Il lievito di birra è un ingrediente essenziale in cucina, indispensabile per la preparazione di pane, pizza, dolci e altri prodotti da forno. La sua capacità di far lievitare gli impasti lo rende un alleato prezioso per chi ama cimentarsi nell'arte della panificazione e della pasticceria fatta in casa. Ma dove si può trovare il lievito di birra al supermercato? E quali sono le differenze tra le diverse tipologie disponibili? Questo articolo fornirà una guida completa per orientarsi nell'acquisto del lievito di birra, con un focus sui vantaggi del lievito secco attivo e consigli utili per il suo utilizzo, esplorando anche il suo ruolo nella produzione di birra artigianale.
Lievito di Birra: Un Ingrediente Fondamentale
Il lievito di birra è un microrganismo, un fungo per essere precisi, capace di produrre anidride carbonica, il gas che fa gonfiare gli impasti. Questo processo di fermentazione è alla base della preparazione di molti prodotti da forno, conferendo loro sofficità e leggerezza. Esistono diverse tipologie di lievito di birra, ognuna con caratteristiche e modalità d'uso specifiche.
Tipologie di Lievito di Birra Disponibili: Fresco, Secco e Madre
Al supermercato è possibile trovare principalmente due tipologie di lievito di birra: fresco e secco.
Lievito di birra fresco: Si presenta in panetti ed è caratterizzato da un'elevata umidità. Deve essere conservato in frigorifero e ha una durata limitata.
Lievito di birra secco: Si presenta in polvere o granuli disidratati. Ha una durata maggiore rispetto al lievito fresco e non necessita di refrigerazione fino all'apertura. Esiste anche il lievito di birra disidratato a base di Saccharomyces cerevisiae che si presenta in granelli.
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Oltre a questi, troviamo anche:
- Lievito naturale (o pasta madre): Un impasto di acqua e farina lasciato fermentare spontaneamente, utilizzato per panificazione e pasticceria, conferendo profumi e sapori unici.
Lievito Naturale Secco Attivo: Un'Opzione Versatile
Il Lievito di birra lievito naturale secco attivo è un'ottima scelta per chi cerca un prodotto versatile e facile da usare. Questo tipo di lievito è ideale per realizzare lievitati di varia natura, rendendo più soffici e alveolati impasti salati e dolci.
Vantaggi del lievito secco attivo:
- Conservazione: Non deve essere conservato in frigorifero, assicurando una più lunga conservazione.
- Efficacia: È più sicuro nell'efficacia, in quanto quello fresco deperisce più velocemente.
- Praticità: È facile da usare, anche per chi non ha esperienza nella realizzazione di lievitati.
Come Utilizzare il Lievito Secco Attivo
Prima dell'utilizzo, il lievito secco attivo deve essere riattivato. Ecco come fare:
- Versare una bustina di lievito secco attivo e un cucchiaino di zucchero in mezzo bicchiere d'acqua tiepida (50 ml).
- Mescolare fino a far sciogliere.
- Attendere circa 10 minuti fino al formarsi di un'abbondante schiuma, segno che il lievito è tornato attivo.
- Unire il composto ottenuto agli ingredienti della ricetta.
- Fare lievitare l'impasto per circa un'ora, preferibilmente coperto da un panno caldo e senza forzare i tempi.
- Quando il volume si sarà raddoppiato, cuocere nel forno preriscaldato.
Una bustina di lievito secco attivo corrisponde a una dose per 500 g di farina ed è pari a un cubetto di lievito fresco.
Conservazione del Lievito
Conservare il lievito di birra naturale secco in luogo fresco e asciutto e lontano da fonti di calore. Il lievito a panetti va conservato in frigo ed ha scadenza corta a differenza di quello secco in bustine.
