Introduzione
L'allevamento di testuggini terrestri come animali da compagnia è una pratica sempre più diffusa. Tuttavia, la corretta alimentazione di questi animali è fondamentale per mantenerli in salute e prevenire problemi. Questo articolo offre una guida completa sull'alimentazione delle tartarughe terrestri, basata su informazioni accurate e aggiornate.
Specie di Testuggini Terrestri
Esistono diverse specie di testuggini terrestri, tra cui le più comuni in Italia sono le Testudo Graeca, Testudo Hermanni, Testudo Kleinmanni e Testudo Marginata. A differenza delle tartarughe acquatiche o esotiche, le testuggini terrestri hanno una dieta principalmente erbivora.
Importanza dell'Alimentazione per la Salute delle Tartarughe
L'alimentazione costituisce un asse fondamentale per la salute delle tartarughe terrestri, soprattutto per evitare danni alla loro delicata flora intestinale. Una dieta variata ed equilibrata è essenziale per garantire il benessere di questi animali.
Principi Fondamentali dell'Alimentazione delle Testuggini Terrestri
La prima indicazione da seguire in merito all'alimentazione della tartaruga di terra è sicuramente la varietà, che deve essere garantita anche all'interno del loro regime erbivoro.
Varietà nella Dieta
La dieta delle testuggini terrestri deve essere varia e comprendere erbe, foglie, ortaggi e frutta. Fornire un'alimentazione sbagliata può causare problemi di salute anche gravi.
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Vegetali Benefici
Per il benessere della tartaruga terrestre sono benefici tutti quei vegetali ricchi di calcio e poveri in fosforo. Alcuni esempi includono:
- Malva: Pianta dai fiori rosa che nasce spontaneamente e può essere data in grande quantità.
- Tarassaco: Pianta dai fiori gialli, chiamata anche Dente di Leone.
- Ortica: Cresce abbondante nei campi incolti.
- Ibisco: Perfetta per l'alimentazione e per decorare il terrario.
- Vite
- Erba Medica
- Piantaggine
- Foglia del Fico d'India
- Lupinella
- Invidia Riccia
- Radicchio Verde
Integrazione di Calcio
Una delle necessità più importanti della tartaruga è proprio l'integrazione di calcio. Nei negozi di animali si possono trovare prodotti specifici, oppure si può utilizzare l'osso di seppia per tartarughe, un integratore naturale che può essere lasciato a disposizione dell'animale intero o ridotto in piccoli pezzi.
Frutta: Moderazione è la Chiave
Solo il 10% dell'alimentazione della tartaruga deve essere costituita da frutta, da somministrare in piccole quantità e con parsimonia. I chicchi d'Uva sono perfetti per il bilanciamento interno del calcio, così come l'Ananas sminuzzata in piccoli pezzi. Altre opzioni includono il Cocomero, povero di grassi ma ricco di zuccheri ed acqua.
Verdure e Ortaggi Consigliati
Vanno bene il cavolo, la verza, il cavolfiore, le zucchine, la lattuga romana, il radicchio, gli spinaci, la rucola, la valeriana, la cicoria, l’indivia e la scarola.
Alimenti da Evitare
Ci sono delle specie appartenenti al mondo vegetale che possono essere pericolose per la salute ed il benessere della nostra tartaruga di terra.
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Alimenti Proibiti
- Pane e prodotti da forno: Possono far crescere molto la tartaruga, ma indeboliscono gli organi interni.
- Carne: Le tartarughe di terra sono vegetariane e non devono mangiare carne.
- Latte e derivati: Fanno male come alimento.
Verdure da Evitare
Fra le erbe e gli ortaggi, per la quantità di fosforo, vanno evitate la radice di barbabietola, il cetriolo, fagioli e legumi, melanzana e peperone.
Lattuga Iceberg: Un Falso Amico
È opinione comune che la lattuga sia un alimento benefico e fondamentale per la dieta della testuggine, ma non è così. Questa infatti è ricchissima di acqua e può causare importanti problemi digestivi. Non va eliminata completamente dalla loro dieta, risulta infatti morbida e gustosa ma somministrata con grande parsimonia come premio, così come la frutta.
