L'universo delle figurine Panini è un mondo affascinante, intriso di storia, passione e ricordi. Da oltre sessant'anni, l'album "Calciatori" rappresenta un rito annuale, un appuntamento imperdibile che unisce generazioni di collezionisti. Questo articolo esplora la storia di questo fenomeno culturale, dalle sue origini modenesi fino al successo planetario, analizzando le curiosità, le rarità e l'impatto sociale che le figurine Panini hanno avuto e continuano ad avere.
Dalle Origini Modenesi al Successo Globale: La Storia dei Fratelli Panini
La storia delle figurine Panini è indissolubilmente legata all'ingegno e alla passione dei fratelli Franco e Umberto Panini. Nel dopoguerra, a Modena, i due fratelli iniziarono a vendere giornali, rilevando un chiosco storico. L'edicola Panini divenne rapidamente un punto di riferimento per la città, grazie all'impegno di tutti gli otto fratelli.
A metà degli anni '50, i Panini subentrarono nella distribuzione della Gazzetta dello Sport, risolvendo un problema di fornitura per la città. Fu in questo contesto che ebbero un'altra intuizione geniale: creare buste sorpresa con le copie invendute, trasformando le rese in pacchetti regalo.
Nel 1961, la svolta decisiva. Panini acquistò vecchie figurine sportive invendute delle edizioni Nannina. I fratelli decisero di creare confezioni simili a quelle della concorrenza, contenenti due figurine, e di venderle a 10 Lire. Questa fu la vera innovazione: la sorpresa di scoprire quali figurine si trovavano all’interno di ogni bustina creò un’immediata dipendenza e diede il via al fenomeno del "celo, celo, manca", lo scambio tra i bambini per completare le collezioni. Il successo fu travolgente. Quell’anno, la Panini stampò il suo primo album di figurine del Campionato di Calcio italiano, chiamato semplicemente “Calciatori“. La chiave del successo fu la capacità di coniugare un prodotto semplice con un’intuizione di marketing geniale.
"Calciatori": Un Album, un Rito, una Passione Intergenerazionale
L'album "Calciatori" è diventato un vero e proprio simbolo, un rito che si ripete di anno in anno, coinvolgendo appassionati di tutte le età. La prima figurina pubblicata è quella della Litografia Bognard di Parigi per i magazzini "Au bon Marché" nel 1867, che aveva un fine pubblicitario in quanto raffigurava i padiglioni dell'Esposizione Universale che in quell'anno si teneva appunto a Parigi. Ciò che non capirono subito i produttori di figurine, è che sarebbero diventate in futuro più utili come raccolta che come elemento di promozione commerciale. Infatti, le prime figurine servivano per lo più a fine commemorativo di un certo evento e questo fine rendeva tali rappresentazioni abbastanza di nicchia, lontane dal main-stream. Il passo in avanti avvenne nel 1872 con le figurine del barone Justus Von Liebig, nate come regalo per chi acquistava carne, diventarono tanto famose per la loro bellezza da essere venduto in pacchetti da 6. Queste figurine rappresentavano scene e soggetti diversi, diventando più famose del prodotto acquistato.
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La figurina zero firmata Panini è quella di Bruno Bolchi, il mediano dell'Inter. Questa immagine segnò l'inizio della "rivoluzione Panini".
Ogni edizione è un viaggio attraverso i volti, le maglie e le storie dei protagonisti del campionato italiano. L'emozione di scartare le bustine, la ricerca spasmodica delle figurine mancanti, lo scambio con gli amici: sono tutti elementi che contribuiscono a creare un'esperienza unica e coinvolgente.
Negli anni ’70 e ’80 l’espansione oltre i confini italiani fu rapida, Panini entrò nei mercati inglese, spagnolo e latinoamericano, accompagnando competizioni iconiche come i Mondiali e i campionati nazionali. L’album Panini della Coppa del Mondo del 1970 in Messico divenne presto il sacro graal per collezionisti di ogni età.
L'Evoluzione dell'Album "Calciatori": Grafica, Contenuti e Novità
Nel corso degli anni, l'album "Calciatori" si è evoluto, mantenendo intatto il suo fascino ma rinnovandosi nella grafica e nei contenuti. L'album "Calciatori 2022-2023" rappresenta un'edizione rinnovata e ricca di sorprese. Con ben 667 figurine da raccogliere in 132 pagine, l'album offre un'esperienza di collezionismo completa e coinvolgente. La presentazione ufficiale si è svolta presso la sede della Lega Calcio a Milano, svelando le numerose novità di quest'anno.
La grafica dell'album è stata notevolmente modificata, con elementi di modernità e innovazione rispetto al passato. Anche la sezione "Calciomercato", realizzata in collaborazione con DAZN, è stata rinnovata per consentire ai collezionisti di completare la propria collezione con i nuovi acquisti della finestra di mercato. Le figurine di questa sezione saranno disponibili nel concept "Calciatori Upgrade", a partire da marzo, insieme ad altre 60 figurine speciali.
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Dopo il successo della scorsa stagione, è stata confermata la Panini Digital Collection, una piattaforma online dove è possibile registrare il codice presente nei coupon di ogni bustina. Quest'anno, oltre alle figurine dei giocatori dei tre gironi della Serie C, la piattaforma offre anche la possibilità di collezionare le figurine delle protagoniste della Serie A Femminile nell'album "Calciatrici".
