Confetteria Pasticceria Guardia: Un Viaggio nella Storia e nel Gusto Torinese

Torino, capitale della pasticceria mignon e culla del cioccolato, custodisce tra le sue vie storiche gemme di tradizione e innovazione nel mondo dolciario. Tra queste, spicca la Confetteria Pasticceria Guardia, un luogo dove la storia si respira ad ogni boccone, unendo l'arte pasticcera piemontese alla creatività contemporanea.

Torino: Un Patrimonio Dolciario Secolare

La tradizione pasticcera torinese affonda le sue radici nel lontano '500, quando Torino divenne la prima capitale europea, dopo Madrid, a conoscere il cioccolato. Emanuele Filiberto, alla corte di Madrid, importò questa nuova bevanda, che divenne presto simbolo di lusso e raffinatezza. Suo figlio Carlo, sposando l'Infanta di Spagna, Catalina Micaela, portò a Torino non solo le fave di cacao, ma anche la servitù specializzata nella preparazione della cioccolata, considerata afrodisiaca all'epoca.

Dalla corte, l'uso della cioccolata e dei biscotti si diffuse tra le famiglie nobili e borghesi, creando una solida tradizione artigianale che si perpetua fino ai giorni nostri.

Confetteria Pasticceria Guardia: Un'Eredità di Famiglia

Situata in via San Francesco d'Assisi, nel cuore di Torino, la Confetteria Pasticceria Guardia è un'attività storica che affonda le sue radici nel passato. Nel 1978, la famiglia Guardia, già pasticcieri in via Borgaro, acquisisce la storica Confetteria Barberis, conservando gli arredi d'epoca e le decorazioni liberty che ancora oggi evocano l'anima regale della città.

All'interno di questa pasticceria, si respira la storia. Arredi d’epoca e decorazioni liberty ricordano l’anima regale di una città protagonista dell’arte dolciaria italiana.

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L'ingresso accoglie i clienti in uno spazio stretto e accogliente, invitandoli a prendersi una pausa dai ritmi frenetici della città e a gustare le specialità esposte con cura sul bancone.

I Langorini: Un Omaggio alle Langhe e a Torino

Il "must" del locale sono i Langorini, biscotti alla nocciola ripieni di crema al cioccolato, un omaggio alle Langhe e a Torino. Questi deliziosi biscotti sono disponibili in dieci tipologie differenti, tra cui quelli alla mandorla e caramello o nella versione ai frutti di bosco.

La gamma delle proposte è quella della classica pasticceria piemontese, con uno sguardo attento alle tendenze contemporanee, come testimoniano le colorate e lucide monoporzioni al ribes nero, al pistacchio o, in stagione, ai marron glacé. Ampia è anche la scelta di paste fresche, biscotti e salatini in sfoglia, considerati una vera specialità della casa.

L'Arte Pasticcera di Costantino Guardia: Tradizione e Innovazione

Costantino Guardia, titolare dell'attività, ha saputo unire l'offerta al pubblico e l'attività di preparazione, creando un laboratorio-casa dove la qualità delle materie prime si sposa con l'estro creativo. Attraverso corsi di specializzazione e viaggi in America, Francia, Olanda e Inghilterra, Costantino ha collezionato ispirazioni che si traducono in creazioni uniche e originali.

Incontrare i gusti della propria città è una sfida che Guardia affronta con il suo Langorino, un impasto al cioccolato e nocciole ripieno di ganache alla nocciola, disponibile in diverse varianti per soddisfare tutti i palati.

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La Tradizione Pasticcera Torinese: Un Viaggio nel Tempo

La tradizione pasticcera torinese non si limita al cioccolato e ai biscotti. Le piccole paste secche, tipiche della regione, rappresentano un'eccellenza artigianale che si distingue dalle produzioni industriali. La grande tradizione artigianale è dovuta alla forte domanda, alimentata dalla corte, dalle famiglie nobili e dalla borghesia illuminata. Addirittura, il popolo acquistava le paste venute male, i biscotti rotti e le briciole delle torte, vendute in cartocci come le caldarroste.

La cura nella preparazione dei dolci era una prerogativa fondamentale alla corte sabauda, come testimoniano i manuali del '700 e '800 che indicavano otto modi diversi per fare le uova alla coque.

Il Gianduiotto: Una "Felix Culpa" Torinese

Un altro simbolo della tradizione dolciaria torinese è il gianduiotto, nato come "sofisticazione alimentare" per sopperire alla carenza di cacao. L'unione tra cioccolato e nocciola, inizialmente una necessità, si è trasformata in un prodotto meraviglioso, diventando un'eccellenza del territorio.

