La Casseruola Smaltata: Pro e Contro per una Scelta Informata

La casseruola smaltata, derivata dalla tradizione del forno olandese, rappresenta un utensile da cucina versatile e duraturo. Questo articolo esplora i vantaggi e gli svantaggi di questo strumento, offrendo una guida completa per aiutarti a fare la scelta più adatta alle tue esigenze culinarie.

Introduzione alla Casseruola Smaltata

Se sei alla ricerca di un tegame multiuso, una pentola in ghisa o un forno olandese rappresenta un'ottima opzione. Conosciuti per la loro solidità e durevolezza, questi strumenti possono essere utilizzati per preparare una vasta gamma di ricette, sia sul piano cottura che in forno, dagli stufati di carne ai risotti, fino al pane fatto in casa. Le pentole in ghisa, con i loro colori vivaci, sono diventate un elemento d'arredo nelle cucine di tutto il mondo, spesso esposte con orgoglio.

Origini e Materiali

Quando si parla di pentole in ghisa, si pensa alla classica pentola ovale arancione con coperchio, dalle pareti spesse e dal peso considerevole. Tecnicamente, si dovrebbe parlare di "forno olandese", traduzione del termine inglese "Dutch oven", con cui venne battezzata la prima pentola di questo tipo nel XVIII secolo. All'epoca, il metallo preferito per produrre le pentole era l'ottone, prodotto dagli olandesi a un costo inferiore e con un metodo innovativo che prevedeva la fusione in stampi di sabbia anziché terriccio e argilla. Gli inglesi, studiando i metodi olandesi, ebbero l'intuizione di sostituire l'ottone con la ghisa, una lega di ferro e carbonio più economica. Nel 1707 fu depositato il brevetto per il processo di fusione del ferro nella sabbia, derivato dal processo olandese, dando così il nome a questo strumento, inizialmente utilizzato sul fuoco vivo o sulle braci.

Oggi, le pentole in ghisa appartengono alla sottocategoria dei forni francesi, anche se questo termine è utilizzato raramente. Il termine generico "pentole in ghisa" viene esteso a prodotti con caratteristiche strutturali simili ma realizzati in altri materiali. La maggior parte delle casseruole sono realizzate in ghisa, un materiale resistente alle alte temperature, in grado di trattenere e distribuire uniformemente il calore, ideale per cotture lente come gli spezzatini. Il fondo e le pareti del tegame sono spessi, e il coperchio è pesante, formando una chiusura ermetica che mantiene costante l'umidità e i nutrienti, permettendo ai cibi di rimanere costantemente irrorati durante la cottura.

Ghisa Naturale vs. Ghisa Smaltata

Quando si acquista una pentola di ghisa, si può scegliere tra ghisa naturale e ghisa smaltata. Per chi è abituato a cucinare sul piano cottura, un forno olandese in ghisa smaltata è la scelta più adatta. Il rivestimento lucido dei tegami smaltati riduce l'aderenza dei cibi, facilita la pulizia e elimina la necessità di stagionatura. Tuttavia, il rivestimento può graffiarsi e scheggiarsi, richiedendo attenzione nella manipolazione e nell'uso di utensili.

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Per gli appassionati di cucina all'aperto, un forno olandese tradizionale in ghisa naturale è la scelta migliore. Queste pentole sono più durevoli e resistono al calore intenso quando posizionate sui carboni ardenti. La stagionatura della ghisa è un processo in più passaggi che prevede l'applicazione di uno strato di grasso animale sulle pareti interne della pentola e il riscaldamento in forno per diverse ore.

Materiali Alternativi e le Loro Caratteristiche

Oltre alla ghisa, esistono forni olandesi in alluminio anodizzato, più leggeri ma con minore ritenzione del calore. Sono rivestiti con una superficie antiaderente che facilita la pulizia, ma richiedono spazzole non abrasive e uno strofinamento delicato, evitando il lavaggio in lavastoviglie. È importante utilizzare utensili in plastica, silicone o legno per mescolare gli ingredienti.