L'album "Calciatori 2022-2023" include diverse sezioni speciali dedicate a eventi e personaggi importanti del mondo del calcio. Una sezione è dedicata agli "EA Sports Player of the Month" e "Coach of the Month", riconoscimenti mensili della Lega Serie A. Per celebrare il 60° anniversario della collezione, quattro pagine sono dedicate alle copertine storiche della raccolta. Inoltre, sono confermati il calendario della Serie A TIM e gli scudetti della Serie C.
La collezione completa si compone di 748 figurine, di cui 109 speciali foil, rainbow, raso e cast&cure. La copertina dell'album, realizzata con verniciatura ibrida e inserti metal, presenta l'iconica immagine della rovesciata di Carlo Parola, simbolo delle collezioni "Calciatori", con un grande numero 60 dorato su un muro tricolore.
Una particolare novità riguarda le figurine dedicate alla Nazionale Italiana Cantanti, che quest'anno celebra il suo 40° anniversario. Questa sezione speciale testimonia l'impegno di Panini nel promuovere progetti di solidarietà.
All'interno della sezione dedicata alle squadre della Serie A TIM, è presente la speciale figurina "La Panini più amata", dedicata al giocatore più rappresentativo nella storia del club. La figurina viene scelta dai tifosi sulle pagine social ufficiali dei vari club e distribuita a partire da marzo nel set "Aggiornamenti e Calciomercato".
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La sezione sulla Serie BKT prevede una pagina dedicata a ciascuna delle 20 squadre, con 18 calciatori e la figurina dello scudetto. Una nuova sezione speciale, realizzata in collaborazione con la Lega Serie A, è dedicata agli MVP (Most Valuable Players) e ospita le figurine dei campioni prescelti da settembre 2020 a maggio 2021.
Rarità, Errori e Valore delle Figurine: Un Mercato in Continua Evoluzione
Il mondo delle figurine Panini è costellato di rarità, errori di stampa e figurine particolarmente ricercate dai collezionisti. La ricerca di questi "pezzi unici" è una vera e propria caccia al tesoro, che alimenta il mercato del collezionismo e fa lievitare il valore di alcune figurine.
Tra le figurine più costose e rare, spicca quella di Faustino Goffi, un giocatore del Padova degli anni '60. L'errore Panini è diventato un marchio di autenticità. La ricerca degli errori è un rito per i collezionisti, tanto quanto la ricerca delle figurine mancanti.
Il primo album Calciatori Panini (1961-62), può valere diverse migliaia di euro, soprattutto se completo e ben conservato. Album delle edizioni anni ’70 e ’80, tipicamente valutati da alcune centinaia fino a oltre mille euro, a seconda dello stato. Figurine singole di campioni con rarità particolari (errori di stampa, prime apparizioni, edizioni limitate) possono raggiungere valori impressionanti, alcune versioni di Pelé, Messi, Ronaldo o Maradona sono state vendute per decine o centinaia di migliaia di euro nelle aste internazionali.
Lo Scambio delle Figurine: Un Rito Sociale che Unisce Generazioni
Lo scambio delle figurine è un rito sociale che coinvolge bambini e adulti. Poche aziende italiane possono vantare un impatto culturale e una riconoscibilità globale pari a quelli della Panini. Il successo dell'Azienda Panini è legato all'intuizione che ebbero i suoi fondatori, i fratelli Panini, prendendo spunto da una rivoluzione del collezionismo che pochi altri erano riusciti ad interpretare come trend emergente.
Negli anni ’80 e ’90, scambi nei cortili delle scuole e mercatini di quartiere erano quasi rituali. La risposta sta nella combinazione di nostalgia, calcio e rarità. Le figurine non raccontano solo statistiche o volti di calciatori, ma portano con sé memorie personali: la prima raccolta completata, lo scambio più memorabile, il calciatore preferito da trovare.
Panini nell'Era Digitale: Innovazione e Integrazione
L’avanzamento tecnologico degli anni 2010 ha portato la Panini a confrontarsi con la realtà digitale, e in quest’ottica l’azienda ha saputo integrare il mondo fisico delle figurine con quello virtuale. Nonostante l’avanzata del digitale, la figurina fisica Panini ha mantenuto intatto il suo fascino. L’atto di aprire una bustina, incollare una figurina sull’album e completare una pagina rimane un rito generazionale.
La Panini Digital Collection è un esempio di come l'azienda abbia saputo adattarsi ai tempi, offrendo ai collezionisti la possibilità di vivere la propria passione anche online.
Gianni Bellini: Il Collezionista dei Collezionisti
Il modenese Gianni Bellini è considerato il più grande collezionista di album Panini al mondo. Possiede circa 4.000 album archiviati e ben custoditi nella sua casa di San Felice sul Panaro. Tra i collezionisti Gianni è una celebrità, tanto che nel 2018 è stato intervistato da History Channel per un documentario sulla sua collezione in occasione dei mondiali di calcio in Russia.
Bellini ha iniziato da adolescente e ha continuato per 38 anni. Possiede tutte le figurine dei calciatori, anche le edizioni estere. La figurina che vale il suo Pizzaballa è Bordon ’72-’73 con cui completò il primo album della sua carriera da collezionista.
Il Futuro delle Figurine Panini: Tra Passione e Innovazione
Quale sarà il futuro degli album Panini? Magari un giorno ci sarà pure l’album dei campioni di E-Sports. Staccare le figurine, conservarle materialmente e non digitalmente sono sensazioni che non si possono sostituire con qualcosa di immateriale. Stiamo parlando di un hobby a cui non si possono dare scadenze.
La Panini ha già iniziato a dedicare spazio al calcio femminile nei suoi album, e si prevede che in futuro questa tendenza si rafforzerà.