Fritto Misto alla Piemontese: Un Tesoro Gastronomico

Il fritto misto alla piemontese è un piatto ricco di storia e tradizione, un vero e proprio tesoro gastronomico che affonda le sue radici nella cultura contadina del Piemonte. Questa pietanza, nata come espressione di convivialità e recupero degli ingredienti, si è evoluta nel tempo, diventando un simbolo della cucina piemontese, capace di unire sapori dolci e salati in un'esperienza gustativa unica.

Origini e Tradizioni

Le origini del fritto misto alla piemontese si rintracciano nelle abitudini contadine, quando la macellazione degli animali avveniva in casa e si cercava di non sprecare nulla. Gli scarti e le parti meno nobili degli animali, come le frattaglie, diventavano così gli ingredienti principali di questa ricetta. Originariamente, il fritto misto veniva servito con i sanguinacci nei giorni successivi alla macellazione, trasformandosi in un piatto della festa, consumato soprattutto nei periodi freddi.

Nel corso degli anni, la ricetta si è arricchita con l'aggiunta di ingredienti dolci, come la mela e l'amaretto, creando un equilibrio di sapori che caratterizza il fritto misto alla piemontese. La tradizione vuole che il fritto misto sia accompagnato da carote saltate in padella, completando così un piatto ricco e sostanzioso.

Variazioni e Interpretazioni

Essendo un piatto di recupero, preparato in ogni famiglia, il fritto misto alla piemontese si presentava ogni volta in modo diverso, con gli ingredienti che erano disponibili in quel particolare momento. Questa flessibilità ha portato a innumerevoli variazioni della ricetta, a seconda del territorio e della fantasia di chi la prepara.

Alcune varianti includono l'aggiunta di altri prodotti piemontesi, come carni miste e verdure di stagione. In alcune versioni più ricche, si possono trovare anche pesci di acqua dolce, trasformando il fritto misto in un piatto unico e completo.

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Gli Ingredienti Chiave

Nonostante le numerose varianti, alcuni ingredienti sono considerati fondamentali per un autentico fritto misto alla piemontese. Tra questi, spiccano:

  • Frattaglie: cervella, fegato, animelle e filoni sono le frattaglie più utilizzate nella preparazione del fritto misto.
  • Carne: salsiccia, costolette d'agnello e fettine di vitello sono spesso presenti per arricchire il piatto.
  • Verdure: zucchine, melanzane, carciofi e carote sono le verdure più comuni.
  • Frutta: la mela è l'ingrediente dolce per eccellenza, ma si possono utilizzare anche albicocche secche o prugne.
  • Dolci: amaretti e semolino dolce sono elementi imprescindibili per bilanciare i sapori.

La Ricetta Tradizionale

Ecco una ricetta per preparare un fritto misto alla piemontese che rispecchia la tradizione, con alcune possibili varianti:

Ingredienti:

  • 200 g di fegato di vitello
  • 200 g di salsiccia
  • 200 g di cervella
  • 200 g di animelle
  • 200 g di petto di pollo
  • 2 mele grandi
  • 12 amaretti
  • 250 g di semolino
  • 1 l di latte
  • La scorza grattugiata di 1 limone
  • 60 g di zucchero
  • 100 g di burro
  • 8 carote medie
  • Farina, uova e pangrattato q.b.
  • Acqua frizzante q.b.
  • Olio per friggere q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

  1. Preparare il semolino: in un pentolino, portare a ebollizione il latte con la scorza di limone grattugiata. Versare a pioggia il semolino, mescolando continuamente per evitare grumi. Aggiungere lo zucchero e il burro, mescolare bene e stendere il semolino in una teglia. Lasciare raffreddare e tagliare a pezzetti.
  2. Preparare gli ingredienti: tagliare la carne a tocchetti. Sbucciare le mele e tagliarle a fettine.
  3. Impanare: passare la carne e il semolino nella farina, poi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato.
  4. Preparare la pastella: in una ciotola, mescolare farina e acqua frizzante fino ad ottenere una pastella densa. Immergere le fette di mela e gli amaretti nella pastella.
  5. Friggere: friggere separatamente la carne, il semolino, le mele e gli amaretti in abbondante olio caldo. Scolare su carta assorbente.
  6. Preparare le carote: pulire le carote, tagliarle a rondelle, sbollentarle e saltarle in padella con burro e prezzemolo.
  7. Servire: disporre il fritto misto su un piatto da portata, guarnire con le carote saltate e servire caldo.

Dove Gustare il Fritto Misto alla Piemontese

Il fritto misto alla piemontese è un piatto che si può gustare in numerosi ristoranti e trattorie del Piemonte. Alcuni locali storici, come il Ristorante di Crea a Crea e il ristorante del Castello di Cavarolo, offrono una versione autentica e tradizionale del fritto misto.

Inoltre, durante la Fiera del Rapulé a Calosso e la Sagra del Fritto Misto a Torre San Giorgio, è possibile assaporare il fritto misto piemontese in un contesto festoso e tradizionale.

Un Piatto da Tutelare

Data la sua importanza nella cultura gastronomica piemontese, il fritto misto alla piemontese è un piatto da tutelare e valorizzare. L'Accademia della Fricia, con sede a Crea, si impegna a preservare la ricetta originale e a promuovere la conoscenza di questa leccornia.

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