Regolamento del Concorso Birra dell'Anno: Un'Analisi Dettagliata

Il mondo della birra artigianale italiana è in fermento, e il concorso "Birra dell'Anno" si pone come un importante palcoscenico per celebrare l'eccellenza e l'innovazione in questo settore. Questo articolo analizza il regolamento del concorso, prendendo come riferimento l'edizione 2025, per fornire una guida chiara e completa ai birrifici interessati a partecipare.

Birre Ammesse: Un Focus sull'Artigianalità e l'Indipendenza

Il concorso è aperto alle birre artigianali prodotte in Italia da piccoli birrifici indipendenti. Questo significa che i birrifici devono rispettare i criteri di Unionbirrai e la definizione di "Birra Artigianale" secondo la Legge 154/2016. Le birre devono essere commercialmente reperibili, non pastorizzate e non microfiltrate. In caso di beer firmer, è obbligatorio indicare il birrificio presso cui la birra è prodotta, che deve rispondere ai criteri sopra indicati.

Categorie Stilistiche: Un'Ampia Gamma di Espressioni Birrarie

Il concorso prevede un'ampia suddivisione in categorie stilistiche, offrendo ai birrifici la possibilità di competere con birre simili per caratteristiche e ispirazione. È possibile iscrivere fino a due birre per categoria, senza limiti al numero totale di birre presentabili per ogni birrificio.

Ecco un elenco dettagliato delle categorie previste:

