Pizza Impasto Perfetto con KitchenAid: Ricetta, Consigli e Varianti

La pizza è un simbolo della cucina italiana, amata in tutto il mondo per la sua semplicità e versatilità. Un buon impasto è la base per una pizza eccellente, e con l'aiuto di una planetaria KitchenAid, il processo diventa ancora più facile e accessibile. Questo articolo esplora una ricetta dettagliata per un impasto pizza fatto in casa, con un focus sull'utilizzo della KitchenAid, e offre consigli su farine, lieviti, tecniche di impasto e varianti creative per soddisfare ogni palato.

Introduzione

Realizzare la pizza in casa è un'arte che parte dalla scelta degli ingredienti e dalla cura nella preparazione dell'impasto. Con la planetaria KitchenAid, anche i meno esperti possono ottenere risultati professionali, creando un impasto soffice, elastico e perfetto per ogni tipo di pizza. Che siate amanti della classica Margherita o desideriate sperimentare con gusti nuovi, un impasto ben fatto è la chiave per una pizza indimenticabile.

Gli Ingredienti Fondamentali

L'impasto per pizza si compone di soli quattro ingredienti: farina, acqua, lievito e sale, talvolta anche un po' di olio di oliva. La qualità di questi ingredienti è cruciale per il risultato finale, soprattutto per quanto riguarda la farina e il lievito.

La Farina: Il Cuore dell'Impasto

La farina è l'elemento principale dell'impasto, e la sua scelta influenza notevolmente la consistenza e il sapore della pizza. Esistono diverse opzioni, ognuna con caratteristiche specifiche:

  • Farina bianca: Facile da reperire e utilizzare, ideale per una pizza soffice e consistente. Contiene una buona quantità di proteine, ma potrebbe non essere la scelta migliore per un bordo elastico e croccante.
  • Farina per il pane: Ricca di proteine, conferisce all'impasto maggiore elasticità e permette di ottenere un bordo più alto e denso.
  • Farina 00: Considerata il "Sacro Graal" delle farine per pizza, è macinata finemente e ha un basso contenuto proteico. Perfetta per una pizza croccante, soffice, morbida, delicata e sottile, è la farina più utilizzata in Italia.
  • Farina per pizza: Generalmente con un 12% di proteine, è più forte di una farina classica e adatta per impasti a lunga lievitazione.
  • Farina di semola (semolino): Può essere aggiunta in piccole quantità per conferire una consistenza più rustica all'impasto.
  • Farina di mandorle: Ideale per chi vuole ridurre i carboidrati, permette di realizzare una pizza con un basso contenuto di carboidrati.

Il Lievito: L'Anima della Lievitazione

Il lievito è responsabile della lievitazione dell'impasto, un processo che conferisce alla pizza la sua sofficità e leggerezza. La scelta del lievito dipende dal tempo a disposizione, dalla consistenza desiderata e dal metodo di lievitazione preferito:

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  • Lievito secco attivo: Il più comune, deve essere attivato in acqua calda (35-40 °C) prima di essere aggiunto alla farina.
  • Lievito istantaneo: Simile al lievito secco attivo, ma non richiede attivazione preventiva. Basta cospargerlo direttamente nell'impasto.
  • Lievito fresco: Scelto dai puristi per il suo gusto ricco e intenso.
  • Lievito madre: Una pasta a fermentazione naturale di farina e acqua, richiede tempo e pazienza, ma regala un sapore unico e leggermente aspro.

Ricetta Impasto Pizza con KitchenAid

Questa ricetta prevede una lunga lievitazione per un risultato ottimale, ma può essere adattata in base alle proprie esigenze.

