Echi di Voci Perdute: Omaggio ai Poeti Italiani del Ricordo

L'anno appena trascorso, il 2020, è stato segnato da innumerevoli perdite nel mondo dell'arte e della letteratura, lasciando vuoti incolmabili. Questo articolo vuole essere un modesto tentativo di far rivivere, attraverso la memoria e la parola, alcuni poeti italiani, figure che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente o attraverso la lettura dei loro versi, ricevendo da essi insegnamento e ispirazione.

Michela Turra: La Voce Poliedrica di Bologna

Michela Turra, scrittrice e giornalista bolognese, si è laureata in Scienze politiche. Ha arricchito il panorama letterario con sei romanzi: “Il mondo nel palazzo”, “Il gioco rubato”, “Giardino for ever” (dedicato ai giovani lettori), “Gli inconcludenti”, “Gli effetti del ricordo” e “L’azzurro intorno”. La sua passione per la poesia l'ha portata a dirigere la rivista “Le Voci della luna”. Nel 2009 ha pubblicato la sua raccolta di poesie “Domicilio conosciuto”. I suoi testi poetici sono presenti in diverse antologie e riviste. Per il teatro, ha scritto opere rappresentate a Bologna e Roma, pubblicando anche l’atto unico “Vino rosso sulla neve”. La sua attività spaziava dalla critica d’arte alla scuola, collaborando con importanti quotidiani e periodici.

Fabrizio Bianchi: Creatività tra Pubblicità e Arte

Fabrizio Bianchi, nato a Ravenna nel 1946, ha vissuto e lavorato a Milano come creativo pubblicitario ed imprenditore. La sua versatilità lo ha portato ad essere assistente di critica d’arte all’Università Statale di Milano, a collaborare con un mensile culturale come segretario di redazione, a curare le recensioni d’arte per una testata specialistica della Montedison e a dirigere la pagina settimanale dedicata al mondo giovanile di un quotidiano nazionale. Il suo talento è stato riconosciuto con il premio giornalistico Viareggio e numerosi premi letterari.

Mario Benedetti: Un Intellettuale Tra Estetica e Poesia

Mario Benedetti, nato a Udine il 9 novembre 1955, si è laureato in Lettere all’Università di Padova con una tesi su Carlo Michelstaedter, conseguendo poi il diploma in Estetica presso la stessa facoltà. Nel 1994 si è trasferito a Milano. Figura di spicco nel panorama poetico, è stato tra gli animatori della rivista «Scarto minimo» (1986-1989). La sua produzione poetica è vasta e variegata, comprendendo opere quali “Secoli della primavera”, “Una terra che non sembra vera”, “Il parco di Triglav”, “Borgo con locanda”, “Umana gloria”, “Pitture nere su carta” e “Tersa morte”. Nel 2010 ha pubblicato la raccolta di prose poetiche “Materiali di un’identità”. Nel 2017 Garzanti ha raccolto la sua opera omnia poetica in “Tutte le poesie”.

Gregorio Scalise: Un'Anima Sensibile tra Parole e Immagini

Gregorio Scalise, nato a Catanzaro nel 1939, ha trascorso gran parte della sua vita a Bologna, dove è scomparso nel 2020 dopo una lunga malattia. La sua produzione poetica è ricca e articolata, comprendendo titoli come “A capo”, “L’erba al suo erbario”, “Sette poesie”, “Poemetti”, “La resistenza dell’aria”, “Gli artisti”, “Danny Rose”, “Poesie dagli anni ’90”, “La perfezione delle formule”, “Controcanti”, “Nell’ombra nel vento”, “Opera-opera poesie scelte” 1968-2007, “Le parole non sono mai esatte” (con disegni di Massimo Dagnino) e “Nuovi segni” (sempre con disegni di Massimo Dagnino). Oltre alla poesia, si è dedicato alla saggistica e al teatro, esplorando anche i territori della poesia visiva e della critica d’arte.

Leggi anche: Nuove aperture sushi Bracciano

Alfredo de Palchi: Una Vita Segnata e Trasformata in Poesia

Alfredo de Palchi, nato a Verona il 13 dicembre 1926, crebbe a Legnago. La sua vita fu segnata da una tragica esperienza: incarcerato ingiustamente per omicidio dal 1945 al 1951, quando la sua innocenza fu finalmente provata. Questo evento lo spinse a lasciare l’Italia. Visse a Parigi e in Spagna dal 1951 al 1956. Nel 1952 sposò Sonia Raiziss e con lei, dal 1960, diresse la rivista Chelsea. Nel 1956 si trasferì a New York City. Dopo la morte della moglie, divenne fiduciario della Fondazione Sonia Raiziss Giop Charitable e giurato nel Raiziss / de Palchi Translation Awards. Fu editore delle edizioni Chelsea senza scopo di lucro. L’Università di Hartford ha intitolato a suo nome una serie di conferenze. La sua produzione letteraria è vasta, con numerose pubblicazioni in italiano e in edizioni bilingue. I suoi versi catturano frammenti di realtà:

che passano accanto tra panche deserte .da disgustare i piccioni . . .

