Levotuss è un farmaco utilizzato come sedativo della tosse, disponibile in forma di sciroppo. Questo articolo fornisce una panoramica completa sulla composizione, le indicazioni terapeutiche, le modalità d'uso, le avvertenze e le precauzioni relative a Levotuss sciroppo.
Composizione di Levotuss Sciroppo
La composizione di Levotuss sciroppo varia a seconda della formulazione (sciroppo tradizionale o in bustine monodose).
Levotuss 30 mg/5 ml Sciroppo (flacone da 200 ml):
- Principio attivo: Levodropropizina 6 mg per 1 ml di sciroppo.
- Eccipienti: Saccarosio, metil para-idrossibenzoato, propil para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma cherry, acqua depurata.
Levotuss Sciroppo in Monodose (bustine):
- Principio attivo: Levodropropizina 60 mg per bustina (10 ml).
- Eccipienti: Saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma ciliegia (contenente glicole propilenico), acqua depurata.
Indicazioni Terapeutiche
Levotuss è indicato per la terapia sintomatica della tosse. La levodropropizina, principio attivo del farmaco, è una molecola impiegata come antitussivo. In particolare, Levotuss è utile per calmare i sintomi della tosse secca e irritativa, alleviando l'irritazione, il dolore e il bruciore alla gola causati dai colpi di tosse ripetuti.
Modalità d'Uso e Posologia
La posologia di Levotuss varia in base all'età e al peso del paziente. Si consiglia di somministrare lo sciroppo a intervalli di almeno 6 ore tra una somministrazione e l'altra. Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e consultare un medico.
Levotuss 30 mg/5 ml Sciroppo (flacone da 200 ml):
- Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno.
- Bambini sopra i 2 anni:
- 3 ml di sciroppo per bambini con peso tra i 10 e i 20 kg, fino a 3 volte al giorno.
- 5 ml di sciroppo per bambini con peso tra i 20 e i 30 kg, fino a 3 volte al giorno.
Nella confezione è annesso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5 e 10 ml per facilitare la somministrazione. Per aprire la confezione, è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario.
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Levotuss Sciroppo in Monodose (bustine):
- Adulti e bambini sopra i 30 kg: una bustina contenente 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno.
Aprire la bustina seguendo la linea tratteggiata ed ingerirne il contenuto.
Levotuss Tosse 60 mg/ml gocce orali, soluzione:
- Adulti: 20 gocce (corrispondenti a 60 mg) fino a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore.
- Bambini: Fino a 3 somministrazioni giornaliere distanziate da almeno 6 ore, come da schema seguente:
| Peso (kg) | Numero di gocce per ogni somministrazione |
|---|---|
| 7-10 | 3 |
| 11-13 | 4 |
| 14-16 | 5 |
| 17-19 | 6 |
| 20-22 | 7 |
| 23-25 | 8 |
| 26-28 | 9 |
| 29-31 | 10 |
| 32-34 | 11 |
| 35-37 | 12 |
| 38-40 | 13 |
| 41-43 | 14 |
| 44-46 | 15 |
| Superiore a 46 | 20 |
A giudizio del medico i dosaggi sopra riportati possono essere raddoppiati sino comunque ad un massimo di 20 gocce tre volte al giorno. Le gocce devono essere preferibilmente diluite in mezzo bicchiere d'acqua. In assenza di informazioni sull'effetto del cibo sull'assorbimento, è consigliabile assumere il farmaco lontano dai pasti.
Avvertenze e Precauzioni
Prima di assumere Levotuss, è importante considerare le seguenti avvertenze e precauzioni:
- Ipersensibilità: Non assumere il farmaco in caso di allergia alla levodropropizina o a uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione.
- Broncorrea e ridotta funzionalità mucociliare: La somministrazione del farmaco deve essere evitata nei pazienti con broncorrea (eccessiva produzione di muco) e con ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare).
- Gravidanza e allattamento: L'uso del farmaco è controindicato nelle donne in gravidanza presunta o accertata e durante l'allattamento al seno. Studi sugli animali hanno dimostrato che la levodropropizina supera la barriera placentare ed è presente nel latte materno.
- Bambini di età inferiore a 2 anni: Levotuss non deve essere somministrato a bambini di età inferiore a 2 anni.
- Insufficienza renale grave: Si consiglia di usare cautela nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina al di sotto di 35 ml/min).
- Anziani: Alla luce dell'evidenza che negli anziani la sensibilità a vari farmaci è alterata, speciale cautela dovrebbe essere usata quando levodropropizina è somministrata a pazienti anziani.
- Farmaci sedativi: Si consiglia di usare cautela anche in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili.
- Intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi isomaltasi: I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale, in quanto contiene saccarosio.
- Diabete mellito: Da tenere in considerazione per la somministrazione a soggetti affetti da diabete mellito, in quanto il prodotto contiene saccarosio.
- Para-idrossibenzoati: Il medicinale contiene metil para-idrossibenzoato e propil para-idrossibenzoato, noti per la possibilità di causare orticaria. In generale i para-idrossibenzoati possono causare reazioni ritardate, tipo la dermatite da contatto e raramente reazioni immediate con manifestazione di orticaria e broncospasmo.
- Trattamenti protratti: I farmaci antitosse sono sintomatici e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell'effetto della terapia della patologia sottostante. Non usare quindi per trattamenti protratti. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico.
- Guida e uso di macchinari: Poiché il prodotto può, anche se raramente, causare sonnolenza, usare con cautela in quei pazienti che intendono condurre veicoli o manovrare macchinari, informandoli di tale possibilità.
Interazioni Farmacologiche
Gli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che la levodropropizina non potenzia l'effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina). Nell'animale il prodotto non modifica l'attività di anticoagulanti orali, quali la warfarina e neppure interferisce sull'azione ipoglicemizzante dell'insulina. Negli studi di farmacologia umana l'associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG. È necessario tuttavia usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili. Dagli studi clinici non risulta alcuna interazione con farmaci usati nel trattamento di patologie broncopolmonari quali b2-agonisti, metilxantine e derivati, corticosteroidi, antibiotici, mucoregolatori e antistaminici.
Effetti Indesiderati
Durante il trattamento con levodropropizina si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:
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- Patologie cardiache: Palpitazioni, tachicardia, bigeminismo atriale.
- Patologie vascolari: Ipotensione.
- Patologie del sistema nervoso: Sincope, capogiro, vertigine, tremori, parestesia, convulsione tonico-clonica e attacco di piccolo male, coma ipoglicemico.
- Disturbi psichiatrici: Nervosismo, sonnolenza, alterazione della personalità oppure disturbo della personalità.
- Patologie dell'occhio: Midriasi, cecità bilaterale.
- Disturbi del sistema immunitario: Reazioni allergiche e anafilattoidi, edema palpebrale, edema angioneurotico, orticaria.
- Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio.
- Patologie gastrointestinali: Dolore gastrico, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea.
- Patologie epatobiliari: Epatite colestatica.
- Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni della cute, glossite e stomatite aftosa. Epidermolisi.
- Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: Debolezza degli arti inferiori.
- Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Malessere generale, edema generalizzato, astenia.
Le reazioni riportate come serie sono orticaria e reazione anafilattica. La maggior parte delle reazioni che si verificano in seguito all'assunzione di levodropropizina sono non gravi e i sintomi si sono risolti con la sospensione della terapia e, in alcuni casi, con trattamento farmacologico specifico.
È stato segnalato un caso di sonnolenza, ipotonia e vomito in un neonato dopo assunzione di levodropropizina da parte della madre nutrice. I sintomi sono comparsi dopo la poppata e si sono risolti spontaneamente sospendendo per alcune poppate l'allattamento al seno.
Sovradosaggio
Non sono stati segnalati effetti collaterali significativi dopo somministrazione del farmaco fino a 240 mg in somministrazione singola e fino a 120 mg t.i.d. per 8 giorni consecutivi. Sono noti casi di sovradosaggio in bambini di età compresa tra 2 e 4 anni. Si tratta di casi di overdose accidentale tutti risolti senza conseguenze. Nella maggior parte dei casi, i pazienti hanno manifestato dolore addominale e vomito ed in un caso, dopo l’assunzione di 600 mg di levodropropizina, la paziente ha manifestato sonno eccessivo e saturazione d’ossigeno diminuita. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le solite misure di emergenza (lavanda gastrica, pasto di carbone attivo, somministrazione parenterale di liquido, ecc.), se del caso.
Conservazione
Conservare Levotuss sciroppo in luogo fresco, lontano da fonti di calore e al riparo dalla luce. Verificare la data di scadenza riportata sulla confezione e non utilizzare il medicinale dopo tale data. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Informazioni Aggiuntive
- Levotuss sciroppo non contiene glutine e può essere somministrato a pazienti affetti da celiachia.
- In assenza di informazioni sull'effetto dell'assunzione di cibo sull'assorbimento del farmaco, è consigliabile assumere Levotuss lontano dai pasti.
- È importante indicare un indirizzo (anche luogo di lavoro) dove sia sempre presente qualcuno per il ritiro del pacco e di fornire sempre il nome scritto sul campanello (se diverso dall'intestatario) al momento dell'ordine online.
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