I dorayaki sono dei dolcetti giapponesi composti da due pancake soffici farciti tradizionalmente con anko, una confettura di fagioli rossi azuki. Resi popolari in tutto il mondo grazie al cartone animato di Doraemon, dove il gatto robot ne è ghiotto, i dorayaki sono diventati un simbolo della pasticceria nipponica e una golosità apprezzata anche al di fuori del Giappone.
Storia e origini dei dorayaki
La storia dei dorayaki affonda le sue radici nel periodo Edo (1603-1868), quando esisteva una versione del dolce costituita da un solo strato ricoperto di marmellata di fagioli rossi. La forma a panino, come la conosciamo oggi, sarebbe stata inventata nel 1914 da Ueno Usagiya, il cui nome è legato a una pasticceria specializzata in dorayaki a Tokyo.
Il nome "dorayaki" deriva dalla parola giapponese "dora" che significa gong, e "yaki" che significa cucinare. La leggenda narra che un samurai di nome Benkei dimenticò il suo gong a casa di un contadino, Ueno Usagiya, il quale lo utilizzò per cuocere un dolce a base di kasutera (un impasto simile al pancake) e anko.
Nella regione del Kanto, i dorayaki sono conosciuti anche come Mikasa, in riferimento al monte Wakakusa, noto anche come monte Mikasa. Come ogni ricetta tradizionale, anche quella dei dorayaki subisce variazioni a seconda della regione, sia negli ingredienti che nel ripieno.
Cosa sono i dorayaki?
I dorayaki sono pancake soffici, senza latte e burro, che possono essere farciti in vari modi. La versione tradizionale prevede l'utilizzo dell'anko, una marmellata di fagioli rossi azuki, ma esistono anche varianti con crema di tè matcha o altri ripieni a piacere.
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Ingredienti per preparare i dorayaki
Per preparare circa 12 dorayaki, avrai bisogno dei seguenti ingredienti:
- 250 g di farina 00
- 180 g di acqua
- 150 g di zucchero a velo
- 110 g di uova (circa 2 medie)
- 30 g di miele millefiori
- 3 g di lievito in polvere per dolci
- Olio di semi q.b. (per la padella)
Per il ripieno tradizionale, ti servirà l'anko, la confettura di fagioli rossi azuki.
Preparazione dei dorayaki
- Prepara la pastella: In una ciotola capiente, versa la farina, lo zucchero a velo e il lievito per dolci. Mescola con una frusta. Aggiungi le uova e il miele. Mescola fino ad ottenere un composto omogeneo.
- Cuoci i pancake: Scalda a temperatura media una padella abbastanza larga e ungila con un po' di olio di semi. Aiutati con un tovagliolo di carta per ungere il fondo della padella. Quando la padella è calda, versa un paio di mestolate di pastella. La quantità di pastella determinerà la grandezza dei tuoi dorayaki. Lascia cuocere per 2-3 minuti da un lato e 1-2 minuti dall'altro, assicurandoti che il sotto si sia ben dorato prima di girare le focaccine.
- Farcisci i dorayaki: Man mano che i pancake sono pronti, mettili su un piatto. Quando tutte le focaccine sono pronte, puoi occuparti della farcitura. Spalma abbondante anko su quasi tutta la superficie di una focaccina, dopodiché ricopri con un'altra focaccina che deve avere più o meno la stessa grandezza e schiaccia bene le estremità per farle combaciare.
Come preparare l'anko, la marmellata di fagioli rossi azuki
L'anko è un ingrediente fondamentale per i dorayaki tradizionali. Si tratta di una confettura di fagioli rossi azuki, dal sapore dolce e delicato. Ecco come prepararla in casa:
Ingredienti:
- Circa 500 gr di fagioli azuki rossi
- Zucchero (la quantità di zucchero dovrebbe essere pari al peso dei fagioli cotti)
Preparazione:
- Ammollo: Metti i fagioli azuki secchi a bagno in acqua per una notte (circa 12 ore).
- Lessatura: Il giorno dopo, sciacqua i fagioli e mettili in una pentola con acqua fresca. Porta a ebollizione e poi abbassa la fiamma, lasciando sobbollire per circa 1-2 ore, o finché i fagioli non diventano teneri e le bucce si spaccano. Durante la cottura, elimina la schiuma che si forma in superficie.
- Scolatura e pesatura: Quando i fagioli sono cotti, scolali e pesali. Questo ti servirà per calcolare la quantità di zucchero da aggiungere.
- Zuccheraggio e cottura: Metti i fagioli cotti in una pentola antiaderente con lo zucchero (la stessa quantità in peso dei fagioli). Accendi il fuoco a fiamma bassa e mescola continuamente, fino a quando lo zucchero si sarà completamente sciolto e il composto si sarà addensato.
- Frullatura (opzionale): A questo punto, puoi scegliere se lasciare i fagioli interi (tsubuan) o frullarli per ottenere una crema liscia (koshian). Se preferisci la versione koshian, frulla i fagioli con un mixer ad immersione fino ad ottenere la consistenza desiderata.
- Raffreddamento e conservazione: Lascia raffreddare l'anko completamente prima di utilizzarlo per farcire i dorayaki. Puoi conservare l'anko in frigorifero per diversi giorni, in un contenitore ermetico.
Suggerimenti e varianti
- Sperimenta con i ripieni: Oltre all'anko tradizionale, puoi farcire i dorayaki con altri ripieni a tuo gusto, come Nutella, crema pasticcera, panna montata, marmellata di frutta o gelato.
- Aggiungi aroma alla pastella: Per un tocco di sapore in più, puoi aggiungere un cucchiaino di estratto di vaniglia o di tè matcha alla pastella dei dorayaki.
- Servili con una spolverata di zucchero a velo: Per un tocco decorativo, puoi spolverare i dorayaki con zucchero a velo prima di servirli.
- Dorayaki senza glutine: Per preparare dorayaki senza glutine, puoi sostituire la farina 00 con una miscela di farina di riso e fecola di patate.
- Dorayaki senza lattosio: I dorayaki sono naturalmente senza lattosio, in quanto la ricetta originale non prevede l'utilizzo di latte o burro.
Curiosità sui dorayaki
- I dorayaki sono il dolce preferito di Doraemon, il gatto robot protagonista dell'omonimo cartone animato giapponese.
- Esistono diverse varianti regionali dei dorayaki in Giappone, con ripieni e forme diverse.
- I dorayaki sono spesso consumati durante le festività e le occasioni speciali in Giappone.
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