Hamburger: Storia, Origini e Preparazione di un'Icona Globale

L’hamburger è un’icona globale, un piatto che ha conquistato tutti i continenti e che ha saputo adattarsi a tutte le epoche, a tutti i gusti e a tutte le culture. Da cibo da strada a piatto gourmet, l’hamburger è un perfetto riflesso dei cambiamenti della società e un simbolo della cucina internazionale. Ma qual è la vera storia di questo panino tanto semplice quanto gustoso?

Le Origini Europee: Dalla Germania agli Stati Uniti

Contrariamente a quanto si possa pensare, l’hamburger non nasce negli Stati Uniti, ma in Europa, e più precisamente in Germania. La sua origine è strettamente legata alla città di Amburgo, una delle più grandi città portuali e commerciali del paese. Nel XIX secolo, i macellai di questo importante centro portuale tedesco, iniziarono a servire carne di manzo tritata, cucinata e speziata, sotto forma di "Hamburg steak" (bistecca di Amburgo).

Nel 19° secolo, i marinai tedeschi cominciarono a macinare la carne di manzo per creare piatti più facili da preparare e consumare durante i lunghi viaggi in mare. Questo tipo di carne tritata veniva chiamato “Amburg steak” o “Frikadelle”, e veniva spesso servito con pane.

L'hamburger arrivò in Nord America grazie per l’appunto agli immigrati tedeschi, ma la sua ascesa a piatto iconico avvenne solo all'inizio del XX secolo. Nel XIX secolo, l’immigrazione tedesca negli Stati Uniti ha portato con sé questo piatto tradizionale.

La Rivoluzione Americana: La Nascita del Panino

La vera rivoluzione dell’hamburger avvenne negli Stati Uniti. Durante la fine del 1800 e l’inizio del 1900, il piatto venne reinterpretato e divenne il simbolo della cucina americana, in particolare con l’introduzione del panino.

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Una delle versioni più comuni racconta che l’hamburger sia stato “inventato” da Louis Lassen, un ristoratore di New Haven, nel Connecticut, che nel 1900 avrebbe messo una polpetta di carne macinata tra due fette di pane per renderla più facilmente consumabile.

In particolare, nel 1904, durante la Fiera Mondiale di St. Louis, gli hamburger vennero serviti in modo massiccio, attirando l'attenzione del pubblico.

L'Ascesa del Fast Food: McDonald's e la Globalizzazione dell'Hamburger

Negli anni '20, il nostro protagonista iniziò a diventare un simbolo della cultura del fast food. Con l'apertura di ristoranti come White Castle nel 1921, la pietanza divenne accessibile a un pubblico più vasto, che potevano gustarla a prezzi ridotti.

Nel 1940, i fratelli Richard e Maurice McDonald aprirono il loro primo ristorante a San Bernardino, in California, dove rivoluzionarono l’industria della ristorazione con un sistema di preparazione ultra-rapida dei cibi, incentrato sugli hamburger. È qui che nacque il McDonald’s che tutti conosciamo oggi.

Negli anni successivi, Ray Kroc entrò in scena, acquistando i diritti del marchio e portando McDonald’s a diventare un fenomeno globale. Negli anni '50, si assistette alla diffusione esponenziale dei fast food, con l'apertura di catene i cui brand esistono ancora oggi, come McDonald's e Burger King.

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L'Hamburger Oggi: Tra Gourmet e Tendenze Innovative

Se negli anni ’50 l’hamburger era per lo più sinonimo di fast food, negli ultimi decenni ha subito una trasformazione radicale. In ristoranti e birrerie gourmet, l’hamburger è diventato un piatto che può contenere ingredienti di alta qualità come carne di Wagyu, formaggi artigianali, trifola di tartufo e salse gourmet. Anche i panini sono diventati più sofisticati, con l’uso di brioche, panini al carbone vegetale o pane artigianale.

Negli anni '80 e '90, la passione per l’antica “bistecca di Amburgo” si diffuse a livello globale, adattandosi ai gusti e alle tradizioni culinarie dei vari paesi.

Con l'aumento della consapevolezza riguardo alla salute e all'ambiente, le alternative vegetariane e vegane degli hamburger hanno guadagnato una grande popolarità. Burger a base di legumi, tofu, seitan o ingredienti innovativi come il Beyond Meat offrono opzioni gustose e salutari per chi sceglie una dieta senza carne.

