Crushi: Quando la Tradizione Piemontese Incontra l'Arte Giapponese del Sushi

Introduzione

Il mondo culinario è in continua evoluzione, con chef e ristoratori sempre alla ricerca di nuove combinazioni e sapori per sorprendere e deliziare i propri clienti. In questo contesto, nasce il "Crushi", un'innovativa proposta gastronomica che fonde due tradizioni culinarie apparentemente distanti: quella piemontese, con la sua pregiata carne di Fassona, e quella giapponese, con l'arte e la precisione del sushi. Crushi rappresenta un'esperienza culinaria unica, un incontro tra la crudezza della carne e la delicatezza del riso, arricchito da ingredienti e sapori che esaltano le peculiarità di entrambe le culture.

Origini e Ispirazione

L'idea di Crushi nasce da una notte insonne, dalla mente creativa di un appassionato di cucina che si è chiesto se fosse possibile unire due dei suoi piatti preferiti: la battuta di carne cruda e il sushi. Da questa domanda è nato un concept innovativo, che ha portato alla creazione di un ristorante a Torino, specializzato in sushi e sashimi di battuta al coltello di Fassona piemontese.

Il nome stesso, "Crushi", è una fusione tra "crudo" e "sushi", a sottolineare l'essenza di questa proposta gastronomica. L'obiettivo è quello di offrire un prodotto fresco e di alta qualità, selezionando le eccellenze del territorio e lavorando con fornitori che condividono la stessa filosofia.

La Preparazione del Crushi

La preparazione del Crushi richiede cura e attenzione, seguendo le tecniche tradizionali del sushi, ma con un tocco di originalità.

Ingredienti Principali

  • Riso: Il riso è un elemento fondamentale del Crushi, proprio come nel sushi tradizionale. Viene preparato con cura, lavato accuratamente per rimuovere l'amido e cotto in acqua bollente. Una volta pronto, viene condito con aceto di riso e zucchero, per conferirgli il tipico sapore agrodolce.

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  • Carne di Fassona: La carne di Fassona piemontese è l'ingrediente distintivo del Crushi. Si tratta di una carne pregiata, tenera e saporita, che viene battuta al coltello per preservarne le caratteristiche organolettiche.

  • Alga Nori: L'alga Nori è utilizzata per avvolgere il riso e il ripieno, conferendo al Crushi la sua forma caratteristica.

Il Processo di Assemblaggio

  1. Preparazione del riso: Il riso viene lavato accuratamente e cotto in acqua bollente.
  2. Condimento del riso: Una volta cotto, il riso viene condito con aceto di riso e zucchero.
  3. Preparazione della carne: La carne di Fassona viene battuta al coltello e condita con salsa di soia e olio.
  4. Assemblaggio del Crushi: L'alga Nori viene adagiata su una stuoietta di bambù e ricoperta con uno strato di riso. Al centro del riso viene posizionata la carne macinata e altri ingredienti, come carote o avocado.
  5. Arrotolamento: L'alga viene arrotolata su se stessa, formando un filoncino compatto.
  6. Taglio: Il filoncino viene tagliato in porzioni più piccole, pronte per essere servite.

Varianti e Abbinamenti

Il Crushi si presta a numerose varianti e abbinamenti, per soddisfare i gusti di tutti i palati. Tra le proposte più apprezzate, troviamo:

  • Crushi Gorgonzola: Battuta al coltello di Fassona su base di riso, con spuma di gorgonzola, basilico e topping di perle di aceto balsamico.
  • Crushi Tartufo: Con crema di robiola, salsa verde e topping di olio al tartufo bianco.
  • Crushi Habanero: Con il famoso peperoncino originario dello Yucatán, per un tocco piccante.
  • Roll: Nelle varianti cipolla, avocado, noci e piccante.
  • Coni (Temaki giapponesi): Con alga nori.
  • Battute: Un altro classico della cucina piemontese, in alcuni casi rivisitate con l'aggiunta di ingredienti particolari come cioccolato o mango.
  • Carpacci di Fassona: Marinati al cocco, alla soia o allo yogurt.

I Peperoni Cruschi: Un Accompagnamento Croccante

Oltre al Crushi, un altro elemento che può arricchire l'esperienza culinaria è rappresentato dai peperoni cruschi, una specialità tipica della Basilicata. I peperoni cruschi sono peperoni dolci essiccati al sole, che vengono poi fritti in olio extravergine di oliva fino a diventare croccanti. Possono essere gustati come contorno, per condire la pasta o da sbriciolare su bruschette di pane.

Origine e Storia dei Peperoni Cruschi

I peperoni cruschi, o di Senise, hanno origini antiche e provengono dalle Antille. Sono arrivati in Europa alla fine del Cinquecento grazie a Cristoforo Colombo, che ne scoprì le proprietà mediche e gastronomiche. Un'altra leggenda narra che la diffusione in Italia sia avvenuta grazie agli Aragonesi, che li importarono dalle colonie spagnole nelle Antille.

