Gli integratori a base di riso rosso fermentato sono ampiamente utilizzati in Italia per aiutare a controllare i livelli di colesterolo nel sangue. Il colesterolo alto è un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, che sono la principale causa di morte nei paesi occidentali. Sebbene questi integratori non siano considerati farmaci veri e propri, possono comunque causare effetti collaterali.
Riso Rosso Fermentato: Un'Alternativa Naturale alle Statine?
Da alcuni anni, gli integratori contenenti riso rosso fermentato sono diventati parte delle strategie di prevenzione cardiovascolare. Questo è dovuto a una sostanza presente nel riso rosso fermentato chiamata monacolina K. La monacolina K ha un effetto simile a quello delle statine, che sono sostanze contenute nei farmaci per abbassare il colesterolo.
Studi Italiani sugli Effetti Avversi
Gli scienziati italiani hanno studiato il profilo di rischio degli integratori contenenti riso rosso fermentato. Hanno analizzato le segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse ricevute dal sistema di fitosorveglianza dell'Istituto Superiore di Sanità. Lo studio, pubblicato sul British Journal of Clinical Pharmacology, ha esaminato i dati raccolti dal 2002 al 2015.
Reazioni Avverse Documentate
Sono state documentate 55 reazioni avverse causate dagli integratori a base di riso rosso fermentato, tra cui:
- Dolori muscolari
- Rabdomiolisi (rottura delle cellule muscolari)
- Reazioni gastrointestinali
- Danni epatici
- Reazioni cutanee
Modalità di Utilizzo
L'uso di integratori a base di riso rosso fermentato può essere di due tipi:
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- Spontaneo (il meno prudente)
- Indicato dallo specialista dopo aver verificato l'intolleranza di un paziente al farmaco
Efficacia e Benefici del Riso Rosso Fermentato
Un'opportuna fermentazione del riso ad opera di Monascus purpureus arricchisce il prodotto finale di sostanze simili ai farmaci più utilizzati per combattere il colesterolo alto (le statine) che possono aiutare a ridurre i livelli di colesterolo e di trigliceridi nel sangue. Per questo motivo il riso rosso fermentato è proposto per mantenere i livelli di colesterolo nella norma (in mancanza di problematiche) e per ridurli quando si è già alle prese con situazioni di colesterolo alto.
L’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) ha autorizzato il claim secondo cui la monacolina K presente nel riso rosso fermentato contribuisce al mantenimento di livelli ematici di colesterolo nella norma. Tale claim può però essere utilizzato solo nel caso di prodotti che forniscono un apporto giornaliero di monacolina K da riso rosso fermentato pari a 10 mg.
Il riso rosso fermentato è una valida opzione per il controllo del colesterolo alto, soprattutto nei soggetti con livelli moderatamente elevati o intolleranti alle statine. Va ricordato che si tratta di una sostanza attiva simile ai farmaci, non di un semplice alimento, e va assunta con le dovute precauzioni.
Ulteriori Considerazioni sull'Efficacia
È necessario fare ulteriori ricerche sulla capacità della monacolina K di aumentare i livelli di colesterolo HDL (il colesterolo "buono"). Alcuni ritengono che l'uso di integratori per migliorare il profilo lipidico sia stato approvato senza prove sufficientemente solide.
Una metanalisi pubblicata sulla rivista BioMed Research International ha rilevato che l'unico studio con prove solide è stato condotto su un ampio gruppo di pazienti cinesi che avevano già avuto un infarto del miocardio.
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Rischi e Controindicazioni
Nonostante i benefici significativi, l’uso del riso rosso fermentato non è privo di rischi. Gli effetti collaterali possono includere problemi al fegato, dolore muscolare o, nei casi più gravi, miopatia, una condizione che comporta la rottura del tessuto muscolare.
