La preparazione di dolci e prodotti da forno fatti in casa ha visto un rinnovato interesse, con sempre più persone che si cimentano nella creazione di torte, ciambelle e altre delizie. Un ingrediente fondamentale per ottenere risultati soffici e ben lievitati è il lievito. Tra le diverse tipologie disponibili in commercio, il lievito chimico Bertolini spicca per la sua versatilità e affidabilità. Questo articolo esplorerà a fondo gli ingredienti, l'utilizzo e le alternative al lievito Bertolini, fornendo informazioni utili sia per i cuochi amatoriali che per i professionisti.
Storia e Tradizione del Lievito Bertolini
Il lievito Bertolini è un marchio storico nel panorama culinario italiano, strettamente legato alla tradizione della preparazione casalinga di dolci. Nato come prodotto specifico per questo scopo, si è evoluto nel tempo per soddisfare le esigenze di un mercato in continua trasformazione. La sua riconoscibilità è dovuta alla sua efficacia e alla sua presenza costante nelle case degli italiani. La sede e lo stabilimento del Lievito Bertolini si trovano in Via Ugo La Malfa, 60, 25015 Desenzano del Garda (BS).
Cos'è il Lievito Chimico?
Il lievito chimico è un agente lievitante utilizzato per la produzione di alimenti a base di farine che necessitano di aumentare di volume e diminuire la densità. A differenza del lievito di birra o del lievito madre, il lievito chimico non contiene starter biologici. È una miscela inerte di molecole che, una volta attivate, rilasciano anidride carbonica e acqua, senza produrre acidi o alcoli. Questo lo rende più semplice e veloce da utilizzare rispetto al lievito microbiologico.
Composizione e Funzionamento del Lievito Chimico
Il lievito chimico è composto principalmente da tre elementi:
- Una base alcalina: Solitamente bicarbonato di sodio.
- Una base acida: Variabile a seconda del tipo di lievito chimico.
- Un deumidificante: Generalmente amido di mais o di patata.
Il funzionamento del lievito chimico si basa su una reazione acido-base che, in presenza di acqua, produce anidride carbonica. Nello specifico, la reazione chimica è la seguente:
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NaHCO3 (Bicarbonato di Sodio) + H+ (Acido) → CO2 (Anidride Carbonica) + H2O (Acqua) + Sale
L'anidride carbonica prodotta durante la reazione chimica rimane intrappolata all'interno dell'impasto, formando bolle che lo fanno lievitare. Durante la cottura, il calore fa espandere ulteriormente le bolle di anidride carbonica, conferendo al prodotto finale la sua consistenza soffice e porosa.
Ingredienti del Lievito Bertolini
Tradizionalmente, il Lievito Bertolini nella sua formulazione base non contiene glutine. Gli ingredienti principali sono agenti lievitanti (come bicarbonato di sodio e pirofosfato acido di sodio), amido (spesso di mais) e aromi (come la vanillina).
Lievito Vanigliato Bertolini: Caratteristiche e Utilizzo
Il lievito vanigliato Bertolini si distingue per la sua composizione specifica, arricchita con aroma di vaniglia. Questo conferisce ai dolci un profumo invitante e un sapore delicato. La sua praticità d'uso lo rende un alleato prezioso in cucina: basta aggiungerlo direttamente agli ingredienti secchi e procedere con la preparazione della ricetta.
Generalmente, si consiglia di utilizzare una bustina di lievito vanigliato Bertolini (16g) per circa 500g di farina. Tuttavia, è sempre consigliabile seguire le indicazioni riportate sulla confezione o nella ricetta specifica.
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Lievito per Pizze e Torte Salate Bertolini: Un Tocco di Sofficità
Il lievito per pizze e torte salate Bertolini è formulato per garantire una lievitazione ottimale in preparazioni salate. La sua composizione specifica permette di ottenere impasti soffici e alveolati, perfetti per pizza, focacce e torte salate.
Per ottenere i migliori risultati, è consigliabile sciogliere il lievito in un po' di acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero, lasciandolo riposare per qualche minuto fino a quando non si forma una schiuma in superficie. Questo indica che il lievito è attivo e pronto per essere utilizzato. Successivamente, si può aggiungere all'impasto insieme agli altri ingredienti.