Ingredienti:

  • 500 g di farina per pizza (con il 12% di proteine)
  • 350 ml di acqua (idratazione al 70%)
  • 10 g di sale
  • 5 g di lievito di birra fresco (o 2 g di lievito secco attivo)
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva (opzionale)

Procedimento:

  1. Preparazione del lievito: Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida (presa dal totale). Se si utilizza lievito secco attivo, attivarlo seguendo le istruzioni sulla confezione.
  2. Impasto con KitchenAid: Inserire la farina nella ciotola della planetaria KitchenAid. Aggiungere il lievito sciolto e iniziare a impastare con il gancio a bassa velocità.
  3. Aggiunta dell'acqua: Versare l'acqua gradualmente, continuando a impastare.
  4. Aggiunta del sale: Quando l'impasto inizia a formarsi, aggiungere il sale e l'olio (se utilizzato).
  5. Impasto finale: Aumentare leggermente la velocità e impastare per circa 10-15 minuti, fino ad ottenere un impasto liscio, elastico e che si stacca dalle pareti della ciotola.
  6. Prima lievitazione: Trasferire l'impasto su una spianatoia leggermente infarinata, formare una palla e metterla in una ciotola leggermente oliata. Coprire con pellicola trasparente e far lievitare in un luogo caldo per circa 2-3 ore, o fino al raddoppio del volume.
  7. Pieghe (opzionale): Dopo la prima lievitazione, fare tre giri di pieghe ogni 15 minuti. Questo aiuta a sviluppare la struttura dell'impasto e a renderlo più alveolato.
  8. Lievitazione in frigorifero: Dopo le pieghe, coprire nuovamente l'impasto e trasferirlo in frigorifero per almeno 24 ore (fino a 48 ore). La lunga lievitazione in frigorifero migliora il sapore e la digeribilità dell'impasto.
  9. Staglio: Togliere l'impasto dal frigorifero almeno 2-3 ore prima di utilizzarlo. Dividere l'impasto in panetti (circa 250-300 g per pizza) e formare delle palline lisce.
  10. Seconda lievitazione: Disporre i panetti su una teglia infarinata, coprire con un panno umido e far lievitare per altre 2-3 ore a temperatura ambiente.
  11. Stesura e cottura: Stendere delicatamente i panetti con le mani (evitando il mattarello) e condire a piacere. Cuocere in forno preriscaldato a 250 °C per circa 10-15 minuti, o fino a doratura.

Consigli e Trucchi

  • Prova del velo: Per verificare se l'impasto è ben lavorato, prelevare un piccolo pezzo e stenderlo delicatamente. Se diventa sottile senza rompersi, l'impasto è pronto.
  • Temperatura dell'acqua: La temperatura ideale dell'acqua è tiepida (circa 25-30 °C) per favorire l'attivazione del lievito.
  • Lievitazione: La temperatura e l'umidità influenzano la lievitazione. In inverno, potrebbe essere necessario un tempo di lievitazione più lungo.
  • Stesura: Evitare il mattarello per non sgonfiare l'impasto. Utilizzare le mani per stendere delicatamente la pizza, partendo dal centro e spingendo verso i bordi.
  • Cottura: Un forno rovente è essenziale per una pizza croccante. Preriscaldare il forno alla massima temperatura (circa 250 °C) e utilizzare una pietra refrattaria per un risultato ottimale.

Varianti Creative

Oltre alla classica Margherita, esistono infinite varianti per personalizzare la pizza:

  • Pizza in teglia: Ideale per una pizza alta e soffice, perfetta per feste e buffet. L'impasto è simile a quello della pizza tradizionale, ma viene steso in una teglia oliata e cotto in forno.
  • Pizza bianca: Senza pomodoro, condita con formaggi, verdure e salumi. Un'alternativa gustosa e leggera.
  • Pizza vegetariana: Ricca di verdure fresche e di stagione, un'opzione sana e colorata.
  • Pizza gourmet: Con ingredienti ricercati e abbinamenti originali, per un'esperienza culinaria unica. Ad esempio, una pizza con pere e gorgonzola, o con pollo tikka masala.
  • Flammkuchen (torta flambée): Una specialità alsaziana simile alla pizza, con una base sottile e croccante ricoperta di panna acida, cipolle e pancetta.

La Planetaria KitchenAid: Un Aiuto Prezioso

La planetaria KitchenAid è un alleato indispensabile per preparare l'impasto per pizza in modo facile e veloce. Grazie al gancio impastatore, la planetaria lavora l'impasto in modo uniforme, sviluppando la maglia glutinica e conferendogli elasticità e resistenza. Inoltre, la planetaria permette di risparmiare tempo e fatica, lasciando libere le mani per dedicarsi ad altre preparazioni.

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