Il lievito di birra è un ingrediente fondamentale per la preparazione di pane, pizza e altri prodotti da forno. Tra le varie opzioni disponibili sul mercato, il lievito di birra Paneangeli Mastro Fornaio si distingue per la sua praticità, affidabilità e versatilità. Questo articolo esplorerà in dettaglio cos'è il lievito di birra Paneangeli Mastro Fornaio, come si usa correttamente e perché è così apprezzato da panificatori esperti e principianti.
Cos'è il Lievito di Birra Mastro Fornaio?
Il lievito di birra Mastro Fornaio è un lievito di birra disidratato a base di Saccharomyces cerevisiae. Si presenta in granelli ed è confezionato con monostearato di sorbitano. Il lievito di birra si utilizza per fare pane, pizza, focacce, pan brioche sia dolci che salati, croissant, ecc. E’ indicato quindi per tutte quelle preparazioni che richiedono una lunga lievitazione prima di essere cotte in forno.
A differenza del lievito di birra fresco, che ha una durata limitata e richiede conservazione in frigorifero, il lievito di birra disidratato Mastro Fornaio può essere conservato a temperatura ambiente per un periodo prolungato, rendendolo estremamente comodo e sempre disponibile in dispensa.
Lievito di birra fresco vs lievito di birra disidratato
Il lievito fresco e quello disidratato sono esattamente la stessa cosa. Il lievito disidratato è più sicuro nell’efficacia rispetto a quello fresco, dato che quest’ultimo è estremamente delicato e tende a “rovinarsi” facilmente. Il lievito disidratato pesa all’incirca un terzo del lievito di birra fresco. Se la ricetta richiede 3 grammi di lievito di birra disidratato ed io voglio sostituirlo con il lievito fresco, basterà moltiplicare per 3 la quantità di lievito indicata nella ricetta, quindi dovrò usare 9 grammi di lievito di birra fresco.
Vantaggi del Lievito di Birra Mastro Fornaio
Il lievito di birra Mastro Fornaio offre numerosi vantaggi rispetto ad altre tipologie di lievito, tra cui:
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- Lunga conservazione: Il lievito secco attivo si conserva per mesi a temperatura ambiente, a differenza del lievito fresco che deperisce rapidamente.
- Praticità d'uso: Si aggiunge direttamente agli ingredienti secchi, senza necessità di essere sciolto preventivamente.
- Affidabilità: Prodotto da Paneangeli, un marchio di fiducia, garantisce una lievitazione costante e prevedibile se utilizzato correttamente.
- Versatilità: Adatto per una vasta gamma di preparazioni, dal pane alla pizza, dalla focaccia ai dolci lievitati.
- Dosaggio semplice: Le bustine monodose facilitano il dosaggio e riducono il rischio di errori.
- Ideale sia per preparazioni dolci che salate.
Come Usare Correttamente il Lievito di Birra Mastro Fornaio: Passo Dopo Passo
L'uso del lievito Mastro Fornaio è semplice, ma seguire alcuni passaggi chiave garantisce il successo della lievitazione. Ecco una guida dettagliata:
1. Dosaggio Corretto
Il dosaggio è fondamentale. Generalmente, una bustina di Lievito Mastro Fornaio (7g) è sufficiente per 500g di farina. Questa proporzione può variare leggermente a seconda della ricetta e del tipo di preparazione. È sempre consigliabile seguire le indicazioni specifiche della ricetta che si sta realizzando. Per impasti particolarmente ricchi di grassi o zuccheri, o in condizioni di temperatura ambiente più basse, potrebbe essere necessario aumentare leggermente la quantità di lievito.
2. Miscelazione con gli Ingredienti Secchi
Il metodo più comune e pratico è quello di aggiungere direttamente il Lievito Mastro Fornaio alla farina e agli altri ingredienti secchi (come zucchero e sale, anche se il sale va aggiunto separatamente dal lievito, come vedremo). Mescolare bene per distribuire uniformemente il lievito in tutta la farina. Questo passaggio è cruciale per garantire che il lievito si attivi in modo omogeneo nell'impasto.