  1. Birre chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, d'ispirazione tedesca e ceca (German e Bohemian Pilsner)
  2. Birre chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, caratterizzate da evidente presenza di luppolo da aroma e da amaro, di ispirazione tedesca (Italian Pilsner)
  3. Birre chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione europea (European Lager, Helles, Zwickl, Keller, Dortmunder Export)
  4. Birre chiare ed ambrate, bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, caratterizzate da evidente presenza di luppolo da aroma e da amaro, di ispirazione americana (Hoppy Lager, Imperial Hoppy Lager, India Pale Lager, American Pale Ale e American India Pale Ale a bassa fermentazione)
  5. Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione anglosassone (English Golden Ale, English Pale Ale)
  6. Birre chiare e ambrate, fermentazione ibrida, basso grado alcolico, d'ispirazione tedesca o americana (Kolsch, Alt, California Common, Cream Ale)
  7. Birre ambrate, bassa fermentazione, basso grado alcolico, d'ispirazione tedesca (Vienna, Marzen)
  8. Birre scure, bassa fermentazione, basso grado alcolico, d'ispirazione tedesca (Munich Dunkel, Schwarz, Dark Lager)
  9. Birre chiare, ambrate e scure, bassa fermentazione, alto grado alcolico, d'ispirazione tedesca (Bock, Doppelbock, Eisbock, Hellerbock, Maibock, Strong Lager)
  10. Birre ambrate, alta fermentazione, basso e medio grado alcolico, d’ispirazione britannica (Mild, British Bitter, Extra Special Bitter, Irish Red Ale, British Brown Ale)
  11. Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, basso/medio grado alcolico, luppolate, d'ispirazione anglosassone (English IPA)
  12. Birre chiare, ambrate e scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, luppolate, di ispirazione angloamericana (Session APA, Session AIPA, Session IPA)
  13. Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, basso grado alcolico, luppolate, d'ispirazione americana (American Pale Ale)
  14. Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, medio grado alcolico, luppolate, d'ispirazione americana (American IPA)
  15. Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, alto grado alcolico, luppolate, d'ispirazione angloamericana (Double IPA, Imperial IPA)
  16. Birre chiare, alta fermentazione, basso e medio grado alcolico, con uso di frumento e altri cereali, luppolate, d'ispirazione angloamericana (White IPA, American Wheat)
  17. Birre ambrate e scure, alta fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, luppolate, d'ispirazione angloamericana (Red IPA, Brown IPA, Black IPA)
  18. Birre chiare, ambrate e scure, alta fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, luppolate, d'ispirazione angloamericana (Speciality IPA, Rye IPA, Belgian IPA)
  19. Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, massicciamente luppolate in aroma, di ispirazione statunitense (New England IPA)
  20. Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, alto grado alcolico, d'ispirazione angloamericana (English Strong Ale, American Strong Ale, Scottish Ale Export, Heavy Scottish Ale)
  21. Birre scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, d'ispirazione anglosassone (Porter, Stout)
  22. Birre scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione americana (American Porter, American Stout)
  23. Birre scure, alta fermentazione, alto grado alcolico, d'ispirazione angloamericana (Robust/ Baltic Porter, Imperial Porter, Russian Imperial Stout)
  24. Birre scure, alta fermentazione, alto grado alcolico, d'ispirazione angloamericana (Barley Wine, Old Ale, American Barley Wine)
  25. Birre chiare, ambrate e scure, alta fermentazione con lievito Weizen, da basso ad alto grado alcolico, con uso di frumento maltato, di ispirazione tedesca (Weizen, Dunkelweizen, Weizenbock)
  26. Birre chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, con uso di frumento non maltato, di ispirazione belga (Blanche, Witbier)
  27. Birre chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione belga (Belgian Blond, Belgian Pale Ale)
  28. Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, di ispirazione belga (Saison, Biere de Garde, Farmhouse Ale)
  29. Birre chiare, alta fermentazione, alto grado alcolico, di ispirazione belga (Belgian Golden Strong Ale, Tripel)
  30. Birre scure, alta fermentazione, alto grado alcolico, di ispirazione belga (Belgian Dark Strong Ale, Dubbel, Quadrupel)
  31. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, con uso di spezie
  32. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, con uso di caffè e/o cacao
  33. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, con uso di cereali speciali (compresi grani antichi)
  34. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, affumicate e torbate
  35. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, affinate in legno
  36. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, con uso di frutta
  37. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, con uso di castagne
  38. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, con uso di miele
  39. Birre chiare, ambrate e scure, fermentazione alta, mista, spontanea, Brettanomyces, da basso ad alto grado alcolico, caratterizzate dalle note acide, con aggiunte di frutta (Sour Fruit Ale)
  40. Birre chiare, ambrate e scure, fermentazione alta, mista, spontanea, Brettanomyces, da basso ad alto grado alcolico, caratterizzate dalle note acide, senza aggiunte di frutta (Sour Farmhouse/Sour Ale)
  41. Birre chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico salate e/o lattiche, di ispirazione tedesca (Berliner, Gose)
  42. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di uva, mosto, vinacce, vino cotto di uve bianche (White Italian Grape Ale)
  43. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di uva, mosto, vinacce, vino cotto di uve rosse (Red Italian Grape Ale)
  44. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di uva, mosto, vinacce, vino cotto di uve rosse o bianche, caratterizzate da note acide (Sour Italian Grape Ale)
  45. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, di ispirazione libera e non rientranti in nessuna delle precedenti categorie (Extraordinary Ale/ Extraordinary Lager)

Specifiche delle Categorie: Un'Attenta Valutazione delle Caratteristiche

Per una corretta iscrizione, è fondamentale consultare il documento "Caratteristiche descrittive delle categorie", che fornisce dettagli specifici per ogni stile. I valori di grado Plato (°P), alcolicità (%Vol), colore (EBC) e amaro (IBU) sono indicativi e non restrittivi, ma utili per l'identificazione dello stile. Le descrizioni di "Aspetto", "Aroma" e "Gusto" guidano i birrifici nella scelta della categoria più appropriata. Il tipo di fermentazione è una caratteristica fondamentale e obbligatoria. La scelta della categoria è responsabilità del birrificio, che deve basarsi sulla caratterizzazione predominante della birra.

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È importante che la scelta della categoria sia coerente con la presentazione del prodotto al consumatore (denominazione, grafica dell'etichetta, informazioni fornite). In caso contrario, la birra potrebbe essere giudicata "fuori categoria". L'errata iscrizione in base alla tipologia di fermentazione comporta l'esclusione dal concorso.

