta a ebollizione per circa 30-40 minuti e se necessario aggiungi acqua caldissima per mantenere i vasetti sempre coperti senza far scendere la temperatura.
  3. Verifica del sottovuoto: Una volta raffreddati, estrai i vasetti dalla pentola: se la pastorizzazione è andata a buon fine, il coperchio dovrebbe essere incavato al centro e, se premuto, non dovrebbe fare “clic”. Se una volta raffreddati, premendo il tappo del coperchio senti un “clic clac”, il sottovuoto non è stato eseguito correttamente. In questo caso, riponi la marmellata in frigo e consumala entro pochi giorni. Se invece il sottovuoto è andato a buon fine, potrai conservarla in un luogo fresco, asciutto e al buio per alcuni mesi.
  4. Conservazione: Chiusa e pastorizzata correttamente dura alcuni mesi in luogo fresco e buio. Potete conservare questa marmellata, opportunamente travasata in vasetti di vetro sterilizzati e lasciati raffreddare a testa in giù per formare il vuoto, fino a 6 mesi. La marmellata di mandarini senza zucchero può essere conservata per circa 1 anno se i vasetti sono stati sterilizzati correttamente e sigillati ermeticamente. Ricorda però che l’assenza di zucchero ridurrà anche il tempo di conservazione, e che quindi potrai tenerla meno tempo in dispensa.
  5. Etichettatura: Importante è anche apporre un’etichetta adesiva sui barattoli con la data di preparazione e il tipo di confettura. Ricorda di segnare sul barattolo con un’etichetta la data di preparazione della marmellata e di riporre il barattolo in frigo una volta aperto.

Come Gustare la Marmellata di Clementine Senza Zucchero

In generale, questa marmellata è adatta a essere consumata a colazione o come farcitura per dolci e crostate. Con questa ricetta, potrai godere della deliziosa marmellata di mandarini senza zucchero fatta in casa, perfetta per la colazione, la merenda o come regalo fatto in casa per amici e parenti.

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Valori Nutrizionali: Un Piacere Consapevole

Ecco quali sono i valori nutrizionali della marmellata al mandarino per 100 g e per porzione da 20 g. Dati di riferimento CREA - voce “Marmellata”: 58,7 g carboidrati/100 g; Vit. C ≈ 4 mg/100 g.

Marmellata di Mandarini Siciliana: Un Tocco di Tradizione

Per una marmellata di mandarini secondo la ricetta siciliana, è fondamentale utilizzare anche le scorze. Per questo motivo, è importante che la frutta utilizzata per la preparazione non sia trattata. Un altro metodo per realizzare la marmellata di mandarino prevede di sbollentare i frutti per intero e non le sole scorze. Una volta scolati e raffreddati, sarà possibile tagliarli a metà ed eliminare i semi mantenendo la buccia.

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