3. Aggiunta dei Liquidi
Dopo aver miscelato il lievito con gli ingredienti secchi, si possono aggiungere i liquidi previsti dalla ricetta (acqua, latte, ecc.). La temperatura dei liquidi è importante: per il lievito secco attivo, l'acqua o il latte dovrebbero essere tiepidi, idealmente tra i 25°C e i 30°C. Temperature troppo elevate potrebbero danneggiare il lievito, mentre temperature troppo basse rallenterebbero eccessivamente l'attivazione.
Se si desidera una lievitazione particolarmente rapida o si vuole essere sicuri dell'attivazione del lievito, si può optare per una pre-attivazione. Questo consiste nel sciogliere il lievito in una piccola quantità di acqua tiepida (circa 50-100ml) con un cucchiaino di zucchero e lasciarlo riposare per circa 5-10 minuti. Si noterà la formazione di una schiuma in superficie, segno che il lievito è attivo e pronto per essere aggiunto all'impasto. Questo passaggio è particolarmente utile in ambienti freddi o quando si utilizza lievito che è stato conservato per un periodo prolungato.
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4. Impasto e Lievitazione
Una volta aggiunti i liquidi, si procede con l'impasto. L'impasto deve essere lavorato fino a diventare liscio, elastico e omogeneo. I tempi di impasto possono variare a seconda della ricetta e del metodo utilizzato (a mano o con impastatrice). Un impasto ben lavorato è fondamentale per una buona lievitazione e un risultato finale soffice e ben strutturato.
Dopo l'impasto, l'impasto deve essere lasciato lievitare in un luogo tiepido e riparato da correnti d'aria. La temperatura ideale per la lievitazione è tra i 25°C e i 28°C. Il tempo di lievitazione varia a seconda della ricetta, della quantità di lievito e della temperatura ambiente. Generalmente, si lascia lievitare l'impasto fino al raddoppio del volume. Questo può richiedere da 1 a 3 ore, o anche più in ambienti freddi.
Per creare un ambiente ideale per la lievitazione, si può preriscaldare leggermente il forno (a circa 30-40°C) e poi spegnerlo. Inserire l'impasto in una ciotola leggermente unta, coprire con pellicola trasparente o un canovaccio umido e riporre nel forno spento. In alternativa, si può utilizzare un luogo caldo della casa, come vicino a un termosifone (non direttamente sopra) o in un ambiente soleggiato.
5. Formatura e Seconda Lievitazione (Puntatura e Appretto)
Una volta che l'impasto è raddoppiato di volume (puntatura), si procede alla formatura nella forma desiderata (pagnotta, filone, panino, pizza, ecc.). Dopo la formatura, è spesso prevista una seconda lievitazione, chiamata appretto. L'appretto è più breve della prima lievitazione e serve a rilassare l'impasto e a renderlo ancora più soffice e leggero. Anche per l'appretto, l'impasto va riposto in un luogo tiepido e riparato.
6. Cottura
Infine, si procede con la cottura in forno preriscaldato alla temperatura indicata nella ricetta. I tempi di cottura variano a seconda del tipo di preparazione e delle dimensioni. È importante seguire attentamente le indicazioni della ricetta e controllare la cottura con uno stecchino: se esce pulito dal centro del prodotto, è cotto.
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Approfondimenti e Consigli Utili per un Uso Ottimale
Oltre ai passaggi fondamentali, ci sono diversi aspetti da considerare per massimizzare l'efficacia del Lievito Mastro Fornaio e ottenere risultati di panificazione eccellenti:
La Qualità della Farina
La farina è l'ingrediente principale nella panificazione e la sua qualità influisce notevolmente sul risultato finale. Per la panificazione, sono consigliate farine con una buona forza (indicate con la lettera W e un valore numerico). Farine di tipo 0 o 00 con un W medio-alto (circa 250-300W) sono ideali per pane, pizza e focacce. Per dolci lievitati, si possono utilizzare farine più deboli o miscele di farine.
