Laevolac sciroppo è un farmaco utilizzato per il trattamento della stitichezza occasionale. Questo articolo fornisce informazioni dettagliate sulla sua composizione, indicazioni terapeutiche, modalità d'uso, avvertenze, controindicazioni ed effetti collaterali.
Cos'è Laevolac Sciroppo?
Laevolac 66,7 g/100 ml sciroppo è un lassativo osmotico contenente lattulosio come principio attivo. Il lattulosio è uno zucchero sintetico non assorbibile che, una volta ingerito, raggiunge l'intestino crasso dove viene metabolizzato dalla flora batterica. Questo processo porta alla produzione di acidi organici, che aumentano la pressione osmotica nel lume intestinale. Di conseguenza, si verifica un richiamo di acqua nell'intestino, ammorbidendo le feci e facilitandone l'evacuazione.
Composizione di Laevolac Sciroppo
Ogni 100 ml di Laevolac sciroppo contengono 66,7 g di lattulosio. Gli eccipienti sono assenti nella formulazione dello sciroppo.
Indicazioni Terapeutiche
Laevolac sciroppo è indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale negli adulti e nei bambini. Può essere utilizzato anche come coadiuvante nelle affezioni batteriche intestinali.
Modalità d'Uso e Posologia
La dose corretta di Laevolac è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. Si raccomanda di iniziare con le dosi minime previste, aumentandole solo se necessario, senza superare la dose massima giornaliera raccomandata.
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Le dosi raccomandate sono le seguenti:
Adulti: 15 - 30 ml (corrispondenti a 10 - 20 g di lattulosio) in una o due somministrazioni al giorno. La dose massima giornaliera è 45 ml (30 g di lattulosio).
Adolescenti e bambini >= 10 anni: 15 ml (10 g di lattulosio) in una o due somministrazioni al giorno. La dose massima giornaliera è 15 ml.
Bambini 5 - < 10 anni: 10 ml (6,67 g di lattulosio) in una o due somministrazioni al giorno. La dose massima giornaliera è 10 ml.
Bambini >1 - < 5 anni: 5 ml (3,33 g di lattulosio) in una o due somministrazioni al giorno. La dose massima giornaliera è 5 ml.
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Bambini 1 mese - 1 anno: 2,5 ml (1,66 g di lattulosio) in un'unica somministrazione alla sera. La dose massima giornaliera è 2,5 ml.
In caso di somministrazione giornaliera unica, è preferibile assumere Laevolac sciroppo la sera. Se la dose viene suddivisa in due somministrazioni, è consigliabile assumerla al mattino e alla sera. Il prodotto può essere assunto tal quale o diluito in acqua o altra bevanda.
Durata del Trattamento
I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. Se la stitichezza persiste, è necessario consultare un medico per una valutazione più approfondita.
Avvertenze e Precauzioni
- Abuso di lassativi: L'uso frequente o prolungato di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi, può insorgere disidratazione o ipopotassiemia, con possibili disfunzioni cardiache o neuromuscolari. L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto, può causare dipendenza, stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). In caso di diarrea, è opportuno sospendere la terapia.
- Galattosio e lattosio: Laevolac contiene galattosio e lattosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio (ad es. galattosemia) o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
- Fruttosio: Laevolac contiene fruttosio. L'effetto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti fruttosio (o sorbitolo) e l'assunzione di fruttosio (o sorbitolo) con la dieta deve essere considerato.
- Interazioni con altri farmaci: I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino e, quindi, l'assorbimento di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. È consigliabile evitare l'assunzione contemporanea di lassativi e altri farmaci, lasciando trascorrere un intervallo di almeno 2 ore tra l'assunzione dei due farmaci. Laevolac può aumentare la tossicità dei digitalici per deplezione potassica. È possibile un effetto sinergico con la neomicina. Agenti antibatterici ad ampio spettro, somministrati per via orale contemporaneamente al lattulosio, possono ridurne la degradazione, limitando l'acidificazione del contenuto intestinale e, di conseguenza, l'efficacia terapeutica.
- Diabete: Essendo il principio attivo del farmaco uno zucchero non assorbibile, alle dosi consigliate non è controindicato nei pazienti diabetici. Tuttavia, per la presenza di altri zuccheri quali lattosio, galattosio e tagatosio, in caso di trattamento prolungato, per tali pazienti è opportuno consultare il medico.
- Bambini: Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico.
- Cambiamento delle abitudini intestinali: Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti.
Controindicazioni
Laevolac sciroppo è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità al lattulosio o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Dolore addominale acuto o di origine sconosciuta.
- Nausea o vomito.
- Ostruzione o stenosi intestinale.
- Sanguinamento rettale di origine sconosciuta.
- Grave stato di disidratazione.
Effetti Indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni associati all'uso di Laevolac sciroppo sono:
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- Patologie gastrointestinali: dolore addominale, flatulenza, distensione dell'addome, urgenza di evacuazione, diarrea, nausea, vomito.
- Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione: appetito ridotto.
- Patologie del sistema nervoso: cefalea.
- Disturbi del metabolismo e della nutrizione: deplezione elettrolitica.
- Disturbi del sistema immunitario: reazioni da ipersensibilità (frequenza non nota).
- Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea, prurito, orticaria (frequenza non nota).
Tali sintomi sono, in genere, di lieve entità e recedono spontaneamente dopo i primi giorni di trattamento. Solo in caso di comparsa di diarrea è opportuno sospendere la terapia.
Gravidanza e Allattamento
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso di Laevolac sciroppo in gravidanza o durante l'allattamento con latte materno. L'uso di Laevolac deve essere preso in considerazione solo in caso di effettiva necessità e se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino.
Conservazione
Conservare Laevolac sciroppo a temperatura inferiore a 25°C. La validità dopo la prima apertura del flacone è di 12 mesi se conservato a temperatura inferiore a 25°C. Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sul flacone.
Informazioni Aggiuntive
È importante ricordare che il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Prima di assumere Laevolac, è consigliabile provare a risolvere il problema della stitichezza attraverso una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta).
Le immagini dei prodotti presenti online sono puramente indicative e potrebbero differire in forma, colore, testo e packaging. Per eventuali dubbi, è consigliabile richiedere informazioni al servizio clienti della farmacia.
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