Contenitori Riutilizzabili per Pizza: Una Soluzione Sostenibile

Introduzione

L'articolo esplora l'importanza e l'implementazione di contenitori riutilizzabili per pizza, in risposta alla crescente preoccupazione per i rifiuti da imballaggio e la necessità di alternative sostenibili. Si analizzano iniziative concrete, materiali, vantaggi e sfide legate all'adozione di questo approccio ecologico.

L'Impatto Ambientale del Packaging Tradizionale

Quando non si ha tempo o voglia di cucinare, sempre più spesso si opta per la comodità di ordinare cibo da ristoranti o pizzerie tramite smartphone, computer o una telefonata. Per comprendere bene l’impatto che l’asporto può generare sulla natura è sufficiente pensare che tutto il cibo che noi accuratamente scegliamo è gelosamente custodito in contenitori che, appena finisce la loro funzione, finiscono di regola inesorabilmente nella spazzatura, nella migliore delle ipotesi nella differenziata. Come riportato nella proposta di regolamento della Commissione Europea sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio, il packaging è uno dei principali utilizzatori di materiali vergini (il 40% della plastica e il 50% della carta utilizzata nell’UE è destinata agli imballaggi) e rappresenta il 36% dei rifiuti solidi urbani.

Si parla spesso del tema plastic free, senza pensare però anche a quanta carta e cartone sprechiamo per contenere, ad esempio, il cibo da asporto. Il primo che ci può venire in mente è la pizza: tanto amata da noi italiani.

L'Alternativa Riutilizzabile: Un Approccio Rivoluzionario

A ben vedere la soluzione green è sotto ai nostri occhi: diffondere l’uso dei contenitori riutilizzabili anche per il cibo da asporto! Il principio chiave del progetto è rivoluzionario, perché va oltre i materiali di cui sono fatti gli imballi e di conseguenza i rifiuti che vengono prodotti: non si tratta di sostituire, ad esempio, la plastica con la carta, ma di ridurre il più possibile gli oggetti che non possono essere riutilizzati. Si inizia dalla pizza proprio perché è un prodotto che spesso consumiamo da asporto e sembra impossibile eliminare il fattore “usa e getta”.

Iniziative e Progetti in Italia e all'Estero

Esperienze Internazionali

In America, ad esempio, DeliverZero operatore specializzato nella fornitura di contenitori ecologici per la consegna a domicilio ha avviato una collaborazione con la catena Whole Foods Market per l’impiego di contenitori riutilizzabili nei bar self-service di cibi caldi e freddi e nei banchi di gastronomia in due loro sedi in Colorado.

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Progetti Pilota in Italia

Dal 1° febbraio 2023 a Milano è, ad esempio, partita una sperimentazione della durata di sei mesi che dà la possibilità in 13 negozi della catena NaturaSì di ritirare un kit gratuito, composto da 4 tipologie diverse di contenitori da utilizzare per gli acquisti in area gastronomia. Il progetto “NoPlà-Facciamo esercizio contro la plastica monouso” è nato nell’ambito del bando Plastic Challenge di Fondazione Cariplo. La strada aperta da NoPlà Again oggi viene percorsa e portata avanti da reCircle Italia, a cura di Switch On Lab, che sta dando continuità a quanto è stato già fatto. reCIRCLE è infatti un circuito europeo, fondato in Svizzera nel 2015 che promuove l’uso di contenitori riutilizzabili per il take away, riducendo al minimo quelli usa e getta. Nei locali aderenti sarà possibile scegliere il contenitore o il bicchiere lasciando un deposito cauzionale o utilizzando l’apposita app. Al termine, sarà sufficiente restituire il prodotto reCIRCLE a uno dei locali del circuito per ricevere indietro il deposito.

Se invece a Varese avete voglia di ordinare una bella pizza non abbiate paura se vi verrà consegnata con gli Ufo. Non stiamo parlando di navicelle spaziali ma di contenitori riutilizzabili per l’asporto per uno dei cibi più amati da grandi e bambini. L’idea ha avuto origine nell’ambito del progetto Spesa Sballata, nato in provincia di Varese nel 2019 per ridurre l’utilizzo della plastica monouso. La sperimentazione degli ufo sarà realizzata da maggio a ottobre, ma come funziona? È innanzitutto fondamentale scaricare l’app Aroundrs: al momento della sua attivazione viene chiesto di inserire una carta di credito sulla quale non viene addebitato alcun costo. Scelta la pizza e avvenuta la consegna, il cliente dovrà restituire il contenitore entro 7 giorni.

Sei Comuni hanno infatti deciso di aderire ad un’iniziativa green molto particolare: distribuire le pizze non più negli appositi cartoni usa e getta, ma in un contenitore rotondo a forma di “ufo” in plastica durevole che si può lavare in lavastoviglie e riutilizzare. L’idea è nata nel corso di un progetto volto a limitare l’uso delle confezioni di prodotti di consumo, denominato “spesa sballata”. “Spesa sballata 3”, invece, riguarda campeggi e pizzerie di Varese, Luino, Laveno Mombello, Angera, Sesto Calende e Gornate Olona. Questi potranno distribuire ai loro clienti il nuovo imballaggio riutilizzabile negli esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa.

