L'universo dei cocktail è vasto e affascinante, un crogiolo di sapori, aromi e storie che si intrecciano nel tempo. Tra le innumerevoli creazioni, spiccano il Japanese Cocktail e il Japanese Ice Tea, due drink che, pur condividendo un'apparente affinità nel nome, rappresentano due mondi completamente diversi. Questo articolo esplorerà le origini, le ricette e le caratteristiche di entrambi, offrendo una panoramica completa per apprezzarne le peculiarità.
Il Japanese Cocktail: Un Omaggio Classico del XIX Secolo
Il Japanese Cocktail è un drink alcolico tutto americano creato nella seconda metà dell’Ottocento da Jerry Thomas, considerato il padre dell’arte dei miscelati. Thomas ebbe l’idea di abbinare il cognac allo sciroppo d’orzata e all’angostura per servire alla delegazione di diplomatici giapponesi in visita a New York un bicchiere pensato proprio in loro onore. Nel corso di questi 150 anni, il mix non ha mai smesso di funzionare e tutt’oggi le note di mandorle e spezie continuano a incantare i palati dei bevitori di tutto il mondo.
Jerry Thomas: Il Padre della Mixology
Chiamato anche The Professor, Jerry Thomas è una vera istituzione nel mondo dei cocktail: tutti i bartender del mondo, infatti, lo conoscono come il padre dell’arte dei miscelati, nonché prima vera fonte affidabile quando si ricercano le ricette ufficiali dei drink che hanno fatto la storia. Nel 1866 inaugura il suo locale più conosciuto a Broadway. Ottenuta la fama internazionale grazie a un tour tra gli Stati Uniti e l’Europa, Jerry Thomas era stato in grado di mettere d’accordo tutte le estrazioni sociali a suon di creatività e entertainment applicato al buon bere. Sua, poi, è la guida The Bar-Tender’s Guide (aka How to Mix Drinks), a cui ancora oggi si guarda quando si vuole rispettare la tradizione. Purtroppo, l’ultima parte della sua vita è stata una repentina discesa fatta di investimenti sbagliati a Wall Street e di una apoplessia che lo porta alla morte a soli 55 anni, nel 1885.
La Storia e le Origini del Japanese Cocktail
Come spesso accade quando si parla di drink storici, anche per il Japanese Cocktail le origini sono più che mai incerte. Oggi, però, si tende a credere che tra i tanti miscelati storici inseriti nella guida del 1862, questo sia uno dei pochi creato direttamente dalle mani di Jerry Thomas. L’occasione, che poi gli dà anche il nome, era stata la prima visita di una delegazione di politici provenienti dal Giappone negli Stati Uniti, durante la quale gli asiatici alloggiarono al Metropolitan Hotel e visitarono il Thomas’s New York City bar di Broadway. Per loro, il barman diede vita ad una combinazione di cognac, sciroppo d’orzata, angostura e scorza di limone talmente piacevole da essere considerata ancora oggi una delle più buone mai ideate.
La Ricetta Classica del Japanese Cocktail
Contrariamente a quanto il nome possa far intendere, il Japanese Cocktail non ha nulla a che vedere con il Japanese Slipper o con il Japanese Ice Tea. Dimentichiamoci, quindi, i toni fruttati del melone perché il drink firmato dal pioniere della miscelazione è di tutt’altra natura. Vellutato, aromatico e di una gradazione alcolica intensa, il drink ha una persistenza dolce e prolungata, ma anche fresca ed erbacea. Nonostante la complessità del sapore data dalla capacità degli ingredienti di spalleggiarsi l’un l’altro sul palato, il Japanese Cocktail è molto facile da preparare anche a casa.
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Ingredienti:
- 6 cl di Cognac
- 1,5 cl di sciroppo d’orzata
- 2 gocce di angostura
- Ghiaccio
- Scorza di limone
Preparazione:
- Con uno shaker in mano, inserire al suo interno tutti gli ingredienti.
- Agitare il composto per qualche secondo.
- Versare la miscela in un bicchiere (Coppa Martini o Highball), avendo cura di filtrare il ghiaccio.
- Guarnire con una scorza di limone.
Il Japanese Ice Tea: Un Long Drink Moderno e Fruttato
L’estate è alle porte e per accompagnare le serate, è stato scelto un cocktail speciale: il Japanese Ice Tea. Questo long drink dal nome affascinante in stile orientale, pare sia nato nel Paese del Sol levante, ma sulle sue origini non c’è certezza. Di sicuro si sa quali sono gli ingredienti che non possono mancare: vodka, rum bianco, gin, Midori, ghiaccio e sweet & sour. La leggenda narra che il Japanese Ice Tea sia nato in Giappone, ma è probabile che sia stato chiamato così solo perché il liquore Midori con cui viene fatto è di origine giapponese. È questo alcolico infatti l’ingrediente principale che conferisce il tipico colore verde al cocktail. Il Midori è un liquore nato in Giappone all'inizio degli anni '70 e ricavato dal melone Yūbari, il riferimento al colore sta proprio nel suo nome: midori in giapponese significa appunto verde. È un cocktail della famiglia dei long drink e, anche se dolce e rinfrescante, ha un’alta gradazione alcolica dovuta alla miscela di tutti i suoi ingredienti.
Storia e Origini del Japanese Ice Tea
Come cocktail è piuttosto giovane. Sebbene sia nato sulla scia del Long Island, che ebbe una fama immediata, tanto da essere incluso nella lista ufficiale dei cocktail IBA (International Bartenders Association) del 2011, il Japanese Ice Tea non ha avuto la stessa fortuna. Le origini del drink si perdono tra leggende e supposizioni esattamente come per numerosi altri cocktail dai natali sconosciuti. Sappiamo di sicuro che il Japanese Ice Tea non è un cocktail dell’era proibizionista, periodo in cui nascono invece gli altri tradizionali Iced Tea che pare venissero serviti apposta in grandi bicchieri simili a quelli di tè freddo per eludere i controlli delle forze dell’ordine dell’epoca.
