Lievito Istantaneo: Cos'è, Come si Usa e Quando Preferirlo

Il lievito istantaneo è un ingrediente versatile e fondamentale nelle cucine moderne, amato sia dai cuochi amatoriali che dai professionisti. La sua praticità e rapidità lo rendono un alleato prezioso per la preparazione di torte soffici, pane, focacce, dolci e salati di ogni tipo. Tuttavia, per sfruttare appieno il suo potenziale, è essenziale comprenderne a fondo le caratteristiche, il funzionamento e le tecniche di utilizzo.

Cos'è il Lievito Istantaneo?

A differenza del lievito di birra fresco o secco attivo, che sono organismi viventi (Saccharomyces cerevisiae) in stato di quiescenza, il lievito istantaneo è un lievito chimico. Ciò significa che la sua azione lievitante non si basa su processi biologici di fermentazione, bensì su una reazione chimica.

I componenti principali del lievito istantaneo sono generalmente il bicarbonato di sodio e un agente acido, come il pirofosfato acido di sodio, il cremor tartaro o il fosfato monocalcico. Quando questi componenti entrano in contatto con un liquido e vengono esposti al calore, reagiscono tra loro liberando anidride carbonica (CO2). Proprio questa anidride carbonica, intrappolata all'interno dell'impasto, è responsabile della lievitazione, creando alveoli e rendendo l'impasto soffice e leggero.

È importante sottolineare la distinzione fondamentale tra lievito istantaneo e lievito di birra. Mentre il lievito di birra richiede un processo di fermentazione, spesso lungo e influenzato da fattori ambientali come la temperatura, il lievito istantaneo agisce in modo rapido e prevedibile, principalmente durante la cottura. Questa differenza si traduce in risultati finali diversi in termini di sapore, consistenza e complessità aromatica.

I Diversi Tipi di Lievito

Per preparare torte soffici, pane, focacce, dolci e salati di ogni tipo nella maggior parte dei casi l’impasto necessita del lievito, ma la domanda più frequente è “quale lievito uso?” e spesso si va in confusione perché oggi ne troviamo a disposizione di vari tipi: “lievito di birra fresco”, “lievito di birra essiccato”, “lievito in polvere istantaneo (dolci e salati)”, “lievito madre”. Ecco il perché si rende necessario sapere la differenza tra lieviti. Il lievito è costituito da microorganismi che presiedono ai processi di fermentazione. Il lievito non è altro che un organismo vivente che può crescere e svilupparsi solo in un ambiente non ostile. I fermenti hanno bisogno di nutrimento, umidità, aria e calore. Tutto ciò lo trovano nell’impasto che noi facciamo.

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Lievito di Birra Fresco

Il lievito di birra fresco è il più comune lievito utilizzato per tutti i prodotti lievitati, i tipici prodotti da forno come pane, focacce, brioche sia dolci che salate. Necessita di lievitazione fuori dal forno per qualche ora. In genere la lievitazione si divide in 2 fasi, una prima lievitazione del panetto appena impastato e una seconda lievitazione dopo la “pezzatura” ossia la procedura in cui si da la forma all’impasto. Il lievito di birra fresco si trova nel banco frigo del supermercato, è economico e si può anche congelare. Il lievito di birra fresco va sciolto in acqua o latte tiepido, non troppo caldo se no rischia di “morire” con l’aggiunta di un pizzico di zucchero.

Lievito di Birra Essiccato

È l’equivalente essiccato del lievito di birra fresco, sempre più diffuso perché a lunga scadenza, viene conservato in dispensa ed è pronto all’uso anche se va attivato prima dell’uso proprio perché i granuli sono inattivi. L’equivalenza è data dalla seguente “formula” per cui se trovate una ricetta con uno dei 2 lieviti e disponete dell’altro fate questo piccolo calcolo: 1 g di lievito secco = 3 g di lievito fresco (Esempio, 25 g di lievito di birra fresco = 8 g di lievito di birra secco). Per il resto potete procedere come da ricetta.

