Polpo Fritto: Una Delizia Croccante dalla Cucina di Mare

Il polpo fritto è un antipasto di mare sfizioso e saporito, molto facile da realizzare, perfetto anche come finger food, servito con uno spicchio di limone. Un’alternativa alla classica insalata di polpo o polpo e patate, ideale per un aperitivo o una cena tra amici a base di pesce. Questa ricetta unisce bontà e facilità di preparazione, rendendola un'aggiunta preziosa al tuo repertorio culinario.

Ingredienti Semplici per un Sapore Autentico

Per preparare questo piatto, avrai bisogno di pochi ingredienti:

  • Un bel polpo fresco (o congelato di qualità)
  • Farina di grano tenero e semola rimacinata di grano duro (o farina di riso per una versione più leggera)
  • Olio di semi per friggere
  • Sale grosso
  • Aglio e alloro (facoltativi, per aromatizzare l'acqua di cottura)
  • Limone (per servire)

Le quantità dipenderanno dal numero di persone, ma è consigliabile abbondare, perché il polpo fritto è irresistibile.

Preparazione Preliminare: La Chiave per un Polpo Tenero

La perfetta riuscita del piatto dipende dagli ingredienti, freschi e di prima qualità ma anche dalla cottura. Sembra facile … ma non lo è se non sai il … trucco!

  1. Pulizia del polpo: Se hai acquistato un polpo fresco, assicurati che sia freschissimo. Deve emanare un delicato odore di mare (mai di ammoniaca), avere la pelle lucida e umida, gli occhi limpidi e i tentacoli sodi. Pulisci bene il polpo eliminando gli occhi con un coltellino, rimuovendo il becco alla base dei tentacoli e svuotando la sacca dalle interiora. Massaggia accuratamente il corpo del mollusco e i tentacoli con sale grosso, in modo da rimuovere eventuali residui di sabbia. Puoi anche usare un polpo congelato, purché di qualità. Anzi, per ottenere un polpo morbido e non gommoso, è preferibile congelarlo per almeno 24 ore prima della cottura.
  2. Cottura: Per far tenero il tuo polpo segui questa procedura di cottura: pentola ampia, molta acqua, niente coperchio, un po’ di sale e poi il polpo, che va immerso a freddo. In una casseruola capiente, porta a bollore abbondante acqua (non salata, se vuoi cuocerlo senza che diventi gommoso) con uno spicchio d'aglio e qualche fogliolina di alloro (o altri aromi a piacere, come cipolla, sedano, chiodi di garofano, pepe in grani o fettine di limone). Tuffa per 3 volte i tentacoli del polpo nell'acqua bollente, in modo da farli arricciare. Fallo cuocere lentamente e dolcemente, a fuoco moderato, non deve mai bollire, come si dice “il polpo si cuoce nella sua acqua“. Per regolarti, 1 kg di polpo cuoce in 35-40 minuti. Ogni tanto va girato e va controllata la cottura con una forchetta. Per assicurarti che il polpo sia cotto a puntino, infilza la carne con la punta di un coltello: se penetrerà facilmente, puoi toglierlo dal fuoco. Una volta pronto, spegni la fiamma e lascialo raffreddare nel suo liquido di cottura: questo passaggio ti consente di ottenere una carne tenera e per niente gommosa. Lascialo raffreddare nell’acqua per la notte. Avrai così un polpo con la carne cotta e tenera, la pelle intatta e lucida e le ventose al loro posto.
  3. Taglio: Scolate il polpo cotto dall'acqua e lasciatelo raffreddare. Asciugatelo bene e poi tagliate la testa ed il corpo centrale. Taglia quindi il polpo a tocchetti piccoli, ricavando pezzi da circa 5-6 centimetri.

Frittura Perfetta: Croccantezza e Sapore

  1. Infarina il polpo: Miscela in una terrina la farina di grano tenero e la semola rimacinata di grano duro (oppure usa solo farina di riso per una versione più leggera). Infarinate il polpo a pezzi, assicurandoti che siano ben ricoperti. Setaccia il polpo in modo da eliminare la farina in eccesso.
  2. Frittura: Fai scaldare abbondante olio di semi in una padella capiente, fino a raggiungere una temperatura di 170-180°C. Friggi quindi il polpo nell'olio di semi bollente, pochi pezzi per volta, per 5-6 minuti rigirandolo, finché non risultano dorati. Io con una padella del diametro di ha fatto un'unica frittura, con un buon risultato.
  3. Scolatura e Condimento: Lascialo scolare su un foglio di carta paglia per eliminare l'unto in eccesso. Condiscilo con un pizzico generoso di sale.

Servizio e Accompagnamenti: Esalta il Tuo Polpo Fritto

Trasferisci il polpo fritto su un piatto da portata, accompagnalo con qualche fettina di limone e gustalo subito, caldo e fragrante. Il polpo fritto è ottimo sia come antipasto che come secondo piatto di pesce e di mare.

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Idee per accompagnare il polpo fritto:

  • Semplice e gustoso: solo con una spruzzata di succo di limone.
  • Con patate: intramontabile la ricetta con patate, che puoi servire fritte, lesse, sotto forma di purè o perfino di letto, sul quale adagiarlo.
  • Gourmet: prova con crema di zucchine e pomodorini. Riduci le zucchine cotte in crema e usale come letto sul quale adagiare il polpo.
  • Leggero: accompagnalo con contorni leggeri che ne bilancino la croccantezza: insalatine di stagione, verdure grigliate, patate lesse o schiacciate con olio e prezzemolo. Puoi servirlo anche su una crema di ceci tiepida. Per un piatto nutrizionalmente bilanciato, aggiungi una fonte di carboidrati.

In quanto alla presentazione, servilo caldo, su un piatto da portata ampio o in monoporzioni tipo tapas. È preferibile consumarlo appena fatto, ma se avanza puoi comunque conservarlo in frigorifero, in un contenitore ermetico, per al massimo 1 giorno. Prima di riporlo, però, lascia che si raffreddi completamente per evitare la formazione di condensa.

Polpo Fritto: Varianti e Consigli

  • Polpo fritto in agrodolce: una variante sfiziosa per chi ama i sapori contrastanti.
  • Polpo fritto in friggitrice ad aria: una versione più leggera, cuocendo il polpo a 180°C per circa 15 minuti, spruzzandolo con poco olio spray e ricordando di mescolarlo a metà cottura.
  • Impanatura: oltre a friggere il polpo così com’è, puoi impanarlo. In alternativa, puoi usare della farina di riso per ottenere una frittura più leggera.
  • Dieta: anche se fritto, il polpo così preparato può essere inserito in una dieta dimagrante se consumato di tanto in tanto e con moderazione.

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