Il lievito di birra e i pomodori, due elementi apparentemente distinti, si rivelano un'accoppiata vincente sia per la salute umana che per la crescita delle piante. Questo articolo esplorerà i benefici di entrambi, analizzando le loro proprietà nutrizionali e terapeutiche, nonché il loro impatto positivo sulla crescita dei pomodori e di altre piante.
Il Pomodoro: Un concentrato di benefici per la salute
Ricco di acqua (94%), il pomodoro contiene vitamine e minerali essenziali come potassio, ferro e fosforo. Questo ortaggio si distingue per l'alto contenuto di licopene, un potente antiossidante che combatte i radicali liberi, responsabili di numerose malattie degenerative. Il licopene, appartenente al gruppo dei carotenoidi, non può essere sintetizzato dall'organismo e deve essere assunto con la dieta.
Biodisponibilità del licopene
A differenza di molte vitamine e minerali, la biodisponibilità del licopene aumenta con la temperatura. Pertanto, è consigliabile cuocere i pomodori aggiungendo un po' di olio per favorirne l'assorbimento, essendo il licopene liposolubile.
Proprietà terapeutiche del pomodoro
Il pomodoro è noto per le sue numerose proprietà terapeutiche:
- Stimola la diuresi: depura e libera l'organismo dalle scorie in eccesso.
- Combatte la stipsi: la buccia, ricca di fibre, stimola la motilità intestinale.
- Adatto ai diabetici: povero di zuccheri.
- Benefico per gli ipertesi: scarso contenuto di sale.
Controindicazione: sconsigliato a chi soffre di bruciore gastrico poiché abbassa il pH gastrico.
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Lievito di Birra: Un alleato per la salute e la bellezza
Il lievito di birra è un concentrato di benefici per la salute e la bellezza. Il suo nome scientifico è Saccharomyces cerevisiae, un fungo microscopico unicellulare fondamentale nella lievitazione del pane e nella fermentazione del vino e della birra.
Composizione nutrizionale del lievito di birra
Il lievito di birra è ricco di:
- Proteine: ideale per integrare la dieta dei vegetariani.
- Minerali: magnesio, fosforo, potassio, ferro, calcio e selenio (ottimo rimedio contro l'osteoporosi, agisce anche come antiossidante).
- Vitamine del gruppo B: stimola le difese immunitarie, tonico del sistema cardiovascolare, rinforza unghie, capelli e pelle.
È considerato l'integratore alimentare più ricco, naturale e popolare.
Proprietà del lievito di birra secondo il Dott. Giorgio Donegani
Il Dott. Giorgio Donegani, esperto di nutrizione, evidenzia le seguenti proprietà del lievito:
- Fonte di vitamine del gruppo B: aiuta a bruciare meglio i carboidrati per ottenere energia. Contiene molta Niacina (vit. B3) che aiuta a mantenere in buona salute il cuore e il sistema nervoso.
- Benefici per la pelle, capelli e unghie: purifica l'epidermide, la rende più morbida e luminosa. Rafforza la crescita delle unghie e dei capelli grazie ad aminoacidi ricchi di zolfo.
- Alleato per vegetariani: contiene vitamina B12, praticamente assente negli alimenti vegetali.
- Riequilibra la flora batterica intestinale: dà forza ai microbi "buoni" che eliminano le sostanze tossiche e contrastano l'azione dei germi nocivi.
- Agisce a livello del fegato: aiuta a smaltire i residui di metalli pesanti nocivi.
Quando evitare il lievito di birra
Il lievito di birra è da evitare per chi è intollerante o allergico. È bene limitarne l'assunzione in caso di insufficienza renale o eccesso di acido urico nell'organismo. L'assunzione è da evitare anche in caso di assunzione di farmaci antidepressivi e narcotici.
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Lievito di birra e celiachia
Dipende dal substrato da cui si ottiene. Il consiglio è di scegliere il lievito certificato senza glutine.
Lievito secco o lievito fresco: differenze
Il lievito secco, in compresse o bustine, presenta una concentrazione molto più alta di sostanze nutritive, vitaminiche e minerali. È da evitare la polvere chimica per dolci e il lievito "naturale" o pasta madre.
Dosaggio giornaliero consigliato
Parlando delle capsule, una dose di 3-4 al giorno per un paio di mesi è sufficiente. Se si preferisce il lievito a scaglie la dose aumenta leggermente. I periodi migliori per il consumo sono quelli nei quali ci si sente particolarmente scarichi.
Lievito di birra e alimentazione
I cibi che contengono naturalmente lievito in forma efficace sono pochi. La birra rifermentata in bottiglia potrebbe essere una buona fonte, ma esistono limitazioni di consumo per la presenza di alcol. La soluzione migliore è ricorrere agli appositi integratori.
Intolleranza al lievito
È di moda diagnosticarla, basando la diagnosi spesso su sistemi di attendibilità molto dubbia. Il consiglio è di non prendere per buona la prima diagnosi di intolleranza al lievito e di approfondire seriamente il problema rivolgendosi a strutture allergologiche specializzate.