Lievito in Polvere Istantaneo

È il lievito che viene utilizzato per la preparazione di torte, plumcake, muffin, biscotti e crostate e tutto ciò che lievita direttamente in forno, da cui appunto l’appellativo di “istantaneo”. Il lievito in polvere consiglio di aggiungerlo sempre alla fine nell’impasto, meglio se setacciato assieme alla farina o ad altri ingredienti secchi in modo da incorporare aria e evitare fastidiosi grumi. E’ bene infornare questo tipo di prodotti sempre in forno preriscaldato alla temperatura di cottura e di non aprire mai il forno prima che il prodotto sia realmente cotto onde evitare spiacevoli “sgonfiamenti” di torte.

Lievito Istantaneo Salato

È l’equivalente salato di quello per dolci adatto alla preparazione di prodotti da forno che lievitano direttamente in forno ma salati. Si parla, quindi, di muffin e plumcake salati, torte salate, biscotti salati, focaccine, pizze veloci, piade, pane.

Lievito Madre

È il lievito naturale, si usa per tutti i prodotti da forno che necessitano di lievitazione fuori dal forno sia dolci che salati (pane, focacce, brioche..) ma richiede tempi molto lunghi e una temperatura costante di 28°. Si può produrre in casa, partendo da uno starter e iniziare ad usarlo dopo circa un mese. Richiede che venga rinfrescato costantemente e dura tutta la vita! La proporzione tra lievito madre e lievito di birra è la seguente: 1 grammo di lievito di birra fresco corrisponde a 10 grammi di lievito madre rinfrescato.

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Vantaggi del Lievito Istantaneo

La popolarità del lievito istantaneo deriva da una serie di vantaggi innegabili:

  • Rapidità d'azione: Non necessita di essere "attivato" o "rinfrescato" prima dell'uso. Si aggiunge direttamente agli ingredienti secchi e inizia ad agire non appena entra in contatto con i liquidi. Questo elimina la fase di pre-lievitazione tipica del lievito di birra, risparmiando tempo prezioso.
  • Praticità e semplicità d'uso: La sua facilità d'impiego lo rende ideale anche per i principianti. Non richiede particolari accorgimenti o tecniche specifiche. Basta misurarlo correttamente e aggiungerlo all'impasto.
  • Affidabilità: Garantisce una lievitazione più prevedibile e costante rispetto al lievito di birra, meno influenzato da variazioni di temperatura o umidità. Questo lo rende particolarmente utile in ambienti domestici dove le condizioni ambientali possono non essere sempre ottimali per la lievitazione biologica.
  • Lunga conservazione: Ha una durata di conservazione molto più lunga rispetto al lievito di birra fresco. Una bustina sigillata può essere conservata a temperatura ambiente per diversi mesi, rendendolo un ingrediente sempre disponibile in dispensa.
  • Insapore: A differenza del lievito di birra, che può conferire un leggero sapore caratteristico all'impasto, il lievito istantaneo è praticamente insapore, lasciando inalterato il gusto degli altri ingredienti. Questo è un vantaggio in preparazioni dolci o salate dove si desidera un sapore neutro o dove si vogliono esaltare altri aromi.

Svantaggi e Limitazioni del Lievito Istantaneo

Nonostante i numerosi vantaggi, il lievito istantaneo presenta anche alcune limitazioni:

  • Minore complessità aromatica: L'assenza di fermentazione biologica significa che il lievito istantaneo non contribuisce allo sviluppo di aromi complessi e profondi tipici delle lunghe lievitazioni con lievito di birra o pasta madre. Il risultato finale, in termini di sapore, può essere meno ricco e sfaccettato.
  • Consistenza diversa: Gli impasti lievitati con lievito istantaneo tendono ad avere una consistenza leggermente diversa rispetto a quelli lievitati con lievito di birra. Possono risultare più "spugnosi" e meno elastici, soprattutto in preparazioni come il pane che richiedono una maglia glutinica ben sviluppata.
  • Non adatto a tutte le preparazioni: Non è ideale per ricette che richiedono lunghe lievitazioni o che beneficiano particolarmente dei sapori e degli aromi sviluppati dalla fermentazione biologica, come il pane a lievitazione naturale o alcune tipologie di pizza.
  • Reazione chimica: La lievitazione del lievito istantaneo è una reazione chimica, e come tale, può essere meno "naturale" rispetto alla fermentazione biologica del lievito di birra, un aspetto che per alcuni consumatori può avere un peso.

