L'impasto per pizza con solo 1 grammo di lievito di birra è diventato un punto di riferimento per chi ama i lievitati e ha familiarità con la loro preparazione. Questa ricetta è pensata per chi desidera una pizza fatta in casa leggera, digeribile e gustosa. L'utilizzo di una quantità minima di lievito richiede tempi di lievitazione più lunghi, ma il risultato è una pizza più leggera e facilmente digeribile. Se si prolunga ulteriormente la maturazione in frigorifero, i benefici aumentano.
Ingredienti
- 300 g di Farina tipo 1
- 500 g di Farina 0
- 500 g di Acqua
- 2 cucchiaini di Sale
- 1 g di Lievito di birra fresco
- Olio extravergine d’oliva q.b.
Nota: Per la preparazione, si può utilizzare farina di tipo 0 in purezza o miscelata con farina di tipo 1 o 2, a seconda delle preferenze personali e della disponibilità. Per questa ricetta vi consigliamo una farina forte, meglio se di tipo 0 o 1 con un’elevata percentuale di proteine (almeno 13,5 g su 100 g di prodotto).
Preparazione dell'Impasto a Mano
- Sciogliere il lievito: In una ciotola, versare l'acqua e sbriciolare il lievito di birra fresco (se si utilizza lievito secco, aggiungerlo successivamente). Mescolare fino a quando il lievito si è sciolto completamente. Se si ha difficoltà a pesare mezzo grammo di lievito secco, pesare 1 g e utilizzarne solo la metà.
- Preparare la farina: Disporre la farina a fontana su una spianatoia o in una ciotola capiente. Formare un buco al centro e versare gradualmente il composto di acqua e lievito.
- Impastare: Quando il composto di acqua e lievito è stato incorporato alla farina, aggiungere l'olio extravergine d'oliva. Una volta assorbito anche l'olio, aggiungere il sale. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Preparazione dell'Impasto con il Bimby
- Inserire gli ingredienti: All'interno del boccale del Bimby, versare l'acqua, il lievito e l'olio extravergine d'oliva.
- Impastare: Impostare il Bimby per impastare, seguendo le indicazioni del modello (TM5 o TM31, adattando le quantità se necessario). In ultimo il sale.
Nota: Tenere presente che il boccale del modello TM5 ha una capienza superiore rispetto al TM31 (capacità di 2,2 litri invece di 2,0 litri del TM 31). Per motivi di sicurezza le ricette per Bimby TM5 non possono essere realizzate con un Bimby TM31 senza adeguare le quantità.
Puntatura e Maturazione
- Puntatura: La puntatura consiste in un riposo della massa su un piano di lavoro all’aria, che va dai 15 minuti per impasti semplici, fino a 1 ora per quelli complessi come i grandi lievitati. Durante questa fase, il glutine che è stato sollecitato a formarsi con l’impastamento, si consolida, e la fermentazione alcolica si attiva.
- Maturazione in Frigo: Trascorso questo tempo, ponete l’impasto in un contenitore, chiudete e disponete in frigo per 10 ore o tutta la notte. La maturazione in frigo è una serie di processi che permette alle strutture più complesse presenti nell’impasto come proteine, amidi, grassi di scomporsi progressivamente in elementi più semplici. Questo processo, crea carburante per i lieviti ,attraverso la decomposizione degli amidi, i lieviti infatti hanno bisogno di zuccheri semplici per il proprio metabolismo.
Lievitazione e Divisione dell'Impasto
- Prima lievitazione: Lasciare lievitare l'impasto al caldo (a circa 26°C) per circa 6 ore, o fino a quando non raddoppia di volume.
- Divisione: Una volta raddoppiato, dividere l'impasto in panetti da circa 220 g se si desidera preparare pizze singole, o in due parti se si preferisce una pizza in teglia.
- Giro di pieghe e pirlatura: Per ogni pezzo, eseguire un giro di pieghe a tre e pirlatura (arrotondamento), come descritto in precedenza.
- Seconda lievitazione: Lasciare lievitare i panetti fino al momento della cottura, sempre coperti, per altre 8 ore, trascorso il tempo di lievitazione riprendere l’impasto e dividetelo in tanti panetti quante saranno le pizze che andrete a realizzare ( la quantità dei panetti dipende dalla dimensione delle vostre teglie, io ho realizzato 4 pizze rotonde medie), coprite e lasciate lievitare per altre 3 ore.
