Introduzione
La filletta di Bronte è un dolce antichissimo, un simbolo della tradizione culinaria brontese, strettamente legato alla storia e alla cultura di questo paese alle pendici dell'Etna. La sua preparazione, tramandata di generazione in generazione, rappresenta un vero e proprio rito, un'esaltazione della fantasia, dell'amore e soprattutto della pazienza delle donne brontesi. Questo articolo esplora la storia, gli ingredienti, la preparazione e il significato di questo dolce unico, svelandone i segreti e celebrandone la sua importanza nel patrimonio gastronomico siciliano.
Origini e Storia
Le origini della filletta di Bronte sono avvolte nel mistero e nella leggenda. Non è possibile stabilire con certezza una data di nascita, ma si ipotizza che le sue radici possano risalire a una comunità ebraica presente a Bronte secoli fa. Alcuni sostengono che la ricetta sia stata introdotta dagli arabi, mentre altri la attribuiscono alle monache benedettine del Monastero di Santa Scolastica, che custodivano gelosamente la ricetta e la tramandarono quando il monastero venne chiuso nel 1866.
Indipendentemente dalle sue origini precise, la filletta è diventata un simbolo di Bronte, un dolce legato alla sua identità culturale e gastronomica. La sua forma perfettamente rotonda e la sua consistenza soffice e delicata la rendono un dolce unico nel suo genere.
Ingredienti e Preparazione
La filletta è composta da ingredienti semplici e genuini, che riflettono la tradizione contadina di Bronte: farina, zucchero e uova. In alcune varianti, viene arricchita con pistacchi, l'"oro verde" di Bronte, sotto forma di granella o pasta di pistacchio.
La vera magia della filletta risiede nella sua preparazione, un processo lungo e laborioso che richiede grande perizia e attenzione. Le dosi degli ingredienti sono un segreto custodito gelosamente dalle famiglie brontesi che si tramandano la ricetta di generazione in generazione. La cottura è un passaggio fondamentale: ogni filletta viene cotta singolarmente in una piccola padella di rame unta di burro, posta a circa 10 centimetri sopra un braciere colmo di cenere calda e coperta da un coperchio su cui è posta altra brace ardente. Questa tecnica di cottura lenta e delicata, con "focu sutta e focu supra" (fuoco sotto e fuoco sopra), conferisce alla filletta la sua caratteristica sofficità e spugnosità.
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La forma perfettamente rotonda della filletta è un altro elemento distintivo. Viene ottenuta grazie all'utilizzo di una speciale padella di rame, la "conca", che garantisce una cottura uniforme e una forma impeccabile.
La Filletta e il Pistacchio di Bronte
Il pistacchio di Bronte è un ingrediente fondamentale nella pasticceria brontese, e la filletta non fa eccezione. L'aggiunta di pistacchi, sotto forma di granella o pasta, arricchisce il dolce con il suo sapore unico e inconfondibile. Il pistacchio di Bronte, noto anche come "oro verde", è un prodotto di eccellenza, apprezzato in tutto il mondo per le sue qualità organolettiche superiori. La sua presenza nella filletta esalta il gusto e la rende ancora più speciale.
La Filletta: Un Dono Simbolico
La filletta di Bronte è tradizionalmente offerta in occasioni speciali, sia liete che dolorose. Viene regalata per celebrare matrimoni, nascite, battesimi, ma anche per esprimere condoglianze e solidarietà in momenti di lutto. In passato, la filletta era anche utilizzata come "biglietto da visita" per ottenere favori o raccomandazioni. La sua morbidezza e dolcezza la rendevano un dono irresistibile, capace di "fare miracoli".
Ancora oggi, la filletta mantiene il suo valore simbolico, rappresentando un gesto di affetto, amicizia e riconoscenza.
La Sagra del Pistacchio e la Filletta
La Sagra del Pistacchio di Bronte è un evento annuale che celebra l'eccellenza di questo prodotto e le tradizioni culinarie del paese. Durante la sagra, è possibile degustare la filletta e altri dolci tipici brontesi, preparati secondo le ricette tradizionali. La sagra rappresenta un'occasione unica per scoprire i sapori autentici di Bronte e per conoscere la storia e la cultura di questo affascinante paese.
