Il lievito alimentare in scaglie è un ingrediente versatile che sta guadagnando popolarità, specialmente tra i vegani e coloro che cercano alternative al formaggio. È un modo diverso (e veg) di insaporire i piatti e un’alternativa tutta naturale al formaggio. Importante in un’alimentazione vegetale, vegana e vegetariana per le sue proprietà nutrizionali, è un “piccolo-grande” prodotto da scoprire se si vuole sperimentare un po’ in cucina, proponendo ricette nuove in famiglia, e provare qualche variazione di gusto molto piacevole in un’alimentazione vegetale o plant-based. Questo articolo esplorerà in dettaglio i benefici, gli usi, le controindicazioni e le modalità di consumo di questo prodotto.
Introduzione al Lievito Alimentare in Scaglie
Il lievito alimentare in scaglie, noto anche come lievito nutrizionale, è un lievito disattivato derivato dal lievito di birra. Il lievito alimentare è un lievito inattivato (cioè morto, per dirla senza troppi giri di parole), che viene venduto sotto forma di fiocchi, granuli o polvere. A differenza del comune lievito di birra fresco, quello alimentare in scaglie può essere utilizzato solo per insaporire ma non per far lievitare il pane fatto in casa. A differenza del lievito di birra attivo, il lievito alimentare non ha capacità lievitante, il che significa che non può essere utilizzato per far lievitare pane o altri prodotti da forno.
Storia e Origini
L'uso del lievito di birra per promuovere il benessere ha radici antiche. Nel papiro di Ebers, un documento egizio risalente al 3500 a.C., si menziona un preparato a base di "fondo di birra" per mantenere la salute e prolungare la vita. Questo lievito, costituito da colonie di funghi unicellulari, veniva prodotto dai residui della birra e di altre bevande alcoliche, attraverso la fermentazione su un substrato di malto d'orzo germogliato. È un alimento dalla storia antichissima, tanto che se ne parla già nei papiri egizi, e dalla preparazione molto semplice.
Processo di Produzione
Il lievito alimentare in scaglie è il risultato della lavorazione del lievito di birra "basso", prodotto a basse temperature (0-5°C). Per ottenerlo si utilizzano residui di birra (ma vengono adoperati anche vino e altre bevande alcoliche) fermentati su una base di malto e poi sottoposti ad essiccazione. Viene prodotto mettendo del lievito di birra a fermentare su zucchero di canna o di barbabietola. Una volta completata la crescita, il lievito viene inattivato tramite calore, lavato, essiccato e trasformato in scaglie o polvere. È proprio l’essicazione a basse temperature, da 0 a 5 gradi che inattiva il lievito. Viene sottoposto a un processo di essiccazione istantanea a basse temperature o liofilizzazione per preservarne le proprietà nutrizionali. Questo processo di disattivazione è cruciale, poiché impedisce al lievito di fermentare, rendendolo inadatto alla panificazione ma ideale come integratore alimentare e insaporitore.
Differenze tra Lievito di Birra e Lievito Alimentare
La differenza principale tra il lievito di birra e il lievito alimentare risiede nella loro attività. Il lievito di birra è attivo e può essere utilizzato per la lievitazione, mentre il lievito alimentare è disattivato e funge principalmente da integratore nutrizionale e insaporitore. Non si tratta del comune lievito che si usa per preparare pane, biscotti e altri prodotti da forno. Il lievito nutrizionale o alimentare è un lievito disattivato (che cioè a perso la sua capacità di far lievitare i cibi) che si usa come insaporitore. Si tratta quindi di una buona alternativa per dare un gusto più deciso alle ricette senza però ricorrere al formaggio, tanto usato nella cucina italiana.
Leggi anche: Pizza Senza Lievito: Ricetta e Calorie
Valori Nutrizionali del Lievito Alimentare
Dal punto di vista nutrizionale, il lievito alimentare è un piccolo grande concentrato di benessere. Il lievito alimentare in scaglie è un integratore di qualità, ricco di amminoacidi, enzimi, vitamine e minerali. Il lievito nutrizionale, che nei paesi anglofoni è chiamato nutritional yeast, è un mix eccezionale di sostanze attive benefiche per il nostro corpo. Due cucchiai di lievito alimentare forniscono circa 60 calorie, 5 grammi di carboidrati e 9 grammi di proteine. Il lievito alimentare apporta circa 340 calorie per 100 g. Possono sembrare tante ma in realtà non è così, considerando che il lievito nutrizionale va usato sempre in piccole quantità, da 2 a un massimo di 4 cucchiaini al giorno, dosi che vanno dimezzate all’inizio quando può creare un po’ di gonfiore. Nel caso del lievito fortificato, si aggiunge anche una buona dose di ferro e un maggior contenuto di vitamine del gruppo B. Fondamentale anche l’apporto di amminoacidi essenziali quelli che il nostro corpo trasformerà poi in proteine. In questo lievito è presente anche il selenio, antiossidante utile per contrastare i radicali liberi e ritardare l’invecchiamento delle cellule.