Alternative Commerciali
Quelle che abbiamo visto fin qui sono le regole per una corretta alimentazione se si ha la possibilità di reperire questi ingredienti in natura. Esistono però valide alternative tra cui scegliere presenti nei negozi di animali.
- Tetra tortoise: Un mangime di base adatto a tutte le tartarughe di terra.
- Oxbow Natural Science Urinary: Un importante alimento complementare ricco di fibre ed ingredienti benefici per la salute dell'apparato urinario della tartaruga.
- Oxbox Natural Science Digestive Support: Un mangime complementare di supporto per l'apparato digerente della tartaruga.
- Critical Care Herbivore Fine Grind: Un altissimo contenuto di fibre ed un basso contenuto di carboidrati e zucchero per favorire una digestione ottimale.
Consigli Aggiuntivi
Esigenze Nutrizionali Specifiche
Innanzitutto dobbiamo considerare che ci sono diverse specie di tartaruga di terra, ed ognuna di queste ha sue specifiche esigenze nutrizionali. Le indicazioni qui fornite sono specifiche per le tipologie di testudo più diffuse nel nostro territorio, come la hermanni hermanni e la testudo marginata. Più rara la specie, maggiore è la necessità di rivolgersi ad un veterinario esperto, che potrà fornire tutte le indicazioni per una corretta alimentazione della nostra testuggine.
Idratazione Post-Letargo
Le tartarughe di terra, al risveglio dal letargo, hanno per prima cosa necessità di idratarsi. Dovranno perciò avere a disposizione acqua pulita. E’ anche possibile fare un piccolo bagno con acqua tiepida alle nostre amiche, lasciandole in ammollo fino a quando non bevono e urinano, per liberarsi dalle tossine. Il carapace va idratato per evitare che questo possa creparsi. Una volta terminato il bagno le tartarughe vanno asciugate bene e possono essere liberate in giardino.
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Anoressia Post-Letargo
Appena risvegliate le tartarughe potrebbero presentare “anoressia post-letargo”, che però è un fenomeno naturale. Non bisogna spaventarsi perciò se si osserva una prolungata inappetenza (può durare anche qualche settimana!). L’alimentazione più adatta dopo il letargo comprende le erbe selvatiche, che contengono calcio e fibre. Inizialmente è invece sconsigliato somministrare frutta, che potrebbe portare a problemi intestinali. In commercio esistono mangimi specifici per rettili erbivori come le tartarughe di terra, molto utili in quanto in grado di fornire tutti i nutrimenti necessari, capaci di rafforzare il sistema immunitario, indebolito durante il letargo. Questa soluzione è ancor più adatta per quegli esemplari di testuggini terrestri che hanno iniziato il letargo o ne sono uscite in condizioni fisiche non perfette.
Erbe Spontanee e Fieno
Le tartarughe di terra si nutrono soprattutto di erbe selvatiche, foglie e fiori. Queste piante sono ricche di fibre e hanno un ottimo rapporto calcio-fosforo, fondamentale per lo sviluppo corretto del carapace e per evitare problemi renali o epatici. In inverno, quando il verde fresco scarseggia, il fieno polifita può essere un valido supporto.
Calcio: Fondamentale ma Sottovalutato
Il calcio è vitale per lo sviluppo del guscio, e una carenza può causare malformazioni gravi, anche irreversibili. In casa, bisogna darglielo noi con il carbonato di calcio puro spolverato sulle verdure, una o due volte a settimana, o con un osso di seppia intero lasciato lì a disposizione.
Alimentazione in Estate
In piena estate, quando è difficile trovare erbe selvatiche, si possono offrire erbe secche, bucce di carote e cetrioli, piccole quantità di frutta, foglie di vite e ibisco.
Cosa Mangiare Dopo il Letargo
Una volta che le tartarughe sono uscite definitivamente dal letargo, l'alimentazione deve essere sempre la stessa, privilegiando un'alimentazione con prevalenza di erbe selvatiche.
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