Il cioccolato fondente, spesso avvolto in un alone di piacere e peccato, si rivela un alimento dalle molteplici sfaccettature. Originario delle zone equatoriali, dove l'albero di cacao (Theobroma cacao) può raggiungere i 10 metri di altezza, questo "cibo degli dei", come lo chiamavano i Maya, nasconde segreti nutrizionali e potenziali benefici per la salute, ma anche alcune controindicazioni da non sottovalutare. Scopriamo insieme le proprietà del cioccolato fondente, analizzando i suoi effetti sull'organismo e fornendo indicazioni per un consumo consapevole.
Storia e Origini del Cioccolato Fondente
La storia del cioccolato fondente affonda le radici in tempi antichi. I Maya consideravano i semi di cacao così preziosi da utilizzarli come moneta. Dopo un'attenta selezione, essiccazione e tostatura, si ottiene la pasta di cacao, che viene poi spremuta per ottenere il burro di cacao, gli ingredienti principali del cioccolato. Dobbiamo ringraziare Cristoforo Colombo per aver fatto scoprire il cacao agli europei intorno alla metà del Cinquecento.
Composizione e Caratteristiche del Cioccolato Fondente
Per essere definito "fondente", il cioccolato deve contenere almeno il 45% di pasta di cacao e il 28% di burro di cacao. A differenza del cioccolato al latte, che ne contiene almeno il 25%, e del cioccolato bianco, che contiene solo burro di cacao (e quindi tecnicamente non sarebbe cioccolato), il cioccolato fondente si distingue per la maggiore concentrazione di cacao, da cui derivano la maggior parte dei suoi benefici.
I Benefici del Cioccolato Fondente: Un Elenco Dettagliato
Il cioccolato fondente, grazie alla sua ricchezza di cacao, è un'ottima fonte di flavonoidi, potenti antiossidanti presenti in alimenti di origine vegetale come tè, vino rosso, agrumi e frutti di bosco. Questi composti bioattivi conferiscono al cioccolato fondente diverse proprietà benefiche:
- Protezione Cardiovascolare: Studi clinici pubblicati negli ultimi anni hanno dimostrato che il consumo di cacao e cioccolato è associato a effetti positivi sulla pressione sanguigna, sui livelli di colesterolo e sulla salute delle arterie. I flavonoidi presenti nel cacao contribuiscono a ridurre il colesterolo LDL (il colesterolo "cattivo"), migliorano la circolazione sanguigna e prevengono l'aterosclerosi, riducendo il rischio di ictus e infarto.
- Controllo del Diabete: Alcune ricerche hanno evidenziato come i flavonoli, una sottoclasse di flavonoidi, possano avere un effetto preventivo sul diabete di tipo 2, riducendo la resistenza all'insulina. L'insulina è un ormone prodotto dal pancreas che facilita l'ingresso del glucosio nelle cellule per essere utilizzato come fonte di energia. Quando si sviluppa resistenza all'insulina, il glucosio non riesce a entrare nelle cellule e i livelli di zucchero nel sangue rimangono elevati.
- Miglioramento dell'Umore: Il cioccolato fondente stimola la secrezione di endorfine, i cosiddetti "ormoni della felicità", che inducono una sensazione di benessere. Inoltre, contiene triptofano, un amminoacido precursore della serotonina, un neurotrasmettitore che regola l'umore. Il cioccolato stimola anche l'anandamide, un neuroregolatore che trasmette una sensazione di beatitudine.
- Effetto Antiossidante: I polifenoli presenti nel cioccolato fondente contrastano l'azione dei radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento cellulare e di diverse malattie croniche.
- Benefici per il Fegato: Il cioccolato fondente sembra apportare benefici anche per il fegato.
- Alleato per la Dieta: Il cioccolato fondente non contiene colesterolo e i grassi vegetali del cacao vengono trasformati dall'organismo in grassi insaturi.
- Ricco di Minerali: Il cioccolato fondente è una buona fonte di minerali come ferro, magnesio, potassio e zinco, importanti per diverse funzioni fisiologiche.
Cioccolato Fondente e Gastrite: Quando Evitarlo
Nonostante i numerosi benefici, il cioccolato fondente presenta alcune controindicazioni, soprattutto per chi soffre di particolari disturbi.
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Il cioccolato fondente non è adatto a chi soffre di gastrite, reflusso gastroesofageo, ulcere e sindrome del colon irritabile. In questi casi, il consumo di cioccolato può esacerbare i sintomi a causa del suo effetto stimolante sulla secrezione acida dello stomaco e della sua capacità di rilassare lo sfintere esofageo inferiore, favorendo la risalita del contenuto gastrico nell'esofago.
Inoltre, il cioccolato fondente contiene caffeina e teobromina, sostanze stimolanti che possono peggiorare i sintomi in caso di ansia, insonnia e disturbi del ritmo cardiaco.
Avendo un effetto vasodilatatore andrebbe evitato in caso di mal di testa.
Consumo Moderato: La Chiave per Godere dei Benefici
Per beneficiare delle proprietà del cioccolato fondente senza incorrere in effetti indesiderati, è fondamentale consumarlo con moderazione. Gli esperti consigliano di non superare i 20-30 grammi al giorno, preferibilmente cioccolato fondente con una percentuale di cacao superiore al 70%.
Ecco alcuni consigli per integrare il cioccolato fondente nella dieta in modo equilibrato:
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- A colazione: scaglie di cioccolato fondente su yogurt bianco magro e frutta fresca, oppure cioccolato fuso su pancake integrali.
- Dopo pranzo: un quadratino di cioccolato fondente accompagnato da un caffè.
- Come spuntino: cioccolato fondente da solo o in aggiunta a frutta fresca, frutta secca o una galletta di cereali.
- Dopo cena: un quadratino di cioccolato fondente abbinato a frutta fresca poco zuccherina o a una tisana.
Attenzione alla Qualità: Come Scegliere il Cioccolato Fondente Migliore
La qualità del cioccolato fondente è un fattore determinante per massimizzare i benefici e ridurre i rischi. Ecco alcuni criteri da tenere presente nella scelta:
- Percentuale di cacao: Optare per cioccolato fondente con una percentuale di cacao pari o superiore al 70%.
- Lista degli ingredienti: Verificare che la lista degli ingredienti sia breve e contenga principalmente pasta di cacao, burro di cacao e zucchero. Evitare prodotti con grassi vegetali aggiunti, aromi artificiali e altri ingredienti superflui.
- Origine del cacao: Preferire cioccolato fondente prodotto con cacao proveniente da coltivazioni sostenibili e certificate.
- Aspetto: Un buon cioccolato fondente deve avere un aspetto lucido e uniforme, senza macchie o sbiancature.
- Profumo: L'aroma deve essere intenso e persistente, con note di cacao tostato e frutta secca.
- Gusto: Il sapore deve essere equilibrato, con un giusto grado di amarezza e una piacevole persistenza aromatica.
Interazioni Farmacologiche
Esiste una serie di farmaci dotata di moderata interazione con i principi attivi del cioccolato.
Cioccolato Fondente: Un Alimento Versatile in Cucina
Oltre ad essere gustato da solo, il cioccolato fondente può essere utilizzato in molteplici preparazioni culinarie, sia dolci che salate. Si presta alla realizzazione di torte, biscotti, mousse, creme, salse e persino piatti a base di carne, conferendo un tocco di originalità e raffinatezza.
Il Cioccolato Fondente e i Bambini
Il cioccolato fondente contiene caffeina, quindi i bambini non devono ingerirne grandi quantità.
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