Il Radicchio Variegato di Castelfranco, noto anche come "il fiore che si mangia" per la sua bellezza, è un ortaggio a foglia appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Si distingue per il suo aspetto elegante e il sapore delicato, che lo rendono un ingrediente versatile in cucina. Questo articolo esplora le caratteristiche uniche del Radicchio Variegato di Castelfranco, i suoi metodi di coltivazione, le proprietà nutrizionali e i benefici per la salute.
Origini e Storia
L'origine del Radicchio Variegato di Castelfranco è avvolta nel mistero, senza documenti ufficiali che ne provino la comparsa. Alcuni studiosi ritengono che derivi da un incrocio, realizzato nel XIX secolo, tra il radicchio rosso di Treviso e l’indivia scarola. Iniziò a diffondersi come coltura invernale, consumata dalle famiglie contadine per la sua facilità di coltivazione durante i mesi freddi.
Caratteristiche Botaniche
Il Radicchio Variegato di Castelfranco (Cichorium intybus x endivia) è una pianta erbacea ibrida, selezionata tra il XVIII e il XX secolo. Presenta un cespo aperto a forma di rosa, con foglie larghe e leggermente arricciate, di colore bianco-crema con variegature rosso-violacee. Le foglie sono spesse, con bordo frastagliato, e hanno un sapore dolce e delicatamente amarognolo.
Zona di Produzione
La zona di produzione del Radicchio Variegato di Castelfranco IGP (Indicazione Geografica Protetta) interessa 25 comuni della provincia di Treviso, 20 comuni della provincia di Padova e otto comuni della provincia di Venezia, nella regione Veneto. Questi terreni argillosi-sabbiosi di antica alluvione sono particolarmente adatti alla sua coltivazione.
Metodi di Coltivazione
La coltivazione del Radicchio Variegato di Castelfranco richiede attenzione e cura per garantire un prodotto di alta qualità.
Leggi anche: Sapori Mediterranei in Insalata
Terreno e Clima
I terreni ideali per la coltivazione sono profondi, freschi, ben drenati e non eccessivamente ricchi di elementi nutritivi, con un pH tra 6 e 7. Le cicorie gradiscono esposizioni in pieno sole, tollerando la mezz'ombra nelle ore più calde delle giornate estive. Le temperature ottimali di crescita sono tra 15 e 20°C. Le varietà tardive tollerano temperature prossime allo 0°C e gelate fino a -3/-6°C, che rendono le foglie più dolci e croccanti.
Semina e Trapianto
Le operazioni di semina in pieno campo vengono effettuate dal primo giugno al 15 agosto, mentre in caso di trapianto, i lavori vengono effettuati dal 15 giugno al 10 settembre. Il sesto consigliato è di 25-35 cm sulle file e 40 cm tra le file. È preferibile mettere a dimora piccole quantità ogni 10-15 giorni per raccogliere radicchi freschi tutto l’anno.
Concimazione e Irrigazione
Le cicorie richiedono concimazioni moderate, povere di azoto. Alcune settimane prima del trapianto, si apporta stallatico o un concime NPK ricco in potassio. Le irrigazioni devono essere frequenti, specialmente in estate, evitando i ristagni idrici.
Cure Colturali
Nel periodo estivo, le piantine si avvantaggiano della cimatura delle foglie a 10-12 cm di lunghezza per ridurre lo stress di attecchimento. La sarchiatura periodica tra le file è importante per eliminare le malerbe e arieggiare il terreno. Nei trapianti primaverili, le cicorie beneficiano della protezione con nylon fino a metà marzo e con TNT fino a metà aprile.
Imbianchimento
L’imbianchimento è l’operazione che consente di esaltare i pregi organolettici del Radicchio Variegato di Castelfranco IGP. Si realizza ricoprendo i cespi con teli scuri per formare nuove foglie in assenza di luce, caratterizzate dalla costolatura bianca. La fase di forzatura avviene immergendo i cespi verticalmente in acqua sorgiva o in ambienti riscaldati, garantendo il giusto grado di umidità.