Alcune indicazioni specifiche:

  • Nelle Categorie 25 e 26 (birre con frumento), deve essere indicata la percentuale di utilizzo del frumento.
  • Nella Categoria 31 (birre con spezie), è obbligatorio specificare quale spezia è stata utilizzata. Le birre ispirate a Blanche e Witbier devono essere iscritte nella Categoria 26.
  • Nella Categoria 36 (birre con frutta), è obbligatorio specificare quale frutta è stata utilizzata e la sua forma di utilizzo. Le birre che fanno uso di uva dovranno essere iscritte nelle Categorie 42 o 43.
  • Nella Categoria 37 (birre con castagne), è obbligatorio indicare la forma di utilizzo delle castagne. Se utilizzato anche miele di castagno e se predominante sull'utilizzo della castagna la birra deve essere iscritta nella Categoria 38.
  • Nella Categoria 38 (birre con miele), è obbligatorio indicare il tipo di miele utilizzato.
  • Nella Categoria 39 (Sour Fruit Ale), è obbligatorio indicare il tipo di trattamento eseguito per ottenere l’acidificazione voluta (tramite l’utilizzo dei batteri specifici, materie prime contenenti lieviti selvaggi, lieviti selvaggi, etc…) e le aggiunte di frutta. Le birre che fanno uso di uva dovranno essere iscritte nella Categoria 44.
  • Nella Categoria 40 (Sour Farmhouse/Sour Ale), è obbligatorio indicare il tipo di trattamento eseguito per ottenere l’acidificazione voluta (tramite l’utilizzo dei batteri specifici, materie prime contenenti lieviti selvaggi, lieviti selvaggi, etc…). Il carattere acido non deve derivare solo da batteri lattici (in alternativa dovrà essere iscritta Categoria 41).
  • Le birre a basso contenuto alcolico o senza alcol vanno obbligatoriamente iscritte nella Categoria 45.

È richiesto di indicare lo stile, anche solo come ispirazione, della birra iscritta.

Ogni birrificio è responsabile di quanto dichiarato in fase d’iscrizione. Eventuali errori nella compilazione dell’iscrizione potrebbero comportare considerazioni sbagliate in fase di degustazione e giudizio che non saranno in nessun modo imputabili agli organizzatori.

La Giuria: Un Giudizio Imparziale e Qualificato

I giurati lavorano alla cieca, senza conoscere il nome della birra e del produttore, garantendo un giudizio imparziale. La giuria stila una classifica dei primi cinque classificati di ogni categoria e assegna premi al primo, al secondo e al terzo classificato. La giuria può decidere di non assegnare un piazzamento se nessun concorrente raggiunge un livello qualitativo minimo.

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Premio Speciale "Birrificio dell'Anno": Il Riconoscimento dell'Eccellenza Complessiva

Il produttore con la migliore sommatoria di punteggi riceve il premio speciale "Birrificio dell'Anno". Vengono conteggiati i piazzamenti delle migliori 4 birre iscritte da ogni produttore in tre differenti categorie, con il seguente punteggio:

  • 1° posto = 6 punti
  • 2° posto = 3 punti
  • 3° posto = 1 punto

In aggiunta al punteggio ottenuto dalle 4 migliori birre verrà aggiunto un punteggio sulla base delle diverse macrocategorie, in cui il birrificio ha portato birre a podio, con la seguente valorizzazione:

  • Premi in 2 macrocategorie diverse: 2 punti aggiuntivi
  • Premi in 3 macrocategorie diverse: 3 punti aggiuntivi
  • Premi in 4 macrocategorie diverse: 4 punti aggiuntivi
  • Premi in 5 macrocategorie diverse: 5 punti aggiuntivi

Suddivisione macrocategorie:

  • A: Categorie 1, 3, 6, 7, 8, 9, 25
  • B: Categorie 2, 4, 12, 14, 15, 16, 17, 18, 19
  • C: Categorie 5, 10, 11, 13, 20, 21, 22, 23, 24
  • D: Categorie 25, 26, 27, 28, 29, 30
  • F: Categorie 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40 , 41, 42, 43, 44

A parità di punteggio finale, si considerano il numero di primi posti, il numero di secondi posti, il numero di terzi posti e il numero di birre concorrenti nella categoria vinta.

Al suddetto premio parteciperanno i birrifici (quindi solo i produttori come indicati nel primo comma del punto 1 del presente Regolamento).