Il riso rosso fermentato potrebbe avere effetti collaterali a livello del fegato; per questo ne è sconsigliata l’assunzione in caso di problemi epatici, se si è consumatori di alcolici e in caso di terapie che possano a loro volta danneggiare quest’organo. Inoltre potrebbe interferire con i trattamenti a base di ciclosporine e gemfibrozil e assumerlo con delle statine potrebbe aumentare il rischio di effetti collaterali, mentre i farmaci metabolizzati dal citocromo P450 3A4 possono ridurre la sua velocità di degradazione.
L’uso del riso rosso fermentato è sconsigliato per le donne in gravidanza o in allattamento, i bambini, e le persone con patologie epatiche o renali.
Interazioni Farmacologiche
Il riso rosso fermentato può interagire con diversi farmaci, tra cui:
- Ciclosporine
- Gemfibrozil
- Statine
- Farmaci metabolizzati dal citocromo P450 3A4
Avvertenze Importanti
Bisogna ricordare che, seppur venduti come integratori, questi estratti contengono principi farmacologicamente attivi, quindi l’assunzione al di fuori del controllo medico è assolutamente sconsigliabile.
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La struttura chimica della monocolina K è identica a quella della lovastatina, e simile ad altre statine, per questo motivo, in Italia è stata aggiunta nelle confezioni l’avvertenza di “non assumere integratori a base di riso rosso fermentato insieme a statine”.
Riso Rosso: Un Alimento con Molteplici Benefici
Il riso rosso è un cereale antico che colpisce subito per il suo colore caratteristico, dovuto alla presenza di pigmenti naturali. Il riso rosso è ricco di fibre, vitamine, e minerali essenziali come il ferro e lo zinco. Grazie all’alto contenuto di fibre, questo riso favorisce la regolarità intestinale e contribuisce a un senso di sazietà, il che può essere utile per chi cerca di gestire il peso corporeo.
In cucina, il riso rosso si presta a numerose ricette, dalle insalate fredde ai piatti caldi più elaborati. Il suo sapore leggermente nocciolato e la consistenza soda fanno sì che si abbini perfettamente a verdure grigliate, carni magre o pesce.
Consigli per l'Assunzione
Si consiglia l’assunzione di riso rosso nelle ore serali, in quanto la sintesi endogena del colesterolo è più attiva durante la notte.
La durata della terapia con riso rosso dipende dai livelli di colesterolo iniziali e dalla risposta individuale.
Per essere efficaci gli estratti di riso rosso fermentato vanno assunti tutti i giorni preferenzialmente alla sera associati a una corretta alimentazione. I primi esami del sangue per valutare l'effetto devono essere programmati entro le 12 settimane di assunzione che non deve essere sospesa.
Dosaggio
L’apporto giornaliero del riso rosso fermentato dovrebbe essere compreso tra 3mg e 10/12 mg. Va ricordato che gli integratori di riso rosso, come tutti gli integratori alimentari, vanno assunti seguendo le dosi riportate in etichetta per evitare problemi di sovra dosaggio.
Dal punto di vista regolatorio, in Italia nel 2003 il Ministero della Salute aveva stabilito una dose massima di monacolina K negli integratori alimentari di 3 mg/die (nota numero 2839 del 01/10/2003 e successiva circolare 3178 del 12/11/2003). Tale dosaggio è stato successivamente portato a 10 mg/die dall’Unione Europea in seguito al parere dell’Efsa nel 2011 che ha approvato per tale dosaggio di monacolina K il claim salutistico “favorisce il mantenimento dei livelli normali di colesterolo LDL nel sangue”.
Conclusioni
Gli integratori a base di riso rosso fermentato possono essere utili per controllare i livelli di colesterolo, ma è importante essere consapevoli dei potenziali effetti collaterali e delle interazioni farmacologiche. Prima di assumere questi integratori, è fondamentale consultare un medico o un farmacista. L’uso del riso rosso fermentato, come qualsiasi integratore, va inserito all’interno di uno stile di vita sano, che includa una dieta equilibrata e un’attività fisica regolare. Infine, è essenziale scegliere prodotti di qualità da produttori affidabili, e informarsi bene sulle etichette per garantire che le dosi di monacoline siano in accordo con le raccomandazioni delle principali autorità sanitarie.
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