Gabriele Galloni: La Voce Giovane e Promettente Stroncata Troppo Presto

Gabriele Galloni, nato a Roma nel 1995, rappresentava una delle voci più interessanti della nuova generazione di poeti italiani. Nonostante la sua giovane età, aveva già pubblicato diverse raccolte poetiche, tra cui “Slittamenti”, “In che luce cadranno”, “Creatura breve” e “L’estate del mondo”, oltre alla raccolta di racconti “Sonno giapponese”. I suoi versi, intensi e profondi, esploravano le fragilità dell'esistenza e la bellezza del mondo:

È la notte di san Lorenzo.a ridarceli tutti”.la bottiglia ormai vuota.lo nasconde.

Anna Elisa De Gregorio: La Poesia che Nasce dalla Vita e dal Dialetto

Anna Elisa De Gregorio, nata a Siena da genitori campani, è scomparsa ad Ancona nel 2020, città dove ha vissuto dal 1959. Ha esordito nel 2010 con la raccolta di poesie “Le Rondini di Manet”, che ha ricevuto importanti riconoscimenti. Nel 2013 ha pubblicato una plaquette di poesie in dialetto anconetano dal titolo “Corde de tempo”. Nel 2016 è uscito il volume “Un punto di Biacca”, seguito nel 2019 da “L’ombra e il davanzale” e nel 2020 da “Na giungla de cartó (Una giungla di cartone)”. I suoi versi sono presenti in numerose antologie e ha collaborato con riviste letterarie e blog. Si è dedicata anche all’organizzazione di stage sulla poesia haiku presso scuole e circoli culturali. I suoi versi evocano immagini suggestive e atmosfere rarefatte:

Leggi anche: Cosa bere con il sushi

Deposito - Solo di notte / esiste una stazione delle ombre / dove è loro consentito aspettarci / accanto a una edicola sedute. // Faticano a scegliersi una faccia, / o un vestito, mentre sullo sfondo / sfilano siepi di bosso, vagoni/ disarmati, un cane vero che abbaia.

Carlo Bordini: Un Intellettuale Impegnato nella Poesia

Carlo Bordini, nato a Roma nel 1938, ha vissuto nella capitale. La sua poesia è caratterizzata da un forte impegno civile e da una riflessione critica sulla società contemporanea.

Franco Loi: La Voce Dialettale di Milano

Franco Loi, nato a Genova il 21 gennaio 1930 da padre sardo e madre emiliana, si trasferì a Milano nel 1937. Dopo un’esperienza come militante comunista, si avvicinò al movimento della nuova sinistra, per poi assumere posizioni personali con una forte accentuazione di una religiosità anarchico-libertaria. Esordì tardi, nel 1973, come poeta in dialetto milanese, ottenendo un buon successo con “I cart” e “Poesie d’amore”. “L’aria de la memoria” raccoglie tutte le sue poesie scritte tra il 1973 e il 2002. Loi ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il Premio Bonfiglio, il Premio Nonino, il Premio Librex Montale e il Premio Brancati. La sua poesia è un canto popolare, un'espressione autentica e viscerale della vita e delle emozioni:

Sí, amis, sèm presuné. E vèmm… Ma in due vèmm? Sì amici, siamo prigionieri, siamo figli di rana, / c’ingarbugliamo nella pelle delle nostre paure: / non abbiamo più dolori, sono morti gli amori, e svanisce / la vita nostra come i richiami nell’oscurità. / E quando ne veniamo fuori, non siamo più niente, / siamo l’aria che passa e si dimentica, / come un vecchio che dietro si porta i sentimenti, / come gli uomini che vanno tra gli uomini senza memoria .. / E andiamo .. Ma dove andiamo? Cosa respira / dietro quell’aria che abbiamo paura di guardare?

Marco Ribani: La Poesia che Nasce dalla Vita Operaia

Marco Ribani, nato a Bologna nel 1943, operaio, sindacalista, oste, operatore culturale e poeta, ha frequentato la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari. Ha iniziato a scrivere poesia a 50 anni, vincendo il premio Navile nel 1996 e il premio Spina nel 1998. Ha creato e diretto la Piccola Editrice La volpe e L’uva, pubblicando, tra gli altri, le raccolte di Andrea Trombini, Elio Talon, Loredana Magazzeni, Alessandra Berardi, Donatella Ariotti e Paola Tosi. La sua poesia è un'espressione diretta e sincera della vita operaia e delle esperienze personali.

Leggi anche: Satori: Oriente e Mediterraneo

Giulia Niccolai: Tra Avanguardia, Buddhismo e Ricerca Interiore

Giulia Niccolai, nata a Milano il 21 dicembre 1934 e scomparsa nella stessa città il 22 giugno 2021, è stata una figura poliedrica: monaca buddhista, scrittrice, poetessa e fotografa. Ha frequentato gli intellettuali del Bar Jamaica di Milano e ha fatto parte del Gruppo 63. Nel 1966 ha pubblicato il suo primo romanzo, “Il grande angolo”, cui è seguita una vasta produzione letteraria. La sua opera è caratterizzata da una sperimentazione linguistica e da una ricerca interiore profonda.

tags: #fu #sushi #legnago