Oggi, l'aroma invitante del fritto avvolge la città di Cerignola, annunciando una tradizione profondamente radicata: la festa della "Bambinella" (o "Bambnell" nel dialetto locale). Questa celebrazione, legata alla Presentazione della Beata Vergine Maria, è un momento sentito a Cerignola, alimentato da antichi modi di dire come "chi Nat’l vol durè, dalla Bambnell o’ccumnzè" ("chi vuole che il Natale duri, dalla Bambinella cominci"). Il 21 novembre segna l'inizio delle festività natalizie, inaugurato dal conviviale rito gastronomico dei "Coc’l frett", i deliziosi pezzi di pasta lievitata fritti in olio bollente.
La Festa della Bambinella: Un Rito che Unisce
La "Bambinella" è un rituale che distingue Cerignola, rendendola l'unica città della zona in cui questa tradizione è ancora viva. È un'occasione per stare insieme, riunire le famiglie e condividere un momento di gioia attorno alla tavola. I "Coc’l frett" vengono preparati sia "vuoti", magari accompagnati dal "sartascinello" (un sughetto di pomodorini saltati in padella), sia farciti in diversi modi, come i panzerotti.
Cuculi Fritti e Panzerotti: Similitudini e Differenze
I cuculi fritti di Cerignola sono spesso paragonati ai panzerotti, un altro pilastro della gastronomia pugliese. Entrambi condividono la caratteristica di essere pasta lievitata fritta, ma si distinguono per il ripieno e la preparazione. I panzerotti, diffusi dal Lazio alla Sicilia, trovano in Puglia la loro massima espressione, con un ripieno ricco e filante a base di pomodoro, mozzarella e origano. Si possono gustare nelle rosticcerie o preparare in casa, seguendo una ricetta simile a quella della pizza.
La Ricetta dei Cuculi Fritti di Cerignola: Un Viaggio nei Sapori Autentici
La preparazione dei cuculi fritti è un'arte tramandata di generazione in generazione. Ecco una guida per ricreare questo tesoro gastronomico:
Ingredienti
- Farina tipo 00
- Semola
- Lievito di birra fresco
- Miele
- Acqua
- Sale
- Olio extravergine d'oliva per friggere
Per il ripieno (a scelta):
- Sartascinello (sughetto di pomodorini)
- Formaggio pecorino a listarelle o provola a dadini
- Ricotta (insaporita con pepe o zucchero)
- Mortadella
- Alici sott'olio
Preparazione
- L'Impasto: In una ciotola, mescolare farina e semola. Sbriciolare il lievito di birra fresco e aggiungere il miele. Versare metà dell'acqua e iniziare a lavorare l'impasto con un tarocco. Quando comincia a formarsi, aggiungere il sale e l'acqua rimanente. Trasferire l'impasto su un piano di lavoro e lavorarlo fino a ottenere una consistenza liscia. Lasciar lievitare in un recipiente coperto, lontano da correnti d'aria, per circa due ore.
- La Formatura: Dopo la lievitazione, stendere l'impasto sul piano di lavoro e preparare i cuculi. Per quelli farciti, formare palline di impasto da circa 80g. Per quelli vuoti, dare la forma desiderata, assicurandosi che abbiano uno spessore di circa 5-8mm.
- Il Ripieno: Preparare il sartascinello mettendo in pentola pomodorini schiacciati con la forchetta, olio d'oliva, peperoncino, sale grosso e aglio. Farcire i cuculi con il ripieno scelto, adagiandolo al centro del quadrato o disco di pasta.
- La Frittura: Richiudere i cuculi, premendo bene sui bordi per sigillarli. Friggere in abbondante olio bollente, rivoltandoli un paio di volte, fino a quando non saranno dorati. Scolare su carta assorbente e servire caldi.
Consigli Utili per un Risultato Perfetto
- La Farina: Per un risultato ottimale, utilizzare farina tipo 00.
- La Lievitazione: Rispettare i tempi di lievitazione per ottenere un impasto soffice e leggero.
- Il Ripieno: Non esagerare con la quantità di ripieno per evitare che fuoriesca durante la frittura.
- La Temperatura dell'Olio: Assicurarsi che l'olio sia ben caldo prima di friggere i cuculi.
- La Cottura: Friggere i cuculi per pochi minuti, fino a doratura, per evitare che si brucino.
Varianti e Personalizzazioni
La ricetta dei cuculi fritti è versatile e si presta a numerose varianti. Oltre ai ripieni tradizionali, è possibile sperimentare con altri ingredienti, come:
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- Prosciutto e mozzarella
- Scamorza e salame piccante
- Verdure grigliate
- Funghi e salsiccia
Per i più golosi, esistono anche varianti dolci, con ripieni a base di ricotta e zucchero, crema pasticcera o confettura.
I Cuculi Fritti: Un Autentico Monumento dello Street Food
I cuculi fritti di Cerignola rappresentano un autentico monumento dello street food, un'espressione della cultura e della tradizione locale. Sebbene sia difficile trovarli in vendita, la loro preparazione casalinga è un rito che si tramanda di generazione in generazione, un'occasione per condividere un momento di convivialità e riscoprire i sapori autentici della Puglia.
La Tradizione Natalizia e i "Sapori della Memoria"
La festa della Bambinella e la preparazione dei cuculi fritti segnano l'inizio del periodo natalizio a Cerignola. Mentre i negozi si illuminano e l'atmosfera si fa festosa, i cuculi fritti riportano alla mente i "sapori della memoria", i ricordi di un passato fatto di semplicità, genuinità e condivisione. Anche se le tavole natalizie moderne si sono arricchite di piatti sofisticati, i cuculi fritti rimangono un simbolo di identità e un omaggio alle radici della tradizione cerignolana.
Panzerotti Pugliesi: Un'Alternativa Saporita
Se non si ha la possibilità di preparare i cuculi fritti, un'ottima alternativa sono i panzerotti pugliesi. Questi calzoni ripieni di mozzarella e pomodoro, fritti fino a diventare dorati e croccanti, sono un vero e proprio street food da gustare caldi e filanti. La ricetta dell'impasto è semplice e la farcitura può essere personalizzata con gli ingredienti preferiti.
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