Con l'arrivo dell'autunno, i cachi tornano a colorare le nostre tavole, portando con sé un sapore dolce e una consistenza morbida. Tuttavia, a volte, questi frutti possono risultare astringenti, lasciando una sensazione sgradevole in bocca. Questo articolo esplorerà le cause dell'astringenza dei cachi, come evitarla e come gustare al meglio questo frutto autunnale, trasformandolo anche in deliziose marmellate.
Il Cachi: Un Frutto dalle Origini Lontane
Il cachi, il cui albero si chiama Diospyros kaki, appartiene alla famiglia delle Ebenacee ed è originario della Cina e del Giappone. Diospyros kaki è un albero che può raggiungere i quindici metri di altezza, proveniente dalla Cina orientale, Giappone e Corea. I cachi sono frutti tipicamente invernali, perfetti da gustare a fine pasto o da utilizzare per preparare marmellate e dolci. Questi alberi possono vivere fino a 40 anni, ma iniziano a dare frutti solo dopo circa 4 anni.
Perché i Cachi Allappano?
La sensazione di astringenza che si prova mangiando un cachi acerbo è dovuta alla presenza di tannini, polifenoli antiossidanti presenti in molti frutti, come le nespole. Questi tannini si legano alle proteine della saliva, causando una sensazione di secchezza e astringenza in bocca, comunemente descritta come "allappante".
Come Evitare l'Astringenza
Per evitare di mangiare un cachi allappante, è fondamentale scegliere frutti maturi. I cachi sono frutti climaterici, il che significa che vengono raccolti acerbi per evitare che le intemperie li rovinino. La maturazione continua poi dopo la raccolta. Ecco alcuni consigli per scegliere e conservare i cachi al meglio:
- Maturazione Completa: Assicurati che il cachi sia morbido al tatto e che la buccia sia leggermente traslucida.
- Conservazione: Conserva i cachi vicino alle mele. La proporzione ideale è una mela ogni tre cachi. Le mele producono etilene, un ormone vegetale che accelera la maturazione della frutta. Conserva i cachi a testa in giù per evitare ammaccature.
- Cachi Vaniglia: Se scegli la varietà vaniglia, assicurati che sia di un colore giallo dorato, quasi arancione, e che la polpa sia morbida.
Rimedi per l'Astringenza
Se hai inavvertitamente mangiato un cachi acerbo e provato la sensazione di astringenza, ci sono alcuni rimedi che puoi provare:
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- Congelamento: Nei paesi del nord della Cina, i cachi vengono lasciati congelare per completare la maturazione e ridurre l'astringenza.
- Ammezzimento: Questo processo industriale prevede di lasciare i frutti in un'atmosfera satura di anidride carbonica per 24 ore per rendere insolubili i tannini.
Marmellata di Cachi: Una Delizia Autunnale
I cachi maturi sono perfetti per preparare una deliziosa marmellata fatta in casa. Ecco alcuni vantaggi di consumare i cachi sotto forma di marmellata:
- Versatilità: La marmellata di cachi può essere gustata su pane, fette biscottate, yogurt o utilizzata per farcire torte e crostate.
- Conservazione: Trasformare i cachi in marmellata permette di conservare il loro sapore e le loro proprietà nutritive per un periodo più lungo.
Cachi: Un Concentrato di Benefici
Oltre al loro sapore dolce e alla versatilità in cucina, i cachi offrono numerosi benefici per la salute:
- Ricchi di Nutrienti: I cachi contengono elevate quantità di sali minerali, acqua, zuccheri e fibre.
- Effetto Lassativo e Diuretico: Grazie al loro contenuto di fibre e potassio, i cachi favoriscono la regolarità intestinale e la diuresi.
- Antiossidanti: I cachi sono una protezione contro i radicali liberi grazie alla presenza di tannini e altri composti antiossidanti.
- Energetici: Essendo ricchi di zuccheri, i cachi sono consigliati per chi pratica sport, è sottoposto a stress fisici e psichici, è inappetente o sottopeso.
Cachi e Stipsi: Un Aiuto Naturale
La stipsi è un problema gastrointestinale diffuso che può influenzare la qualità della vita. I cachi, grazie al loro contenuto di fibre, possono essere un valido aiuto per alleviare questo disturbo.
- Fibre: Anche se il contenuto di fibre non è elevatissimo rispetto ad altri frutti, l'assunzione regolare di cachi può promuovere la regolarità intestinale.
- Dieta Lassativa: Integrare i cachi in una dieta ricca di fibre, frutta e verdura può migliorare la salute intestinale e prevenire episodi di stipsi.
