La farina con lievito incorporato, conosciuta anche come farina autolievitante, è un ingrediente versatile che semplifica la preparazione di pane, pizza, dolci e altre delizie. Questo articolo esplorerà come utilizzare al meglio questo tipo di farina, offrendo consigli, ricette e alternative per ottenere risultati eccellenti in cucina.
Cos'è la Farina Autolievitante?
La farina autolievitante è una miscela pronta all'uso composta da farina, agenti lievitanti (come lievito chimico, bicarbonato di sodio e cremor tartaro) e un pizzico di sale o zucchero. La sua praticità risiede nella capacità di eliminare la necessità di dosare separatamente il lievito, rendendo il processo di preparazione più rapido e semplice, specialmente per chi è alle prime armi.
Composizione Tipica
Generalmente, la farina autolievitante è composta da una farina molto raffinata, miscelata con lievito istantaneo, bicarbonato/cremor tartaro e un pizzico di sale o zucchero. Questa combinazione assicura una lievitazione uniforme e un risultato finale soffice e ben lievitato.
Come Utilizzare la Farina Autolievitante
L'utilizzo della farina autolievitante è semplice e diretto. Ecco alcuni consigli e tecniche per sfruttarla al meglio:
Impasti di Base
Per preparare impasti di base con farina autolievitante, è sufficiente aggiungere acqua e impastare. A seconda della ricetta, si possono aggiungere altri ingredienti come zucchero per i dolci o olio per pane e focacce. È fondamentale seguire attentamente le istruzioni della ricetta per ottenere il risultato desiderato.
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Lievitazione Istantanea
Una delle caratteristiche principali della farina autolievitante è la lievitazione istantanea. Il lievito si attiva non appena viene esposto all'umidità, quindi è importante cuocere i prodotti immediatamente dopo aver formato l'impasto per evitare che si sgonfino.
Ricette Comuni
La farina autolievitante è ideale per preparare:
- Dolci: Torte, ciambelle, muffin, plumcake.
- Pane e Pizza: Pane veloce, pizza, focacce.
- Altre Preparazioni: Frittelle, bignè, pancake.
Ricette Dettagliate con Farina Autolievitante
Ecco alcune ricette specifiche che utilizzano la farina autolievitante, con istruzioni dettagliate per la preparazione:
Pizza con Farina Autolievitante
Questa ricetta è perfetta per chi desidera una pizza soffice e veloce da preparare.
Ingredienti:
- 400 g di farina autolievitante
- 300 ml di acqua
- 1 cucchiaino di sale
- 10 g di olio di semi
Condimento:
- 150 g di passata di pomodoro
- 1 spicchio d'aglio
- 150 g di mozzarella
- Capperi (a piacere)
- Sale
Preparazione:
- Riscaldare il forno alla massima temperatura in modalità ventilata. Rivestire una teglia rettangolare con carta forno.
- In una ciotola, versare la farina autolievitante, l'acqua, il sale e l'olio. Mescolare prima con una forchetta e poi con le mani unte di olio, amalgamando con cura.
- L'impasto finale sarà appiccicoso: non aggiungere altra farina. Mettere l'impasto nello stampo e stenderlo con le mani unte di olio.
- Condire la pizza con la passata di pomodoro, l'aglio a pezzi, i capperi, il sale e un filo di olio.
- Infornare la pizza e cuocere per circa 15-20 minuti.
- Nel frattempo, tritare finemente la mozzarella. A cottura ultimata, spegnere il forno e mettere la mozzarella sulla pizza.
- Togliere la pizza dal forno dopo due minuti, quando la mozzarella si sarà sciolta. Tagliare a tranci e servire.
Pettole con Farina Autolievitante
Le pettole sono delle palline di pasta lievitata fritte, tipiche della cucina pugliese. Sono perfette come antipasto o dessert.
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Ingredienti:
- 250 g di farina autolievitante
- 150 ml di acqua tiepida
- 5 g di sale
- Olio per friggere
Preparazione:
- In una ciotola, mescolare la farina autolievitante con l'acqua tiepida e il sale. Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.
