Gli udon, un pilastro della cucina giapponese, sono un tipo di noodle che ha conquistato i palati di tutto il mondo. La loro versatilità li rende adatti a una vasta gamma di preparazioni, dalle zuppe calde ai piatti saltati, offrendo un'esperienza culinaria ricca e appagante.
Cosa sono gli Udon?
Gli udon sono un tipo di pasta giapponese preparata con farina di grano tenero. Sono più grossi rispetto ai normali noodles, molto morbidi e versatili, adattandosi ad ogni tipo di ricetta, anche all’interno delle zuppe. Alla vista si presentano bianchi e molto più spessi rispetto ai classici noodles. Essendo più spessi tendono a saziare anche molto di più.
Origini e Storia
Ci sono numerose leggende su come siano arrivati gli udon in Giappone, tutte però hanno dei dettagli in comune, l’origine cinese della tecnica e un monaco itinerante che porta i segreti degli udon in Giappone dopo un viaggio in Cina. Le prime testimonianze scritte compaiono dopo il 1600 ma le leggende spesso fanno riferimento a molti secoli prima narrando storie risalenti al 1200 o addirittura antecedenti l’anno 1000. Si afferma che gli udon siano stati in realtà importati in Giappone dalla Cina passando per la Corea durante il sesto secolo d.C.
Caratteristiche e Varietà
Cosa sono gli udon è presto detto: un formato di pasta giapponese realizzato con grano tenero. Sono abbastanza spessi - più dei noodles - particolarmente nutrienti, ed hanno una consistenza elastica e morbida che li rende piacevoli al palato.
Esistono diverse varietà regionali di udon, ognuna con le sue peculiarità:
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- Mimiudon: La particolarità dei mimiudon della prefettura di Tochigi è la loro forma. Chi studia giapponese forse ha già colto la parola “mimi” che significa orecchie, gli udon di Tochigi sono piatti e vengono pressati nel mezzo in modo da formare due orecchie.
- Mizusawa udon: I mizusawa udon sono spessi e sodi e diventano leggermente trasparenti dopo la cottura. Si tratta in realtà di una preparazione molto semplice che viene però fatta utilizzando gli ingredienti più pregiati, grano di Gunma, acqua purissima e sale appositamente selezionato.
- Udon di Kyoto: Da provare se siete a Kyoto, sarete molto sorpresi quando arriverà la vostra fumante ciotola perché, immerso in un brodo semplice e leggero, troverete un solo udon! Si tratta però di un udon speciale, lunghissimo e spesso quasi come un dito.
Udon vs. Altri Noodles Giapponesi
È importante distinguere gli udon da altri tipi di noodles giapponesi, come il ramen e la soba.
- Ramen: Il ramen è una specialità di origine cinese che inizia a spopolare in Giappone dopo la seconda guerra mondiale. È un piatto di tagliatelle di frumento immerse in un brodo molto caldo guarnito con fettine di carne, verdure, uova, funghi, erba cipollina. La sua composizione cambia a seconda della regione del Giappone in cui viene consumato.
- Soba: I soba sono invece spaghetti sottili di grano saraceno serviti normalmente con brodo, dashi, mirin e salsa di soia o (a seconda della stagione) consumati freddi e conditi con diverse verdure. In questo caso si accompagnano in genere a un brodo in cui intingere il boccone prima di gustarne il sapore. Sono più leggeri del ramen ma vantano anch’essi importanti proprietà nutritive: contengono infatti molte vitamine e minerali.
Come Cucinare gli Udon: Ricette e Preparazioni
Gli udon sono estremamente versatili e possono essere preparati in diversi modi. Possono essere cotti in un brodo molto sapido a base di brodo dashi e salsa di soia oppure semplicemente in acqua salata per pochissimi minuti. Si servono sia in brodo che asciutti e sono reperibili precotti nel banco frigo dei market orientali.
Ecco alcune idee per cucinare gli udon:
- In brodo: Ottimi in brodo, possono essere cotti anche sulla piastra diventando appena croccanti. In brodo si abbinano spesso alla tempura o al tofu fritto.