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La Filletta Oggi
Oggi, la filletta di Bronte è preparata da pochi artigiani che custodiscono gelosamente la ricetta e le tecniche di preparazione tramandate dalle loro famiglie. Tra questi, spicca la signora Rosa Spitaleri, una delle poche "fillittare" di Bronte, che da oltre 40 anni si dedica con passione e dedizione alla preparazione di questo dolce tradizionale. La signora Spitaleri è una figura iconica di Bronte, una custode della tradizione culinaria locale.
La filletta è venduta nei bar e nelle pasticcerie di Bronte, avvolta in un foglio di plastica trasparente per conservarne l'aroma e la freschezza. I brontesi amano gustarla al mattino, inzuppata nel latte, o al pomeriggio, spalmata con gelato.
Ricetta delle Ciambelle Siciliane (Nuvolette)
La ricetta delle ciambelle siciliane, chiamate anche "nuvolette", è un'altra delizia della tradizione dolciaria siciliana. Sebbene non siano identiche alla filletta, condividono alcuni elementi in comune, come la semplicità degli ingredienti e la tecnica di cottura.
Ecco una ricetta per preparare le ciambelle siciliane (nuvolette):
Ingredienti:
- Uova
- Zucchero
- Farina
Preparazione:
- Preparare un contenitore abbastanza grande che rientri in una pentola per la cottura a bagnomaria.
- Rompere le uova nel contenitore di vetro o di acciaio e aggiungere lo zucchero.
- Cuocere a bagnomaria, mescolando continuamente, finché il composto non sarà spumoso e avrà raddoppiato il suo volume.
- Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare completamente.
- Aggiungere la farina all’impasto, a poco a poco, lavorando con un cucchiaio.
- Si otterrà un impasto lucido e sodo.
- Distribuire l'impasto nelle teglie, mantenendo un po’ di distanza fra una nuvoletta e l’altra e cercando di non creare troppo spessore.
- Sbattare delicatamente la teglia sul tavolo per fare appiattire gli eventuali dossi.
- Infornare, una teglia per volta, inizialmente per 8 minuti.
- Abbassare la temperatura del forno a 150° e proseguire la cottura per ancora 4-5 minuti.
Queste ciambelle sono perfette da inzuppare.
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Altri Dolci Tipici di Bronte
Oltre alla filletta e alle ciambelle siciliane, Bronte offre una vasta gamma di dolci tipici, tutti caratterizzati dall'utilizzo del pistacchio e di altri ingredienti locali:
- Gelato al pistacchio: Un classico della pasticceria brontese, preparato con pistacchi verdi di Bronte di alta qualità.
- Torta al pistacchio: Una torta soffice e profumata, arricchita con pistacchi tritati o pasta di pistacchio.
- Liquore al pistacchio: Un liquore cremoso e aromatico, perfetto da gustare a fine pasto.
- Pesto di pistacchio: Una salsa salata a base di pistacchi, ideale per condire la pasta o per accompagnare piatti di carne o pesce.
- Torrone di pistacchio: Un dolce croccante e goloso, preparato con pistacchi, miele e zucchero.
- Paste di pistacchio: Biscotti secchi o morbidi, arricchiti con pistacchi tritati o pasta di pistacchio.
- Granita al pistacchio: Una bevanda fresca e dissetante, perfetta per l'estate.
- Sfingi: Dolci tipici di Carnevale, frittelle rotonde e spugnose, ricoperte di zucchero o miele.
- Cassatina: Un dolce dalla forma circolare fatto di pasta, riempita con mandorle, nocciole e pistacchi spezzettati, con l’aggiunta di un po’ di liquore e ricoperta di glassa bianca.
- Mostarda di fichidindia: Una confettura dolce e piccante, preparata con i frutti del ficodindia.
- Vino cotto di fichidindia: Uno sciroppo denso e dolce, ottenuto dalla cottura prolungata del succo di fichidindia.
- Mastazzora: Biscotti secchi preparati con farina e vino cotto di fichidindia.
- Agnello pasquale: Un dolce di pasta di mandorle a forma di agnello, tipico del periodo pasquale.
- Cullura: Un pane dolce decorato con uova sode, tipico del Lunedì di Pasqua.