Introduzione
I tatuaggi, un tempo associati a marinai, carcerati e figure marginali, hanno subito una notevole trasformazione culturale, conquistando dignità artistica e diventando una forma di espressione personale sempre più diffusa. Nel mondo della ristorazione, i tatuaggi sui cuochi sollevano interrogativi sull'identità professionale, l'accettazione sociale e l'evoluzione delle norme estetiche. Questo articolo esplora il significato dei tatuaggi per i cuochi, analizzando come questa forma d'arte corporea influenzi la loro immagine, le dinamiche nel mondo del lavoro e la percezione del pubblico.
L'Evoluzione dei Tatuaggi: Da Segno di Marginalità a Simbolo di Identità
Fino a non molto tempo fa, in Italia, i tatuaggi erano spesso stigmatizzati e associati a categorie sociali specifiche. Tuttavia, a partire dagli anni '90, i tatuaggi hanno iniziato a guadagnare terreno come forma d'arte e di espressione personale. Oggi, i tatuaggi sono ampiamente accettati e apprezzati in molti contesti, e sono diventati un modo per le persone di esprimere la propria individualità, i propri valori e le proprie passioni.
Tatuaggi nel Mondo della Ristorazione: Un Cambiamento di Percezione
Nel mondo della ristorazione, la percezione dei tatuaggi è cambiata nel corso degli anni. Mentre in passato i tatuaggi potevano essere visti con diffidenza, oggi sono generalmente più accettati, soprattutto nei ristoranti meno formali. Tuttavia, nei ristoranti di alta cucina e in quelli premiati con stelle Michelin, i tatuaggi in vista potrebbero ancora non essere considerati appropriati, specialmente per il personale di sala, dove è richiesto un certo decoro.
Chef Rubio: Un Esempio di Accettazione dei Tatuaggi
Gabriele Rubini, in arte Chef Rubio, è un esempio di cuoco che ha abbracciato i tatuaggi come parte della sua identità professionale. Con numerosi tatuaggi su tutto il corpo, incluso uno sulle dita dedicato al fish and chips, Chef Rubio afferma di non aver mai subito discriminazioni sul lavoro a causa dei suoi tatuaggi. La sua popolarità e il suo successo testimoniano un cambiamento nell'atteggiamento del pubblico nei confronti dei cuochi tatuati.
Il Significato dei Tatuaggi per i Cuochi
I tatuaggi possono avere diversi significati per i cuochi. Alcuni scelgono tatuaggi che rappresentano la loro passione per il cibo e la cucina, come coltelli, forchette, ingredienti o piatti specifici. Altri optano per tatuaggi che riflettono la loro personalità, i loro valori o le loro esperienze di vita. In alcuni casi, i tatuaggi possono essere un modo per i cuochi di sentirsi parte di una comunità o di un gruppo professionale.
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Nicola Scarnera, barman del Mag e del 1930 di Milano, spiega che la scelta dei disegni dipende essenzialmente da due ragioni: il gusto estetico e il significato. Il bar spoon, per esempio, può ricordare una fase di crescita fondamentale nell'approccio al mestiere.
Martina Cappetti, barlady del Mag e del 1930 di Milano, aggiunge che vanno per la maggiore i disegni che evocano il mestiere: gli strumenti di lavoro, il ritratto di Jerry Thomas, la coppetta Martini.
Tatuaggi come Moda o Fenomeno di Costume?
La diffusione dei tatuaggi tra i cuochi solleva la questione se si tratti di una moda passeggera o di un fenomeno di costume destinato a radicarsi nella cultura della ristorazione. Secondo alcuni, i tatuaggi associati alla professione sono un vezzo, una sorta di identificazione. Alcuni cuochi, per esempio, si sentono rassicurati dal disegno di coltelli, forchette o altri simboli culinari. In questi casi, il tatuaggio potrebbe essere visto come una moda legata al bisogno di appartenenza a un gruppo.
Tatuaggi e Curriculum: Un Valore Aggiunto?
Aibes, dell'Associazione Italiana Barman e Sostenitori, suggerisce che un tatuaggio può persino "fare curriculum". In un settore competitivo come quello della ristorazione, un tatuaggio originale e ben eseguito potrebbe attirare l'attenzione dei datori di lavoro e dei clienti. Tuttavia, è importante ricordare che l'aspetto professionale e le competenze rimangono i fattori più importanti nella valutazione di un candidato.
L'Influenza dei Tatuaggi sull'Immagine Professionale
I tatuaggi possono influenzare l'immagine professionale di un cuoco in diversi modi. Da un lato, i tatuaggi possono rendere un cuoco più riconoscibile e memorabile, aiutandolo a distinguersi dalla massa. D'altra parte, i tatuaggi potrebbero essere percepiti negativamente da alcuni clienti o datori di lavoro, soprattutto in contesti più formali.
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Filippo Sisti, barmanger al Carlo e Camilla in Segheria di Milano, mette in guardia: «Non tutti i gestori sono aperti nei confronti del tattoo. Quindi, al di là delle ragioni personali per cui ci si avvicina a questo mondo, è bene ricordarsi che tatuarsi è sempre rischioso e che non bisogna sottovalutarne le conseguenze. Siamo d’accordo con Sisti. Il nostro consiglio? Tatuatevi, ma con moderazione e con un poco di furbizia. Come dicevano i latini, est modus in rebus».
Tatuaggi e Accettazione Sociale: Un Confronto con i Barman
È interessante notare che i tatuaggi sono generalmente più accettati tra i barman rispetto ai cuochi. Franco “Tucci” Ponti, barmanager dell’Atomic Bar di Milano, osserva che «Negli ultimi anni i gestori dei locali serali preferiscono affidarsi a barman tatuati perché attirano maggiormente l’attenzione. Discorso diverso vale, invece, per bar diurni e di hotel di lusso, dove i tatuaggi in vista non sono tutt’oggi quasi mai consentiti». Questa differenza potrebbe essere dovuta al fatto che i barman sono spesso visti come figure più creative e anticonformiste, mentre i cuochi sono tradizionalmente associati a un'immagine più seria e professionale.
Nicola Scarnera, barman del Mag e del 1930 di Milano, afferma: «Ormai i tattoo piacciono a tutti, senza distinzione di professione o di ceto. Nel mondo della mixology, inoltre, sono diventati anche uno status. Ecco perché sono sempre più diffusi, non solo tra i barman dei locali di stampo hipster. Al Bulgari Hotel di Milano, per esempio, dall’anno scorso i tattoo sono ammessi. Certo, si tratta di una catena americana con un imprinting giovanile, ma è la spia di una tendenza in atto».
Linee Guida per i Cuochi Tatuati
Per i cuochi che desiderano tatuarsi, è importante considerare attentamente le implicazioni professionali. Ecco alcune linee guida da tenere a mente:
- Scegliere tatuaggi appropriati: Evitare tatuaggi offensivi, volgari o che potrebbero essere interpretati come discriminatori.
- Considerare la posizione del tatuaggio: I tatuaggi in posizioni facilmente visibili potrebbero essere meno accettabili in alcuni contesti professionali.
- Mantenere un aspetto professionale: Assicurarsi che i tatuaggi siano puliti e ben curati.
- Essere consapevoli delle politiche aziendali: Informarsi sulle politiche aziendali relative ai tatuaggi prima di accettare un lavoro.
- Esprimere la propria individualità con moderazione: Ricordare che l'aspetto professionale e le competenze sono i fattori più importanti nella valutazione di un cuoco.
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