Frati Fritti Livornesi: Un Classico della Tradizione Italiana

Il Carnevale è un periodo di festa, maschere e, soprattutto, di dolci. Tra le specialità che si possono gustare in questo periodo, un posto d'onore spetta ai frati fritti, chiamati anche bomboloni in alcune zone d'Italia. Anche se alcuni li considerano una specialità legata alla Festa del papà, la loro presenza durante il Carnevale è ormai una tradizione consolidata. Questo articolo esplorerà la ricetta dei frati fritti, con un focus sulla variante livornese, offrendo consigli e suggerimenti per ottenere un risultato perfetto.

Origini e Varianti Regionali

I frati fritti, noti anche come bomboloni, sono diffusi in tutta Italia con nomi e varianti diverse. A Pisa e dintorni, ad esempio, il termine "bombolone" si riferisce a una pasta fritta ripiena di crema, cioccolata o marmellata, mentre in altre regioni si chiamano "bugie" o "chiacchiere" (a Pisa e provincia, "cenci"). La ricetta base è simile, ma ogni regione ha le sue peculiarità, che riguardano gli ingredienti, la forma e il metodo di preparazione.

La Ricetta dei Frati Fritti Livornesi: Un'Esperienza Personale

La preparazione dei frati fritti è un'arte che si tramanda di generazione in generazione. Una appassionata di cucina e tecnologia, moglie, mamma e nonna, ha condiviso la sua esperienza nella preparazione dei frati fritti livornesi, rivelando i segreti per ottenere la consistenza e il profumo desiderati.

"Avevo già provato a fare i frati, ovvero il nome che a Livorno diamo alle ciambelle fritte, qui trovate la ricetta. Sono venuti buoni, ma non erano i frati. Questi ci assomigliano davvero, la consistenza è quella giusta, ma manca ancora un po’ di profumo, quindi vi consiglio di usare la buccia di due limoni, o comunque di abbondare, invece che una."

Questo aneddoto sottolinea l'importanza della sperimentazione e dell'attenzione ai dettagli per raggiungere il risultato perfetto. La buccia di limone, in particolare, sembra essere un elemento cruciale per conferire ai frati fritti livornesi il loro aroma caratteristico.

Leggi anche: Scopri i Frati Fritti Toscani

Ingredienti

  • Farina (un mix di farine, secondo la preferenza)
  • Zucchero
  • Burro a pezzetti
  • Sale
  • Buccia di limone grattugiata (abbondante, preferibilmente di due limoni)
  • Latte
  • Lievito di birra fresco

Preparazione

  1. Preparazione dell'impasto: In una planetaria o in una ciotola capiente, mescolare le farine setacciate, lo zucchero rimanente, il burro a pezzetti, il pizzico di sale e la buccia di limone grattugiata.
  2. Lievitazione: Avviare la planetaria con il programma "Pastry P1" (o un programma simile per impasti lievitati) e aggiungere a filo il latte. Fermare subito dopo la fase di impasto. Togliere la lama impasti e mettere a lievitare l'impasto nella ciotola, coperta con un panno umido, a temperatura ambiente per circa 2 ore, o comunque fino al raddoppio del volume. In alternativa, si può utilizzare una camera di lievitazione a 30°C per 2 ore.
  3. Formatura: Dopo la lievitazione, spostare l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e lavorarlo delicatamente con poca farina, smettendo appena smette di essere appiccicoso. Stendere l'impasto in una sfoglia di circa 1 cm di spessore e ricavare dei dischi con un coppapasta o un bicchiere. Con un coppapasta più piccolo, praticare un foro al centro di ogni disco per ottenere la forma tipica della ciambella.
  4. Frittura: Scaldare abbondante olio di semi in una padella capiente. Quando l'olio è caldo (circa 170°C), friggere i frati fritti pochi alla volta, girandoli spesso per dorarli uniformemente su entrambi i lati. Scolarli su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio.
  5. Decorazione: Ancora caldi, rotolare i frati fritti nello zucchero semolato, in modo che aderisca bene alla superficie.

Consigli e Segreti per Frati Fritti Perfetti

  • La temperatura dell'olio: È fondamentale mantenere la temperatura dell'olio costante durante la frittura. Se l'olio è troppo caldo, i frati fritti si coloreranno troppo velocemente all'esterno e rimarranno crudi all'interno. Se l'olio è troppo freddo, i frati fritti assorbiranno troppo olio e risulteranno unti.
  • La lievitazione: Una corretta lievitazione è essenziale per ottenere frati fritti soffici e leggeri. Assicurarsi che l'impasto raddoppi di volume prima di procedere alla formatura.
  • La qualità degli ingredienti: Utilizzare ingredienti freschi e di alta qualità, come farina di forza, burro di buona qualità e uova fresche.
  • L'aroma: Non lesinare sulla buccia di limone, che conferisce ai frati fritti livornesi il loro profumo caratteristico. Si possono utilizzare anche altri aromi, come vaniglia, arancia o anice.
  • La freschezza: I frati fritti sono più buoni se consumati caldi, appena fritti. Si possono conservare per un giorno in un contenitore ermetico, ma perderanno un po' della loro fragranza.

Frati Fritti: Un Dolce da Gustare Caldo

"Il frate si mangia bello caldo, ancora un po’ unto e ben ricoperto di zucchero semolato."

Questa affermazione racchiude l'essenza del piacere di gustare un frate fritto appena fatto. Il calore, l'untuosità e la dolcezza dello zucchero si fondono in un'esplosione di sapori che riporta alla mente ricordi d'infanzia e atmosfere festive.

Leggi anche: Sciroppo dei Frati: Alleato per le Vie Respiratorie

Leggi anche: Come fare i frati fritti

tags: #frati #fritti #livorno