Vitamine del Gruppo B
Il lievito alimentare è particolarmente ricco di vitamine del gruppo B, essenziali per diverse funzioni corporee, tra cui la lotta contro lo stress e il ripristino della vitalità in caso di stanchezza cronica. Fra questa spiccano le vitamine del gruppo B, in particolare la B1, la B5 e la B6 dagli effetti riequilibranti sul sistema nervoso. Queste vitamine contribuiscono al corretto funzionamento del sistema nervoso e alla produzione di globuli rossi.
Minerali Benefici: Cromo e Selenio
Il lievito alimentare è una fonte primaria di cromo, un componente essenziale del fattore di tolleranza al glucosio, che aumenta l'efficacia dell'insulina e aiuta a prevenire il diabete e l'ipoglicemia. Il secondo è un importante antiossidante, aiuta a prevenire il cancro e rafforza le difese immunitarie. Notevole anche la presenza di cromo, un minerale coinvolto nei processi metabolici, fondamentali per mantenersi in forma ed energici.
Supporto per la Flora Intestinale
Il consumo di lievito alimentare può avere effetti benefici sulla flora batterica intestinale, migliorando la regolarità delle scariche e rafforzando le difese immunitarie. Il suo consumo ha effetti benefici sulla flora batterica intestinale (e quindi sulla regolarità delle scariche e sulle difese immunitarie).
Benefici per la Pelle, Unghie e Capelli
Grazie al suo contenuto di vitamine e minerali, il lievito alimentare può contribuire a migliorare la salute della pelle (acne, seborrea, eczema, foruncoli), delle unghie e dei capelli. Il suo consumo ha effetti benefici sulla pelle (acne, seborrea, eczema, foruncoli), sulle unghie e sui capelli.
Leggi anche: Pane Vegano Fatto in Casa
Fonte di Vitamina B12 per Vegani
Il lievito alimentare in scaglie è una fonte naturale di vitamina B12, essenziale per i vegani, che spesso hanno difficoltà a ottenere questa vitamina da fonti alimentari. Attenzione: il lievito alimentare non è di per sé fonte della preziosa vitamina B12. Esistono però diversi tipi di lievito alimentare in scaglie o in fiocchi “rinforzati” dove la vitamina B12 viene aggiunta, per renderlo ancora più completo.
Utilizzi in Cucina
Il lievito alimentare in scaglie è un ingrediente versatile che può essere utilizzato in molti modi in cucina. Come usarlo in cucina? La parola d’ordire è: unico limite, la fantasia. È importante però provarlo senza aspettarsi che sappia esattamente di Grana.
Sostituto del Formaggio Grattugiato
Grazie al suo sapore che ricorda il formaggio, il lievito alimentare è spesso utilizzato come sostituto del formaggio grattugiato, specialmente nell'alimentazione vegana e per chi è intollerante ai latticini.
Insaporitore per Diverse Preparazioni
Può essere aggiunto a insalate, salse, zuppe, legumi, cereali, pasta e verdure per arricchirne il sapore e aumentarne il valore nutrizionale. Si può usare al posto del classico grana grattugiato sulla pasta e nelle zuppe, ma dà una marcia in più anche alle insalate. Può poi essere aggiunto a diverse preparazioni, per renderle più saporite: dalle creme di legumi ai pesti vegetali, è davvero ottimo anche nell’impasto di preparazioni salate come muffin, polpette vegetali, torte salate o frittate ripiene di verdura.
Come Integratore Alimentare
Il lievito alimentare può essere utilizzato come integratore, cospargendolo direttamente sui cibi. Si può scegliere anche di utilizzarlo solo nei periodi in cui se ne sente di più il bisogno, ad esempio nei cambi di stagione se si ha la sensazione di essere un po’ giù di tono. È consigliabile utilizzarlo a crudo per preservarne le proprietà nutrizionali. Dal momento che apporta vitamina B integratore è perfetto se ci si sente deboli, poco energici e ai cambi di stagione. In cucina si usa secco, aggiungendolo ai cibi: è proprio quando è crudo, infatti, che conserva le sue migliori proprietà nutrizionali.
Leggi anche: Farina 00 e Lievito di Birra
Ricetta: Parmigiano Vegano di Lievito Alimentare e Mandorle
Un esempio di utilizzo creativo è la preparazione di un "parmigiano vegano" fatto in casa. Ecco una ricetta semplice:
Ingredienti:
- 2 cucchiai di pangrattato di riso
- 2 cucchiai di farina di mandorle
- 1 cucchiaio di lievito alimentare
- 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
- La punta di un cucchiaino di curcuma
- Un pizzico di sale e pepe
Preparazione:
- Tostare il pangrattato in padella per 5 minuti.
- Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola fino ad ottenere un composto omogeneo.
- Utilizzare come condimento su pasta, verdure o altre preparazioni.