Un'Esperta di Bon Ton alla Scoperta dei Segreti Dolciari

Barbara Ronchi della Rocca, esperta di bon ton e profonda conoscitrice della storia piemontese, sottolinea lo stretto legame tra la corte sabauda e la tradizione dolciaria torinese. I Savoia, spesso alleati con la Spagna e l'Austria, hanno contribuito all'importazione di nuovi ingredienti e tecniche di preparazione, arricchendo il patrimonio gastronomico locale.

Il croissant, ad esempio, fu importato da una principessa austriaca e inizialmente chiamato "kipferl". Anche la comunità ebraica ha avuto un ruolo importante, portando dall'est Europa l'uvetta e contribuendo alla creazione di isole culturali.

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Il Valore dell'Artigianalità e della Riscoperta delle Tradizioni

In un'epoca dominata dall'industria alimentare, la Confetteria Pasticceria Guardia rappresenta un esempio di riscoperta dell'artigianalità e della valorizzazione delle tradizioni locali. La ricerca di prodotti particolari e unici, che non si trovano facilmente, è un valore aggiunto che attrae clienti alla ricerca di esperienze autentiche e genuine.

Un Viaggio nel Cuore di Torino: Alla Scoperta dei Locali Storici

Torino è una città ricca di storia e tradizioni, che si riflettono nei suoi locali storici. Passeggiando per le vie del centro, è possibile scoprire antichi caffè, pasticcerie e negozi che hanno mantenuto intatto il loro fascino nel corso dei secoli.

  • Porta Palatina e Quadrilatero Romano: Un viaggio indietro nel tempo, alla scoperta delle origini romane della città.
  • Piazza delle Erbe (Piazza Palazzo di Città): Un luogo ricco di storia, sede dell'antico mercato cittadino e del municipio medievale.
  • Via Garibaldi: La prima strada pedonalizzata di Torino, ricca di negozi storici e marchi internazionali.
  • Via Mercanti (Contrada dei Guardinfanti): Un labirinto di viuzze e botteghe artigiane, custodi di antichi saperi.
  • Piazza Solferino: Un luogo signorile, sede del Teatro Alfieri e della fontana Angelica, che ospitava il mercato del legno nel Settecento.
  • Via Santa Teresa: Un'infilata di attività storiche, tra cui la Farmacia Solferino e il Pastificio Giustetto.

Cuneo: Un Tesoro di Locali Storici

Anche Cuneo, città del Piemonte, vanta numerosi locali storici che offrono un'esperienza unica ai visitatori. Tra questi, spiccano:

  • Bar Gelateria: Un'istituzione dal 1958, famosa per il suo gelato artigianale preparato con materie prime del territorio.
  • Pasticceria Arione: Un luogo storico frequentato da Ernest Hemingway, famoso per i suoi cioccolatini con doppia meringa e crema al cioccolato e rhum.
  • Drogheria Giraudo: Un'attività storica che ha attraversato generazioni, offrendo prodotti di qualità e tradizione.
  • Pietro Bruno Confettiere Liquorista: Un fornitore ufficiale di Casa Savoia dal 1864, con un'atmosfera sabauda e un'ampia scelta di confetti e liquori.
  • Panettiere Basso Guido: Un panificio che continua a sfornare pane e prodotti da forno secondo le antiche ricette della famiglia Basso.
  • Ristorante Il Nuovo Zuavo: Un ristorante con una lunga storia, che propone piatti della tradizione cuneese.
  • Polleria Baudino: Un'attività che si è reinventata nel tempo, offrendo oggi un'ampia scelta di piatti freschi e carni cotte allo spiedo.
  • Pasticceria Bar Bonfante: Un locale storico dal 1910, famoso per i nocciolini, dolci tipici del Canavese a base di meringa e nocciole piemontesi.

Giornata Nazionale dei Locali Storici: Un'Occasione per Scoprire Tesori Nascosti

Ogni anno, la Giornata Nazionale dei Locali Storici invita il pubblico a scoprire luoghi unici attraverso visite guidate, degustazioni, menù dedicati e racconti che intrecciano gusto e memoria. L'iniziativa, promossa dall'Associazione Locali Storici d'Italia, coinvolge numerosi locali da nord a sud, offrendo un'occasione imperdibile per conoscere la storia e le tradizioni del nostro paese.

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