Come Usare al Meglio il Lievito Istantaneo in Cucina

Per ottenere i migliori risultati con il lievito istantaneo, è fondamentale seguire alcune semplici ma importanti indicazioni:

Dosaggio Corretto

Il dosaggio del lievito istantaneo è cruciale per una lievitazione ottimale. Generalmente, una bustina di lievito istantaneo (solitamente 7-8 grammi) è sufficiente per 500 grammi di farina. Tuttavia, il dosaggio può variare leggermente a seconda della ricetta, del tipo di farina, della quantità di liquidi e del risultato desiderato. È sempre consigliabile seguire le indicazioni specifiche della ricetta.

In linea di massima, per preparazioni dolci o particolarmente ricche di grassi (che tendono a inibire la lievitazione), si può aumentare leggermente la quantità di lievito. Al contrario, per impasti più semplici o per lievitazioni più lente (ad esempio, in frigorifero), si può ridurre leggermente il dosaggio.

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Modalità di Utilizzo

Il lievito istantaneo si utilizza in modo estremamente semplice. Generalmente, si aggiunge direttamente agli ingredienti secchi (farina, zucchero, sale, ecc.) e si mescola bene per distribuirlo uniformemente. Successivamente, si aggiungono gli ingredienti liquidi (acqua, latte, uova, ecc.) e si procede con l'impasto secondo la ricetta. Non è necessario sciogliere il lievito in acqua tiepida o attendere che si attivi, come invece avviene con il lievito di birra secco attivo. Il lievito in polvere consiglio di aggiungerlo sempre alla fine nell’impasto, meglio se setacciato assieme alla farina o ad altri ingredienti secchi in modo da incorporare aria e evitare fastidiosi grumi.

In alcune ricette, soprattutto quelle che prevedono impasti molto liquidi o con una percentuale elevata di grassi, può essere utile "attivare" leggermente il lievito istantaneo mescolandolo con una piccola quantità di liquido tiepido (non caldo, per evitare di danneggiarlo) e un pizzico di zucchero. Questo passaggio, pur non essendo strettamente necessario, può aiutare a garantire una lievitazione più rapida e uniforme in condizioni particolari.

Temperatura e Tempi di Cottura

Il lievito istantaneo agisce principalmente durante la cottura, quindi è fondamentale rispettare i tempi e le temperature indicate nella ricetta. Temperature troppo basse potrebbero non attivare completamente il lievito, mentre temperature troppo alte potrebbero inibirne l'azione o causare una lievitazione eccessivamente rapida e irregolare. E’ bene infornare questo tipo di prodotti sempre in forno preriscaldato alla temperatura di cottura e di non aprire mai il forno prima che il prodotto sia realmente cotto onde evitare spiacevoli “sgonfiamenti” di torte.

In generale, per la maggior parte delle preparazioni con lievito istantaneo, si consiglia una cottura in forno preriscaldato a temperature medie (180-200°C) per il tempo necessario a ottenere una doratura uniforme e una cottura interna completa. Per preparazioni più delicate o che richiedono una cottura più lenta, si possono utilizzare temperature più basse e tempi di cottura più lunghi.

