Dolci Sardi di Mandorle: Un Viaggio nel Gusto e nella Tradizione

La Sardegna, terra di tradizioni millenarie, vanta un patrimonio culinario ricco e variegato, dove i dolci occupano un posto d'onore. Tra le prelibatezze più apprezzate, i dolci a base di mandorle spiccano per la loro squisitezza e per il loro legame con la cultura isolana. Questo articolo è un viaggio alla scoperta di alcune delle ricette più emblematiche, un'esplorazione di sapori autentici e gesti tramandati di generazione in generazione.

Amaretti Sardi: Un Classico Intramontabile

Gli Amaretti Sardi rappresentano un'eccellenza della pasticceria isolana, apprezzati non solo in Sardegna ma in tutta Italia. La loro particolarità risiede nell'equilibrio perfetto tra la dolcezza delle mandorle e il retrogusto leggermente amaro, un contrasto che li rende irresistibili. Esistono diverse varianti di amaretti in Sardegna, ma tutte condividono la stessa anima: un connubio di ingredienti semplici e genuini, lavorati con maestria artigianale.

Oltre al loro sapore inconfondibile, gli Amaretti Sardi rivestono un'importanza culturale e simbolica profonda per la Sardegna. Sono spesso presenti nelle occasioni speciali, come matrimoni e feste patronali, e rappresentano un gesto di benvenuto e di amicizia. Nella cucina sarda, gli amaretti possono essere serviti da soli, accompagnati da un bicchiere di vino liquoroso, oppure utilizzati come ingrediente per arricchire altri dolci e dessert. La loro lunga conservazione li rende perfetti per essere gustati nel tempo, un piccolo tesoro da assaporare con calma.

Per preparare degli ottimi Amaretti Sardi, è fondamentale utilizzare mandorle di alta qualità, scegliendo tra mandorle dolci o un mix di dolci e amare, a seconda delle proprie preferenze. La lavorazione dell'impasto è un altro passaggio cruciale: gli albumi devono essere montati a neve ben ferma e incorporati delicatamente alle mandorle e allo zucchero, per ottenere un composto soffice e omogeneo.

Suspirus: Soffi di Mandorla della Tradizione Sarda

I Suspirus sono delicati biscotti a base di farina di mandorle, dalla consistenza croccante e simili alle meringhe. La blogger Cristina Marras, nel suo spazio "Cappuccino e Cornetto", ha condiviso una versione semplificata di questa ricetta tradizionale, sottolineando come ogni famiglia sarda custodisca gelosamente la propria variante.

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Ingredienti:

  • 300 g di mandorle pelate
  • 200 g di zucchero semolato
  • 100 g di zucchero al velo vanigliato
  • 3 albumi
  • 1 ml di aroma limone
  • Semi di ½ bacca di vaniglia
  • Farina q.b.
  • Zucchero a velo per decorare

Preparazione:

  1. Tritare finemente le mandorle.
  2. Montare gli albumi a neve con l'aroma di limone, aggiungendo gradualmente lo zucchero semolato fino ad ottenere un composto sodo.
  3. Incorporare delicatamente lo zucchero al velo vanigliato e i semi di vaniglia.
  4. Aggiungere le mandorle tritate, mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
  5. Formare dei piccoli mucchietti distanziati su una teglia rivestita di carta forno.
  6. Cuocere in forno preriscaldato a 160°C per circa 30 minuti, fino a doratura.
  7. Spolverare con zucchero a velo prima di servire.

Cristina Marras consiglia di utilizzare il forno ventilato per la cottura e di monitorare attentamente il processo, in base alla propria esperienza con il forno. I Suspirus si conservano a lungo in una scatola di latta o in un vaso di vetro, al riparo dall'umidità.

Altri Dolci Sardi a Base di Mandorle: Un Mosaico di Sapori

La Sardegna offre un'ampia varietà di dolci a base di mandorle, ognuno con la propria storia e le proprie peculiarità. Ecco una breve rassegna di alcune delle prelibatezze più diffuse nel sud dell'isola, in particolare nella zona di Chia (Domus de Maria):

  • Bianchinos (o Bianchittos o Biancheddus): Simili alle meringhe, ma con un retrogusto amarognolo conferito dalle mandorle. Nella variante "Gesminius", si aggiungono limone e acqua di fiori d'arancio, rendendoli ideali per le cerimonie.
  • Cestini alle Mandorle: Preparati per la Pasqua, sono realizzati con un composto di mandorle tritate, zucchero, scorza di limone e fiori d'arancio, modellato a forma di cestino e ricoperto di glassa.
  • Gueffus: Dolcetti a base di mandorle dolci e amare, simili a un budino di ricotta, ricoperti di miele e succo d'arancia. Vengono preparati durante le festività.
  • Croccante: Una barretta croccante di mandorle tostate, caramellate con zucchero e limone.
  • Pabassinas: Biscotti secchi diffusi in tutta l'isola, soprattutto durante la Pasqua, a base di mandorle dolci, noci, uva sultanina e anice, ricoperti di glassa e decorati con diavoletti colorati.
  • Candelaus alle Mandorle: Biscotti decorati con glassa e soggetti vari.

Amaretti Sardi con Mandorle Dolci: Una Variante Delicata

Per chi preferisce un gusto meno amaro, è possibile preparare gli Amaretti Sardi utilizzando solo mandorle dolci. La ricetta tradizionale prevede l'uso di mandorle dolci, una piccola quantità di mandorle amare e una generosa dose di zucchero. Tuttavia, è possibile ridurre la quantità di zucchero e omettere le mandorle amare, ottenendo un dolce dal sapore delicato e gradevole.

Preparazione:

  1. Utilizzare solo mandorle dolci, preferibilmente private della buccia.
  2. Ridurre la quantità di zucchero rispetto alla ricetta tradizionale.
  3. Seguire la stessa procedura di preparazione degli Amaretti Sardi classici.
  4. Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 15 minuti, fino a doratura del fondo.

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