Introduzione
Nel panorama gastronomico italiano, un nome noto nel mondo dell'imprenditoria e dei social media, Gianluca Vacchi, ha deciso di lanciarsi in una nuova sfida: Kebhouze, una catena di kebab che punta a rivoluzionare il settore del fast food con un tocco di lusso e innovazione. L'idea, nata dalla mente di giovani talenti italiani, ha catturato l'attenzione di Vacchi, che ha visto un enorme potenziale in questo format originale.
La Nascita di un'Idea Innovativa
Gianluca Vacchi ha individuato in Kebhouze un progetto con un format innovativo in un settore apparentemente saturo come quello del food. L'imprenditore bolognese ha deciso di investire in questa nuova attività, credendo fortemente nell'idea di un gruppo di giovani ragazzi italiani. "Quando mi hanno descritto il progetto, ho colto immediatamente l'enorme potenziale del format: nel 2021 è molto difficile avere un'idea così innovativa in un settore maturo come quello del food", ha dichiarato Vacchi.
Questi giovani ragazzi italiani fanno parte di «Zon Productions», un’agenzia di comunicazione italiana composta da quasi tutti under 30.
L'Esordio e l'Espansione di Kebhouze
Kebhouze ha fatto il suo debutto con l'apertura contemporanea di cinque punti vendita a inizio dicembre, di cui tre a Milano e due a Roma. Il primo store ha aperto i battenti a Milano in Via Paolo Sarpi 53. Nelle due settimane successive, altri tre store hanno aperto a Milano in Corso Buenos Aires 77 e Via Vigevano 41, e uno a Roma all'interno del centro commerciale Euroma2.
Dopo il successo a Ibiza e le inaugurazioni tra Milano, Roma, Biella, Venezia, Torino e Genova, Kebhouze ha continuato la sua espansione, raddoppiando la sua presenza in Lombardia e aprendo uno dei più grandi ristoranti dedicati al kebab del Regno Unito in Oxford Street, a Londra.
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Il Menu: Un'Esperienza di Gusto Innovativa
Il menu di Kebhouze offre un'ampia varietà di opzioni per soddisfare tutti i gusti. Il protagonista indiscusso è il kebab, disponibile in due versioni principali: una con pollo 100% italiano e l'altra con carne di black angus. Quest'ultima rappresenta un'anteprima assoluta nel mondo del kebab, un'innovazione introdotta proprio dalla catena di Gianluca Vacchi.
Oltre al kebab tradizionale, il menu include anche burger di kebab, caesar salad e una selezione di fritti come nuggets, chicken popcorn, onion rings e patatine. Un'attenzione particolare è riservata anche ai vegetariani e ai vegani, grazie alla partnership con Planted, un'azienda svizzera che produce kebab 100% vegetale da proteine di piselli.
Le Opzioni nel Dettaglio
- Kebab di pollo 100% italiano: Un classico rivisitato con ingredienti di alta qualità.
- Kebab di carne Black Angus: Una versione premium e inedita nel mondo del kebab.
- Burger di kebab: Un'alternativa originale per gustare la carne kebab.
- Caesar salad: Un'opzione fresca e leggera.
- Fritti: Nuggets, chicken popcorn, onion rings e patatine per accompagnare il tuo kebab.
- Kebab vegetale: Realizzato con proteine di piselli grazie alla partnership con Planted.
Ispirazione da McDonald's
L'ispirazione principale per Kebhouze è stata McDonald's, il fast food più famoso al mondo, da cui in effetti ha ripreso alcune idee. Per esempio il menù per bambini, il “kebby meal”, richiama fin dal nome il celebre happy meal della catena americana.
Un'Attenzione alla Sostenibilità
Kebhouze si distingue anche per il suo impegno verso la sostenibilità ambientale. Il food packaging è completamente eco-friendly, comprese le acque naturali in tetrapack brandizzate Kebhouze. Inoltre, l'azienda ha scelto di valorizzare le aziende italiane, da cui viene fornita tutta la carne, e i produttori locali, con cui è stata instaurata una collaborazione per la produzione di due diverse birre artigianali a marchio Kebhouze.
Keb: La Mascotte Misteriosa
A fare l'annuncio della nascita del nuovo brand è stato proprio Gianluca Vacchi, a modo suo: nella sua villa di Bologna è comparso Keb, un misterioso personaggio in costume alto oltre 2 metri con una grande testa a forma di kebab su cui si poggia una corona d'oro. In un video presente sui canali social di Vacchi viene ripreso il momento dell'assaggio del primo kebab della vita da parte del ricco imprenditore, da cui sarebbe scaturito il desiderio di fondare una vera e propria catena di food insieme a questa rocambolesca mascotte. Nel video successivo Gianluca Vacchi e Keb firmano sotto gli occhi di un notaio la costituzione della società. Chi si nasconde dentro il costume di Keb ancora non si sa, ma i canali social della catena sembrano essere letteralmente posseduti dal “socio” in maschera.
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Prezzi e Posizionamento
Kebhouze si posiziona come un kebab di lusso, con prezzi che variano dai 12 ai 14 euro. Il menu offre kebab di pollo 100% italiano a 6 o 12 € (in versione large), kebab di vitello o tacchino a 7 e 14 €, kebab di black angus a 8 e 14 €, kebab vegetariano o vegano a 8 o 14 €, e keburger a 8 e 14 €. Allo stesso prezzo ci sono le kebowl, insalate in ciotola, e infine i fritti.
Sfide e Prospettive Future
Nonostante l'entusiasmo iniziale e la popolarità social di Gianluca Vacchi, Kebhouze ha affrontato alcune sfide. La catena ha accumulato perdite per un valore di 1,9 milioni di euro, di cui 1,3 nel solo 2022. Tuttavia, i vertici dell'azienda non parlano di fallimento e annunciano nuove aperture, tra cui quella a Londra.
La strategia di comunicazione è stata oggetto di discussione, e alcuni hanno criticato l'idea di distribuire preservativi davanti a una scuola media. Nonostante queste difficoltà, Gianluca Vacchi sembra determinato a non mollare il suo kebab di lusso.
Conclusioni
Kebhouze rappresenta un tentativo ambizioso di innovare il settore del kebab, offrendo un prodotto di alta qualità con un'attenzione alla sostenibilità e un tocco di lusso. Nonostante le sfide incontrate, l'azienda continua a espandersi e a sperimentare nuove idee, con l'obiettivo di conquistare il mercato del fast food con un'offerta originale e accattivante. Resta da vedere se Kebhouze riuscirà a superare le difficoltà iniziali e a consolidarsi come un brand di successo nel panorama gastronomico italiano e internazionale.
Kebhouze e il Kebab Vegetale
Kebhouze ha siglato una partnership con Planted, azienda svizzera che produce kebab 100% vegetale da proteine di piselli. Il Planted kebab è stato da subito un successo. “È successo più volte che clienti vegani ci hanno chiesto dopo il primo morso, quasi spaventati, se non si trattasse per errore un kebab di vera carne” - dice Oliver Zon, uno dei founder di Kebhouze.“La grande gratificazione per vegetariani e vegani è poter fare un’esperienza vegana di livello sotto il profilo del gusto, che non ha nulla da invidiare a quella del vicino di tavolo che sta mangiando del vero pollo”.
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