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Dove Acquistare il Lievito di Birra
Il lievito di birra, sia fresco che secco, è facilmente reperibile nella maggior parte dei supermercati. Solitamente, si trova nel reparto dedicato agli ingredienti per dolci e panificazione, vicino a farine, zuccheri e altri lieviti. Nei supermercati più grandi, potrebbe essere presente anche un'area dedicata ai prodotti biologici e naturali, dove è possibile trovare lievito di birra biologico. Nell’e-commerce HobbyCantina si trova una selezione delle migliori marche di malti preparati per l’homebrewing.
Come Orientarsi tra le Diverse Marche
Al supermercato è possibile trovare diverse marche di lievito di birra, sia fresco che secco. Sono disponibili anche prodotti di altre marche, come Paneangeli, Molino Rossetto e altre marche specializzate nella produzione di ingredienti per la panificazione.
Consigli Utili per l'Utilizzo del Lievito di Birra
Per ottenere risultati ottimali nella preparazione di prodotti da forno con il lievito di birra, è importante seguire alcuni consigli:
- Utilizzare acqua tiepida: L'acqua troppo calda o troppo fredda può compromettere l'attività del lievito.
- Non aggiungere il sale direttamente al lievito: Il sale può inibire l'attività del lievito, quindi è consigliabile aggiungerlo all'impasto solo in un secondo momento.
- Rispettare i tempi di lievitazione: I tempi di lievitazione variano a seconda della ricetta e della temperatura ambiente. È importante non forzare i tempi e lasciare lievitare l'impasto fino al raddoppio del volume.
- Non esagerare con la quantità di lievito: Un'eccessiva quantità di lievito può conferire al prodotto un sapore sgradevole.
- Aggiungere il lievito alla farina con due cucchiaini di zucchero senza scioglierlo né riattivarlo in acqua.
Sfatiamo un mito: Lievito naturale vs Lievito di birra
È molto diffusa la convinzione che il lievito madre faccia diventare la pizza più digeribile. Non è per nulla vero. Sfatiamo un mito. Il lievito naturale non è migliore di quello di birra. Tutto dipende dal processo di lavorazione e la pizza, predilige il lievito di birra, soprattutto se fatta in casa. Il motivo è anche legato al fatto che il lievito madre ha bisogno di essere rinfrescato ogni tanto e il giorno prima di fare la pizza. Il lievito di birra, invece, è davvero molto facile da usare. L’unica accortezza è la scadenza.
Solitamente ci vogliono 3 grammi di lievito di birra ogni chilo di farina. Ma non è una regola universale. Per esempio per gli impasti a lunga lievitazione (preferibile se hai tempo), il lievito deve esser rigorosamente ridotto. Se hai scelto di utilizzare il lievito naturale o pasta madre, c’è bisogno di circa 200/250 grammi per ogni chilo di farina.
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Il Lievito di Birra e la Birra Fatta in Casa: Un Legame Indissolubile
C’è un ingrediente magico che rende buona tanto la pizza quanto la birra. Il lievito di birra è un elemento fondamentale anche nell'homebrewing, ovvero la produzione di birra artigianale fatta in casa, sta diventando sempre più popolare tra gli appassionati di birra di tutto il mondo.
Malti Luppolati: L'Anima della Birra Artigianale
Uno degli elementi fondamentali per la produzione di birra in casa sono i malti luppolati, ingredienti chiave che danno alla birra il suo sapore, aroma e colore caratteristici. I malti luppolati sono prodotti a partire da cereali, di solito orzo o frumento, che sono stati fatti germogliare e poi essiccati, e successivamente trattati con luppolo per conferire alla birra un sapore amaro e caratteristico.
Tipi di Malti Luppolati:
Ci sono diversi tipi di malti luppolati, che si differenziano per il tipo di cereale utilizzato, il grado di tostatura e il metodo di lavorazione. Ad esempio, i malti di base, come i malti Pilsner o Lager, sono utilizzati come ingrediente di base per la maggior parte delle birre, mentre i malti tostati vengono utilizzati per conferire alla birra un colore più scuro o ambrato e un sapore, appunto, tostato.
