Le crepes rappresentano un simbolo della cucina francese, ma la loro storia affonda le radici in tempi antichi, evolvendosi e adattandosi a diverse culture culinarie in tutto il mondo. Questo articolo esplora le origini, la storia e le varie interpretazioni di questo versatile piatto, dalla sua nascita come cibo povero fino al suo status di icona gastronomica.
Origini e Leggende
La leggenda più popolare colloca la nascita della crepe nel XIII secolo in Bretagna. Si narra che una massaia bretone, forse non molto esperta, abbia accidentalmente fatto gocciolare la preparazione del porridge su una superficie calda. Per evitare sprechi alimentari, decise di mangiarlo, dando così origine alla prima crepe.
Un'altra ipotesi fa risalire l'origine delle crepes alla Francia del V secolo. Si pensa che il pontefice Gelasio, per sfamare i pellegrini francesi giunti a Roma, ordinò ai suoi cuochi di preparare un piatto semplice ma nutriente. Farina e uova erano ingredienti facilmente reperibili, e così nacquero le prime sfoglie simili alle crepes.
La Chandeleur e il Significato Simbolico
In Francia, il 2 febbraio, giorno della Chandeleur (Candelora), è tradizione consumare crepes, accompagnate da un bicchiere di sidro. Questa usanza popolare sottolinea l'importanza culturale e sociale delle crepes in Francia.
Secondo la leggenda, in Francia le crepes simboleggiano l'amicizia e portano fortuna. Durante la preparazione, mentre vengono girate nella padella, si esprime un desiderio.
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Etimologia e Diffusione
Il nome "crepe" deriva dal latino "crispus", che significa "arricciato", e ricorda la forma di una frittata sottile e soffice. Dalla Francia, le crepes si sono diffuse in tutto il mondo, venendo personalizzate a seconda delle tradizioni culinarie locali.
La Crepe in Bretagna: Galettes e Krampouezh
La Bretagna, regione della Francia nord-occidentale, è considerata la culla delle crepes. Qui, si distinguono due varianti principali:
- Galettes: Crepes salate preparate con farina di grano saraceno, acqua e sale.
- Krampouezh: Crepes dolci o salate a base di farina di frumento o grano saraceno.
Le galettes bretoni sono tradizionalmente cotte su una piastra specifica chiamata "galettoire".
Varianti nel Mondo
Le crepes hanno ispirato numerose varianti in diverse cucine del mondo:
- Germania: Kaiserschmarrn, crepes spesse servite con zucchero e marmellata.
- Russia e Ucraina: Blinis, piccole cialde lievitate farcite con caviale o altri ingredienti.
- Ungheria: Palacsinta, simile alla crepe francese ma senza burro.
- Inghilterra: Cryspe, cialde preparate con albume, farina e latte, fritte.
Le Crepes in Italia: Crespelle e Varianti Regionali
In Italia, le crepes sono conosciute come "crespelle". Come per molti piatti, esistono numerose varianti regionali, sia dolci che salate.
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- Varianti Salate: Le crespelle possono essere farcite con formaggi, salumi, verdure, pesce o funghi. In Abruzzo, esiste un piatto tradizionale chiamato "scrippelle 'mbusse", una sorta di crespelle in brodo. In Maremma e nell'Alta Tuscia, si preparano crespelle utilizzando acqua al posto del latte.
- Varianti Dolci: Le crespelle dolci possono essere farcite con Nutella, marmellata, frutta fresca, burro e zucchero, o liquori.
In Sicilia, le crespelle sono chiamate "crispeddi" e si preparano in diverse varianti:
- Provincia di Catania: Crespelle salate a base di farina di grano duro, ripiene di acciughe salate o ricotta.
- Provincia di Ragusa: Crespelle dolci condite con zucchero e cannella o miele, e insaporite con semi di finocchietto.
In Calabria, le crespelle sono chiamate "crispedde" o "grispelle", mentre nella provincia di Cosenza sono note come "cuddrurieddri".
Crepes Dolci e Salate: Un Mondo di Farciture
La versatilità delle crepes si manifesta nella varietà di farciture possibili, sia dolci che salate.
- Crepes Dolci: Le farciture più comuni includono Nutella, marmellata, confetture, creme e salse al cioccolato o alla nocciola. Si possono aggiungere anche pezzi di frutta fresca come banane o fragole. Una farcitura semplice ma gustosa è burro e zucchero. La crêpe Suzette, ad esempio, è farcita con salsa all'arancia e liquore Grand Marnier.
- Crepes Salate: Le crepes salate possono essere farcite con formaggi, salumi, verdure, pesce, funghi o gamberetti. Si possono utilizzare come antipasto, piatto unico o secondo piatto.
Crepes Senza Glutine
Per chi soffre di intolleranze alimentari, è possibile preparare crepes senza glutine sostituendo la farina 00 con farina di riso o altre farine senza glutine.
Consigli per la Preparazione Perfetta
Per preparare crepes lisce e morbide, è importante seguire alcuni accorgimenti:
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- Utilizzare una piastra per crepes o una padella antiaderente priva di graffi.
- Ungere la padella con una noce di burro prima di ogni crepe.
- Lasciare riposare la pastella in frigorifero per almeno 30 minuti, o anche per una notte intera.
- Mescolare la pastella prima di cuocere le crepes.
- Regolare la padella alla giusta temperatura per una cottura omogenea.
La Crepe Suzette: Una Storia di Errore e Successo
La crepe Suzette è una delle varianti più famose e raffinate delle crepes. La leggenda narra che alla fine del 1800, un giovane cuoco di nome Charpentier, preso dall'ansia di preparare un dessert per il principe di Galles Edoardo VIII, versò accidentalmente del liquore nella padella dove c'era la crepe, che iniziò a infiammarsi. Il risultato fu un successo, e la crepe fu battezzata "Suzette" in onore di una giovane donna presente all'evento.
Un'altra teoria attribuisce la nascita della crepe Suzette a Monsieur Joseph, proprietario del Ristorante Marivaux.