Leggi anche: Insalata di Riso Estiva: Idee e Consigli
Raccolta
La raccolta inizia dal primo ottobre. I radicchi pronti si raccolgono tagliandoli alla base con un coltello. Per le varietà che richiedono la forzatura, le piante sono raccolte con la vanga, conservando 15 cm di radice, per poi procedere con il processo d’imbiancamento.
Proprietà Nutrizionali
Il Radicchio Variegato di Castelfranco è un alimento a basso contenuto calorico, ricco di acqua, fibre, vitamine e minerali.
- Vitamine: Contiene quantità rilevanti di vitamina A (soprattutto carotenoidi) e vitamina C.
- Minerali: È una buona fonte di potassio e magnesio.
- Fibre: Contiene fibre alimentari, soprattutto di tipo solubile.
- Polifenoli: Ricco di polifenoli, in particolare antocianine, che conferiscono il colore rosso-violaceo.
Valori Nutrizionali Medi per 100g
- Calorie: Circa 23 kcal
- Acqua: 93.5 g
- Proteine: 1.5 g
- Carboidrati: 2.5 g
- Fibre: 1.5 g
- Grassi: 0.2 g
- Potassio: 250 mg
- Calcio: 40 mg
- Vitamina C: 15 mg
- Vitamina A (RAE): 150 µg
Benefici per la Salute
Grazie alla sua composizione nutrizionale, il Radicchio Variegato di Castelfranco offre numerosi benefici per la salute.
- Antiossidante: Le antocianine e la vitamina C proteggono le cellule dai danni dei radicali liberi, prevenendo l'invecchiamento e riducendo il rischio di malattie croniche.
- Digestivo: Le fibre favoriscono la regolarità intestinale e migliorano la digestione.
- Diuretico: L'alta percentuale di acqua e potassio favorisce la diuresi e aiuta a controllare la pressione sanguigna.
- Ipocolesterolemizzante: Le fibre solubili e i fitosteroli contribuiscono a ridurre l'assorbimento del colesterolo.
- Antinfiammatorio: Alcuni composti presenti nel radicchio hanno proprietà antinfiammatorie.
- Benefico per il diabete: L'inulina regola la glicemia e le fibre trattengono gli zuccheri nel sangue.
Utilizzo in Cucina
Il Radicchio Variegato di Castelfranco è un ingrediente versatile in cucina, adatto sia per preparazioni crude che cotte.
- Crudo: Ideale per insalate miste, antipasti e contorni freschi. Si abbina bene con formaggi dolci, noci e frutta fresca o secca.
- Cotto: Può essere grigliato, saltato in padella, utilizzato in risotti, paste, zuppe e torte salate.
- Dessert: Viene utilizzato anche per realizzare gustosi dessert come lo sformato di radicchio al domino, con ricotta, crema pasticcera e cioccolato.
Ricette Consigliate
- Insalata di Radicchio Variegato con noci e gorgonzola: Un classico intramontabile, perfetto come antipasto o contorno.
- Risotto al Radicchio Variegato e speck: Un primo piatto ricco di sapore e colore.
- Radicchio Variegato grigliato con aceto balsamico: Un contorno semplice e gustoso, ideale per accompagnare carne e pesce.
Conservazione
Può essere conservato in frigorifero per alcuni giorni prima di essere consumato, avendo l’accortezza di mantenere le sue foglie asciutte per evitare che perdano le vitamine.
Leggi anche: Abbinamenti sfiziosi salumi
Radicchio Variegato di Castelfranco IGP: Un'Eccellenza Italiana
Il Radicchio Variegato di Castelfranco IGP è un prodotto di eccellenza, che rappresenta la tradizione e la cultura del territorio veneto. La sua unicità è garantita dal marchio IGP, che ne tutela l'origine e il metodo di produzione. Scegliere il Radicchio Variegato di Castelfranco IGP significa portare in tavola un prodotto genuino, ricco di sapore e proprietà benefiche, sostenendo al contempo l'agricoltura locale e la biodiversità.
tags: #insalata #variegata #di #castelfranco