Il lievito madre è un ingrediente vivo e versatile, essenziale per panificare con successo e ottenere prodotti da forno di alta qualità. Tuttavia, può capitare che il lievito madre perda la sua vitalità, diventando acido, appiccicoso o addirittura inattivo. Questo articolo offre una guida completa su come recuperare il lievito madre non attivo, fornendo istruzioni dettagliate e consigli pratici per riportarlo in salute e utilizzarlo al meglio nelle tue preparazioni.
Lievito Madre Essiccato: Un'Alternativa Pratica
Il lievito madre essiccato rappresenta una soluzione pratica per chi desidera avere sempre a disposizione una scorta di lievito madre, senza doversi preoccupare della sua gestione quotidiana. L'essiccazione permette di conservare il lievito madre per mesi, mantenendone intatte le proprietà e la capacità di lievitazione.
Perché Essiccare il Lievito Madre?
- Conservazione a Lungo Termine: Il lievito madre essiccato può essere conservato per diversi mesi in un barattolo sterile e chiuso, in dispensa.
- Facilità di Spedizione: L'essiccazione riduce il peso e il volume del lievito madre, facilitandone la spedizione a basso costo e senza problemi di conservazione.
- Scorta di Sicurezza: Avere una scorta di lievito madre essiccato è utile in caso di problemi con il lievito madre attivo, come muffe o incidenti.
Come Riattivare il Lievito Madre Essiccato
Se hai ricevuto del lievito madre essiccato, segui questi passaggi per riattivarlo:
- Pesare il Lievito: Pesa 10 grammi di lievito madre essiccato.
- Tritare il Lievito (Facoltativo): Trita finemente il lievito con un mixer o un robot da cucina per evitare grumi durante il rinfresco.
- Aggiungere Acqua: Aggiungi 10 grammi di acqua a temperatura ambiente al lievito tritato e mescola bene con una forchetta fino a scioglierlo completamente.
- Aggiungere Farina: Aggiungi 10 grammi di farina bianca di tipo 0, preferibilmente biologica e di forza media (W260).
- Mescolare: Mescola fino ad ottenere una pastella densa. La consistenza può variare in base all'assorbimento della farina, ma non deve essere liquida.
- Riposo: Lascia riposare il composto per 24 ore a temperatura ambiente, in un barattolo coperto con pellicola trasparente bucherellata.
- Rinfresco: Il giorno successivo, pesa il composto e rinfrescalo aggiungendo pari quantità di acqua e farina.
- Osservazione: Rimetti il composto nel barattolo e controlla la formazione di bollicine e l'aumento di volume. Se raddoppia in 4-5 ore, è pronto per panificare. In caso contrario, aspetta altre 24 ore e rinfresca nuovamente.
Consigli per Ottimizzare le Quantità
Se sei alle prime armi, inizia con piccole quantità di lievito madre per evitare sprechi. Parti da una base di 50 grammi e rinfresca quella quantità. Se non panifichi frequentemente, conserva l'avanzo in frigorifero e rinfrescalo quando sei pronto per panificare.
Come Salvare un Impasto Non Lievitato
Se hai preparato un impasto che non lievita correttamente, segui questi consigli:
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- Verifica la Data di Scadenza del Lievito: Assicurati che il lievito di birra fresco non sia scaduto, poiché perde efficacia nel tempo.
- Attiva il Lievito: Sciogli il lievito di birra in acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero e lascialo attivare finché non si forma una schiuma in superficie.
- Aggiungi Lievito Extra: Se l'impasto non lievita, aggiungi un cubetto di lievito di birra sciolto in 50 ml di acqua e rimpasta. Potrebbe essere necessario aggiungere un po' di farina per bilanciare la consistenza.
- Temperatura Adeguata: Assicurati che la temperatura ambiente sia adatta alla lievitazione, idealmente intorno ai 28°C. Se necessario, accendi il forno al minimo (max 50°C) e inserisci l'impasto coperto da un telo.
- Umidità: Mantieni la superficie dell'impasto umida per favorire la lievitazione.
Gestione del Lievito Madre Liquido
Il lievito madre liquido, o Li.Co.Li (Lievito in Coltura Liquida), è una tipologia di lievito madre con un'idratazione del 100%, ovvero con pari quantità di farina e acqua. È considerato più semplice da gestire rispetto al lievito madre solido.
Conversione da Lievito Madre Solido a Liquido
Per convertire un lievito madre solido in liquido, rinfrescalo utilizzando il 100% di acqua rispetto al peso della farina. Nel giro di pochi giorni, raggiungerà l'idratazione desiderata.
Rinfresco del Lievito Madre Liquido
- Ingredienti: Utilizza farina di tipo 0 o 00 con una forza compresa tra W280 e W380.
- Temperatura dell'Acqua: Se il lievito è stato conservato in frigorifero, utilizza acqua a temperatura più elevata (circa 40°C). Se è stato fatto fermentare a temperatura ambiente, utilizza acqua più fresca (25-30°C).