Hamburger: un'icona culturale

In tutti questi anni, quando ci riferiamo all’hamburger non parliamo unicamente di una pietanza, occupando un posto di rilievo nella cultura popolare. È protagonista infatti di film, canzoni e opere d'arte, diventando un simbolo della cultura americana, la cui notorietà ha varcato i confini nazionali, basti pensare ai famosi “paninari” italiani. Le pellicole che ne hanno consacrato la sua incredibile unicità sono certamente "Pulp Fiction" di Quentin Tarantino, con l’iconico dialogo tra John Travolta e Samuel L. Jackson.

Ingredienti e preparazione di un hamburger tradizionale

Un hamburger tradizionale è composto da un medaglione di carne di manzo, generalmente servito tra due fette di pane. Si parte ovviamente dalla carne di manzo, macinata secondo i gusti e formata in un medaglione e dal pane, il classico bun, che può variare in consistenza e sapore, con una particolare preferenza per quello guarnito con semi di sesamo.

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Come dicevamo, nel corso degli anni, l'hamburger ha subito numerose reinterpretazioni. Ogni paese ha aggiunto il proprio tocco, creando una vasta gamma di varianti.

Come preparare un hamburger gustoso: ricetta step by step secondo Hamerica’s

Quella di preparare un hamburger di manzo americano è una vera e propria arte e come tale è frutto di una maestria, di una creatività e di un’attenzione ai dettagli che in tavola fanno la differenza. A partire dal tipo di carne per hamburger e dalla scelta del burger bun, passando dai metodi di cottura della carne e dalla disposizione degli ingredienti nel panino: nulla è lasciato al caso!

Ecco come fare un hamburger perfetto e gustoso, seguendo il metodo Hamerica’s.

1. Come scegliere la carne per hamburger

Se ti stai chiedendo che carne si usa per fare gli hamburger, la risposta è solo una: l'ingrediente principe è la carne di manzo. Stop. La qualità, la provenienza e il tipo di carne sono cruciali per garantire un prodotto irresistibilmente succulento e genuino, che sia il più fedele possibile alla tradizione originale americana. Tutti gli hamburger di Hamerica’s sono realizzati con carne di manzo 100% italiana!

Così come la qualità, è anche essenziale considerare i tagli di carne per un hamburger e optare per un manzo che sia moderatamente grasso, almeno il 20%, affinché la carne mantenga la sua forma e resti morbida e succosa al palato. Infine, è bene evitare un eccesso di spezie e condimenti nell'impasto della carne, poiché ciò potrebbe compromettere non solo il sapore, ma la qualità stessa della materia prima.

2. Cottura dell’hamburger

Una volta scelta la carne, è tempo di iniziare a cucinare l’hamburger! La cottura può avvenire in diversi modi: c’è chi preferisce cuocerlo in padella, alla griglia o alla piastra, chi al barbecue o chi ancora al forno. Per ottenere una cottura perfetta dell’hamburger di carne nei ristoranti Hamerica’s utilizziamo il metodo della piastra: è proprio di questo metodo che vi parleremo.

Prima di cuocere un hamburger è consigliabile che la carne raggiunga la temperatura ambiente dopo il congelamento o la conservazione in frigo, così da evitare quello sbalzo di temperatura che potrebbe intaccarne la qualità e la consistenza. La cottura dell’hamburger alla piastra avviene su una griglia oleata e ben calda, alla temperatura di 180-200°C, così da far formare la tipica crosticina e non farlo attaccare. Per ottenere un hamburger morbido è innanzitutto necessario che vi sia la giusta percentuale di carne grassa e magra al suo interno. Allo stesso modo, è importante che la cottura non sia troppo prolungata e tale da seccare e indurire la carne. Un altro consiglio è quello di cuocere pochi hamburger insieme, girandoli solo una volta.

Il tempo di cottura di un hamburger Hamerica’s da 200 g è di circa 5 minuti per lato; più in generale, il tempo necessario dipende dal peso, dallo spessore e dal tipo di carne utilizzata. La scelta del grado di cottura può adattarsi ai gusti personali, passando da una cottura al sangue, media o ben cotta. Tuttavia, noi di Hamerica’s riteniamo che la perfezione risieda nel mezzo: una cottura uniforme, senza eccessi, permette alla carne di esprimere appieno le sue qualità e di ottenere un hamburger morbido e succoso, dalla giusta consistenza.