Se si utilizza una farina integrale o una farina con una percentuale elevata di crusca, potrebbe essere necessario aumentare leggermente la quantità di liquidi nell'impasto, poiché queste farine assorbono più acqua.
L'Importanza dello Zucchero e del Sale
Lo zucchero, in piccole quantità, fornisce nutrimento al lievito e aiuta ad attivarlo più rapidamente. Solitamente, si aggiunge un cucchiaino di zucchero per bustina di lievito. Tuttavia, un eccesso di zucchero può rallentare la lievitazione. Nelle ricette di dolci, la quantità di zucchero è ovviamente maggiore e va bilanciata correttamente con il lievito. La ricetta del Mastro Fornaio Paneangeli suggerisce l'aggiunta di due cucchiaini di zucchero.
Il sale, invece, svolge un ruolo fondamentale nel controllare l'attività del lievito e nel rafforzare la maglia glutinica dell'impasto. Il sale non deve mai entrare in contatto diretto con il lievito, poiché potrebbe inibirne l'azione. Si consiglia di aggiungere il sale agli ingredienti secchi separatamente dal lievito, oppure di scioglierlo nei liquidi.
La Temperatura Ambiente e la Stagione
La temperatura ambiente influisce significativamente sui tempi di lievitazione. In estate, con temperature più elevate, la lievitazione sarà più rapida. In inverno, con temperature più basse, la lievitazione sarà più lenta e potrebbe essere necessario aumentare i tempi o trovare un luogo più caldo per far lievitare l'impasto.
In inverno, si può allungare i tempi di lievitazione anche a temperatura ambiente, oppure optare per una lievitazione in frigorifero (lievitazione lenta). La lievitazione lenta in frigorifero, che può durare anche 12-24 ore, sviluppa aromi più complessi e rende l'impasto più digeribile.
Conservazione del Lievito di Birra Mastro Fornaio
Per mantenere intatta l'efficacia del Lievito Mastro Fornaio, è importante conservarlo correttamente. Le bustine sigillate possono essere conservate a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità. Una volta aperta la bustina, se non utilizzata completamente, è consigliabile richiuderla bene e conservarla in un contenitore ermetico in frigorifero per breve tempo. Tuttavia, è sempre preferibile utilizzare una bustina intera per garantire la corretta quantità di lievito.
Riconoscere il Lievito Scaduto o Inattivo
Anche se il Lievito Mastro Fornaio ha una lunga durata, è possibile che scada o perda efficacia nel tempo, soprattutto se conservato in modo non corretto. Per verificare se il lievito è ancora attivo, si può effettuare un test di vitalità. Sciogliere un cucchiaino di lievito in mezza tazza di acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero. Se entro 10-15 minuti si forma una schiuma in superficie, il lievito è attivo e può essere utilizzato. In caso contrario, è meglio utilizzare una nuova bustina di lievito.
Lievito Mastro Fornaio per Diverse Preparazioni
Il Lievito Mastro Fornaio è estremamente versatile e si presta alla preparazione di una vasta gamma di prodotti da forno:
- Pane: Dal pane casereccio al pane integrale, dal pane in cassetta al pane di segale, il Lievito Mastro Fornaio è ideale per ottenere pani soffici, fragranti e ben alveolati.
- Pizza e Focaccia: Per una pizza con una base soffice e croccante o una focaccia profumata e ben lievitata, il Lievito Mastro Fornaio è la scelta giusta.
- Dolci Lievitati: Brioche, cornetti, panettoni, pandori, colombe pasquali, bomboloni, krapfen… Il Lievito Mastro Fornaio è fondamentale per la riuscita di tutti questi deliziosi dolci lievitati.
- Calzoni e Panzerotti: Per preparazioni salate ripiene e ben lievitate, come calzoni e panzerotti, il Lievito Mastro Fornaio garantisce una pasta soffice e gustosa.
- Impasti Salati e Torte Salate: Anche per impasti salati come la pasta brisée lievitata o per torte salate con una base soffice, il Lievito Mastro Fornaio può essere utilizzato con successo.