I forni olandesi in alluminio pressofuso, simili alle pentole in ghisa, sono una scelta ideale per chi trova la ghisa troppo pesante. Con un rivestimento antiaderente e un interno in ceramica, sono leggeri, si riscaldano rapidamente e distribuiscono uniformemente il calore.

Forme e Dimensioni

Esistono principalmente due forme di pentole in ghisa: rotonda e ovale. La versione rotonda è ideale per cuocere a fuoco lento piatti tradizionali come risotto o spezzatino, mentre il modello ovale è più adatto per arrosti di carne e dolci da forno.

La scelta della dimensione dipende dal tipo di piatti che si preparano e dal numero di persone per cui si cucina. Le casseruole rotonde variano da 18 cm (2 litri, per 2 persone) a 30 cm (8 litri, per 10 porzioni), mentre le pentole ovali vanno da 25 a 40 cm di lunghezza, sufficienti per una dozzina di persone. Per un gruppo di medie dimensioni, si consiglia un modello con una capacità di circa 6 litri.

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Cosa Cucinare nella Casseruola in Ghisa

In una casseruola in ghisa si può cucinare di tutto: zuppe di legumi, minestre, risotti, sughi, salse, contorni di verdure e soprattutto secondi di carne come stufati e arrosti. Anche il pesce in umido o le zuppe di frutti di mare sono ottimi.

Cura e Manutenzione

Anche se i produttori non sconsigliano il lavaggio in lavastoviglie, a lungo andare i lavaggi ripetuti possono rovinare lo smalto interno o lo strato derivato dalla stagionatura, causando ruggine. Per una maggiore durata, è necessario prendersi cura della pentola. Se rimane del cibo attaccato, riempila con acqua calda e detersivo per piatti e lasciala in ammollo per diverse ore, usando poi un raschietto in silicone o in plastica per staccare il cibo.

Alternative ai Materiali Tradizionali

Oggi è possibile scegliere tra una vasta gamma di pentole, padelle e utensili da cucina in diversi materiali. Gli acciai inossidabili sono leghe cromo-nichel adatte per cotture che sfruttano l'acqua. Per risolvere il problema della conducibilità termica, le pentole in acciaio vengono dotate di fondelli in alluminio saldati o incapsulati.

Le pentole con rivestimenti antiaderenti, generalmente a base di teflon, possono raggiungere temperature fino a 260°C senza danneggiarsi. Nonostante le preoccupazioni, studi scientifici hanno dimostrato che i rivestimenti in teflon non sono un pericolo per la salute, anche se ingeriti accidentalmente. È consigliabile sostituire il pentolame graffiato e non usare utensili metallici taglienti.

L'alluminio è idoneo al contatto con gli alimenti, ma è consigliabile evitarne il contatto prolungato con cibi acidi o ricchi di sale a temperatura ambiente. Un altro tipo di rivestimento antiaderente per le pentole in alluminio è quello in ceramica, che richiede l'aggiunta di grassi.

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Il ferro è ottimo per la cottura della carne e dei fritti, ma è pesante e difficile da manovrare. Il rame è un buon conduttore termico, ma deve essere ricoperto internamente con uno strato di stagno.

La pietra ollare permette una cottura senza grassi e mantiene una temperatura costante e uniforme. Il silicone è utilizzato per stampi per dolci, ma alcuni studi hanno rilevato una possibile migrazione di sostanze all'alimento durante il primo utilizzo. La terracotta è ideale per cotture a fiamma bassa senza sbalzi di temperatura, ma è fragile e richiede un riscaldamento graduale. Il vetro è fragile e poco resistente a brusche variazioni di temperatura.

Come Riconoscere una Buona Pentola

Una buona pentola deve essere piatta per garantire una corretta trasmissione del calore, soprattutto sui piani cottura in vetroceramica. Un modo semplice per verificarlo è appoggiare un righello sul fondo della pentola: se non è appoggiato in tutti i punti, è il momento di sostituirla.