- Yaki Udon: Gli yaki udon sono un piatto tradizionale della cucina giapponese. Saltati, con verdure, con pollo, con frutti di mare: gli udon danno vita a tantissimi sfiziosi piatti giapponesi. Gli yaki udon generalmente sono conditi con verdure, talvolta uovo, ma non mancano le versioni che prevedono l’uso di carne o pesce. Per fare gli yaki udon saltati con gamberi e verdure occorre innanzitutto tagliare tutte le verdure a cubetti piccoli ed iniziare a farle cuocere nel wok per circa una decina di minuti. A parte a pulire e sgusciare i gamberi, aggiungendoli poi nel wok. Per la cottura degli udon, fatti di pasta fresca, sono necessari soltanto pochi minuti: dopo averli scolati essi verranno aggiunti nel wok assieme alle verdure e ai gamberi.
Ricetta Yaki Udon (Udon Saltati)
Ingredienti:
- 2 confezioni di Udon freschi
- 2 carote
- 1 zucchina
- 50 g funghi shiitake secchi
- 1 filetto di petto di pollo
- Mezza cipolla
- Salsa di soia
- Olio di semi
- Katsuobushi
- Sale
Preparazione:
- Per prima cosa portate a ebollizione dell’acqua in un piccolo pentolino, versatela in un recipiente e mettete a mollo i funghi shiitake per circa un’ora. Una volta pronti strizzateli dall’acqua in eccesso e tagliateli a listelli insieme alle zucchine e le carote. Per le verdure io uso il pela patate, mi piace tagliarle molto fini in modo che vengano belle succose e morbide!
- Proseguite tagliando poi la carne a listarelle e e la cipolla a cubetti.
- Scaldate ora il fondo di una padella wok con dell’olio di semi e mettete per prima cosa a soffriggere la cipolla e le verdure, dopo qualche minuto aggiungete i funghi e coprite finché il tutto non si sarà ammorbidito. Preparate anche un pentolino con dell’acqua che metterete a bollire, vi servirà più tardi.
- Aggiungete poi il pollo, saltatelo in padella col resto dei condimenti, salate a piacere e una volta cotto sfumate con la salsa di soia quanto basta per colorare il tutto.
- Ora che i condimenti sono pronti teneteli sul fornello a fuoco molto basso. L’acqua nel pentolino preparato prima starà ormai bollendo, mettete gli udon precotti all’interno e sbollentateli per circa un minuto finché non si separano completamente. Di norma nelle confezioni di questo tipo di udon troverete scritto di cucinarli direttamente sulla piastra o in padella, si separeranno da soli col calore. Io preferisco sbollentarli prima un poco. Questo passaggio aiuta a levare un po’ l’amido e li rende e molto più umidi e gustosi e meno farinosi.
- Una volta sbollentati scolateli e buttateli immediatamente nella padella coi condimenti, mischiate bene il tutto e se necessario aggiungete della salsa di soia.
- Servite con katsuobushi.
Dove Gustare gli Udon
Gli udon sono ampiamente disponibili in Giappone, sia nei ristoranti specializzati che nei locali più informali. Nelle grandi città fioriscono graziosi izakaya, ovvero piccoli locali/tavole calde in stile nipponico che propongono gli udon nelle più popolari declinazioni. Se volete assaporare piatti fantastici della tradizione giapponese nelle vicinanze di Imola e Bologna, come gli yaki udon con gamberi e verdura e tanti altri piatti, venite a trovarci presso il ristorante giapponese e asian fusion HAIKU JAPANESE & ASIAN RESTAURANT di Via Stalingrado a Bologna. All’interno del menù all you can eat del ristorante Hama Sushi a Bussolengo potrai trovarne tante altre proposte, una più buona dell’altra!
Udon: Un Piatto per Tutte le Stagioni
Non solo ramen: gli spaghetti udon sono talmente versatili che sarebbe impossibile stilare un elenco esaustivo delle ricette delle quali sono protagonisti. Caldi o freddi, si gustano in ogni stagione accompagnati da svariati ingredienti.
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Fatti in Casa: Preparare gli Udon
Unite in una ciotola il sale all’acqua e mescolate bene. Versate in una ciotola capiente la farina setacciata ed aggiungete l’acqua. Mescolate bene, quindi trasferite su un piano infarinato e pulito, ed impastate con le mani fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico. Trascorso tale lasso di tempo, riprendete il panetto, lavoratelo con le mani per un minuto e fatelo riposare nuovamente per mezz’ora avvolto da pellicola. Adesso stendetelo con un mattarello infarinato su un piano cosparso di farina. Spolveratelo bene con la farina e piegatelo in tre parti avendo sempre l’accortezza di spolverare di farina tra una piega e l’altra. Adesso, con un coltello affilato, tagliate gli udon ottenendo la stessa larghezza per tutti. Disponeteli man mano su un vassoio sempre, spolverato di farina.
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