Frutta: Come Scegliere Quella Giusta
La frutta è un elemento fondamentale di una dieta sana e bilanciata. Ecco alcuni consigli per scegliere la frutta giusta, soprattutto se si cerca un aiuto contro la stipsi:
- Frutta di Stagione: Opta per la frutta di stagione, che è più fresca e ricca di nutrienti.
- Frutta Fresca e Non Confezionata: Scegli frutta fresca e non confezionata per evitare l'aggiunta di conservanti e zuccheri.
- Frutta Biologica: Se possibile, orientati verso prodotti di origine biologica garantita a chilometro 0 per ridurre il rischio di pesticidi e altre sostanze chimiche.
Frutta Lassativa: Quali Scegliere
Oltre ai cachi, ci sono altri frutti che possono aiutare a combattere la stipsi:
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- Prugne Secche: Sono un classico rimedio contro la stipsi grazie al loro alto contenuto di fibre.
- Fichi: Freschi o secchi, i fichi sono ricchi di fibre e favoriscono il transito intestinale.
- Kiwi: Questo frutto esotico è composto per l'80% di acqua e contiene fibre solubili e insolubili, oltre all'enzima actinidina che può aiutare la digestione.
- Banane Mature: Le banane mature hanno un effetto lassativo grazie al loro contenuto di fibre e potassio.
Frutta Secca: Un Alleato Contro la Stipsi
La frutta secca è ricca di fibre e svolge un ruolo importante per ammorbidire le feci. Tra la frutta secca ideale come cibo anti stipsi troviamo:
- Datteri e Fichi Secchi
- Prugne, Uvetta, Albicocche Secche
- Mandorle, Arachidi
La frutta secca è utile anche per chi pratica sport, perché favorisce il recupero dei sali minerali persi con la sudorazione.
Frutta Astringente: Da Evitare in Caso di Stipsi
Se soffri di stitichezza cronica, è meglio evitare i frutti con proprietà astringenti, come:
- Limone e Mango
- Banane e Cachi Acerbi
- Fragole e Mirtilli
Questi frutti tendono a solidificare le feci e sono più indicati in caso di diarrea.
Quando Mangiare la Frutta per Massimizzare i Benefici
Il momento ideale per consumare la frutta è al mattino, a colazione, oppure mezz'ora prima dei pasti principali. Mangiare la frutta a stomaco vuoto aumenta il suo effetto lassativo e non fermenta nell'intestino.
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- Colazione: Una porzione di frutta cruda o cotta a colazione aumenta l'effetto lassativo e non fermenta nell'intestino.
- Prima dei Pasti: Mangiare una mela, meglio se biologica, con la buccia prima di cena può aiutare a regolarizzare l'intestino grazie al suo elevato contenuto di fibra solubile pectina.
Attenzione alla Frutta Lassativa in Gravidanza
Durante la gravidanza, è importante fare attenzione al consumo di frutta lassativa, perché potrebbe contenere enzimi in grado di alterare la membrana della cervice, indurre contrazioni premature e anticipare la data del parto. È consigliabile consultare il medico per trovare soluzioni sicure contro la stipsi in gravidanza.
Frutta per i Più Piccoli
Educare i bambini a una sana alimentazione significa anche aiutarli in caso di stipsi. A colazione o a merenda, proponi una porzione di mele e prugne invece di prodotti industriali. Albicocche, fichi e prugne sotto forma di frullato o macedonia con l'aggiunta di frutta secca sono un'ottima alternativa ai cibi spazzatura.
Dissenteria: Cosa Fare
La dissenteria è un disturbo fastidioso che può dipendere da molti fattori. In caso di dissenteria, è importante seguire alcuni accorgimenti:
- Idratazione: Bere molti liquidi per reintegrare i sali minerali persi.
- Alimentazione: Eliminare alcolici, carni, pesce, alimenti conservati, latticini e condimenti. Assumere solo riso in bianco e patate bollite.
- Fermenti Lattici: Assumere fermenti lattici vivi per riequilibrare la flora batterica intestinale.
Rimedi Naturali per la Dissenteria
Oltre ai farmaci, ci sono alcuni rimedi naturali che possono aiutare a combattere la dissenteria:
- Mela Cotogna: Preparare una decozione a base di mela cotogna per regolarizzare il transito intestinale.
- Tè e Rum: Bere un tè nero molto forte con un cucchiaio di rum.
- Limone: Assumere il succo di limone puro o diluito in acqua tiepida.
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