Utilizzo del Lievito Bertolini: Consigli e Dosi
Per usare il lievito Bertolini e avere un risultato ottimale, bisogna prestare attenzione alla quantità impiegata, una regola che vale per ogni agente lievitante e non solo nei dolci, ma anche nel pane e nella pizza. Le bustine presenti al supermercato contengono circa 16 grammi di lievito: si tratta di una quantità calcolata a supportare fino a 500 grammi di farina, proporzione che viene indicata sulla confezione.
Come Calcolare la Quantità di Lievito per Dolci
Se la preparazione richiede più o meno farina, regolarsi è piuttosto semplice: se, per esempio, la ricetta prevede tra i 200 e i 300 grammi allora può bastare la metà. La maggior parte delle bustine delle marche più note sono calibrate per ottenere una buona riuscita impiegandole interamente anche per 250 grammi di farina. Se si arriva al chilo, invece, si raddoppia, a partire dai 30 grammi in su di lievito chimico, nonostante sia meglio sempre seguire le istruzioni di ogni prodotto o la ricetta stessa.
| Farina (g) | Lievito (g) |
|---|---|
| 1000 | 30 |
| 500 | 16 |
| 250 - 300 | 8 |
| 150 | 4 |
Variabili da Tenere in Considerazione
I 16 grammi di lievito chimico per 500 grammi di farina è uno standard che prende come punto di riferimento la farina 00, di norma la più usata per realizzare i dolci fatti in casa. Da questo punto di vista, quindi, una prima discriminante appare quando entrano in gioco altre varietà di farina, tipo quella integrale, ricca di fibre e ad alto assorbimento di liquidi, dov’è preferibile aggiungere un po’ più di lievito.
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Anche la composizione dell’impasto a seconda degli ingredienti può portare a delle piccoli modificazioni: la presenza di acidi come yogurt, latticello o succo di limone sono in grado di potenziare l'effetto lievitante così come, invece, una chiffon cake avrà bisogno di un boost per raggiungere la sua caratteristica sofficità.
Ci sono preparazioni secche come quelle di alcuni biscotti, poi, che necessitano solo di un pizzico di lievito per dare fragranza: in tante versioni tradizionali, dai cantucci toscani ai reginelle palermitane, si preferisce l’ammoniaca per dolci, che dà croccantezza e friabilità: l’odore tipico in cottura si disperde.
Ricette con Lievito Bertolini: Spunti Creativi in Cucina
Le possibilità di utilizzo del lievito Bertolini sono infinite. Ecco alcuni spunti per preparare deliziosi piatti dolci e salati:
Ricette Dolci
- Torta Margherita: Un classico intramontabile, soffice e profumato.
- Ciambellone della Nonna: Un dolce semplice e genuino, perfetto per la colazione o la merenda.
- Biscotti al Limone: Fragranti e gustosi, ideali da inzuppare nel latte o nel tè.
Ricette Salate
- Pizza Fatta in Casa: Un'esperienza gratificante, da personalizzare con i propri ingredienti preferiti.
- Focaccia Genovese: Un'eccellenza della cucina ligure, soffice e saporita.
- Torta Salata con Verdure: Un piatto versatile e colorato, perfetto per un pranzo leggero o un aperitivo.
Ricetta Idea: Dolce di Mele e Banane con Lievito Bertolini
Una ricetta ideale per utilizzare il Lievito Bertolini è il dolce di mele e banane.
Ingredienti
- Per la pasta:
- 500 g di farina
- 300 g di zucchero
- 100 g di burro
- 4 uova
- Mezzo bicchiere di liquore cherry
- 2 mele renette
- 2 banane
- La scorza grattugiata di 1 limone
- Un pizzico di sale
- 1 bustina di Lievito vanigliato Bertolini
- Per decorare:
- 1 mela renetta
- 1 banana
- Alcune ciliegie candite
- Zucchero al velo per cospargere
Preparazione
- In una terrina, sbattere le uova con lo zucchero ed il burro liquefatto freddo, ottenendo un composto soffice.
- Unire la scorza del limone, il liquore, il sale, la farina ed il Lievito Bertolini, amalgamando bene il tutto.
- Aggiungere all'impasto le mele e le banane sbucciate e tagliate a dadini.
- Versare in una teglia imburrata ed infarinata, livellando bene.
- Decorare con la mela e la banana tagliate a fettine, disporre le ciliegie candite e spolverizzare con lo zucchero al velo.