Modalità di Consumo e Dosaggio
Non esistono dosaggi precisi per quanto riguarda il lievito. Non esistono dosaggi precisi per il lievito alimentare. Per quello in capsule, è possibile attenersi alle dosi indicate sulla confezione. Per quello in capsule, è consigliabile seguire le indicazioni sulla confezione. Per quello in scaglie, si suggerisce 2-4 cucchiai al giorno (1-3 cucchiaini per i bambini). Per quello in scaglie, si suggeriscono 2-4 cucchiai al giorno (1-3 cucchiaini per i bambini). La durata della cura può variare, ma si raccomanda di protrarla per almeno un mese. Per quanto tempo protrarre la cura? «Per almeno un mese» raccomanda Giordo. Certo, tutto dipende dal motivo per cui scegliamo di integrare con questo prodotto. «Nel caso dei vegani l’integrazione deve essere costante, con opportuni intervalli di sospensione» conclude l’esperto. Per i vegani, l'integrazione può essere costante, con opportuni intervalli di sospensione. Diverso il discorso se il lievito viene usato per dare più sapore ai cibi, quindi spolverizzato su insalate, salse, zuppe, legumi o cereali. Da sottolineare che il lievito aggiunto ai carboidrati ne facilita la digestione.
Consigli per l'Uso
- Utilizzare sempre a crudo per mantenere intatte le proprietà. È consigliabile usare il lievito alimentare a crudo, al fine di non disperdere le caratteristiche nutrizionali col calore.
- Mescolare con un liquido, come l’olio, se si aggiunge a insalate o piatti freddi.
- Non eccedere con le dosi: 4-6 cucchiaini al giorno sono sufficienti per un periodo non superiore a 3 mesi. I nutrizionisti consigliano di non usare il lievito alimentare per periodi troppo prolungati: 2 o 3 mesi e non di più, con un periodo di stop e sempre non superando le quantità consigliate (alcuni tipi di lievito le riportano già sulla confezione).
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Nonostante i numerosi benefici, il consumo di lievito alimentare può presentare alcune controindicazioni. Il lievito alimentare non ha particolari contoindicazioni, ma non va assolutamente adoperato se si ha o si sospetta un’allergia o intolleranza ai miceti.
Intolleranze e Allergie
La principale controindicazione riguarda le intolleranze e le allergie ai lieviti, che sono piuttosto diffuse. La principale con troindicazione riguarda le intolleranze e le allergie ai lieviti, che sono piuttosto diffuse. In questi casi, il consumo di lievito alimentare può causare reazioni avverse.
Candida
L'uso del lievito alimentare è sconsigliato in caso di candida, un'infezione causata da funghi, poiché potrebbe aggravare l'infiammazione. Il lievito alimentare in scaglie è assolutamente sconsigliato a chi soffre di Candida o ha episodi recidivi di malessere e disturbi dovuti alla proliferazione di questo fungo.
Gonfiore Intestinale
Le persone che soffrono di gonfiore intestinale dovrebbero limitare l'uso di lievito alimentare, poiché potrebbe contribuire ad aumentare il gonfiore.
Interazioni Farmacologiche
È sempre consigliabile consultare un medico o un nutrizionista prima di iniziare l'assunzione di lievito alimentare, soprattutto in caso di patologie preesistenti o assunzione di farmaci.
Come Scegliere e Conservare il Lievito Alimentare
Per godere appieno dei benefici del lievito, bisogna prima di tutto sceglierlo bene, dando la preferenza al prodotto bio. Per godere appieno dei benefici del lievito alimentare, è importante sceglierlo bene, preferendo prodotti biologici. È fondamentale conservarlo in modo adeguato, al riparo dall’umidità, in un sacchetto con chiusura ermetica o in un contenitore sigillato. Il lievito alimentare teme la luce e l’umidità: per una conservazione ottimale del prodotto deve quindi essere riposto in barattoli sigillati. Essendo un prodotto privo d'acqua, si conserva a lungo, fino a due anni, se conservato correttamente. Essendo un prodotto privo d’acqua si conserva molto a lungo, fino a due anni se conservato in un luogo asciutto in cui non venga a contatto con l’umidità. Un sacchetto con chiusura ermetica o una scatola sigillata andranno benissimo.
Dove Acquistare il Lievito Alimentare
Il lievito alimentare in scaglie è facilmente reperibile nei negozi di alimentazione biologica, nei supermercati più forniti e nei negozi che vendono alimenti sfusi. Ormai il suo uso è molto diffuso, tanto che si trova sia confezionato che sfuso nei negozi di alimentazione naturale, nei supermercati bio e in alcuni store della grande distribuzione. Questo ingrediente si trova facilmente nei negozi di alimentazione biologica solitamente in sacchetti di carta o plastica e in formato “scaglie”. In alcuni supermercati lo vendono, ma non è frequentissimo. SI trova spesso anche nei negozi che vendono alimenti sfusi.
tags: #lievito #in #scaglie #controindicazioni