La plastica degli hamburger si toglie prima di cuocerli. La pellicola dell'hamburger, che in realtà è realizzata in cellulosa rigenerata, serve principalmente a preservare l’umidità della carne e a proteggerla dai batteri durante la preparazione, la conservazione o il congelamento. Sebbene in rete circolino diversi video e teorie sulla cottura degli hamburger con la pellicola, la rimozione di quest'ultima è consigliata in quanto il materiale di cui è fatta non regge le alte temperature e rischia di fondere.

3. Scegliere il Bun

Il bun per hamburger è molto più di un semplice panino. È un elemento che influisce direttamente sulla consistenza dell'hamburger e il suo sapore, offrendo un equilibrio tra morbidezza e struttura, e contribuendo all'esperienza gastronomica nel suo insieme. Per questo motivo la sua scelta non è assolutamente casuale!

Nei ristoranti Hamerica’s, i panini buns per hamburger hanno una forma tonda che può variare nel diametro di 12/14 centimetri e nell'altezza di circa 3/4 centimetri. La consistenza del bun è cruciale: deve essere consistente ma morbido, così da non richiedere morsi troppo forti, ma anche abbastanza strutturato per contenere i condimenti, senza sbriciolarsi o diventare eccessivamente molle.

Da Hamerica’s utilizziamo bun al latte lievitato e spennellato con uovo; la nostra tostatura del burger bun sulla piastra, allo stesso tempo, non solo esalta il profumo e la fragranza del pane, ma contribuisce anche all'assorbimento dei liquidi della carne e dei vari ingredienti, garantendo una struttura dell’hamburger a prova di morso.

4. Come condire l’hamburger

Ecco cosa mettere nell’hamburger, con un elenco delle farciture e degli ingredienti più apprezzati:

  • bacon
  • pomodoro
  • cole slaw
  • insalata iceberg
  • anelli di cipolla
  • cipolla caramellata
  • monterey jack cheese, gouda cheese
  • crema di blue cheese
  • cheddar
  • jalapeño al formaggio
  • formaggio al tartufo
  • funghi
  • uovo
  • cetriolini

Le salse per hamburger non possono certo mai mancare in una ricetta che si rispetti: colorano il piatto, si armonizzano con gli altri ingredienti e donano il carattere tipico di una vera specialità statunitense. I burger di Hamerica’s raccontano l’amore per la cucina americana anche grazie all’accurata scelta del dressing: dalla salsa BBQ allo sciroppo d’acero alla speciale salsa spicy Hamerica's, passando dalla salsa thousand island, dalla maionese al pepe e dall’inimitabile salsa original american BBQ.

5. Ordine degli strati di un hamburger

Nel mondo della cucina gastronomica statunitense esistono, infatti, delle best practice che definiscono l’ordine degli strati di un hamburger. Generalmente, per preparare un hamburger perfetto la regola da non infrangere assolutamente è la seguente: la carne sotto, le verdure sopra!

La composizione degli strati dell’hamburger prevede che la carne sia appoggiata direttamente sulla metà inferiore del panino, in quanto la mollica deve assorbirne i liquidi e i grassi. Poi si prosegue con i formaggi, che sciogliendosi al contatto con la carne vi si amalgamano nei sapori, le verdure e tutti gli altri ingredienti. L’insalata iceberg, la lattuga e le salse vanno sempre alla fine, in alto! La metà superiore del bun assorbirà le salse, evitando che colino o fuoriescano eccessivamente.

Hamburger nel mondo: varianti e adattamenti

Nel corso degli anni, l'hamburger ha subito numerose reinterpretazioni. Ogni paese ha aggiunto il proprio tocco, creando una vasta gamma di varianti.

Valori nutrizionali di un hamburger

La quantità di calorie di un panino hamburger può variare notevolmente a seconda degli ingredienti utilizzati, quali formaggi, salse, tipo di pane e condimenti, e delle dimensioni del burger. Mediamente, un hamburger di carne di manzo da 100g senza condimenti o formaggi aggiunti contiene 264 kcal, mentre una porzione da 200g di panino con hamburger farcito con verdure contiene 502 kcal. Allo stesso modo, hamburger vegetariani o vegani fatti con sostituti della carne possono avere un contenuto calorico diverso, a seconda degli ingredienti utilizzati.

Il 28 Maggio: Giornata Mondiale dell'Hamburger

Il 28 maggio è l’International Burger Day, o Giornata mondiale dell’hamburger, una festa nata negli Stati Uniti.

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