Consigli Utili

  • Utilizzare ingredienti a temperatura ambiente: Per favorire la lievitazione e ottenere un impasto omogeneo, è consigliabile utilizzare ingredienti a temperatura ambiente, soprattutto i liquidi.
  • Non eccedere con il sale: Il sale, in quantità eccessive, può inibire l'azione del lievito. È importante dosare il sale correttamente, seguendo le indicazioni della ricetta.
  • Impastare correttamente: Un impasto ben lavorato permette di sviluppare la maglia glutinica, fondamentale per intrappolare l'anidride carbonica e ottenere una lievitazione ottimale. Il tempo di impasto può variare a seconda della ricetta e del tipo di impasto.
  • Non aprire il forno durante la cottura: Aprire il forno durante i primi minuti di cottura può causare un abbassamento della temperatura e compromettere la lievitazione. È consigliabile evitare di aprire il forno almeno per i primi 2/3 del tempo di cottura.
  • Conservare correttamente il lievito istantaneo: Per preservare la sua efficacia, il lievito istantaneo va conservato in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità. Una volta aperta la bustina, è consigliabile utilizzare il lievito residuo il prima possibile o conservarlo in un contenitore ermetico.

Applicazioni in Cucina: Ricette e Preparazioni con Lievito Istantaneo

Il lievito istantaneo è estremamente versatile e si presta a una vasta gamma di preparazioni in cucina. Ecco alcune delle applicazioni più comuni:

Pane e Prodotti da Forno Salati

Sebbene non sia l'ideale per pani a lunga lievitazione o a lievitazione naturale, il lievito istantaneo è perfetto per preparare pane veloce, focacce, pizze con impasto rapido, schiacciate, grissini, crackers, taralli e altri prodotti da forno salati che non richiedono una lievitazione prolungata o un sapore particolarmente complesso. La sua rapidità d'azione lo rende ideale per preparare pane fresco in poco tempo, perfetto per accompagnare un pasto o per uno spuntino veloce.

Per il pane fatto in casa con lievito istantaneo, si possono sperimentare diverse farine (integrale, di farro, di segale, ecc.) e aggiungere semi, olive, erbe aromatiche o altri ingredienti per personalizzare il sapore e la consistenza.

Torte Salate e Quiche

Il lievito istantaneo è un ottimo alleato per preparare basi per torte salate, quiche e rustici. La sua azione lievitante contribuisce a rendere la base leggera e friabile, creando un contrasto piacevole con il ripieno. Si può utilizzare sia per preparare basi classiche con pasta brisée o sfoglia, sia per basi più rustiche e veloci con impasti a base di farina, olio e acqua.

Le torte salate con lievito istantaneo sono perfette per un buffet, un picnic, una cena informale o come antipasto sfizioso. Si possono farcire con verdure di stagione, formaggi, salumi, uova, pesce o carne, creando infinite combinazioni di sapori.

Dolci Lievitati Veloci

Anche nel campo della pasticceria, il lievito istantaneo trova largo impiego, soprattutto per preparare dolci lievitati veloci come muffin, plumcake, ciambelloni, torte da colazione, biscotti morbidi e frittelle. La sua rapidità d'azione permette di preparare dolci soffici e gustosi in poco tempo, ideali per la colazione, la merenda o un dessert improvvisato.

Per i dolci con lievito istantaneo, si possono utilizzare diverse farine (anche senza glutine), aggiungere frutta fresca o secca, cioccolato, spezie, aromi e glasse per personalizzare il sapore e l'aspetto. È importante non eccedere con il dosaggio del lievito nei dolci, per evitare un sapore eccessivamente "chimico" o una consistenza troppo asciutta.

Pizza con Impasto Rapido

Per chi desidera preparare una pizza fatta in casa in tempi brevi, il lievito istantaneo è la soluzione ideale. Permette di ottenere un impasto per pizza pronto in pochi minuti, senza la necessità di lunghe lievitazioni. La pizza con lievito istantaneo avrà una consistenza leggermente diversa dalla pizza a lunga lievitazione, ma sarà comunque gustosa e fragrante, perfetta per una serata pizza in famiglia o con amici.