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Premiazione e Uso del Logo: Celebrare il Successo

Le birre vincitrici sono premiate durante un evento pubblico sponsorizzato. Vengono resi pubblici i nomi dei birrifici partecipanti, i nomi delle birre dal 1° al 3° posto di ogni categoria ed eventuali menzioni di merito della giuria.

I birrifici premiati sono autorizzati a utilizzare il logo "Birra dell'Anno" e il logo Unionbirrai, a condizione che:

  • Venga sempre esplicitata la categoria in cui il premio è stato ottenuto.
  • Venga sempre esplicitato il piazzamento ottenuto (primo, secondo o terzo).
  • Venga sempre esplicitato l’anno in cui il premio è stato ottenuto.
  • Venga sempre esplicitata la birra che ha conseguito il premio; non è permesso quindi collegare il premio al birrificio, ad esclusione del birrificio vincitore del premio “Birrificio dell’Anno;

Ogni violazione alle regole citate implica una sospensione alla partecipazione di future edizioni del concorso.

Costi di Partecipazione: Un Investimento nella Visibilità e nel Riconoscimento

I costi di partecipazione variano a seconda dell'appartenenza a Unionbirrai.

Concorsi a Premi: Un'Opportunità per i Consumatori

Oltre al concorso dedicato ai birrifici, è importante menzionare i concorsi a premi offerti da aziende come Paneangeli, che rappresentano un'opportunità per i consumatori di vincere premi di vario genere.

Comprendere la Meccanica dei Concorsi Paneangeli

I concorsi promossi da Paneangeli variano in termini di meccanica di partecipazione, periodi di validità e tipologia di premi. È fondamentale analizzare attentamente il regolamento di ciascun concorso per evitare errori e massimizzare le proprie possibilità di vincita.

Tipologie di Concorsi Paneangeli

Generalmente, i concorsi Paneangeli si possono suddividere in diverse categorie:

  • Instant Win: Il partecipante scopre immediatamente se ha vinto. La vincita può essere determinata tramite l'inserimento di un codice univoco presente all'interno delle confezioni di prodotti Paneangeli, oppure attraverso la registrazione dei dati dello scontrino di acquisto sul sito dedicato.
  • Estrazione Finale: Tutti i partecipanti che hanno correttamente seguito le istruzioni vengono inseriti in un'estrazione finale.
  • Concorsi Creativi: I partecipanti sono invitati a esprimere la propria creatività inviando ricette originali, fotografie o video. Una giuria di esperti valuta i contributi e seleziona i vincitori.

Come Partecipare Correttamente

Indipendentemente dalla tipologia del concorso, è essenziale seguire scrupolosamente le istruzioni fornite nel regolamento. Ecco alcuni consigli generali:

  1. Leggere attentamente il regolamento.
  2. Conservare la prova d'acquisto.
  3. Inserire correttamente i dati.
  4. Rispettare i termini e le condizioni.

Esempi di Concorsi Paneangeli del Passato

Analizzare i concorsi Paneangeli del passato può fornire un'idea più precisa delle meccaniche e delle tipologie di premi che l'azienda offre. Alcuni esempi includono:

  • "Vinci una friggitrice ad aria Paneangeli": Metteva in palio friggitrici ad aria tramite estrazione finale.
  • "Dolce Spesa": Offriva la possibilità di vincere buoni spesa tramite instant win e un TV Samsung tramite estrazione finale.
  • Concorsi a tema ricette: I partecipanti erano invitati a inviare ricette originali e ricevevano premi di vario genere.

Consigli per Aumentare le Probabilità di Vincita

  1. Partecipare a più concorsi.
  2. Acquistare prodotti in promozione.
  3. Seguire i canali social di Paneangeli.
  4. Sfruttare le meccaniche di partecipazione multiple.
  5. Creare contenuti originali e di qualità (per i concorsi creativi).

Dove Trovare Informazioni sui Concorsi Paneangeli

Le informazioni sui concorsi Paneangeli sono generalmente disponibili sui seguenti canali:

  • Sito web ufficiale di Paneangeli.
  • Canali social di Paneangeli.

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