La pasta è un pilastro della cucina italiana, e la scelta di una pasta di alta qualità è fondamentale per un'esperienza culinaria appagante. Questa recensione si concentra sulla pasta Garofalo, in particolare sugli spaghetti e sui bucatini, valutandone la qualità, l'origine del grano e i risultati dei test effettuati.
Pastificio Garofalo: Un'Eccellenza Italiana
Il Pastificio Garofalo è un rinomato produttore di pasta, noto per la sua dedizione alla qualità e alla tradizione. L'azienda utilizza semola di grano duro e trafile al bronzo per creare una pasta con una consistenza ruvida che permette un ottimo assorbimento dei sughi.
Bucatini Garofalo N. 14: Un'Esperienza di Gusto Autentica
I Bucatini Garofalo n.14, realizzati con semola di grano duro trafilata al bronzo, rappresentano un'eccellenza italiana. La pasta è prodotta con cura e maestria secondo la tradizionale pasta di Gragnano IGP.
Lasciati ispirare dalle tradizioni culinarie italiane e scopri le combinazioni di sapori sorprendenti che puoi creare con i Bucatini Garofalo. Per un'esperienza napoletana autentica, prova i Bucatini con soffritto, una prelibatezza conosciuta anche come "toscano" o "saporiglio" a Napoli, un piatto tipico che risveglierà i tuoi sensi.
L'Origine del Grano e il Glifosato: Un Tema Cruciale
Negli ultimi anni, la questione della provenienza del grano e della presenza di glifosato nella pasta italiana è diventata sempre più rilevante. Il glifosato è un erbicida ampiamente utilizzato in agricoltura, e la sua presenza nei prodotti alimentari solleva preoccupazioni per la salute umana.
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Grano Canadese e Glifosato: Un Binomio Preoccupante
Il ritorno del grano canadese nella pasta italiana ha sollevato interrogativi sulla presenza di glifosato. Questo erbicida è stato oggetto di numerosi studi che ne hanno evidenziato i potenziali rischi per la salute, tra cui la potenziale cancerogenicità ipotizzata dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro.
Una ricerca pubblicata sulla rivista ScienceDaily dai ricercatori dell’Università di Turku in Finlandia ha scoperto che il 54% delle specie batteriche intestinali del nucleo umano sono potenzialmente sensibili a presenze anche ridotte di questo erbicida. Preoccupano, poi, le continue evidenze che il glifosato influenzi il nostro sistema endocrino. In un articolo pubblicato sulla rivista Chemosphere intitolato “Glyphosate and the key features of an endocrine disruptor: A review“, un trio di scienziati ha concluso che il glifosato sembra avere otto caratteristiche chiave su dieci associate a sostanze chimiche che alterano il sistema endocrino. Non solo, sempre la stessa ricerca ha concluso che l’esposizione cronica a basse dosi dell’erbicida può avere un impatto sulla funzione ovarica.
Risposte dei Produttori ai Test sul Glifosato
Prima della pubblicazione di test che rilevavano la presenza di glifosato e Don (deossinivalenolo) sopra i 200 mcg/kg negli spaghetti, i produttori sono stati avvertiti. Ecco le risposte di alcune aziende:
- Divella: "Abbiamo ripetuto le analisi sul lotto da voi analizzato e anche su un campione di semola utilizzata per pastificazione: i valori di glifosato sono al di sotto del limite di rilevabilità."
- Rummo: "Il valore di glifosato riscontrato sul nostro prodotto è conforme ai regolamenti e ampiamente al di sotto del limite di legge (10 mg/Kg): il valore di 0,023 mg/Kg riscontrato dall’analisi degli spaghetti Rummo è 434 volte inferiore al massimo consentito."
- Garofalo: "Il glifosato riscontrato dalle nostre analisi presenta valori circa 150 volte inferiore al limite di legge. Utilizziamo grano proveniente dalle zone desertiche dell’Arizona, per il quale è certificata l’assenza di glifosato in tutte le fasi della coltivazione." Garofalo precisa di non utilizzare grano canadese.
Sequestro di Spaghetti Garofalo Prodotti in Turchia
Una notizia riportata dall'Ansa riguarda il maxi sequestro nel porto di Genova di circa un milione di chili di spaghetti prodotti in Turchia per il pastificio campano L.Garofalo di Gragnano. La Cassazione ha confermato il sequestro per violazione delle norme sul made in Italy.