Per la pizza con lievito istantaneo, si possono utilizzare diverse farine (tipo 0, tipo 00, integrale, ecc.) e aggiungere olio extravergine d'oliva, sale e acqua. L'impasto può essere steso subito dopo la preparazione e farcito a piacere.

Altre Applicazioni

Oltre alle applicazioni più comuni, il lievito istantaneo può essere utilizzato anche per preparare gnocchi di patate (per renderli più leggeri), pastella per frittura (per una frittura più croccante), pancakes, waffles, crepes salate e altre preparazioni che beneficiano di una lievitazione rapida e semplice.

La versatilità del lievito istantaneo lo rende un ingrediente prezioso in cucina, capace di semplificare molte preparazioni e di offrire risultati soddisfacenti anche a chi non ha molta esperienza con la lievitazione.

Miti e Falsi Miti sul Lievito Istantaneo

Intorno al lievito istantaneo circolano alcuni miti e falsi miti che è importante sfatare:

  • "Il lievito istantaneo è dannoso per la salute": Falso. Il lievito istantaneo è composto da ingredienti comuni e sicuri per la salute, come il bicarbonato di sodio e agenti acidi alimentari. Non presenta controindicazioni particolari, se utilizzato nelle dosi raccomandate.
  • "Il lievito istantaneo rovina il sapore delle preparazioni": Falso. Il lievito istantaneo è praticamente insapore e non altera significativamente il gusto delle preparazioni. Eventuali differenze di sapore rispetto al lievito di birra sono dovute alla diversa modalità di lievitazione e alla minore complessità aromatica, non a un "sapore chimico".
  • "Il lievito istantaneo è solo per i dolci": Falso. Il lievito istantaneo è versatile e può essere utilizzato sia per preparazioni dolci che salate, come pane, pizza, torte salate, ecc.
  • "Il lievito istantaneo è uguale al lievito di birra secco": Falso. Il lievito istantaneo e il lievito di birra secco sono due prodotti diversi, con composizione e modalità di utilizzo differenti. Il lievito istantaneo è un lievito chimico, mentre il lievito di birra secco è un lievito biologico disidratato.
  • "Il lievito istantaneo scade subito": Falso. Il lievito istantaneo ha una lunga durata di conservazione, soprattutto se conservato correttamente in un luogo fresco e asciutto. La data di scadenza indicata sulla confezione è indicativa, ma il lievito può mantenere la sua efficacia anche per un periodo leggermente superiore, se ben conservato.

Come Sostituire il Lievito Istantaneo

È possibile ottenere una reazione chimica simile a quella del lievito istantaneo preparando estemporaneamente il lievito istantaneo fatto in casa: si otterrà però un ingrediente non conservabile, da utilizzare subito per la ricetta che si ha in mente.

Per preparare il lievito istantaneo in polvere (conservabile), mischiare il cremor tartaro con il bicarbonato di sodio e l'amido di mais. Setacciare il composto, raccoglierlo in un contenitore con tappo a vite e conservare per 4-6 mesi in un ambiente buio e riparato da fonti di calore. Le dosi consigliate sono sufficienti per far lievitare un impasto composto da 500 g di farina. Per donare un aroma alla vaniglia al lievito istantaneo, si può aggiungere una bustina di vanillina oppure arricchire la polvere con dei semi di un baccello vaniglia.

Quando si fanno reagire i due ingredienti, la leggera acidità del cremor tartaro provoca l'idrolisi del bicarbonato e la conseguente produzione di anidride carbonica. Un altro modo per far lievitare gli impasti è mischiare il bicarbonato di sodio con una sostanza acida, che può essere succo di limone o aceto. Il lievito dev'essere aggiunto come ultimo ingrediente, poco prima di infornare il dolce. Le dosi consigliate sono sufficienti per far lievitare 500 g di farina. Mescolando il bicarbonato di ammonio con yogurt, latticello o panna acida si ottiene un altro agente lievitante, perfetto da preparare al momento (ma non conservabile).

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