- Procedimento: Metti il lievito nella ciotola della planetaria, aggiungi la farina e 3/4 dell'acqua. Lavora con la foglia alla massima velocità fino a quando l'impasto si incorda. Abbassa la velocità e aggiungi la restante acqua a filo. Aumenta nuovamente la velocità per ripristinare l'incordatura.
- Osservazione: Trasferisci il lievito in un contenitore graduato, coprilo con pellicola e segna il livello di partenza.
Frequenza e Temperatura di Rinfresco
La frequenza e la temperatura di rinfresco dipendono dalla temperatura ambiente. A una temperatura ideale di 28°C, il lievito dovrebbe raddoppiare il suo volume in circa 4-5 ore. Se il volume raddoppia troppo velocemente, riduci la temperatura o la quantità di lievito utilizzata. Se il volume aumenta troppo lentamente, aumenta la temperatura o la frequenza dei rinfreschi.
Conservazione in Frigorifero
- Temperatura: Verifica che la temperatura del frigorifero sia di 4°C.
- Preparazione: Togli il lievito dal frigorifero e verifica che il suo volume sia il doppio rispetto a quello iniziale. Lascialo a temperatura ambiente finché non aumenta del 50%.
- Conservazione: Metti il lievito in frigorifero.
Utilizzo del Lievito Madre Liquido
Calcola la quantità di lievito necessaria per la tua ricetta e aggiungi anche quella per il mantenimento. Dopo il rinfresco, dividi il lievito in due contenitori: uno per l'utilizzo immediato e uno per il mantenimento. Per il lievito destinato al mantenimento, aspetta che aumenti di volume del 50% prima di metterlo in frigorifero. Per quello destinato all'utilizzo, aspetta che il volume aumenti almeno del 50%, ma meno del doppio, e poi usalo nell'impasto.
Rinfreschi Speciali per Assenze Prolungate
Se prevedi di assentarti per un periodo prolungato, puoi rinfrescare il lievito madre con maggiori quantità di farina rispetto al lievito:
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- 1 Settimana: Rinfresco 1:2:2 (es. 100g lievito + 200g farina + 200g acqua)
- 2 Settimane: Rinfresco 1:3:3 (es. 100g lievito + 300g farina + 300g acqua)
- 3 Settimane: Rinfresco 1:4:4 (es. 50g lievito + 200g farina + 200g acqua)
- 1 Mese: Rinfresco 1:5:5
Lievito Madre Debole o Acido: Come Intervenire
Se il lievito madre rallenta troppo o diventa acido, segui questi consigli:
- Lievito Acido: Se lo senti acido o pizzica sulla lingua, rinfrescalo con una maggiore quantità di farina (rinfresco 1:2:2) per diluire l'acidità.
- Lievito Debole: Se non lo senti acido e senti solo il sapore della farina, lascialo fermentare più a lungo prima di rinfrescarlo.
Lievito Madre Appiccicoso: Cause e Rimedi
Un lievito madre appiccicoso è spesso il risultato di uno squilibrio microbico, con un'eccessiva acidità lattica. Ecco come riconoscerlo e come intervenire:
Riconoscere il Lievito Madre Appiccicoso
- Consistenza: Filante e adesiva, simile a colla o chewing gum.
- Odore: Acido intenso, a volte sgradevole.
- Lievitazione: Difficoltà a raddoppiare.
- Superficie: Lucida e quasi vetrata.
Cause dell'Appiccicosità
- Eccessiva Acidità: Squilibrio microbico a favore dei batteri lattici, che producono acido lattico.
- Idratazione Incorretta: Eccessiva idratazione che indebolisce la struttura del glutine.
- Scarsa Forza del Lievito: Bassa concentrazione di lieviti attivi e/o ridotta vitalità.
Rimedi per Recuperare un Lievito Madre Appiccicoso
- Rinfreschi Ravvicinati: Aumenta la frequenza dei rinfreschi e utilizza proporzioni corrette (1:1:1 o 1:2:2).
- Bagnetto di Acqua Tiepida: Immergi il lievito madre in acqua tiepida (38-40°C) per 30-60 minuti per ridurre l'acidità.
- Farine Forti e Integrali: Utilizza farine forti (ricche di glutine) e integrali (ricche di nutrienti) per rafforzare la struttura e rivitalizzare i microrganismi.
- Riduzione dell'Idratazione: Se sospetti un'eccessiva idratazione, riduci leggermente la quantità di acqua nei rinfreschi.
Come Correggere un Lievito Troppo Acido
- Eccessiva Acidità Lattica: Effettua il lavaggio del lievito in acqua a 38°C con zucchero, strizza il lievito e rinfrescalo con un rapporto lievito:farina pari a 1:1.2, idratando con acqua fresca.
- Eccessiva Acidità Acetica: Effettua il bagnetto del lievito in acqua a 38°C con poco zucchero, strizza il lievito e rinfrescalo utilizzando il 35% di acqua sul peso del lievito, con acqua a temperatura tale da ottenere un impasto a 28°C.
Come Rinforzare un Lievito Debole
Effettua un ciclo di 3 rinfreschi distanziati di 3 ore, usando un rapporto di lievito:farina pari a 1:0.8, impastando con acqua a 30°C.
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