Il tamarindo, con il suo sapore dolce-acidulo e le sue origini tropicali, sta conquistando l’interesse di sempre più persone. Questo frutto esotico, spesso chiamato anche "dattero dell'India", si rivela un ingrediente versatile in cucina, prestandosi alla preparazione di sciroppi, bevande rinfrescanti, salse e condimenti. In questo articolo, esploreremo a fondo lo sciroppo di tamarindo, dalla sua preparazione casalinga agli usi culinari, senza tralasciare le sue proprietà nutrizionali e i benefici per la salute.
Cos'è il Tamarindo?
Il tamarindo si presenta come una sorta di baccello legnoso che contiene dei semi avvolti in una polpa marrone dal sapore acidulo. Esso nasconde una polpa di colore amaranto - rossastra dalla consistenza morbida e dal sapore complesso. Questo aspetto viene associato da alcuni al caramello e agli agrumi, ma varia in base al grado di maturazione. Di base può essere dolce e gradevolmente aspro.
Proprietà Nutrizionali del Tamarindo
Come molti frutti esotici, il tamarindo apporta molte calorie, sebbene non giunga ai livelli del cocco e dell’avocado. Per la precisione apporta 97 kcal per 100 grammi, inoltre è ricco di vitamina C, potassio, magnesio e fibre. Anzi, è tra gli alimenti di origine vegetale più ricchi di fibre in assoluto. Contiene anche una dose rilevante di betacarotene, sostanza che agevola l’assorbimento della vitamina A ed esercita una discreta funzione antiossidante.
Ricetta dello Sciroppo di Tamarindo Fatto in Casa
Preparare lo sciroppo di tamarindo in casa è un processo semplice che permette di controllare gli ingredienti e ottenere un prodotto dal sapore autentico.
Ingredienti:
- Polpa di tamarindo (circa 200g, ottenuta da circa 12 baccelli)
- Zucchero (quantità variabile in base al gusto e all'acidità della polpa)
- Succo di 1 limone (circa 3 cucchiai)
- Scorze di 1 limone (solo la parte gialla, senza la parte bianca amara)
- Scorze di 1 pompelmo (solo la parte colorata)
- 1 litro d'acqua
Preparazione:
- Preparazione della polpa: Rompi i baccelli di tamarindo e rimuovi la buccia esterna legnosa. Elimina i filamenti fibrosi che avvolgono la polpa e i semi. Metti la polpa in ammollo in acqua calda per circa 30-40 minuti, mescolando di tanto in tanto per ammorbidirla.
- Estrazione del succo: Schiaccia la polpa ammorbidita con le mani o un cucchiaio per separarla dai semi. Filtra il liquido attraverso un colino fine o un telo per ottenere un estratto liscio e privo di impurità.
- Cottura dello sciroppo: In una casseruola di medie dimensioni, unisci lo zucchero, l'estratto di tamarindo, il succo di limone, le bucce di limone e le bucce di pompelmo. Porta a ebollizione a fuoco medio, mescolando sempre con una frusta, finché lo zucchero non sia completamente sciolto (circa 2 minuti).
- Raffreddamento: Spegni il fuoco e lascia raffreddare completamente lo sciroppo prima di utilizzarlo (circa 30 minuti).
Consigli:
- La quantità di zucchero può essere regolata in base al gusto personale e all'acidità della polpa di tamarindo. In generale, si consiglia di utilizzare una quantità di zucchero dal peso doppio rispetto a quello del liquido ottenuto.
- Per un sapore più neutro, si consiglia di utilizzare zucchero bianco semolato, che si scioglie meglio rispetto allo zucchero fine.
- Per arricchire lo sciroppo, si possono aggiungere spezie come zenzero fresco grattugiato, cannella o cardamomo durante la cottura. In alternativa, si possono utilizzare scorze di lime o arancia per un aroma più agrumato.
Come Utilizzare lo Sciroppo di Tamarindo
Lo sciroppo di tamarindo è un ingrediente versatile che può essere utilizzato in diversi modi in cucina:
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- Bevande: Diluisci lo sciroppo in acqua frizzante o naturale per creare una bevanda rinfrescante e dissetante. Aggiungi ghiaccio e qualche foglia di menta per un tocco in più.
- Cocktail e Mocktail: Utilizza lo sciroppo come base per cocktail e mocktail, abbinandolo a liquori, succhi di frutta e altri ingredienti per creare bevande originali e gustose.
- Dessert: Utilizza lo sciroppo per guarnire gelati, yogurt, macedonie e altri dessert. Aggiungilo a impasti per torte e biscotti per un tocco esotico.
- Salse e Condimenti: Utilizza lo sciroppo per creare salse agrodolci per accompagnare carne, pesce o verdure. Aggiungilo a marinature per insaporire i tuoi piatti.