La Cassazione ha ritenuto fallaci le indicazioni apposte sulla pasta, tali da ingannare il consumatore sulla provenienza della merce e da integrare l’ipotesi penale. L’amministratore delegato della Garofalo, Massimo Menna, ha contestato le accuse, spiegando che i 2700 colli di pasta della linea ‘Santa Lucia’ erano destinati al mercato africano. Tuttavia, la Cassazione ha ritenuto che l'emissione della fattura in Italia rileva come "parte del processo di messa in circolazione della merce".
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Test di Cottura e Qualità Organolettiche
I test di cottura e le valutazioni organolettiche sono fondamentali per valutare la qualità della pasta. I test hanno verificato se i tempi di cottura indicati sulle confezioni fossero adeguati per ottenere una cottura ottimale degli spaghetti.
Risultati Deludenti nei Test di Cottura
Il test si è concluso con le prove di cottura e con quelle organolettiche: abbiamo verificato innanzitutto se i tempi indicati sui pacchi erano sufficienti per cuocere in modo ottimale gli spaghetti. Il risultato è deludente: solo in 3 casi su 20 abbiamo avuto conferma dei minuti indicati. Negli altri campioni il tempo suggerito dai produttori è risultato scarso, di uno o due minuti. Il consiglio?
Recensioni dei Consumatori: Un Termometro Affidabile
Le recensioni dei consumatori offrono un'ulteriore prospettiva sulla qualità della pasta Garofalo.
Barilla Recensioni: Un Caso di Studio
Le recensioni sulla pasta Barilla, ad esempio, mostrano un quadro contrastante. Alcuni consumatori segnalano problemi come la presenza di vermi o insetti nella pasta, mentre altri ne lodano la qualità e il gusto.
- "Ho acquistato dei pacchi di pasta in offerta con scadenza 2027 e il giorno dopo ne ho aperto uno di penne e al momento di scolarla ho visto a galla dei vermi, ho controllato la scatola e ho notato sulla base interna del cartone alcuni puntini neri e dei vermi vivi e sulla pasta delle uova bianchicce. Risultato, buttato via la pasta e a letto senza cena per lo schifo. Scandaloso"
- "Buona sera, ha un periodo di giorni che nella pasta Barilla specialmente negli spaghetti trovo, sia durante la cottura, che anche aprendo la confezione, dei punti neri che si trasformano in piccolissimi insetti duri di colore nero. Ho fatto presente al responsabile del supermercato che prontamente me l'ha sostituito, ma anche altra confezione aveva lo stesso problema. Ora si inuisce che anche se le confezioni sono integre e non scadute, questo mi porta a cercare altra marca di pasta e questa anomalia c:e anche in alcuni della De Cecco."
- "Pessima, non comprerò mai più pasta Barilla, ho speso quasi 80€ di pasta e messa in dispensa, dopo 2 giorni mia moglie la presa per cucinare e c’erano in tutti i parchi con vermi piccoli, ho dovuto buttare tutto !!!"
- "Ottima pasta da sempre il riferimento per gli italiani nel mondo. sarebbe meglio però selezionare meglio i grani non ue"
Queste recensioni evidenziano l'importanza di controllare attentamente la pasta prima di cucinarla e di segnalare eventuali anomalie ai produttori o ai rivenditori.
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Quali Sono i Migliori Spaghetti d'Italia?
Le associazioni dei consumatori Altroconsumo e Il Salvagente hanno condotto test su diversi marchi di spaghetti per stilare una classifica dei migliori. I test hanno valutato diversi parametri, tra cui l'aspetto a crudo, la correttezza dei tempi di cottura, la consistenza, la collosità, l'assorbimento del condimento e il sapore.
Spaghetti Barilla al Bronzo: Un Vincitore
Gli spaghetti Barilla al Bronzo si sono aggiudicati il primo posto nella classifica stilata da Altroconsumo e il primo posto ex aequo con gli spaghetti De Cecco in quella stilata da Il Salvagente. Questo riconoscimento conferma l'impegno di Barilla verso l'innovazione e l'eccellenza nella produzione di pasta.