Oltre il Lievito di Birra Mastro Fornaio: Esplorando il Mondo dei Lieviti
Sebbene il Lievito Mastro Fornaio sia una scelta eccellente e pratica, è interessante conoscere anche altre tipologie di lievito e le loro caratteristiche:
- Lievito Fresco di Birra: Il lievito fresco di birra è la forma più "pura" di lievito. Si presenta come un panetto umido e ha una durata limitata. Rispetto al lievito secco attivo, il lievito fresco di birra ha un sapore leggermente più intenso e può conferire un aroma più caratteristico al prodotto finale. Generalmente, si utilizza il doppio della quantità di lievito fresco rispetto al lievito secco attivo (ad esempio, 25g di lievito fresco per 500g di farina). Il lievito fresco deve essere sciolto in acqua tiepida prima di essere aggiunto all'impasto.
- Lievito Madre (Pasta Madre o Lievito Naturale): Il lievito madre è un lievito naturale ottenuto dalla fermentazione di farina e acqua. Richiede più tempo e cura per essere gestito, ma conferisce al pane e ai prodotti da forno un sapore unico, complesso e leggermente acido, oltre a una maggiore digeribilità e conservabilità. L'utilizzo del lievito madre è un'arte antica e affascinante, sempre più apprezzata dagli appassionati di panificazione.
- Lievito Istantaneo di Birra: Il lievito istantaneo di birra è un'altra forma di lievito secco attivo, ma con una granulometria più fine e un processo di produzione leggermente diverso. A differenza del lievito secco attivo tradizionale, il lievito istantaneo non necessita di essere riattivato e può essere aggiunto direttamente agli ingredienti secchi senza pre-attivazione. Tuttavia, la differenza in termini di risultato finale rispetto al Lievito Mastro Fornaio è minima.
- Lievito Chimico (per Dolci): In questo caso la lievitazione avverrà durante la cottura in forno. Per quanto riguarda il lievito istantaneo, in commercio si può trovare sia quello per preparazioni salate che dolci. Ci sono alcune preparazioni come ad esempio ciambelloni, crostate, alcuni tipi di biscotti, plumcake dolci e salati, torte rustiche salate, ecc. per le quali è necessario usare il lievito istantaneo.
Lievito Mastro Fornaio vs. Lievito di Birra
La principale differenza tra il lievito istantaneo Mastro Fornaio e il lievito di birra (fresco o secco) risiede nella velocità di lievitazione e nella modalità d'uso. Il lievito istantaneo è più veloce e non richiede riattivazione, mentre il lievito di birra richiede tempi di lievitazione più lunghi e deve essere riattivato in acqua tiepida prima dell'uso.
Inoltre, il lievito di birra conferisce un sapore più intenso e caratteristico all'impasto, mentre il lievito istantaneo ha un sapore più neutro. La scelta tra i due tipi di lievito dipende dalle preferenze personali e dal tipo di preparazione che si desidera realizzare.
Ecco una tabella comparativa:
| Caratteristica | Lievito Istantaneo Mastro Fornaio | Lievito di Birra (Fresco o Secco) |
|---|---|---|
| Velocità di lievitazione | Più veloce | Più lento |
| Riattivazione | Non necessaria | Necessaria |
| Sapore | Neutro | Più intenso |
| Conservazione | Lunga durata | Durata limitata (fresco) |
| Modalità d'uso | Si aggiunge direttamente alla farina | Si scioglie in acqua tiepida |
Dove Acquistare e Quanto Costa
Il lievito Mastro Fornaio è facilmente reperibile nella maggior parte dei supermercati italiani, nei negozi di alimentari e online. Il prezzo può variare a seconda del punto vendita e delle offerte disponibili, ma in generale si aggira intorno a 1-2 euro per una confezione da 3 bustine. Le bustine singole sono disponibili anche singolarmente, con un costo leggermente superiore. È disponibile in 3 formati: Bustina singola da 7g, bustone contenente 3 bustine e astuccio contenente 6 bustine.