Quando si sceglie un malto luppolato, è importante considerare la birra che si vuole produrre, poiché ogni tipo di malto ha un sapore e un aroma diversi. Ad esempio, se si vuole produrre una birra più leggera e fresca, si può optare per un malto di base come il malto Pilsner, mentre se si vuole produrre una birra più scura e tostata, si può optare per un malto tostato.
Quanto Malto Usare?
È importante considerare la quantità di malto luppolato da utilizzare nella ricetta della birra, poiché questo influenzerà il sapore, l’aroma e il colore finale della birra. In generale, si consiglia di utilizzare circa 1,5-5 kg di malto luppolato per ogni 20-25 litri di birra, ma la quantità esatta dipenderà dal malto utilizzato, tipo di birra che si vuole produrre e dalle preferenze personali.
Marche di Malti Preparati per Birra
Esistono diverse marche di malti preparati per birra, ognuna con le proprie caratteristiche e vantaggi. Semplici da usare, grazie alla presenza delle chiare istruzioni di utilizzo, e dalla qualità garantita, con i malti preparati birra Brewferm potrai produrre dell’ottima birra fatta in casa, che soddisferà anche i palati più esigenti. Brewferm offre anche delle varietà di birre particolari, come la blanche, la birra di Natale o le birre di Abbazia, più alcoliche e corpose.
Malti preparati Coopers: Coopers è una marca australiana che produce malti preparati per birra dal 1862: è stato infatti uno tra i primi malti creati appositamente per preparare la birra fatta in casa. I malti preparati Coopers sono di tante tipologie diverse, tutti dotati di pratiche istruzioni per il loro utilizzo casalingo. Sono birre leggere, da solo 3,8 gradi alcolici e di facile consumo.
Malti preparati Mr. Malt: Mr Malt è una marca italiana che offre malti preparati per birra di alta qualità. I malti preparati Mr. Malt si dividono in due categorie: i malti preparati Mr. Malt base, come i malti Lager e Pilsner, e i malti preparati Mr. Malt premium che, avendo 300gr in più di malto, fanno ottenere una birra più corposa e di qualità. I kit di fermentazione birra Mr.
Malti preparati Muntons: I malti preparati Muntons sono disponibili in diverse varietà: i malti preparati Muntons Connoisseurs sono l’ideale per chi vuole produrre della birra fatta in casa di buona qualità a 4,5 gradi alcolici ; i malti preparati Muntons Gold sono kit da 3kg di malto luppolato dedicati a chi ama il gusto della birra da gusto più deciso sempre a 4,5 gradi alcolici; i malti preparati Muntons Premium Gold sono invece per chi vuole produrre una birra di qualità superiore, adatta alle occasioni speciali. Sono kit da 3,6kg di malto luppolato che consentono di ottenere 23L di birra a 5 gradi alcolici.
Malti preparati St. Peter’s: St. Peters è una marca inglese che offre malti preparati per birra di alta qualità. I malti preparati St. Peter’s sono preparati nel loro birrificio, nel Nord-Est delle campagne inglesi, dove prestano particolare attenzione alle materie prime, prevalentemente regionali. Fare la birra in casa con un kit di malti birra St Peter’s è facile: ogni confezione infatti contiene malto d’orzo, luppolo e lievito in proporzioni variabili in base al tipo di birra che si vuole ottenere.
La scelta della marca di malti preparati dipenderà dalle preferenze personali e dal tipo di birra che si vuole produrre. Tuttavia, in generale, è consigliabile scegliere produttori che offrano malti di alta qualità e kit completi per la produzione di birra, in modo da avere tutto il necessario per produrre birra artigianale di qualità in casa: ecco perché abbiamo selezionato solo i migliori marchi di malti preparati per fare la birra in casa.
Come Fare la Birra con i Malti Preparati
Fare la birra con il malto luppolato o preparato è relativamente semplice e richiede pochi strumenti. Ecco una breve guida:
- Attrezzatura: Preparare pulito e sanitizzato tutto il materiale necessario alla produzione della birra.