Consigli Utili e Risposte ai Dubbi
L'impasto per la pizza con 1 g di lievito può sollevare alcune domande, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta a questa ricetta. Ecco alcune risposte ai dubbi più comuni:
- Quante ore deve lievitare? La lievitazione richiede circa 24 ore, includendo la maturazione in frigo e la successiva lievitazione a temperatura ambiente.
- A che ora devo iniziare ad impastare se voglio infornare alle 20:00? Iniziare ad impastare il giorno prima, verso le 19:00.
- Lascio a temperatura ambiente o metto in frigo? L'impasto deve maturare in frigo per almeno 10 ore, per poi essere riportato a temperatura ambiente per la seconda lievitazione.
- Ok in frigo, ma per quanto tempo? L'impasto si può tenere in frigo per più di 24 ore, potete infatti allungare la lievitazione fino a 48 ore.
Stesura e Cottura della Pizza
- Stesura: Una volta trascorso il tempo della seconda lievitazione, stendere i panetti di impasto per pizza con 1 g di lievito nelle teglie che avrete precedentemente oliato, mi racconando la pizza non va stesa con il mattarello ma con le mani, allargatela partendo dal centro usando il palmo della mano, poi disponetela in teglia e allargatela con i polpastrelli. Per stendere la pizza correttamente, per preparare la classica pizza napoletana, dobbiamo pigiare coi polpastrelli al centro del panetto, mai sui bordi. Poi la passiamo da una mano all'altra come in video, e in un attimo sarà stesa.
- Condimento: Condire la pizza a piacere con pomodoro, mozzarella e altri ingredienti desiderati. Se avete molte pizze da preparare per amici o parenti, potete prima stendere e cuocere tutte le basi: quindi per la pizza rossa solo base+ pomodoro, per la pizza bianca solo mozzarella e un filo di olio.
- Cottura: Cuocere la pizza in forno preriscaldato alla massima temperatura (circa 230°C in forno ventilato) a metà forno. Cuociamo in forno elettrico in teglia, teglia tonda da pizza, appena unta di olio d'oliva. La condiamo a nostro gusto, subito, e la cuociamo in forno alla massima temperatura. Se volete, potete eventualmente fare anche una “pre cottura“.
- Conservazione: Sfornatela e gustatela. Se ne rimane potete conservarla in frigo, e al momento del bisogno la scaldate in forno a media temperatura per pochi minuti, sembrerà come appena fatta.
Impasto Alternativo: Metodo della Pastella
Un metodo alternativo per preparare l'impasto prevede l'utilizzo di una pastella iniziale:
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- Preparare la pastella: In una ciotola, mettere un po' di acqua tiepida con il lievito e scioglierlo.
- Incorporare la farina: Aggiungere gradualmente la farina all'acqua, mescolando per ottenere una pastella.
- Impastare: Aggiungere il resto dell'acqua e continuare a lavorare l'impasto fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo. Lavorare prima circa 10 minuti nella ciotola. Lasciare riposare il panetto 10 minuti. Dopo i 10 minuti lo lavoriamo ancora almeno 3 minuti sul piano infarinato.
Consigli Aggiuntivi
- Scegliere la farina giusta: Utilizzare una miscela di farine con una buona percentuale di proteine per sviluppare la maglia glutinica e ottenere una consistenza soffice.
- Utilizzare poco lievito: Questo richiede più tempo (circa 6 ore) ma il risultato ripaga l’attesa.
- Imparare a fare le pieghe: Queste daranno struttura all’impasto e alveolatura.
- Cosa cucino oggi? L’Impasto pizza è la mia ricetta di base più amata per preparare la pizza fatta in casa degna di una pizzeria! Vi servono solo farina, acqua, lievito di birra, olio e sale, un pò di pazienza per aspettare la lievitazione e il risultato sarà incredibile: un impasto soffice al morso, leggero e digeribile, che potete condire a piacere, farcire, riempire, cuocere in teglia, in padella, friggere!
Pizza con Lievitazione Lenta in Frigorifero
Questa ricetta è ideale per chi desidera una pizza leggera, con solo un grammo di lievito e una maturazione in frigorifero di circa 24 ore. Se mi seguite conoscete già la mia famosa pizza con 24 ore di lievitazione in frigo..ebbene, questa ricetta è simile, con un impasto però meno idratato, adatto appunto per la preparazione di pizze tonde al piatto, mentre l’altra è ideale per la cottura in teglia (vi lascio il link se volete provarla, cliccate qui.) In fondo all’articolo vi parlo anche del metodo di cottura su pietra, con l’utilizzo del mio nuovo forno, così vi do qualche info!
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