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Preparazione dei Peperoni Cruschi

  1. Pulizia: I peperoni secchi vengono puliti con un panno asciutto.
  2. Taglio: Viene tagliato il picciolo e i peperoni vengono divisi a metà.
  3. Frittura: L'olio extravergine di oliva viene versato in una padella e i peperoni vengono fritti fino a diventare croccanti, girandoli in modo che la cottura sia uniforme.
  4. Scolatura: I peperoni cruschi vengono scolati e sono pronti per essere gustati.

Alternative Vegetariane e Vegane

Per venire incontro alle esigenze di tutti i clienti, Crushi offre anche alternative vegetariane e vegane, che si concentrano su alimenti a base vegetale, senza carne, latticini, uova o miele.

Piatti Vegetariani

I piatti vegetariani sono privi di carne, ma possono includere sottoprodotti animali come latticini, uova e miele. Tra le opzioni vegetariane, troviamo:

  • Insalate: Ricche di verdure fresche, cereali e legumi, condite con salse leggere e gustose.
  • Mini quiche alle zucchine: Un perfetto equilibrio tra crosta fragrante e morbido ripieno.
  • Pancake di grano saraceno: Morbidi e ricchi di frutta secca, perfetti da condire con ingredienti salati.
  • Tamago sando: Un soffice pane al latte giapponese farcito con una deliziosa crema di uova bollite, maionese giapponese, burro ed erba cipollina.
  • Dutch Baby salato con insalata di rucola: Un delizioso pancake dorato dai bordi croccanti e morbido al centro, accompagnato da un'insalata di rucola piccante.
  • Alfredo al cavolfiore: Tutto il sapore delle fettuccine Alfredo, in una versione interamente rivisitata con le verdure, e senza formaggio o burro.
  • Gnocchi di patate dolci con salsa di miele al burro chiarificato: Morbidi gnocchi di patate dolci dorati con burro chiarificato, salvia, aglio e pinoli, cosparsi di miele e completati con spinaci baby e formaggio vegano a pasta dura.
  • Fettuccine fresche con funghi, verdure e noci: Pasta fatta in casa, delicata e leggera, condita con un sugo saporito e guarnita con noci e una spolverata di pepe nero.
  • Flammkuchen (torta flambée): Una versione tedesca della pizza, solo più croccante e cremosa, con un ricco ripieno di panna acida, cipolle dorate e caramellate, rosmarino e miele.
  • Spaghetti al tuorlo d'uovo con asparagi saltati in padella: Un impasto realizzato solo con il cuore dell'uovo, per un risultato più soffice, liscio e vellutato, condito con asparagi saltati in padella, teriyaki e aglio e peperoncino.
  • Lasagne vegetariane: Le tradizionali sfoglie vengono sostituite con zucchine tagliate a fette sottili, condite con mozzarella e cremosa salsa di pomodoro e feta.
  • Sushi vegetariano: Ricco di verdure vivaci e di consistenza e sapore, senza pesce.
  • Couscous vegetariano: Tostato prima della cottura, per un gusto più saporito e un tocco di corposità, mescolato con uvetta, succo di limone ed erbe aromatiche.
  • Curry vegetale: Una salsa cremosa a base di anacardi e spezie, perfetta per smaltire le verdure rimaste nel cassetto.

Piatti Vegani

Le diete vegane si concentrano esclusivamente sugli alimenti a base vegetale, senza carne, latticini, uova, miele e ingredienti di origine animale. Tra le opzioni vegane, troviamo:

  • Burger vegano di fagioli neri e avena: Piccante, affumicato, appagante e ravvivato da una spruzzata di lime.
  • Hamburger di barbabietola e fagioli ai cereali: Ricchi di quinoa, tahina e semi.
  • Falafel: Realizzati con ceci, erbe fresche e spezie saporite.
  • Maionese vegana di tofu morbido: Una versione a base vegetale della maionese, con tofu morbido, succo di limone e aceto.
  • Salsa di arachidi: Un equilibrio perfetto tra burro d'arachidi e latte di cocco, con succo di lime, aceto di sidro di mele e sriracha.
  • Salsa a base di aglio arrosto, spinaci, limone e anacardi: Una crema spalmabile ricca di proteine, perfetta per verdure crude e focaccine piastrate.
  • Hummus alla barbabietola: Con barbabietola, limone e tahina.
  • Crema di fagioli bianchi mediterranei: Frullati fino a ottenere una consistenza setosa, perfetti da accompagnare a feta piccante o da condire con erbe fresche tritate.

Il Futuro di Crushi

Visto il successo ottenuto a Torino, Crushi ha in programma di espandersi in altre città italiane, come Milano e Roma, e persino all'estero, a Londra. L'obiettivo è quello di far conoscere questa prelibatezza piemontese a un pubblico sempre più ampio, offrendo un'esperienza culinaria unica e indimenticabile.

Inoltre, Crushi continua a sperimentare e a creare nuove ricette, con l'obiettivo di ampliare il proprio menù e di sorprendere i propri clienti con abbinamenti sempre più audaci e originali.

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Filodilana: Il Laboratorio Birrario di Crushi

Oltre alla cucina, Crushi si dedica anche alla produzione di birra artigianale, attraverso il laboratorio birrario "Filodilana". L'obiettivo è quello di creare birre uniche e innovative, che si abbinino perfettamente ai piatti proposti nel menù.

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