Dove Acquistare lo Sciroppo di Tamarindo
Lo sciroppo di tamarindo può essere preparato in casa, ma può anche essere acquistato già pronto. A dire il vero non sempre si trova al supermercato, dunque è necessario rivolgersi altrove o ad un e-commerce online. Da questo punto di vista le scelte non mancano. Amazon permette di andare sul sicuro, anche se potrebbe offrire solo prodotti commerciali, dalla scarsa valenza artigianale. Vi propongo invece alcuni shop, che ho già provato, dei principali brand di sciroppo. Su tutti campeggia Fabbri, che è specializzato nella produzione di sciroppi classici ed esotici; quest’ultima categoria comprende anche lo sciroppo al tamarindo. Stesso discorso per Everli, il cui sciroppo di tamarindo spicca per le elevati concentrazioni del frutto e per un sapore ancora più intenso. Potreste optare anche per brand meno conosciuti ma dalla forte valenza artigianale. Un esempio è Zini, una distilleria che si diletta anche nella produzione di sciroppi, spiccando per la varietà di prodotti e per il rispetto quasi maniacale della tradizione. Per fortuna costa solo un po’ di più rispetto agli sciroppi più comuni. Al netto di offerte e promozioni, il prezzo si aggira tra i 10 e i 15 euro. Solo alcuni sciroppi gourmet, afferenti a brand prestigiosi, sfiorano i 20 euro.
Altri Usi del Tamarindo in Cucina
Il tamarindo trova molte applicazioni culinarie: dalla preparazione di sciroppi e succhi fino all’impiego in salse e piatti salati. La polpa, sciolta in acqua, diventa un potente acidificante naturale, perfetto per marinature, chutney e curry. La polpa del tamarindo è protagonista di bevande rinfrescanti, ma anche di dolci al cucchiaio e gelatine. In alcune cucine il tamarindo viene utilizzato per bilanciare la dolcezza dei dessert o l’untuosità delle carni. Infine, grazie al suo sapore complesso, si presta a ricette creative e moderne.
Benefici per la Salute del Tamarindo
Il tamarindo è noto per le sue proprietà benefiche. È ricco di vitamina C, potassio e magnesio, oltre a contenere importanti antiossidanti (come il betacarotene). Contribuisce alla digestione grazie all’abbondanza di fibre e sortisce effetti lassativi. È anche usato per alleviare il mal di stomaco e può avere effetti anti-infiammatori. Si ritiene che il tamarindo aiuti a gestire problemi di digestione, favorendo il corretto funzionamento dell’apparato digerente. Secondo la medicina ayurvedica, il tamarindo è anche efficace nel gestire la costipazione grazie alle sue proprietà lassative naturali - basta sciogliere un po’ di tamarindo in acqua tiepida e berlo prima di andare a dormire. Inoltre, si crede che questo frutto possa contribuire a migliorare la funzionalità epatica, proteggendo le cellule del fegato dai radicali liberi. Sempre secondo la medicina Ayurvedica, in autunno una bevanda calda al tamarindo è utile per la congestione nasale e il raffreddore grazie alla sua potenza Ushna (calda) e alle sue proprietà equilibranti del Kapha (coesione).
Il Tamarindo nelle Diverse Cucine del Mondo
Il tamarindo è un ingrediente molto utilizzato in diverse cucine del mondo:
- Cucina Indiana: Il tamarindo è un ingrediente fondamentale nel chutney, nel sambar (una zuppa di lenticchie e verdure) e in molte altre preparazioni.
- Cucina Thailandese: Il tamarindo è un ingrediente chiave nel famoso Pad Thai, un piatto di noodles saltati in padella.
- Cucina Messicana: Il tamarindo viene utilizzato per preparare bevande rinfrescanti come l'agua de tamarindo e per insaporire salse piccanti.
- Cucina Africana: Il tamarindo viene utilizzato per preparare marinature per carni e piatti di pesce.
Ricette Alternative con il Tamarindo
Oltre allo sciroppo, il tamarindo può essere utilizzato per preparare diverse altre ricette:
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- Succo di Tamarindo (Agua de Tamarindo): Una bevanda rinfrescante e dissetante, molto popolare in Messico e in America Latina.
- Salsa di Tamarindo: Una salsa agrodolce perfetta per accompagnare carne, pesce o verdure.
- Confettura di Tamarindo: Una confettura dal sapore esotico, ideale per la colazione o per farcire torte e crostate.
FAQ sullo Sciroppo di Tamarindo
- Che gusto ha lo sciroppo di tamarindo? Lo sciroppo di tamarindo ha un gusto complesso che coniuga note dolci e acidule. Il tamarindo è apprezzato per il suo sapore distintivo, spesso descritto come un mix di agrumi e caramello con un leggero retrogusto aspro. Lo sciroppo conserva queste caratteristiche, risultando versatile per svariati usi in cucina.
- Che frutto è il tamarindo? Il tamarindo è il frutto dell’omonimo albero, originario delle zone tropicali. Ha una forma a baccello con un guscio marrone, che racchiude una polpa appiccicosa, i semi e i filamenti fibrosi. La sua polpa è apprezzata per il sapore agrodolce e viene utilizzata in diverse cucine, soprattutto nell’Asia meridionale, in America Latina e in Africa.
- A cosa fa bene il tamarindo? Il tamarindo è noto per le sue proprietà benefiche. È ricco di vitamina C, potassio e magnesio, oltre a contenere importanti antiossidanti (come il betacarotene). Contribuisce alla digestione grazie all’abbondanza di fibre e sortisce effetti lassativi. È anche usato per alleviare il mal di stomaco e può avere effetti anti-infiammatori.
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