Non si può parlare delle origini di questo cocktail senza legarlo a quelle del Midori. Questo liquore nacque nel 1971 grazie al lavoro della compagnia Suntory che lo lanciò facendolo partecipare al campionato internazionale di bartending di Tokyo. Nello stesso anno venne presentato al mitico Studio 54 di New York con il drink Japanese Gin Tonic. Sempre usato nella miscelazione, il Midori è un liquore che raramente viene degustato liscio o con ghiaccio. Una curiosità: non tutti sanno che dietro al processo di elaborazione della ricetta vi lavorò anche l’italiano Angelo Zola.
Ricetta e Ingredienti del Japanese Ice Tea
Se si vuole eseguire correttamente la preparazione di questo cocktail si devono seguire le linee guida dei bartender contenute nelle guide IBA (International Bartenders Association).
La ricetta IBA prevede:
- 1/2 oz | 1,5 cl Vodka
- 1/2 oz | 1,5 cl Rum bianco
- 1/2 oz | 1,5 cl Gin
- 1/2 oz | 1,5 cl Midori
- 2 oz | 6 cl Sweet & Sour
- top Lemonsoda
Il Japanese Ice tea si serve in un highball, un bicchiere alto a forma cilindrica di capacità variabile tra 240 e 350 millilitri.
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La tecnica di preparazione è la build over ice, letteralmente costruzione sul ghiaccio, ossia gli ingredienti vengono versati direttamente nel bicchiere pieno di cubetti di ghiaccio e si mescola delicatamente con il bar spoon ( un cucchiaino lungo da barman) prima di servire il cocktail.
Per la decorazione del Japanese Ice tea in genere si utilizza una fettina di limone o lime ma a piacimento si può aggiungere una ciliegina maraschino o una piccola fetta di melone.
Varianti del Japanese Ice Tea
Sono numerose le ricette del Japanese Ice Tea con diverse varianti rispetto agli ingredienti classici consigliati dall’IBA.
Variante 1:
- 1,5 cl di Gin
- 1,5 cl di Rum bianco
- 1,5 cl di Tequila
- 1,5 cl di Vodka
- 2,5 cl di succo di limone
- 1 cl di Midori
In questa ricetta il succo di limone viene spremuto e poi filtrato. Si riempie un mixing glass(bicchiere da miscelazione) di ghiaccio, si versa la vodka, il rum, la tequila, la vodka, il succo di limone e infine il Midori. Si mescola con un cucchiaio e poi si versa in un bicchiere raffreddato in precedenza e colmo di ghiaccio.
Variante 2:
- 1,5 cl di Gin
- 1,5 cl di Rum bianco
- 1,5 cl di Vodka
- 1,5 cl di Midori
- 6 cl di succo di limone e sciroppo di zucchero
- Top Sprite
Anche in questa variante del Japanese Ice tea si spreme un limone e si filtra il succo. Poi si versano all’interno dello shaker la vodka, il rum, il gin, il Midori, il succo di limone e lo sciroppo di zucchero. Si shakera per 8/10 secondi e si filtra il contenuto in un bicchiere tumbleralto o rock pieno di ghiaccio.
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Questa preparazione prevede di shakerare gli ingredienti anche se spesso in questo tipo di cocktail viene sconsigliato perché è presente una componente di soda come la Sprite che perderebbe anidride carbonica.
Come Gustare il Japanese Ice Tea
Il Japanese Ice Tea è un cocktail giovane da gustare durante un aperitivo al tramonto con amici o in una calda sera d’estate. Attenzione però a non cadere nell’inganno del sapore dolce dovuto al Midori e allo zucchero, resta sempre un drink con una gradazione alcolica molto alta. Il Japanese Ice Tea è una variante dal sapore orientale del celebre Long Island Iced Tea, un cocktail di tipo Long Drink creato negli anni ’70 da Bob “Rosebud” Butt a Long Island. Come spesso accade nel mondo della mixology, le origini di questo drink si intrecciano con leggende e aneddoti, rendendo difficile la ricostruzione dei fatti. Sebbene si dica che il Japanese Ice Tea sia nato in Giappone, è probabile che il nome derivi semplicemente dall’uso del Midori, un liquore giapponese. Negli ultimi anni, questo cocktail ha guadagnato popolarità tra i giovani, grazie al suo sorprendente colore verde fluo e al piacevole gusto di melone che il Midori conferisce.
La famiglia degli ice tea comprende una varietà di cocktail, tutti ispirati al Long Island Iced Tea. Il Japanese Ice Tea segue le metodologie di costruzione tipiche degli ice tea, ma pochi lo preparano nel modo corretto, compromettendo così il suo sapore. Rispetto al più noto Long Island Iced Tea, questo cocktail si distingue per l’uso del Midori al posto del triple sec e della Sprite al posto della cola. Il Midori è un liquore con un caratteristico colore verde brillante, spesso descritto dai barman come “radioattivo”, e un sapore dolce e avvolgente. Con un grado alcolico del 20%, è realizzato principalmente con il melone Yūbari, una varietà pregiata originaria del Giappone. Fino al 1987, il Midori veniva prodotto esclusivamente in Giappone, ma oggi è disponibile anche in Messico e Francia.
Preparazione Passo Passo del Japanese Ice Tea
Per preparare il japanese ice tea, riempi per prima cosa un tumbler alto con i cubetti di ghiaccio. Versa la vodka. Aggiungi il gin. Versa anche il Midori. Termina con la lemon soda. Decora con una fettina di limone e servi subito.