Lieviti Secchi per Birra: Tipi e Caratteristiche

Il lievito è un elemento fondamentale nella produzione della birra, tanto che un detto popolare tra i mastri birrai recita: "il birraio produce il mosto, ma è il lievito a fare la birra". Questo microrganismo unicellulare trasforma gli zuccheri in etanolo (alcol) e anidride carbonica, ma le sue caratteristiche genetiche influenzano notevolmente il profilo gustativo della birra.

Il Ruolo del Lievito nella Birrificazione

Come accennato, il lievito è essenziale per la fermentazione alcolica, il processo che converte gli zuccheri presenti nel mosto in alcol etilico e anidride carbonica. Tuttavia, ogni ceppo di lievito ha un "carattere" unico, che può portare a risultati molto diversi in termini di aroma e sapore della birra. Diversi fattori influenzano il profilo gustativo finale, tra cui:

  • Produttore del lievito: La provenienza e la selezione del lievito giocano un ruolo cruciale.
  • Forma originale: Il lievito può essere liquido o secco, influenzando la sua vitalità e il processo di fermentazione.
  • Tasso di inoculo: La quantità di lievito utilizzata influisce sulla velocità e sulla completezza della fermentazione.
  • Ossigeno e sostanze azotate: La presenza di ossigeno e nutrienti nel mosto supporta la crescita e l'attività del lievito.
  • Tipo e quantità di zuccheri: Diversi zuccheri vengono metabolizzati in modo diverso dai vari ceppi di lievito.
  • Malti e luppoli: La combinazione di malti e luppoli utilizzati nel mosto interagisce con il lievito per creare sapori complessi.
  • Temperature di fermentazione: La temperatura influisce sulla velocità di fermentazione e sui composti aromatici prodotti dal lievito.

Tipi di Lievito per Birra

I lieviti per birra possono essere classificati in diverse categorie, principalmente in base alla temperatura di fermentazione e alle caratteristiche aromatiche che conferiscono alla birra.

Alta Fermentazione (Ales)

Questi lieviti fermentano a temperature più alte, tra i 16°C e i 24°C, e tendono a rimanere in sospensione durante la fermentazione, agglomerandosi in superficie. Possono produrre birre con sfumature aromatiche molto diverse, da neutre a fruttate e speziate. Alcuni esempi includono:

  • Lieviti neutri: Producono birre dal sapore pulito, che mettono in risalto i malti e i luppoli.
  • Lieviti fruttati: Generano esteri che conferiscono aromi di frutta come banana, mela o frutti di bosco.
  • Lieviti speziati: Producono fenoli che aggiungono note di chiodi di garofano, pepe o affumicato.

Bassa Fermentazione (Lager)

Originari dell'Europa centrale e orientale, questi lieviti fermentano a temperature più basse, tra gli 8°C e i 13°C. Tendono a depositarsi sul fondo del fermentatore e producono birre dai profili più puliti e neutri, enfatizzando il sapore dei cereali e del luppolo.

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Lieviti Weizen

Appartengono alla famiglia dei lieviti ad alta fermentazione, ma possiedono caratteristiche uniche. Fermentano a temperature tra i 20°C e i 28°C e producono notevoli quantità di esteri e fenoli, arricchendo la birra con note di banana e chiodi di garofano. Sono poco flocculanti e donano un aspetto velato alla birra finita.

Lieviti Selvaggi

Questa categoria comprende ceppi più rustici e selvaggi, come i Brettanomyces ("Brett") e i Kveik.

  • Brettanomyces: Possono svilupparsi in ambienti difficili e producono profili aciduli con sentori di cuoio, selvatico e stalla. Sono utilizzati in alcuni stili tradizionali belgi come il Lambic e il Flanders.
  • Kveik: Miscele di diversi ceppi del genere Saccharomyces, selezionati nelle fattorie norvegesi. Sono noti per la loro capacità di fermentare a temperature molto alte (30°C-45°C) in tempi incredibilmente brevi (2-3 giorni). Producono profili puliti, con alcune eccezioni che rilasciano note fruttate e agrumate.