- Preparazione del mosto: Mettere da parte la bustina di lievito che ci servirà dopo. In primo luogo, bisogna preparare il mosto, che è il liquido zuccherino ottenuto dalla miscelazione del malto luppolato o preparato con acqua calda (circa 3-5L). Per fare ciò, basta versare il malto in una pentola con acqua calda, seguendo le istruzioni del produttore per quanto riguarda l’aggiunta di zucchero o meno. I malti preparati sono già luppolati; questo facilita e velocizza la preparazione. L’acqua dev’essere calda ma non serve far bollire il mosto; circa 5 minuti a 80 °C possono essere sufficienti.
- Raffreddamento: Mettere qualche litro di acqua fredda nel fermentatore (precedentemente pulito e sanitizzato) e versarci dentro il malto luppolato ancora caldo. Aggiungere acqua fresca/a temperatura ambiente fino a raggiungere la quantità voluta per il preparato che è stato scelto.
- Lievito: Consigliamo di aggiungere acqua fresca/a temperatura ambiente in modo che, raggiunti i litri desiderati, si abbia una temperatura del mosto di circa 20-22 °C. Ciò permette di procedere con l’inoculo del lievito. Lascia fermentare la birra a temperatura controllata, in base alle indicazioni del produttore o alle caratteristiche del lievito utilizzato.
- Maturazione e imbottigliamento: A fine fermentazione verificare che la birra abbia raggiunto la densità finale desiderata utilizzando l’apposito densimetro; se la densità finale è corretta si può procedere all’imbottigliamento. Se invece la densità è più alta, vuol dire che la fermentazione non è ultimata. La birra va imbottigliata con l’aggiunta di zucchero; la rifermentazione in bottiglia serve per creare la carbonazione naturale. Mantenere quindi le bottiglie per 15-20 giorni a temperatura controllata in modo da facilitare la rifermentazione in bottiglia. Durante questo periodo, il lievito completerà la fermentazione e la birra acquisirà il suo caratteristico sapore, aroma e gasatura. A questo punto le bottiglie possono essere spostate in ambienti più freschi a maturare per alcune settimane.
Per fare la birra puoi anche usare il kit di fermentazione birra, che contiene al suo interno tutti gli strumenti, il materiale necessario e le istruzioni per fare la birra in casa.
Come Degustare la Birra Fatta in Casa
La degustazione della birra fatta in casa è un momento fondamentale per valutare la qualità del prodotto finale. Per degustare una birra, è importante seguire alcuni passaggi fondamentali. In primo luogo, dopo avere seguito i nostri consigli per imbottigliare la birra fatta in casa e lasciata maturare, è il momento di aprirla e versarla in un bicchiere adeguato, come un bicchiere da degustazione o un bicchiere a tulipano.
Successivamente, osservane l’aspetto, il colore, la limpidezza, la consistenza e la persistenza della schiuma. A questo punto, si passa alla valutazione olfattiva, annusando la birra e cercando di identificare gli aromi presenti. Infine, si passa alla degustazione vera e propria: prendi un sorso di birra e lascialo in bocca per percepire i sapori e le sensazioni tattili, come l’amaro o la dolcezza. È importante valutare il bilanciamento tra i sapori, l’equilibrio tra l’amaro e la dolcezza e l’intensità degli aromi.
Nel valutare la qualità della birra fatta in casa, è importante tenere conto anche di eventuali difetti, come l’ossidazione o la contaminazione batterica. Per evitare questi problemi, è fondamentale seguire le giuste pratiche igieniche durante la produzione e la maturazione della birra.
Il Lievito di Birra: Non Solo per la Panificazione
Oltre ad essere un ingrediente fondamentale per la panificazione e la birrificazione, il lievito di birra è anche ricco di proprietà benefiche per l'organismo. È ottimo per rinforzare e mantenere in buona salute pelle, unghie e capelli.