I funghi porcini fritti rappresentano una delle gioie culinarie che l'autunno ha da offrire. Che siano serviti come antipasto stuzzicante, contorno saporito o secondo piatto vegetariano, la loro versatilità li rende irresistibili. La preparazione è semplice e veloce, perfetta per esaltare il gusto delicato e inconfondibile di questo pregiato fungo.
Alla Ricerca del Porcino Perfetto
Per gli appassionati, la ricerca del fungo porcino è un'avventura che si snoda tra boschi e mercati. La soddisfazione di scovare un porcino fresco e sodo è impagabile, preludio a una scorpacciata di sapori autentici.
La Pulizia: Un Passo Fondamentale
La pulizia dei funghi è un'operazione cruciale. Come suggerito da Natalia il 3 Agosto 2020, è essenziale raschiare via le tracce di terra con un coltellino e pulire delicatamente i funghi con una spazzolina e un panno umido. Evitare di lavarli sotto l'acqua corrente, poiché i funghi tendono ad assorbire l'acqua come spugne, compromettendone la consistenza e il sapore.
Preparazione dei Funghi
Tagliare i funghi a fette di circa mezzo centimetro di spessore. Se si utilizzano funghi di grandi dimensioni, separare la cappella dal gambo e tagliare entrambi a fette, cuocendoli separatamente per garantire una cottura uniforme.
La Panatura: Segreto per una Croccantezza Perfetta
La panatura è ciò che conferisce ai funghi porcini fritti la loro irresistibile croccantezza. Esistono diverse opzioni per la panatura, ognuna con le sue peculiarità:
Leggi anche: Come Preparare Funghi Portobello Fritti
- Panatura Classica: Passare i funghi prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pane grattugiato.
- Versione Vegana (Senza Uova): Preparare una pastella con farina 00, acqua frizzante fredda e un pizzico di sale. Immergere le fette di porcino nella pastella e friggere.
- Alternativa con Farina di Mais: Inumidire leggermente le fette di porcino e passarle nella farina di mais prima di friggerle.
La Frittura: L'Arte di Dorare
Scaldare abbondante olio in una padella capiente. La scelta dell'olio dipende dal sapore che si desidera conferire ai funghi: l'olio di semi è una scelta neutra, mentre l'olio d'oliva aggiunge un tocco più deciso. La temperatura ideale dell'olio è di circa 170-180°C. Immergere i funghi un po' per volta, rigirandoli dopo un paio di minuti, fino a quando non risulteranno dorati e croccanti.
Un consiglio dello chef Roberto Bandini è quello di aggiungere alcune foglie di alloro direttamente nell'olio verso la fine della cottura. Questo infonderà ai funghi un profumo intenso e aromatico.
Funghi Surgelati: Un'Alternativa Pratica
Anche i funghi porcini surgelati possono essere utilizzati per preparare un'ottima frittura. È importante non scongelarli prima della cottura, altrimenti rilasciano troppa acqua e perdono consistenza. Friggerli direttamente da congelati, seguendo la panatura e la tecnica di frittura preferita.
Servizio e Abbinamenti
Scolare i funghi fritti su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Salare leggermente e servire caldi.
Per un abbinamento perfetto, si consiglia un vino che sappia ripulire la bocca dalla grassezza della frittura senza sovrastare il sapore delicato del fungo. Una bollicina toscana a base di Trebbiano, possibilmente spumante metodo classico, con un bouquet floreale e agrumato, è un'ottima scelta.
Leggi anche: Guida ai Funghi Commestibili Perfetti per l'Insalata
Varianti e Tocchi Personali
La ricetta dei funghi porcini fritti si presta a numerose varianti e tocchi personali. Si può sperimentare con diverse panature, come quella con farina di castagne per un sapore più rustico e autunnale. Si possono aggiungere spezie ed erbe aromatiche alla panatura per un tocco di originalità.
Leggi anche: Come Friggere il Pesce Spatola