Kveik: Un Approfondimento

I Kveik sono lieviti tradizionali norvegesi, colture miste utilizzate per generazioni e adattate alle condizioni specifiche di ogni fattoria. Sono presenti in Norvegia da almeno 400 anni e rappresentavano l'unica forma di lievito disponibile in passato. La loro popolarità è in crescita grazie alla fermentazione rapida ad alte temperature e alla capacità di produrre birre limpide.

Esempi di Kveik e le loro caratteristiche:

  • LalBrew® Voss Kveik: Ottenuto da Sigmund Gjernes (Voss, Norvegia), fermenta rapidamente tra 25-40 °C, con un intervallo ottimale di 35-40 °C. Il profilo aromatico è neutro con sottili note fruttate di arancia e agrumi.
  • Mangrove Jack's Voss Kveik: Lievito ad alta fermentazione che offre una fermentazione rapida a temperature molto elevate, mantenendo un carattere di sapore neutro con note di agrumi.
  • Lievito Liquido Ebbegarden Kveik: Versatile, adatto a diversi tipi di birra come farmhouse, stout, porter, birre stagionali e IPA. A basse temperature di mash, produce un'elevata attenuazione e una birra secca, con sentori di chiodi di garofano e anice.
  • Lievito Liquido Eitreim Kveik: Adatto a IPA, Pale Ale, NEIPA, Stout e Porter. Il sapore e l'aroma presentano note fruttate con pera matura, prugna/prugna secca e miele.
  • Lievito Liquido Stalljen Kveik: Il sapore e l'aroma ricordano mela e frutta matura, con un accenno di chiodi di garofano e anice. A basse temperature, produce una birra pulita simile alla lager.
  • Lievito Liquido Omega Yeast Hornindal Kveik: Produce un intenso sapore e aroma tropicale con note di ananas fresco, mango e mandarino. Esalta i profumi e sapori sia dei luppoli tradizionali che di quelli di nuova generazione.
  • Lievito Liquido WHC Valkyrie/Ebbegarden: Produce un piacevole aroma di guava ed enfatizza l'amarezza del luppolo.

Lievito Secco vs. Lievito Liquido

Il lievito è disponibile in due forme principali: secco e liquido.

  • Lievito secco: È disidratato e si presenta in forma di piccoli granuli. Prima dell'uso, il lievito secco attivo deve essere riattivato in acqua tiepida con un po' di zucchero. Il lievito secco istantaneo, invece, può essere aggiunto direttamente all'impasto.
  • Lievito liquido: È disponibile in buste o fiale e offre una maggiore varietà di ceppi rispetto al lievito secco. Tuttavia, richiede una maggiore attenzione nella conservazione e nell'utilizzo.

L'Importanza della Conservazione

La conservazione è essenziale per mantenere la vitalità dei lieviti. La temperatura dell'ambiente e dell'acqua utilizzata per la preparazione dell'impasto possono influire sulla velocità di fermentazione. Il lievito di birra fresco deve essere conservato in frigorifero a temperature tra +1 e +4 °C, preferibilmente in contenitori sottovuoto per mantenere l'umidità costante e ridurre l'ossigeno.

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Lievito di Birra e Altri Tipi di Lievito

Oltre al lievito di birra, esistono altri tipi di lievito utilizzati in cucina, come il lievito madre e il lievito chimico.

  • Lievito madre: Si ottiene dalla fermentazione del riso cotto con batteri lattici e lieviti selvatici. Conferisce un aroma e un sapore complessi, contribuendo alla fragranza e al sapore in modo più marcato rispetto al lievito di birra.
  • Lievito chimico (in polvere): Contiene ingredienti chimici, come bicarbonato di sodio e acido tartarico o acido citrico, che reagiscono tra loro quando sono idratati, producendo anidride carbonica. Non conferisce sapore o aroma all'impasto ed è utilizzato principalmente nella preparazione di dolci.

Utilizzo del Lievito nella Panificazione e nella Pizzeria

Il lievito è ampiamente utilizzato nella panificazione e nella pizzeria per produrre gas (anidride carbonica) che fanno lievitare l'impasto, creando la caratteristica alveolatura. La cooperazione tra lieviti e batteri lattici (naturalmente presenti nella farina) contribuisce alla leggerezza, digeribilità, scioglievolezza e fragranza dei prodotti da forno.

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