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Lievito di Birra e Pomodori: alleati anche in giardino
Il lievito di birra si rivela un sorprendente alleato per la salute e la vitalità delle piante. Ricco di azoto, fosforo e potassio, nutrienti essenziali per la crescita, contiene anche microrganismi benefici che possono migliorare la salute del suolo.
Benefici del lievito di birra come concime per i pomodori
L'aggiunta di lievito di birra al terreno può aumentare il contenuto di azoto e fosforo delle radici e dei germogli di pomodoro, aumentando anche il rapporto radici-germogli. Studi hanno dimostrato che il lievito di birra migliora la crescita e la colorazione dei pomodori, aumentando il peso e l'altezza delle piantine, il numero di foglie, nodi, frutti e il peso dei frutti.
Come concimare i pomodori con il lievito di birra
La concimazione delle piante di pomodoro può essere effettuata tre volte:
- Prima irrigazione fogliare dopo 15 giorni dal trapianto.
- Seconda all'inizio della fruttificazione.
- Terza un mese dopo.
Ogni fertilizzazione deve essere seguita da irrigazione e rimozione delle erbacce circostanti.
Preparazione del concime per pomodori a base di lievito di birra
L'estratto di lievito di birra si prepara riscaldando l'acqua a 35°C, aggiungendo il lievito di birra e un cucchiaio di zucchero per ogni litro d'acqua.
Birra come fertilizzante: un'alternativa valida?
La birra, grazie a zuccheri, minerali e lieviti, può agire come fertilizzante naturale, migliorando la crescita delle piante.
Composizione della birra e benefici per le piante
La birra è composta principalmente da acqua, orzo maltato e luppolo, contenendo anche lievito e alcuni zuccheri fermentati. Sebbene sia alcolica, circa il 90% della birra è acqua, fornendo un buon apporto idrico per le piante. La birra apporta anche minerali come fosforo e potassio, utili per la struttura cellulare delle piante.
Come utilizzare la birra come fertilizzante
La birra va diluita con acqua per non danneggiare le piante con l'alcool o gli zuccheri semplici in eccesso. Un mix consigliato è circa 1 parte di birra vecchia e 3-4 parti di acqua.
- Irrigazione leggera: versare la soluzione di birra alla base delle piante, evitando di bagnare le foglie.
- Nebulizzazione fogliare: diluire ulteriormente (ad esempio 1:10) in uno spruzzino pulito e vaporizzare sulle foglie o sul suolo superficiale.
- Diretto sul suolo: specie per ortaggi come pomodori e peperoni, si può versare la birra direttamente al colletto della pianta.
È importante lasciare evaporare l'alcool prima di somministrare la birra, lasciandola aperta per 24 ore.
Effetti benefici e negativi della birra come fertilizzante
Effetti benefici:
- Stimolo microbico: lo zucchero fermentato può accelerare i processi di decomposizione nel suolo, migliorando la struttura organica.
- Crescita fiori e ortaggi: piccole quantità di birra possono favorire alcune piante, in particolare pomodori e peperoni.
Effetti negativi:
- Alcool tossico: l'alcol presente danneggia i microbi benefici del suolo.
- Eccesso di zuccheri semplici: le piante preferiscono carboidrati complessi.
- Odore e moscerini: la birra in putrefazione attira moscerini, vespe, lumache e piccoli animali.
È importante non concimare con birra troppo spesso e osservare le reazioni delle piante.
Dieta Mediterranea: un toccasana per la salute degli occhi
La dieta mediterranea, ricca di frutta, verdura, cereali integrali, legumi e olio d'oliva, con un consumo moderato di pesce e carne bianca, è associata a una maggiore longevità e a una riduzione dei tassi di mortalità. Questa dieta potrebbe avere un ruolo cruciale nella protezione degli occhi dalle malattie degenerative.
Micronutrienti essenziali per la salute visiva
La dieta mediterranea è ricca di micronutrienti essenziali per la funzione visiva e la protezione degli occhi:
- Luteina, zeaxantina e meso-zeaxantina: carotenoidi con elevato potere antiossidante, concentrati nelle verdure a foglia verde, mais e altri vegetali.
- Licopene: carotenoide presente nel pomodoro, protegge la retina.
- Astaxantina: carotenoide presente in crostacei, trota, gamberetti, aragosta e salmone, protegge gli occhi dalla luce UV e dall'ossidazione.
- Vitamina A: presente in fegato, uova, latte, zucca, zucchine e carote.
- Vitamina D: ha effetti benefici sull'infiammazione e sulle malattie autoimmuni.
- Vitamina C: presente in frutta (agrumi, kiwi, fragole e ribes nero) e verdura (cavolo, spinaci, pomodori e patate).
- Vitamine del gruppo B: importanti per prevenire le patologie degenerative dell'occhio e per assicurare il buon funzionamento dei muscoli oculari.
- Bioflavonoidi: aumentano la resistenza delle pareti dei piccoli vasi, utili nelle retinopatie di tipo vascolare.
- Fosfatidicolina o lecitina: presente nella soia, migliora segni e sintomi dell'occhio secco.
- Zinco: antiossidante che aiuta l'organismo ad assorbire la vitamina A.
- Selenio: antiossidante e protettivo delle cellule.
- Rame e manganese: minerali con proprietà antiossidanti, utili alla salute dell'occhio.