Dolci Kosher: Ricette Facili per Deliziare il Palato

La cucina ebraica, ricca di storia e tradizione, offre un'ampia varietà di sapori e piatti, molti dei quali condividono radici con la cucina mediorientale. Le regole alimentari kosher, o kasherut, definiscono quali cibi sono ammessi e come devono essere preparati, aggiungendo un ulteriore livello di significato culturale e spirituale all'esperienza culinaria. Questo articolo esplora il mondo dei dolci kosher, offrendo ricette semplici e deliziose adatte a tutti.

La Kasherut: Un Approccio Spirituale al Cibo

La kasherut non è semplicemente un insieme di regole dietetiche, ma un vero e proprio approccio spirituale al cibo. Considera il cibo non solo come nutrimento per il corpo, ma anche come espressione culturale e religiosa, coinvolgendo sia il corpo che l'anima. Questa filosofia influenza profondamente le scelte alimentari e la preparazione dei cibi nella tradizione ebraica.

Cibi Kosher e Non Kosher

Le leggi della kasherut stabiliscono quali animali sono permessi e quali sono vietati. Tra le carni consentite troviamo i ruminanti come bovini, ovini (pecore, capre) e antilopini (camosci, renne). Suini, cinghiali, conigli, lepri e cavalli sono invece proibiti. Per quanto riguarda i volatili, sono ammessi pollo, gallina, oca e faraona, a patto che non appartengano a famiglie di uccelli rapaci e notturni. I pesci sono generalmente permessi, mentre molluschi, frutti di mare e altri organismi invertebrati sono vietati.

Latte e latticini derivati da animali kosher sono anch'essi kosher, ma non possono essere consumati insieme a carne o pollame. Per il resto degli ingredienti come frutta, verdura, zucchero, sale e cereali, è preferibile utilizzare prodotti non confezionati e non raffinati.

Dolci Kosher: Un Mondo di Sapori

I dolci kosher sono permessi, purché preparati con ingredienti kosher. Spesso a base di uova e mandorle, offrono una vasta gamma di possibilità per soddisfare la voglia di dolce. Nonostante le limitazioni imposte dalle regole kosher, la cucina ebraica riesce a esprimere una ricchezza di sapori sorprendente.

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Tre Ricette Kosher Facili e Veloci

Benedetta Jasmine Guetta, autrice del foodblog Labna.it dedicato alla cucina ebraica in Italia, ha condiviso tre ricette veloci e appetitose legate alla sua cultura.

1. Babaganoush: Un Classico Mediorientale

Il babaganoush, conosciuto anche come caviale di melanzane, è una salsa mediorientale preparata con polpa di melanzane arrostite, tahina (pasta di sesamo) e spezie. Questa salsa è un antipasto delizioso e versatile, perfetto da servire con pane pita o verdure fresche.

2. Basbousa: Un Dolce Diffuso nel Mediterraneo

La basbousa è un dolce mediorientale molto popolare in tutto il Mediterraneo. Esistono diverse varianti a seconda del paese: in Israele si chiama basbousa, in Libano namoura (a volte con cocco) e in Turchia e Grecia revani. Questo dolce a base di semolino è solitamente aromatizzato con acqua di fiori d'arancio o acqua di rose e imbevuto di sciroppo.

3. Challah: Il Pane dello Shabbat

La challah è il pane tradizionale con cui gli ebrei celebrano l'inizio dello Shabbat, il giorno del riposo che va dal venerdì sera al sabato sera. Simile al pain brioche, ma meno dolce e più compatto, la challah si prepara con olio anziché burro per rispettare il divieto di consumare carne e latticini nello stesso pasto.

Ricetta della Challah

La challah è un lievitato a base di farina, acqua, lievito, olio di semi, zucchero, sale e uova, ricoperto di semini di sesamo. È perfetta anche per ospiti vegetariani o intolleranti al lattosio. Tradizionalmente preparata il venerdì per essere consumata durante lo Shabbat, la challah è incredibilmente morbida e ha un'alveolatura interna fitta.

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Ingredienti:

  • 500 g di farina
  • 250 ml di acqua tiepida
  • 25 g di lievito di birra fresco
  • 60 ml di olio di semi
  • 50 g di zucchero
  • 1 uovo
  • 8 g di sale
  • Semi di sesamo q.b.

Preparazione:

  1. In una ciotola, versare l'acqua tiepida, sbriciolare il lievito di birra fresco e mescolare per scioglierlo.
  2. Aggiungere l'olio e l'uovo, quindi mescolare bene con una frusta fino a ottenere una miscela omogenea.
  3. Aggiungere metà della farina e iniziare a impastare con un mestolo di legno.
  4. Quando il composto diventa lavorabile, trasferirlo su un piano di lavoro e impastare a mano energicamente per circa 8-10 minuti, fino a ottenere un impasto elastico e uniforme, non troppo morbido.
  5. Formare un panetto omogeneo, sistemarlo in una ciotola unta con un goccino di olio di semi, coprirlo con pellicola trasparente o un panno umido e lasciarlo lievitare in un luogo caldo e asciutto per circa 2 ore, finché non raddoppia di volume.
  6. Dividere l'impasto in sei pezzi uguali.
  7. Modellare i pezzi di impasto per ottenere dei filoncini lunghi circa 30 cm e dal diametro di 4 cm.
  8. Unire i filoncini a una delle estremità e intrecciarli delicatamente.
  9. Una volta formata la treccia, ripiegare le due estremità verso il basso per mantenere una forma perfetta in cottura.
  10. Procedere allo stesso modo con il resto dell'impasto per realizzare una seconda treccia, quindi sistemarle entrambe su una teglia foderata di carta forno.
  11. Coprire le trecce con un panno umido o pellicola e lasciarle lievitare per 1 ora.
  12. Spennellare le trecce con un uovo sbattuto e cospargerle con semi di sesamo.
  13. Cuocere in forno statico preriscaldato a 200 °C per 10 minuti, poi abbassare la temperatura a 180 °C e proseguire la cottura per ulteriori 20 minuti, finché le brioches non risultano gonfie e dorate.
  14. Sfornare e lasciar raffreddare completamente.

La challah è pronta per essere portata in tavola e gustata, tagliata a fette, spalmata di creme di frutta secca, marmellate e confetture, o in accompagnamento a ingredienti salati come salumi e formaggi.

Conservazione:

La challah si conserva a temperatura ambiente, chiusa in un sacchetto per il pane o in un contenitore, per circa 4-5 giorni.

La Cucina Ebraica a Roma

In Italia, Roma è la città che meglio esprime la tradizione ebraica in fatto di cucina. La presenza storica di una folta comunità ebraica nella Capitale ha dato vita a sapori unici, nati dall'unione di tradizione e regole. Il quartiere del Ghetto, incastonato tra il centro storico e Trastevere, è il simbolo di questa cultura culinaria, dove trattorie e negozi offrono specialità come i carciofi alla giudìa.

Altre Ricette Dolci Kosher

Oltre alle ricette presentate, esistono molti altri dolci kosher che possono essere preparati facilmente a casa. Ad esempio, è possibile preparare dolci a base di mandorle tritate e zucchero, riducendo le mandorle in farina e cuocendole in un pentolone con acqua e altri ingredienti. Per insaporire ulteriormente, si può soffriggere cipolla e aromi, aggiungendo anche carne e paprika.

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