La tradizione culinaria napoletana è ricca di sapori intensi e dolci irresistibili, soprattutto quando si parla di frittura. Dai classici struffoli alle sontuose zeppole di San Giuseppe, ogni boccone è un'esplosione di gusto che affonda le radici nella storia e nelle feste popolari.
Zeppole di San Giuseppe: Un Classico per la Festa del Papà
Le zeppole di San Giuseppe fritte sono un'icona della pasticceria napoletana, preparate in occasione della festa del papà. Si tratta di golosità a base di pasta choux (senza lievito), generosamente farcite con crema pasticcera e decorate con amarene sciroppate. La ricetta originale prevede la crema solo sulla superficie, ma per i più golosi è possibile farcire le zeppole anche all'interno, per un'esperienza ancora più ricca.
Preparazione della Pasta Choux per le Zeppole
La base delle zeppole è la pasta choux, un impasto apparentemente semplice ma che richiede attenzione e precisione. Ecco i passaggi fondamentali:
- In un pentolino, portare ad ebollizione acqua, burro e un pizzico di sale.
- Togliere dal fuoco e versare la farina setacciata in un colpo solo, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno per evitare grumi.
- Rimettete il pentolino sul fuoco e continuate a mescolare fino a quando l'impasto si stacca dalle pareti formando una palla.
- Trasferire l'impasto in una ciotola e lasciarlo intiepidire.
- Aggiungere le uova una alla volta, assicurandosi che siano ben incorporate prima di aggiungere la successiva. La grandezza delle uova può variare, quindi è importante aggiungerne una alla volta fino ad ottenere una consistenza che mantenga la forma delle zeppole. Nel caso si ottenga la consistenza desiderata prima di aggiungere tutte le uova, fermarsi!
- Trasferire l'impasto in una sac à poche con bocchetta a stella e formare le zeppole su квадрати di carta da forno.
Frittura e Decorazione delle Zeppole
- Riscaldare abbondante olio di semi in una padella capiente. La temperatura ideale è di circa 170-180°C.
- Immergere le zeppole nell'olio caldo, poche alla volta, e cuocerle fino a quando non risultano gonfie e dorate.
- Scolarle su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio.
- Farcire le zeppole con abbondante crema pasticcera e decorarle con amarene sciroppate.
Struffoli: Un Tripudio di Miele e Colore
Gli struffoli napoletani sono un altro must della pasticceria fritta campana, soprattutto durante le festività natalizie. Queste piccole palline di pasta fritte sono ricoperte da una dorata colata di miele e confettini colorati, creando un mix irresistibile di dolcezza e allegria.
Preparazione degli Struffoli
La ricetta degli struffoli non è particolarmente difficile, ma richiede un po' di pazienza e attenzione ai dettagli.
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- In una ciotola, mescolare farina, uova, zucchero, burro fuso, un pizzico di sale e un bicchierino di liquore all'anice o limoncello.
- Lavorare l'impasto fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea.
- Ricavare dall'impasto dei bastoncini sottili e tagliarli a tocchetti di circa 1 cm di diametro.
- Friggere gli struffoli in abbondante olio caldo fino a doratura.
- Scolarli su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio.
Il Segreto per un Miele Perfetto
Un passaggio fondamentale per la riuscita degli struffoli è la preparazione del miele. Per far sì che gli struffoli vengano tutti avvolti alla perfezione, bisogna procedere così:
- Il miele va scaldato in una casseruola capiente.
- Quando si sarà liquefatto, immergere gli struffoli e mescolare per bene per farli aderire al miele.
- Disporre gli struffoli su un piatto da portata formando una montagna e decorare con confettini colorati, scorzette d'arancia candita e cedro candito.
Come Evitare la Schiuma Durante la Frittura
È comune vedere formarsi della schiuma durante la frittura degli struffoli. La formazione di schiuma avviene quando l'olio non ha raggiunto la giusta temperatura o è stato esposto a repentini sbalzi termici, spesso dovuti all'introduzione di una quantità eccessiva di cibo nell'olio caldo. Per risolvere il problema, è sufficiente utilizzare una schiumarola e rimuovere delicatamente la schiuma che si accumula in superficie.
Consigli Utili per una Frittura Perfetta
Per ottenere dolci fritti napoletani perfetti, è importante seguire alcuni accorgimenti:
- Utilizzare olio di semi di arachide, che ha un punto di fumo elevato e resiste meglio alle alte temperature.
- Mantenere la temperatura dell'olio costante, tra i 170 e i 180°C. Utilizzare un termometro da cucina per controllare la temperatura.
- Non friggere troppi dolci contemporaneamente, per evitare di abbassare la temperatura dell'olio.
- Scolare i dolci su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio.
- Consumare i dolci fritti preferibilmente caldi o tiepidi, per apprezzarne al meglio la fragranza.
Altri Dolci Fritti Napoletani da Provare
Oltre alle zeppole e agli struffoli, la tradizione napoletana offre una vasta gamma di dolci fritti da scoprire, tra cui:
- Graffe: Ciambelle fritte soffici e golose, ricoperte di zucchero.
- Chiacchiere (o Frappe): Sottili sfoglie di pasta fritte e cosparse di zucchero a velo, tipiche del periodo di Carnevale.
- Paste Cresciute (o Zeppolelle): Frittelle di pasta lievitata semplici e gustose, spesso servite con alghe di mare fritte.
- Sciù (o Bignè): Simili alle zeppole ma di forma più piccola e irregolare, spesso farciti con crema pasticcera o ricotta.
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