Materiali e Caratteristiche dei Contenitori Riutilizzabili

PEHD (Polietilene ad Alta Densità)

Il contenitore impilabile da 15 litri per impasto di pizza in colore bianco è una soluzione pratica ed essenziale per l'industria della pizzeria e la cucina professionale. Con le sue dimensioni di 60x40x9 cm, questo contenitore offre un generoso spazio per conservare e trasportare in modo efficiente l'impasto della pizza. Realizzato in PEHD (polietilene ad alta densità), questo contenitore è noto per la sua durabilità e resistenza alle condizioni di utilizzo più esigenti negli ambienti culinari. Il materiale è facile da pulire e rispetta i più severi standard di igiene, aspetto fondamentale nella preparazione dei cibi. La capacità di impilamento di questi contenitori è una caratteristica che spicca, in quanto permette di risparmiare spazio in cucina o nell'area di stoccaggio. È possibile impilare vari contenitori senza preoccuparsi di danneggiare l'impasto della pizza conservato al loro interno, migliorando così l'organizzazione e l'efficienza in cucina. Questo contenitore è un'aggiunta essenziale per qualsiasi pizzeria o esercizio di ristorazione che necessita di conservare l'impasto della pizza in modo sicuro e conveniente.

Certificazioni e Usi

Certificati: Contatto Alimentare, Reach, Registro sanitario usi: Riciclabile, Resistente ad olio e grassi.

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Cassette per Impasto Pizza

Cassetta Pizza Cassetto per impasti sovrapponibile disponibile in diversi Set con Coperchio di colore neutro, Contenitore avente misura pari a 60x40x10 cm e capacità di 20 Litri, Contenitore alimentare ideale per contenere impasti per pizze e pane favorendo la lievitazione. TOP QUALITY - le cassette per impasto pizza con i coperchi sono realizzati in plastica alimentare di altissima qualità rendendo il prodotto robusto, resistente ed affidabile. CONTATTO ALIMENTI - Cassetti pizza idonei al contatto alimentare tutelando e garantendo la tua salute e quella dei tuoi clienti. Le cassette impasto pizza sono ideali per contenere ogni tipo di alimento solido, liquido, granuloso o in polvere. Il coperchio con chiusura ermetica ottimizza la lievitazione. SOVRAPPONIBILE - Ogni cassetta impasto pizza è sovrapponibile così da recuperare spazio nella cucina della tua casa o della tua pizzeria. Contenitore versatile sia per un utilizzo casalingo che professionale nelle attività commerciali quali: pizzeria, ristorante, pasticceria ecc. Il prodotto è adatto per lievitati, impasti per pizza e impasti con lievito naturale ma allo stesso modo può essere utilizzato anche come contenitore per avanzi. È possibile conservarvi carne marinata o pezzi di pizza avanzati. Cassetti studiati per un uso frequente rendendo il contenitore duraturo nel tempo. Il coperchio con chiusura ermetica ottimizza la lievitazione.

Vantaggi dei Contenitori Riutilizzabili

  • Riduzione dei rifiuti: Diminuzione della quantità di imballaggi usa e getta destinati alla discarica.
  • Risparmio di risorse: Minore utilizzo di materiali vergini come plastica e carta.
  • Igiene e sicurezza: Materiali facili da pulire e conformi agli standard alimentari.
  • Ottimizzazione degli spazi: Design impilabile per un'efficiente gestione dello spazio in cucina.
  • Versatilità: Adatti sia per uso domestico che professionale.

Sfide e Considerazioni

  • Logistica: Gestione della restituzione e sanificazione dei contenitori.
  • Costi iniziali: Investimento iniziale per l'acquisto dei contenitori riutilizzabili.
  • Adesione del pubblico: Necessità di sensibilizzare e incentivare i consumatori all'uso dei contenitori riutilizzabili.
  • Standardizzazione: Definizione di standard igienico-sanitari uniformi per la pulizia e la manutenzione dei contenitori.

Il Ruolo delle Politiche Europee

Questa è la direzione in cui va anche il vecchio continente: la proposta della Commissione europea sul packaging ha infatti l’obiettivo di ridurre i rifiuti da imballaggio del 15% pro-capite per ogni Paese entro il 2040 puntando su riuso e vuoto a rendere. Secondo la proposta di regolamento, ad esempio, entro il 2030 il 20% delle vendite di bevande take-away dovrà essere servito in imballaggi riutilizzabili o usando i contenitori dei clienti, per arrivare all’80% nel 2040. Ma in Italia cosa accade? Forse non tutti sanno che in Italia vi è la possibilità, introdotta con la legge n.

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