- Lasciare lievitare l'impasto in un luogo caldo per circa 1 ora, o fino al raddoppio del volume.
- Riscaldare l'olio in una padella profonda.
- Prelevare piccole porzioni di impasto con un cucchiaino e farle scivolare nell'olio caldo.
- Friggere le pettole fino a doratura, quindi scolarle su carta assorbente.
- Servire calde, eventualmente rotolate nello zucchero semolato per la versione dolce.
Come Sostituire la Farina Autolievitante
Se una ricetta richiede farina autolievitante ma si preferisce utilizzare farina tradizionale, è possibile sostituirla facilmente combinando farina e lievito. Ecco come fare:
Sostituzione con Farina e Lievito Chimico
Per sostituire 500 g di farina autolievitante, utilizzare:
- 500 g di farina 00
- 16 g di lievito in polvere per dolci (una bustina)
- Un pizzico di sale
Setacciare la farina insieme al lievito e al sale, quindi procedere con la ricetta come indicato.
Sostituzione con Farina e Cremor Tartaro
In alternativa al lievito in polvere, si può utilizzare il cremor tartaro, un lievitante naturale. Le proporzioni sono le stesse: 16 g di cremor tartaro per 500 g di farina.
Vantaggi e Svantaggi della Farina Autolievitante
Come ogni ingrediente, la farina autolievitante presenta vantaggi e svantaggi:
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Vantaggi
- Praticità: Elimina la necessità di misurare il lievito.
- Velocità: Riduce i tempi di preparazione grazie alla lievitazione istantanea.
- Facilità d'uso: Ideale per chi è alle prime armi in cucina.
- Versatilità: Adatta a molteplici preparazioni, dai dolci al pane.
Svantaggi
- Controllo Limitato: Meno controllo sulla lievitazione rispetto all'uso di lievito fresco o di birra.
- Conservazione: I prodotti tendono a seccarsi più rapidamente.
- Sapore: Alcuni potrebbero percepire un sapore leggermente chimico dovuto agli agenti lievitanti.
Lievito Madre e Farina Autolievitante: Un Confronto
Durante il lockdown, molte persone hanno riscoperto il piacere di fare il pane in casa, spesso utilizzando il lievito madre. Confrontiamo ora la farina autolievitante con il lievito madre:
Lievito Madre
Il lievito madre è un impasto fermentato naturalmente, ricco di batteri lattici e lieviti selvatici. Richiede tempo e cura per essere mantenuto vivo attraverso rinfreschi regolari.
Vantaggi:
- Sapore Unico: Conferisce un sapore complesso e aromatico al pane e ai lievitati.
- Digeribilità: Migliora la digeribilità del pane grazie alla fermentazione prolungata.
- Conservazione: Aumenta la conservabilità del pane.
Svantaggi:
- Tempo: Richiede molto tempo per la preparazione e il mantenimento.
- Cura: Necessita di rinfreschi regolari per rimanere attivo.
- Complessità: Più difficile da gestire rispetto al lievito di birra o chimico.
Farina Autolievitante
La farina autolievitante è una soluzione rapida e pratica, ideale per chi ha poco tempo o è alle prime armi.
Vantaggi:
- Praticità: Facile e veloce da usare.
- Semplicità: Non richiede particolari conoscenze o abilità.
- Consistenza: Risultati prevedibili e costanti.
Svantaggi:
- Sapore: Meno complesso rispetto al lievito madre.
- Controllo: Meno controllo sulla lievitazione.
- Conservazione: I prodotti tendono a seccarsi più rapidamente.
Consigli Aggiuntivi
- Conservazione: Conservare la farina autolievitante in un contenitore ermetico in un luogo fresco e asciutto per preservarne le proprietà lievitanti.
- Misurazioni: Utilizzare misurini specifici, soprattutto nelle ricette americane, dove le quantità sono spesso espresse in "cups" e "teaspoons". Ricordare che 1 cup = 150 ml e 1 tsp = 5 ml.
- Sperimentazione: Non aver paura di sperimentare con diverse ricette e ingredienti per trovare la combinazione perfetta per i propri gusti.