Nella cucina moderna, le pentole devono avere un'alta resa per cuocere, sbollentare, stufare, rosolare o brasare. Non esiste una regola generale per distinguere una buona pentola da una cattiva: dipende molto dall'utilizzo e dai fornelli. Con il piano cottura in vetroceramica o con le piastre è meglio usare una pentola pesante, mentre con il gas o l'induzione si possono usare pentole più leggere.

Vantaggi dei Diversi Materiali

  • Acciaio Inox: resistente, facile da pulire, adatto per quasi tutte le pietanze.
  • Alluminio: maggiore conducibilità termica, leggero, adatto per piatti semplici e veloci.
  • Ghisa: robusta, ottima distribuzione del calore, ideale per brasati e cotture lente.
  • Rame: elevata conducibilità termica, adatto per sughi, pollame, pesce e verdure.

Pulizia e Manutenzione Specifiche

  • Acciaio Inox: lavabile in lavastoviglie, ma bisogna eliminare l'unto vecchio per non rovinare il rivestimento.
  • Alluminio: facile da pulire, ma bisogna fare attenzione al rivestimento antiaderente.
  • Ghisa: lavare solo con acqua bollente per le pentole non rivestite, con detersivo e spugna morbida per quelle smaltate.
  • Rame: lavare a mano, evitando pagliette in acciaio e utilizzando prodotti specifici per la cura del rame.

Ulteriori Consigli

  • Quando si cucina, è meglio abbassare il fornello quando la pentola è arrivata in temperatura.
  • Le pentole in ghisa migliorano con il tempo, grazie alla patina che si forma all'interno.
  • Prestare attenzione alle maniglie, scegliendo materiali che non scottano o utilizzando presine.

Pentole in Ghisa: Modelli e Marche

Esistono diverse marche di pentole in ghisa che offrono prodotti di alta qualità, ciascuna con le proprie caratteristiche distintive. Tra i modelli più apprezzati troviamo le pentole Le Creuset e le Staub, in particolare per le Cocotte, che esistono anche in altri materiali oltre alla ghisa. Altro marchio rinomato è Lodge. Tutte aziende che abbiamo compreso nella selezione.

  • Lodge Cast Iron Dutch Oven: Forno olandese in ghisa pre-stagionato, versatile e ideale per cucinare per 4-5 persone.
  • Pentola in ghisa da 6 litri: Adatta per cucinare per famiglia e amici, richiede un’attenta preparazione prima del primo utilizzo.
  • Cocotte rotonda Le Creuset: In ghisa vetrificata, adatta per preparare pasti per 4-5 persone.
  • Cocotte Staub: Pratica e facile da utilizzare per una vasta gamma di ricette, adatta per cucinare per 3-4 persone.
  • Casseruola rotonda Amazon Basics: Pretrattata e versatile, adatta per l'induzione e il forno.
  • Cocotte ovale Staub: In ghisa smaltata, pensata per preparare piatti abbondanti per famiglie numerose o cene con amici.

Tecniche di Cottura e Consigli

Per sfruttare al meglio una pentola in ghisa, è importante conoscere alcune tecniche fondamentali:

  • Stagionatura: Rivestire la superficie della pentola con uno strato sottile di olio e scaldare ad alte temperature per creare una patina antiaderente naturale.
  • Utilizzo del calore: Utilizzare fiamme basse o medie per la cottura e fare attenzione a non surriscaldare la pentola.
  • Utensili: Utilizzare utensili in metallo, legno o silicone per le pentole non smaltate.
  • Pulizia: Evitare detergenti aggressivi per le pentole non smaltate e lavare a mano le pentole smaltate per mantenerne l'integrità nel tempo.

Pentole in Ghisa e Dieta Salutare

Utilizzare le pentole in ghisa permette di utilizzare meno grassi nella cottura. Altri elettrodomestici ideali per chi vuole adottare una dieta più salutare includono la slow cooker, la vaporiera, la pentola a pressione, la griglia elettrica e le padelle antiaderenti.

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