- Cuocere in forno già caldo (180°C) per circa 1 ora.
Lievito Bertolini Contiene Glutine?
Una domanda frequente riguarda la presenza di glutine nel Lievito Bertolini. Tradizionalmente, il Lievito Bertolini nella sua formulazione base non contiene glutine. Gli ingredienti principali sono agenti lievitanti (come bicarbonato di sodio e pirofosfato acido di sodio), amido (spesso di mais) e aromi (come la vanillina).
Attenzione all'Etichetta
È fondamentale leggere attentamente l'etichetta di ogni confezione, poiché le formulazioni possono variare e alcune varianti potrebbero contenere ingredienti a rischio contaminazione incrociata con glutine. La dicitura "senza glutine" apposta sulla confezione è una garanzia per i celiaci, in quanto indica che il prodotto è stato testato e certificato per contenere meno di 20 ppm (parti per milione) di glutine, il limite massimo consentito dalla legge per i prodotti destinati ai celiaci.
Rischio di Contaminazione Incrociata
Anche se un prodotto è formulato senza glutine, esiste sempre il rischio di contaminazione incrociata durante il processo di produzione, confezionamento o trasporto. Questo può accadere se il prodotto viene a contatto con attrezzature o ambienti in cui vengono lavorati alimenti contenenti glutine.
Alternative al Lievito Bertolini
Sebbene il lievito Bertolini sia un prodotto versatile e affidabile, esistono alternative che possono essere utilizzate in determinate situazioni.
Alternative Senza Glutine
La sostituzione del Lievito Bertolini con un'alternativa senza glutine è generalmente semplice, ma è importante tenere presente alcune accortezze:
- Leggi attentamente le istruzioni: Segui le indicazioni riportate sulla confezione del lievito senza glutine.
- Utilizza farine senza glutine adatte: Scegli farine specifiche per dolci, che contengano una miscela di amidi e farine di riso, mais, tapioca o altri cereali privi di glutine.
- Aggiungi un addensante: Come gomma di guar o gomma di xantano.
- Non lavorare troppo l'impasto: Gli impasti senza glutine tendono a diventare gommosi se vengono lavorati eccessivamente.
- Lascia riposare l'impasto: Per almeno 30 minuti prima di cuocerlo.
Lievito Chimico Fatto in Casa
È possibile preparare il lievito chimico in casa, anche se la sua efficacia non sarà paragonabile a quella di un prodotto commerciale. Per ottenere un buon lievito chimico fatto in casa, è necessario:
- Bicarbonato di sodio: Circa 2-5g ogni 500g di impasto.
- Una componente acida: Aceto bianco, succo di limone, yogurt o altri latti fermentati. La quantità degli acidi va stabilita in base all'ingrediente e alla ricetta specifica.
Nelle ricette con lievito chimico commerciale che prevedono l'utilizzo di succo di limone, aceto o yogurt, è necessario compensare l'aumento delle basi acide mediante l'integrazione di bicarbonato di sodio.
Altre Alternative
Inoltre, se non si ha del lievito istantaneo, lo si può sostituire in modo pratico con il bicarbonato di sodio (in proporzione è poco più della metà, 7 gr su 16 gr, da “aiutare” con l’acidità del succo di limone o dell’aceto di mele), oppure con il cremor tartaro al posto di un’intera bustina di lievito, ideale per dolci senza glutine e vegani.
Conservazione del Lievito Bertolini
Per preservare la freschezza e l'efficacia del lievito Bertolini, è importante conservarlo in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità. La confezione originale, ben sigillata, è la soluzione ideale per proteggerlo dagli agenti esterni.
La conservazione del lievito chimico non richiede grossi accorgimenti. Se chiuso ermeticamente, può essere conservato nei pensili della cucina anche per molto tempo senza che ciò ne pregiudichi l'attività. Gli unici fattori essenziali sono:
- Bassa umidità
- Temperatura ambiente non elevata
Una confezione di lievito chimico ancora sigillata e stagna, se riposta in dispensa, può durare anche diversi anni.
Test di Integrità
Per verificare l'integrità molecolare del lievito chimico, è sufficiente versarne la punta di un cucchiaino in acqua calda. Se manifesta ancora una buona effervescenza (simile ad una pastiglia di aspirina effervescente), può definirsi "ancora buono".